venerdì, maggio 18, 2007

Mai più in nero, perbacco



E poi dicono che gli italiani sono evasori. Quando mai? Citerei come esempio positivo la signora Francesca.

40 anni, imprenditrice. Va alla Camera di Commercio per aprire la sua partita IVA. E la respingono perchè, dicono, l'attività della suddetta non rientra in nessuna categoria commerciale.

In preda alla disperazione, la non bella ma sipatica e determinata Francesca, va dal suo commercialista di fiducia che, come ultima spiaggia, le propone di fare delle ricevute in duplice copia con tanto di marca da bollo. Così la dichiarazione dei redditi potrà avvenire senza intoppi e pagando tutto il dovuto.

Donna da esaltare.

La stramberia è nel fatto che la simpaticissima Francesca è imprenditrice, come dire, di se stessa. Imprenditrice del suo corpo. Una prostituta insomma. Che vuole solo pagare le tasse e non lavorare in nero. Una che chiede che l'Italia si allinei ad altri paesi europei dove le prostitute rilasciano regolarmente fattura, si versano i contributi, maturano la pensione. Esercitano in locali adibiti allo scopo, con controlli igienico sanitari obbligatori e continui.

Personalmente è un problema che non mi tange, ma dico che, se davvero prendere questi provvedimenti farà ottenere quel che si promette, io sono favorevole. Se non altro le malattie saranno sotto controllo, le strade non saranno vetrina e bottega di tali attività e sopratutto la tratta delle "schiave" dall'Africa e dall'Est potrebbe avere una riduzione, diminuendo lo sfuttamento.

A me l'uso del proprio corpo che fa una prostituta mette tristezza, oltre ad essere additabile da un punto di vista etico-religioso. Certo che però un conto è chi lo fa per scelta (fatti loro), un conto chi viene costretta e minacciata con vessazioni e violenze.

Non è un tema facile su cui legiferare, occorre molto buon senso. E sperare in questa stagione politica per una risposta positiva mi pare una chimera.

Ma arriverà anche da noi il momento in cui, al loro commercialista, gli italiani presenteranno pure questo tipo di fatture. "Dottò, quanto se può scaricà su 'sta fattura?"

19 commenti:

Salo ha detto...

Fino a poco tempo fà ero contrario alle case chiuse, ma ora sono completamente d'accordo con te.
Dato che il lavoro più antico del mondo esisterà sempre, sarebbe meglio toglierlo dalle strade e sottrarlo alla criminalità.

Ciao

Markuzzo ha detto...

L'ho sentita discutere l'altra sera a Porta a Porta, e già mi sta simpatica perchè se non altro ha le idee ben chiare. Ora, non dico che tutto ciò che si fa negli altri stati europei sia da prendere come esempio (basti vedere i vari Dico/Pacs ed altre schifezze simili), però su questo argomento ci dobbiamo aggiornare, perchè siamo ancora schiavi di una legge (la Merlin) che è sulla strada dei cinquant'anni.

1) togliere dalla strada le prostitute con conseguente riapertura delle case chiuse
2) rastrellare e stanare tutte le organizzazioni criminali che campano con lo sfruttamento forzoso della prostituzione
3) rendere la prostituzione un lavoro legale. Ognuno sarà pur libero di fare ciò che crede (al di là del senso etico), o no?

duhangst ha detto...

Quoto Markuzzo in toto, il problema che in italia anche la chiesa fa politica.. Per cui non credo si faranno passi avanti..

ElfenLied ha detto...

Io sono per "metterle in regola", e poi, secondo me ognuno del suo corpo può fare ciò che vuole.

^^
Ciao

micol aka fokina ha detto...

Mh, che questione complicata..
Non lo so, devo pensarci bene e ora non ho tempo manco per questo.
Però passo per un salutino, anyway!

Hadamard ha detto...

La legge Merlin è un aborto ideologico... lo Stato non può semplicemente far finta di non vedere delle realtà che esistono.
E poi alzare ogni anno il bollo per l'automobile!

Walter Giannò ha detto...

Prestazione pacchetto butterfly?

:-)

Chissà le opzioni...

Alberto ha detto...

concordo pienamente per le case chiuse... alla fine non fanno male a nessuno. O de andrè aveva ragione?

camelot destra ideale ha detto...

E' un problema che deve essere affrontato, prima o poi...e non tanto per ragioni fiscali, quanto piuttosto perchè al Nord - a quanto pare - non ce la fanno più a vivere più con lo "spettacolino" sotto casa..

Van der Blogger ha detto...

Salo e Markuzzo siamo d'accordo.

Duhangst, è vero ma ci sono tanti preti che si battono per sonfiggere lo sfruttamento...

Elfenlied, è così... infatti togliendo lo sfruttamento dalla prostituzione e togliendo gli "spettacoli" di strada, il problema è risolto. Se poi 2 persone adulte e consensienti vogliono fare sesso e una di esse e disposto a pagare, non ci vedo nessun illecito (a parte la tristezza del gesto). A quel punto rendiamo il lavoro riconosciuto. Si pagheranno le tasse e, cosa più importante, i controlli igienici saranno obbligatori e continui.

Micol, grazie del saluto... quando ci pensi fai un salto :-D

Magari con l'extragettito delle prostitute si abbassano le imposte.

Walter, ho cercato di essere meno volgare possibile :-D

Alberto, almeno di ribellioni di "cagnette a cui viene sottratto l'osso"... :-D

Si Camelot, spettacolini e sfruttamento e malattie... questi i tre punti per cui si fa urgente una legge in merito

Oby ha detto...

Ecco la mia analisi: Partiamo da un dato di fatto innegabile: stiamo parlando del primo lavoro mai creato. Vediamo questo lavoro come a rischio scomparsa? Io no. E' un lavoro che é frenato solo dal bigottismo della gente stupida e ignorante. Se non parliamo di sfruttare immigrate clandestine, ma di persone che per libera scelte ne fanno felici altre, l'unico male che vedo é della gente che vuole ostacolarlo. Meglio delle sigarette di certo, che sono pure legali.

Oby ha detto...

e dimenticavo: La mia vicina di casa (in italia) era una di "quelle" e vi garantisco che era una persona simpaticissima e amata da tutti.

Le Barricate ha detto...

Sul fatto che ognuno del proprio corpo possa farne quello che vuole, non sarei così d'accordo. Sulle case chiuse, controllate a tutti i livelli, sia medici, che legali, che fiscali, invece sono pienamente d'accordo. Si eliminerebbe tutto lo sporco commercio criminale che gira intorno al mondo della prostituzione.
Ciao.

fiore ha detto...

per quel che può valere, sono perfettamente d'accordo con te. Non dico che dovrebbe essere come in olanda, non penso che vada pubblicizzata tale attività, but still. per lo meno le tolgono dalla strada.

FulviaLeopardi ha detto...

il problema della prostituzione è che molte lo fanno costrette...toglierlo dalle strade sarebbe una buona soluzione

principessafelice ha detto...

Io sostengo da anni che la legge Merlin è stata una ca**ata. Una legge per benpensanti della DC (con tante felicitazioni del Vaticano). Ipocriti.

Carmelo ha detto...

Come minimo, si spopolerebbe San Berillo (chi è catanese mi capisce benissimo)...

Anonimo ha detto...

ciao van, come stai?

pau

Van der Blogger ha detto...

Oby, amata in che senso? :-D

Le Barricate, è vero, il limite in cui si può disporre del proprio corpo c'è, ma fa riferimento all'autodistruzione... e credo che su questo siamo d'accordo...

Fiore, sono d'accordo con te...

Fulvia, anche con te sono d'accordo (sono d'accordo con tanti :-D )

Principessa, a quanto pare i sostenitori della legge Merlin, sono pochini :-)

Carmelo, sarebbe un brutto colpo anche per l'economia della Catania-Gela, ah ah ah

Pau, non c'è bene grazie...