lunedì, gennaio 22, 2007

Giornate leggère passate a lèggere

Siccome ieri ero, e lo sono tutt'ora, in una fase onirico-depressiva. Non dovendo lavorare, ho passato la mia giornata a casa a dormire e leggere. Ho completato il Progetto Trinity di Greg Iles, un libro che semina confusione in modo più fantasioso ma, forse, meno incisivo del Codice da Vinci. Una lettura che mi ha appassionato, tanto da leggerne metà nella altrimenti noiosissima giornata di ieri. Adesso vi chiedo un consiglio.

Cosa inizio? Ho una pila di libri che mi aspettano e non so da dove iniziare...

Giorgio Faletti - Niente di vero tranne gli occhi
Giancarlo de Cataldo - Romanzo criminale
Wilbur Smith - Come il mare
Marco Buticchi - La profezia
Clive Cussler - L'oro degli Inca
Ken Follet - Triplo
John Grisham - Rapporto Pelican
Michael Connelly - L'ombra del coyote
Michael Connelly - Musica dura
Andy McNab - Nome in codice Dark Winter
Elisabeth Kostova - Il discepolo

Datemi un consiglio perchè sono indeciso... avrei anche qualche libro di Feltri-Brunetta, quelli editi da Libero... ma li leggerò quando le magagne del Governo Prodi non saranno tanto evidenti... intanto non c'è motivo di leggere, basta accendere la tv e guardarsi un po' intorno :D

Ovvio che il consiglio è relativo alla sezione Letteratura d'intrattenimento.
Per il genere fantasy mi manca un pò per terminare Le due Torri. Dopo mi aspetta Il ritorno del Re. Dopo ancora c'è la saga di Narnia.

Avevo sotto mano un libro di teologia facile, ma l'ho perso... devo trovare qualcosa da leggere nel settore Religione.
Per il resto la lettura della Bibbia non la lascio e la effettuo in due modi. Da pagina uno alla fine... e letture sparse qua e la. Il primo modo per avere una visione d'insieme, il secondo per trarne delle riflessioni. La Bibbia, comunque è il libro che mi lascia dentro più cose...

Da un po' di tempo riesco a leggere più titoli contemporaneamente.
La passione per la lettura mi ha sopraffatto nel 2006. Guardo in compenso sempre meno Tv, il che, visti i tempi e a quanto ci racconta il buon Dave, non mi sembra un male. Leggere fa bene, stimola le attività cerebrali. Non sono uno che legge, lo avrete capito, libri colti. Ma anche un semplice libro di intratenimento fa un bene alla mente che chi non legge non può immaginare. La TV o il cinema, che pure preferisco, sono intrattenimento passivo. E' tutto già scelto. Il bello di un libro è che puoi creare nella tua mente i luoghi, i personaggi, i profumi, i colori, come ti pare. Uno spazio creativo che stimola la mente e le percezioni sensoriali.

A chi interessa tutto ciò?

Probabilmente a nessuno, ma a me si. Questo è il mio diario e io scrivo quello che mi pare. E voi non potete farci nulla.

Ah, ah, ah... a rileggerci

8 commenti:

camelot destra ideale ha detto...

Se posso permettermi e sempre che tu non l'abbia letto, ti consiglio "Anarchia, stato e utopia. Quanto stato serve?" di Robert Nozick...notevole..

Van der Blogger ha detto...

Ok, prendo nota. Non l'ho letto e credo mi piacerà. Grazie. Anche se sarà nelle letture "lente" tipo i libri religiosi/teologici... mi piace assimilarli. Mentre i romanzi specie i thriller e i libri d'avventura li leggo più voracemente visto che non ti impegnano...

Anonimo ha detto...

mmmmmh quello di Feltri e Brunetta dev'essere una chicca!!!
Leggi Faletti che poi mi dici com'é.

pau

Anonimo ha detto...

Wow...letture leggere e Camelot ti consiglia Nozick!! Non mi stupisce comunque la scelta comunque, dato lo pseudonimo "destra ideale" ;D. Se decidi di imbatterti in Nozick, fammi sapere, mi è costato notti insonni e mi ha provocato a dirgliene di tutti i colori. Per quanto riguarda la tua lista...non ne ho letto neppure uno, ma Grisham acchiappa, o no? CIAO! Roberta

Van der Blogger ha detto...

@Pau, Di quelli della coppia Feltri-Brunetta apprezzo molte le copertine :-D
Faletti, se conferma quanto mostrato in "Io uccido", deve essere una lettura interessante... ma non vorrei farla subito perchè Io ucciso l'ho terminato da meno di un mese, e in genere faccio passare un pò di tempo tra due libri dello stesso autore.

@Roberta, ciao a te... Nozick ancora devo trovarlo e sicuramente non è una lettura leggera :-D. In caso ti faccio sapere. Grisham è enigmatico perchè a questo punto non saprei cosa aspettarmi da lui.
Ho letto Il socio e mi è piaciuto tanto, ho letto il Broker e l'ho trovato di una noia mortale... Speriamo bene...

Van der Blogger ha detto...

Vabbè, visto che non mi sono arrivati consigli circa il parco libri in mio possesso... ho iniziato Triplo di Ken Follet. Camelot ho cercato qualcosa su Nozick e sono sempre più curioso di leggere il libro che mi hai consigliato, che è il suo primo libro, ma anche il secondo Riflessioni Filosofiche credo, che parla di Libero arbitrio e determinismo... Ti tingrazierò a tempo debito...

Anonimo ha detto...

Inizia con l'Anarchia e parti dal capitolo sul "velo dell'ignoranza" (traduzione mia libera dall'inglese). Ma ti avviso...niente di facile digestione. R.

Van der Blogger ha detto...

Mmmh, dunque... Intanto sono stato in due librerie che non conoscevano nemmeno Nozick, figurarsi se avevano il libro. Quando lo inizierò però, credo che farò come sempre, dalla prima all'ultima pagina... Ciao ciao