martedì, aprile 22, 2008

Immanuel Kant

Oggi vagabondavo su Wikipedia, e partendo da Archè, a furia di link su link sono arrivato a Immanuel Kant. Certo che una persona di cui si dice:

« Il cervello più originale che mai sia stato prodotto dalla natura »

(Arthur Schopenhauer, parlando di Immanuel Kant)
e questo:

« Io ho avuto la felicità di conoscere un filosofo, che fu mio maestro. Nei suoi anni giovanili, egli aveva la gaia vivacità di un giovane, e questa, credo, non lo abbandonò neppure nella tarda vecchiaia. La sua fronte aperta, costruita per il pensiero, era la sede di una imperturbabile serenità e gioia; il discorso più ricco di pensiero fluiva dalle sue labbra; aveva sempre pronto lo scherzo, l'arguzia e l'umorismo, e la sua lezione erudita aveva l'andamento più divertente. Con lo stesso spirito col quale esaminava Leibniz, Wolff, Baumgarten, Crusius, Hume, e seguiva le leggi naturali scoperte da Newton, da Keplero e dai fisici, accoglieva anche gli scritti allora apparsi di Rousseau, il suo Emilio e la sua Eloisa, come ogni altra scoperta naturale che venisse a conoscere: valorizzava tutto e tutto riconduceva ad una conoscenza della natura e al valore morale degli uomini priva di pregiudizi. La storia degli uomini, dei popoli e della natura, la dottrina della natura, la matematica e l'esperienza, erano le sorgenti che avvivavano la sua lezione e la sua conversazione. Nulla che fosse degno di essere conosciuto gli era indifferente; nessuna cabala, nessuna sètta, nessun pregiudizio, nessun nome superbo, aveva per lui il minimo pregio di fronte all'incremento e al chiarimento della verità. Egli incoraggiava e costringeva dolcemente a pensare da sé; il dispotismo era estraneo al suo spirito. Quest'uomo, che io nomino con la massima gratitudine e venerazione, è Immanuel Kant: la sua immagine mi sta sempre dinanzi. »


Non può lasciare indifferenti...

Un giorno, diranno cose simili anche di me... si si... Ne dubidate? Affari Vostri. Per togliervi la curiosità, il 14 giugno 2196 a quasi cento anni dalla mia morte, fate una ricerca su Wikipedia... vedrete se non avrò ragione.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Fino ad allora, vale veramente la pena studiarsi Kant ;D Roberta

Gala ha detto...

"Nulla che fosse degno di essere conosciuto gli era indifferente...": questo dimostra come Kant fosse un grande uomo, uno che aveva capito due o tre cose fondamentali su come si deve strare al mondo.
Credo che tornerò a leggere qualcosa di suo, non me lo ricordavo così illuminante...

principessafelice ha detto...

Te lo auguro!!

Verde ha detto...

Van io non ho nessunissimo dubbio ;-P