
lunedì, luglio 09, 2007
giovedì, maggio 03, 2007
In finale!!!
Dopo i fatti del 2 febbrio che hanno visto morire l'ispettore Raciti, avevo così tanta amarezza da pensare che non avrei provato più emozioni positive nei confronti del mondo del calcio. Il girone di ritorno del mio Catania non mi ha certo aiutato a tornare ad esultare per il calcio. Il Milan, l'altra squadra per cui tengo, il primo amore sportivo, in campionato non se la passava bene; non è stato un campionato dei soliti. Anziche lottare per il titolo, i rossoneri hanno lottato per annullare la penalizzazione e il relativo sconforto psicologico.
Ma la Champions è una storia a se. Li il Milan si esalta, e ieri, surclassando il Manchester UTD per 3 a o, ha guadagnato l'accesso alla terza finale in cinque anni. E' la migliore squadra europea e ieri lo ha dimostrato. Partita quasi perfetta. Gattuso, a mio avviso migliore in campo. Il solito Kakà, un Seedorf in grande spolvero. Dida ha dato sicurezza così come tutta la muraglia difensiva. Ottimo Ambrosini.
Dei Red Devils nessuno ha brillato particolarmente. Cristiano Ronaldo ha sofferto i raddoppi di Oddo e dell'onnipresente Gattuso. Rooney era chiuso nella ragnatela che il Milan ha intessuto tra le linee di centrocamo e difesa. Scholes e Giggs hanno mantenuto un basso profilo. E così il Milan è in finale. Il biglietto per Atene, quello di andata, ha un sapore dolce, il sapore di una bella vittoria, il sapore della superiorità. La speranza è che il biglietto di ritorno abbia lo stesso sapore.
Non sarà facile, contro quel Liverpool che evoca fantasmi turchi. Quel Dudek che col suo balletto ipnotizzò i rigori, quei Reds dalla non eccelsa qualità tecnica, ma dalla fisicità prorompente. Una squadra che non molla, tosta. Non sarà facile dunque, ma se sconfittà sarà, non somiglierà a quella notte maledetta di Istanbul. Perchè certo cose possono accadere solo una volta.
Spero che fra 3 settimane mi sia data la possibilità di fare un post con la foto dei rossoneri che alzano al cielo lei, la Coppa dalle grandi orecchie.
L'unico video che ho trovato su Youtube proviene da una emittente israliana. Bene, oltre alla immagini, avremo modo di imparare una lingua straniera in più, che non guasta mai.
Alla prossima
lunedì, aprile 23, 2007
Pillole 2 (c'ho preso gusto)

Inter, missione compiuta... Arriva il primo scudetto sul campo dopo quello targato Trapattoni di una vita fa. Comunque non sono d'accordo con chi dice che sto scudetto è a metà. Lo dico da milanista... sono pure contento per i cugini interisti. A patto che si vinca la Champion's.

Finalmente la Chiesa Cattolica, per voce del suo più alto esponente, il Papa, ha abolito il Limbo. Quel luogo non meglio definito dove, fino a poco tempo fa, si ritenesse dovessero andare i bambini morti senza aver ricevuto il battesimo. Ovviamente accolgo la notizia con favore visto che mi sembrava una cosa senza senso. Che poi io dico che a prescindere il battesimo non debba essere ministrato ai bambini. Questa pratica non trova alcun riferimento nella Sacra Scrittura. Evidentemente Dio ritiene non ce ne sia bisogno e ritiente pure che il solo "peccato originale" non basta a negare ad un innocente di godere della presenza di Dio per l'eternità. Tra l'altro la Bibbia quando parlo di battesimo lo descrive come un atto di fede consapevole; assolutamente fuori dalla portata dei bambini.Personalmente mi auguro che venga anche abolito il purgatorio, che a mio modestissimo avviso non esiste. Ma la vedo dura...
Come tutti si aspettavano il primo turno ha visto ai primi due posti per le elezioni all'Eliseo Nicolas Sarkozy e Ségolène Royal. Andranno al ballottaggio del 6 maggio. Outsider è stato François Bayrou che ha scalzato Le Pen dal terzo posto. Adesso sarà proprio l'elettorato del candidato dell'UDF a fare il bello e il cattivo tempo. La sinistra ha paura di non farcela, ed ha pienamente ragione, per fortuna. Ma aspettiamo l'esito definitivo. Intanto vi segnalo a proposito l'intervista (unicamente sulla questione) a Gianfranco Fini su corriere.it. Sarkozy in Francia e Fini in Italia. IO CI STO!
Il Governatore McCain ha le idee chiare sulla questione Iran. Non so se sia un progetto, una boutade, una speranza o una previsione. Ma l'ha fatto; storpiando le parole della canzone dei Beach Boys Barbara Ann, ha canticchiato bomb Iran. Magari andrà a finire così vista la follia dell'Ahmadinejad. Ma se dovesse vincere McCain non voglio piagnistei... Lui è stato schietto ed onesto.
giovedì, marzo 22, 2007
L'artista del fischietto
No, eh?
Bene ci pensa questo arbitro olandese, tale Sign. Eric Braamhaar. Questo qui sotto è il 5-1 dell'Ajax ai danni del PSV Heindoven. E l'arbitro della partita è proprio lui...
Un artista del fischietto, non c'è che dire... Ha inventato un nuovo modo di essere imparziali. Forse il più simpatico...
A presto
venerdì, febbraio 09, 2007
Che confusione...
La cosa strana è che sono a dieta, quindi nulla a che fare con eccessiva introduzione di materiale commestibile nel mio corpo. Sono appesantito da tutto ciò che ci è vicino.
Ovviamente la morte dell'Ispettore Raciti è stata strumentalizzata da ambienti della sinistra, il giornale l'Unità in primis. Ora, nessuno nega che ci possano essere dei criminali pure tra persone che si definiscono di destra. Però non credo che l'odio verso le forze dell'ordine sia una prerogativa dei giovani di destra anzi... Ma non continuo oltro per non cadere anche io nella strumentalizzazione. Invito chi è della zona di Catania a partecipare alle manifestazioni di solidarietà verso le forze dell'ordine. In modo da far sentire la voce della Catania che vuole vivere nella legalità e nella tutela dei diritti.
Ieri è stato convalidato il fermo nei confronti del diciassettenne che ha confessato. Ora naturalmente anche questa parola, "confessato", è da prendere con le pinze.
Dopo aver negato tante volte il proprio coinvolgimento, il giovane ha confessato. Allora ecco i giornali a raccontarci che c'è il reo confesso dell'omicidio dell'Ispettore Raciti. Niente di più errato. La confessione è, almeno per il momento, relativa al coinvolgimento nella carica alla Polizia. Niente altro. Ora è molto propabile che sia stato proprio il colpo inferto dal giovane a uccidere Raciti, ma fino a quando gli inquirenti non lo accerteranno, il diciassettenne, figlio di operai, è accusato solo di resistenza a pubblico ufficiale. Staremo a vedere se è lui l'assassino, in ogni caso mi auspico che sconti fino all'ultimo la pena, senza sconti. Ma fino ad allore inviterei i giornali a parlare solo di fatti e non di suppozioni alla carlona che puo fare pure mio nonno..
Poi vorrei chiedervi una cosa.
Ma che cavolo si conclude a fare le partite a porte chiuse? Se fai le porte chiuse devi giocare in campi lontani dalla città in questione. Altrimenti si rischiano ulteriori tensioni e scontri, perchè ci sarà sempre quel buon centinaio di facinorosi che "deve" entrare allo stadio... D'altronde i tifosi dell'Inter, per fare un esempio, hanno dichiarato di partire lo stesso alla volta di Verona per la partita col Chievo...
Per il resto si fa tanto parlare del decreto sulle coppie di fatto. Ma è inutile per il momento. Sarà come la Finanziaria, subira modifiche in Parlamento, per cui se ne parlerà al momento opportuno, intanto aspettiamo.
Ciao a tutti
sabato, febbraio 03, 2007
Povera Sicilia
Non c'è bisogno che dica cos'è successo, l'avete visto tutti. Da buon siciliano provo vergogna per i mie concittadini che fanno parlare di Catania in tutto il mondo. In negativo.
Ovvio che non si può più parlare di sport. Non è un passatempo. Non è uno spettacolo per famiglie. Non è nulla di tutto ciò.
Con questo non commetto l'errore di generalizzare. Non tutti i venti mila tifosi sono così. Ma quelle decine o centinaia di mentecatti teppisti bastano e avanzano per spegnere un sogno. Dopo Calciopoli, la violenza ha dato il colpo di grazia a questo mondo, quello del calcio.
Io non ho parole. Non si può morire per una partita. Siamo vicini alla famiglia dell'Ispettore capo Filippo Raciti, ma non basta. E' morto. Perchè doveva controllare l'ordine pubblico in una partita. Partita di cui non mi interessa niente. Nè il risultato, nè come è maturato. Niente. E le centinaia di feriti...
La motivazione degli scontri è sconcertante. Siccome i poliziotti, giustamente, non hanno fatto uscire i tifosi del Palermo, per salvaguardare la loro incolumità, i "tifosi" del Catania se la sono presa con le forse dell'ordine che gli hanno precluso la possibilità di scontrarsi con i supporters rosanero.
E comunque anche se fa male dirlo, l'avversione verso le divise è un sentimento diffuso, forse, in tutte le tifoserie. Di destra e di sinistra. Perchè per essere galantuomini o briganti non serve una bandiera politica. Io non frequento mai gli stadi di calcio, ma so per certo che cori contro la polizia e i carabinieri sono all'ordine del giorno sugli spalti. Così il poliziotto è un "pezzo di m***a", o un "ba****do col casco blu". Oppure il carabiniere ha un "mestiere di m***a" ed è il "primo nemico". Ma ci rendiamo conto!
E questi cori li cantano tutti... pure i bambini di dieci anni. Che crescono con la mentalità perdente dell'avversione contro l'ordine costituito. Poi una parte di queste persone passa ai fatti lanciando di tutto contro le divise blu. E succede quello che è successo ieri.
Per una palla che rotola dentro una rete si può provare passione, delusione, amore o campanilismo. Ma non si può togliere la vita o anche solo tentare di fare del male a qualcuno.
Lo sport ha perso, Catania ha perso, la Sicilia ha perso. E me ne duole il cuore da catanese.
Adesso non spetta a me dire per quanto si deve fermare il calcio o che provvedimenti prendere. Mi auguro solo che anche chi ha tirato un tappo di bottiglia verso un poliziotto, paghi. Anche se so che non avverrà mai.
Sono confuso, deluso, triste ed arrabbiato...
A rileggerci
lunedì, novembre 20, 2006
Catania, la lezione di Tifo
Che ieri è stato sonoramente mazziato dalla Roma.
Beh, innanzitutto credo che per i valori in campo visti ieri, Vargas e Baiocco gli unici RossAzzurri a giocare al calcio, la Roma non aveva bisogno che gli venissero convalidati i 2 gol di Panucci. Il primo per gioco scorretto ai danni di Stovini, e il secondo per fuorigioco. Avrebbe vinto lo stesso.
Io però non capisco l'atteggiamento dei media e di tanta gente: "La Roma non doveva infierire, doveva fermarsi al 4, 5 a 0...".
Io dissento. Mi sarei sentito ancora più umiliato se i giallorossi avessero fatto torello a centro campo, sarebbe stato davvero fastidioso.
Mascara ci fa innervosire, è un recidivo, che onestamente, con le giocata che è in grado di fare potrebbe essere di grande aiuto alla causa etnea. Ma ha quel vizietto di allungare le mani.
Nota di lode assoluta per i Tifosi RossAzzurri. Vedere più di 10.000 catanesi all'Olimpico non è poca cosa. Se poi aggiungiamo che non hanno smesso un minuto di incitare la squadra, neppure sul 7 a 0 è facile capire come il tifo rossazzuro è un fiore all'occhiello per la città. Fiore che ha le sue foglie marce, che vanno estirpate (vedi 5 arresti per gli scontri col Messina). Fatto questo, la tifoseria catanese non teme confronti e sarà lieta di sostenere la squadra nei momenti bassi, come ieri, e in quelli esaltanti per una squadra, e non dimentichiamolo, cha seppur matricola ha espresso un bel gioco offensivo e che prima di ieri ha giocato ogni partita con fierezza nonostante i frequenti lapsus difensivi.
Insomma, forza Catania.
P.S. Auguro pronta guarigione ai 3 supporter catanesi feriti ieri dai romanisti. E ai tifosi romanisti feriti per scontri con i (cretini) catanesi lo stesso, ammesso che ce ne siano, non saprei.
venerdì, luglio 28, 2006
Campioni d'Italia
Sono contento per i cugini nerazzuri che tante volte ho ammirato con profonda sincerità, per quella loro volontaria sofferenza ai limiti del masochismo. Da una vita non vincevano uno scudetto, ma il 2005/2006 è stato l'anno del riscatto.
Un riscatto sui generis a dire il vero, visto che è arrivato a due mesi dalla fine del torneo della massima serie. Un'estate all'insegna di Calciopoli o Moggiopoli, come dir si voglia. Il patron Massimo Moratti, uomo di profonda eleganza e generosità, non ha mai avanzato nessuna richiesta, al contrario del Cavaliere. Ed è stato premiato. Dopo anni e anni di soldi spesi, campionissimi deludenti, arbitri contrari. E' arrivato lo scudetto più pazzo del mondo.
Io onestamente non so se le irregolarità di Juve e Milan coinvolgano anche il campionato appena passato. Ma se così fosse, l'assegnazione del tricolore alla Beneamata è un gesto giusto. Un gesto che ripaga, semmai fosse possibile, quel 5 maggio, il rigore non dato a Zamorano, tutte quelle amarezze passate dai milioni di tifosi nerazzurri. Onestamente, non essendo di Milano, non ho mai sentito la rivalità tra Milan ed Inter in maniera particolare, e per di più, vedendo i miei amici interisti soffrire ininterrottamente, l'Inter ha finito per starmi un bel pò simpatica.
Auguro a Moratti, uomo che stimo (non ho detto stiro) e ammiro un sacco, di vincere non lo scudetto prossimo, dove comunque la Juve non c'è e il Milan parte a -9, ma lo scudetto 2007/2008, quando tutti saranno, forse, ai blocchi di partenza sulla stessa linea. Perchè effettivamente questo scudetto da tifoso mi farebbe solo piacere, non festeggerei, perchè forse non è un VERO scudetto e credo che tutti i tifosi preferiscono uno scudetto vinto sul campo che non alla Corte Federale. Non ci saranno medaglie della Gazzetta dello Sport, niente speciali in tv sul cammino travolgente o travagliato dei campioni, niente caroselli per le città, niente soddisfazioni di poter dire, senza temere smentite, "Siamo i più forti". Solo una nota su un almanacco e un tricolore cucito al petto. Non è poco, ma non è tutto.
E lo scudetto 2006/2007 a chi auguro di vincerlo?
Semplice, al mio amato Catania, la squadra della mia bellissima città.
martedì, luglio 11, 2006
Campioni del mondo
C'è già qualcuno che chiede l'amnistia per gli indagati di Calciopoli ma mi unisco all'immenso Ringhio che invoca giustizia e che non finisca tutto a tarallucci e vino...
Grazie ragazzi, a tutti
martedì, luglio 04, 2006
Fratelli d'Italia
Nonostante la mancanza di possibilità di navigare su internet (chiedo scusa ai miei colleghi blogger che abitualmente visitavao), per motivi che spiegherò, mi sento di esprimere le mie senzazioni pre partita....
Forza Ragazzi, fateci dimenticare le telefonate di Moggi, e fatelo per Pessotto che, senza stucchevoli sentimentalismi del momento, insieme ad Albertini, è sempre stato il top in fatto di correttezza su campo e fuori...
Possiamo farcela e forse, dobbiamo.
lunedì, giugno 26, 2006
Che fantastica giornata
guardo su Rai 1 la sintesi di Inghilterra-Equador... pubblicità tra il riassunto del primo e secondo tempo preceduta da una clip disgustosa "Beckame & VIk", abominevole. Ma non voglio parlare di questo, ci sono miei "colleghi" blogger che sull'argomento sono molto piùà attenti di me... (Dave per esempio)
Ho visto stasera la battaglia... 184mila ammoniti e 12mila espulsi per Portogallo e Olanda...
Domani abbiamo il nostro 8avo di finale con l'Australia... sulla carta ci siamo ma non dimentichiamo Hiddink con la sua Corea di 4 anni fa... fortuna che Moreno è a casa domani.
Oggi naturalmente sono andato a votare, scuola elementare l.sciascia, sezione 35...
ho dovuto svegliare i tizi che stavano in sezione... non vedevano gente da ore forse... credo proprio vincerà il NO, con tutto sto astensionismo... ma c'è ancora tempo per trarre le conclusioni...
Oh, mi sento strano di sto periodo... e siccome il blog è il mio diario, è strano di conseguenza...
martedì, giugno 13, 2006
Buona la prima
Ma intanto ho da fare un complimento ad una persona speciale: Ivan Zazzaroni. Già, quest’uomo può, a pieno titolo, essere insignito del titolo di “profeta del calcio”. Nella puntata di ieri del programma radiofonico “Deejay Football Club”, in onda sulle frequenze di Radio Deejay, il buon Zazza interpellava gli ascoltatori sulla formazione preferita, divisa per zone del campo. Tra i centrocampisti, non ha riscosso molto successo un calciatore in particolare, che non veniva quasi mai citato tra i titolari della formazione tipo. Ivan commentava contento dell’arguzia tattica dei suoi ascoltatori e appoggiava la loro idea dicendo che DOVEVA essere tenuto fuori un centrocampista: Andrea Pirlo. Un genio quest’uomo, che avrebbe tenuto fuori il migliore in campo… Ma tutti possiamo sbagliare.
I miei complimenti vanno anche alla Rai. I telecronisti talvolta sono soporiferi, ma c’è di peggio: i commentatori, gli esperti. Enrico Variale, nella partita Angola-Portogallo ha dato il meglio di se svilendo gli africani dal primo all’ultimo minuto, con una acidità davvero unica. Ieri sera il successo è stato bissato con il grande Sandro Mazzola. 40esimo secondo del primo tempo: “In questi primi minuti…” dando già un commento, peraltro non richiesto, sui primi minuti (profeta anche lui) della partita. Ovviamente tutti noi comuni mortali potremmo profetizzare sui primi minuti della partita, ma due volte no. Ebbe Sandrino al secondo 40 del secondo tempo da un nuovo commento, sempre meno richiesto) sui primi minuti del secondo tempo. Secondo lui nei primi minuti l’Italia si stava facendo stringere troppo. La prossima partita come commentatore vogliamo Biscardi…
Il giocato lascia ben sperare, in campo c’è una sostanziale parità come possesso palla ma l’Italia è più incisiva in attacco. E non ci vuole molto visto che Buffon non sporca i guanti nei primi 45 minuti. Invece l’Italia si presenta spesso davanti a Kingson che inizia facendo interventi allucinanti ma poi si riprende. L’Italia al 1450esimo calcio d’angolo sblocca la partita. Totti si ricorda che Lippi ogni tanto gli fa provare uno schema alternativo per gli angoli da sinistra. Passa a Pirlo (grande Zazza) che tranquillamente ha il tempo per prendere la mira, si lecca il pollice e lo alza per calcolare l’influenza del vento, conta i passi che ci sono dal punto in cui è la palla al secondo palo, torna nuovamente sul pallone, pensa alla sua infanzia e poi tira. GOL. E i difensori ghanesi? Erano in area a marcare Toni, Cannavaro, Gilardino e compagnia bella. Di Pirlo non si erano accorti assolutamente, tanto quel ragazzo è discreto. Ma vi svelo un retroscena: mentre Pirlo andava per contare i passi, Gilardino gli ha fatto lo sgambetto. Infatti Pirlo quando ha tirato, in realtà ha mirato Gilardino dritto in faccia, fortuna che il Gila s’è abbassato per raccogliere il porta fortuna che Pappoe gli aveva fatto cadere dai calzoncini, e la palla si insaccata. Ora Pirlo, che Mazzola aveva snobbato, inizia ad essere chiamato da Sandrino Andrea, come fosse suo figlio…
Una cosa: se qualcuno conosce qualche giocatore Ghanese, gli dica una cosa confidenziale da parte mia: ragazzi, hanno inventato le magliette in cotone da mettere sotto le maglie ufficiali. Cosi magari ci evitano lo spettacolo… Magliette appiccicate sulla pelle… che orrore.
lunedì, giugno 12, 2006
Deutschland, operazione simpatia
Intanto stasera si debutta con il Ghana, la partita a dire la verità mi preoccupa un po', pur non essendo impossibile... Intanto nessuna squadra ha fatto faville. Magari Italia e Brasile? Chi lo sa?
Magari sarà l'occasione per dimenticare Moggi & Co.
Magari si vince noi il Mondiale e poi trovano chiamate di Moggi a Blatter, Pelè e Beckenbeuer.
domenica, maggio 28, 2006
Serie A

Di questi tempi, è facile perdere l'amore per il calcio. Il mondo del pallone è scosso. Ma la passione è più forte di tutto. Qui a Catania, aspettiamo da 23 anni la serie A. Arriva oggi. Vittoria contro l'Albinoleffe. Un urlo che proviene dalle viscere dell'Etna. Un riscatto per un deferimento (di 13 anni fa) voluto da qualcuno in circostanze che lasciarono l'amaro in bocca. Il Catania (ben voluto dal palazzo) dovette ripartire dall'eccellenza perchè i soldi dell'iscrizione furono consegnati con 2 giorni di ritardo.
Eccellenza...Serie A. Sono bastati 12 anni per ritornare. E siamo felici, perchè, specie i 20, abbiamo visto la realizzazione del sogno di una vita.... che dire.
Grazie a tutti i giocatori, all'allenatore, al presidente, all'amministratore delegato...
Serie A, la città la merita.
lunedì, maggio 22, 2006
Tifosi fino alla fine
Incidente stradale: morti due tifosi CATANIA
Un gravissimo incidente stradale ha coinvolto nelle mattinate un'auto a bordo della quale viaggiavano quattro tifosi del Catania, partiti per seguire la squadra nella trasferta in campo neutro a Lecce contro il Catanzaro.
Due delle quattro persone coinvolte sono morte mentre le altre sono state soccorse ed accompagnate negli ospedali di Cosenza e Trebisacce. Il bilancio provvisorio parla di due vittime e due feriti gravi. Sono morti Carmelo Ligreci, 37 anni di Catania, e Fabio Seminara, 30 anni di Mascalucia, gravissime le condizioni del figlio di Ligreci, Fabrizio di 17 anni, e di Angelo Tricomi, 18 anni di Misterbianco.
I quattro viaggiavano su una Fiat Punto blu che, in una curva aperta, per una distrazione o per un colpo di sonno del conducente, avrebbe perso il controllo schiantandosi contro un albero sul bordo della carreggiata. L'incidente si è verificato intorno alle 7 del mattino sulla Ss 106, nei pressi di Roseto Capo Spulico, nel Cosentino tra Sibari e Trebisacce. I quattro sostenitori della squadra rossazzurra erano partiti da Catania in nottata. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della polizia stradale di Trebisacce.
Il Calcio Catania, prima del match, attraverso il proprio sito internet ufficiale, ha espresso il cordoglio alle famiglie delle vittime. "Il Calcio Catania è vicino al dolore dei familiari - afferma il comunicato - e la formazione rossazzurra giocherà oggi con il lutto al braccio e prima del fischio di inizio verrà osservato un minuto di silenzio". "Il risveglio a Lecce è drammatico - continua la nota - è un colpo durissimo per tutti, un evento che lascia sgomenti. La vita, l' elemento più prezioso di ogni essere umano - affermano i vertici etnei - non può essere strappata e portata via per una partita di calcio. Non ci sono parole per commentare un evento così tragico e insensato".
da "La Sicilia" on line.
mercoledì, maggio 17, 2006
Il giuoco (truccato) del calcio
io poi sono uno di quelli che il calcio l'ha sempre seguito con passione.
Tengo per il Catania e per il Milan.
Il Catania perchè è la squadra della mia bellissima città.
Il Milan perchè, avendo 20 anni, quando ne avevo 5 o giù di li ero impressionato, affascinato e innamorato di gente come Van Basten, Gullit, Rejkaard, Baresi, Maldini, Rossi e poi nel tempo Papin, Boban, Savicevic, Weah, Sheva, Kakà, etc etc.
Da buon milanista sono sempre stato a battibeccare con gli amici (più numerosi) juventini, criticandoli perchè tifavano per la squadra che comprava gli arbitri.
Che poi come me saremmo stati in milioni...
Milioni di appassionati che tutto ad un tratto diventano, inconsapevolmente, profeti.
Ecco che il coro di "Io lo dicevo!!!" diventa più imponente della Sagrada Familia di Barcellona.
Aspetterò i giudici, si suole dire in questi casi..
Intanto, io sono un bambino, e mi hanno rotto il mio giocattolo preferito.
Ridatemi il giuoco del calcio
mercoledì, aprile 05, 2006
Alcune riflessioni
2 - La Mussolini vicepremier no, vi prego. Lei ci prova però per carità...
3 - Il paleologo della Florida Dorof Nova prova a spiegare scientificamente un altro miracolo raccontato nel Nuovo testamento, quello di Gesù che cammina sulle acque. «In realtà si trattava di ghiaccio», afferma lo studioso. Già ci hanno spiegato che il Mar rosso era una palude, che l'oscuramento del cielo dopo la crocifissione era una eclissi, e magari ci diranno che per Lazzaro era morte apparente. Sarà, forse per il paleologo i discepoli andavano con la rompighiaccio e Pietro era paffuto, così ha rotto il ghiaccio e stava affondando.
4 - Berlusca, hai sbagliato. Non si insultano gli elettori di altra parte politica in quanto tali. Punto.
5 - Milan gran cuore ieri sera, Juve vai pure tu. Forza Italia.
6 - Prodi non va a Terra! con Berlusconi. Per me ha paure, le altre sono solo scuse. Tanto è vero che c'è stato un appello a tutti i giornalisti di sinistra di disertare la trasmissione per non fare andare il solo Berlusconi che senza contraddittorio avrebbe violato la par condicio.
7 - Oggi sono proprio stanco.
martedì, marzo 28, 2006
Forza Italia
Da Italiano e appassionato di calcio, per quanto possa servire, auguro alle squadre italiane in lizza nei quarti di finale di Champion's League di passare il turno per dar vita a delle semifinali che ci riempiano d'orgoglio e che ci regalino una finale con due squadre del Bel Paese a contendersi la palma di "Campioni d'Europa".
Stasera parte la Juventus a Londra contro l'Arsenal di Henry.
Domani il Milan gioca a Lione e l'Inter ospita il Villareal. La partita sulla carta più semplice sembra averla l'Inter, ma non si sa mai. Tutto può succedere. La Juve è un po' in affanno dopo il pari di Roma e con le assenze di Del Piero e Nedved. Il Milan dopo la bella vittoria a Firenze (Berlusconi - Della Valle 3 - 1, eh eh eh) cerca la conferma europea con il temibile Lione. Forza ragazzi, Forza Italia.
E per il titolo finale se toccasse a me scegliere... Forza Milan.