sabato, settembre 30, 2006
Televisioni
Ieri, benché non ne avrei avuto comunque il tempo, avevo intenzione di scrivere un articolo su questo blog che riguardasse la tv. Non ho avuto, come detto, il tempo per farlo e allora visita veloce su qualche blog amico. Sul blog di Red Fox si parlava di televisione. Primo segnale, per tutta risposta lascio un commento dove dico che è meglio un libro, sicuro. Sul sito del corriere, su libero.it, i colleghi a lavoro. Tutti complottano e mi lanciano segnali.
Ieri sera dopo il lavoro sono stato in un centro commerciale a comprare un regalo per la mia ragazza. Rientro a casa, mangio (poco perché sono a dieta) e mi metto un po’ a leggere “Missione Eagle” di Clive Cussler. Decido che è ora di andare a nanna.
Mentre sistemo il letto e mi metto comodo di solito accendo la tv. Ieri sera non ha fatto eccezione. Ed ecco l’ultimo, definitivo segnale: a Matrix si parla di TV, specialmente di reality con la D’Urso, Papi, Bassetti (presidente Endemol), Scurati (scrittore e critico), Augusto de Megni. Continuo a guardarlo, mandando alle ortiche la possibilità di andare a letto presto, e mi pappo l’intervista a Funari (che chiama Pupi e cretine il reality del momento) e i servizi di Aldo Grasso e Nicoletti che mi fa ridere parlando dei “VIP” da reality.
Decido che non posso esimermi: parlo anche io di tv e di reality. E la cosa è strana, perché per fare ciò tralascio la politica.
In realtà non sto parlando di politica per due motivi principali: per parlare di ciò che sta succedendo in Italia dovrei avere un mese a disposizione, tante e tali sono le questioni che mi turbano in questo Governo; il secondo motivo è che mi riposo leggendo il Blog di Camelot che fa il mestiere di oppositore on line alla grandissima (e non solo lui, vero Chris, Ineffabile e Monsoreau (i blog degli ultimi 2 ultimamente non riesco ad aprirli (se ci siete battete un colpo))). Il motivo per cui stasera ho visto Matrix è lo stesso per cui ieri l’altro rientrando da casa della mia ragazza ho visto la Pupa e il Secchione. Ho visto la parte finale imperniata su due momenti. Il litigio tra Sgarbi e la Mussolini l’ha fatta da padrona, e mi chiedo da quando “fascista” sia diventata una parola addirittura da bippare. Non vi spiego la scena, se ci tenete cercatevelo su youtube.com. L’altro momento clou à stata la corsa dei go kart dei secchioni, incredibili le facce e le traettorie del corpulento Monti, pure quelle immortalate su youtube. Guardando quel programma mi chiedevo se mai la televisione potesse raggiungere momenti più bassi di questo. Tra pupe, secchioni, isole, spettacoli circensi, wild west, e compagnia bella la tv non sa dove sbattersi per dare in pasto al pubblico un prodotto che sia idoneo a domarne il voyeurismo.
Ovvio che non mi permetto di disquisire con Aldo Grasso, ma dissentirne si. Secondo me la tv da quello che il pubblico chiede e non ciò che la tv decide. Mi sbaglierò. Nel tempo guardo sempre meno tv e spero di continuare così, per dare più spazio a libri e musica. Magari non getterò la tv giusto per i tg, come quello di stasera da cui apprendo che Al Zawahiri ha accusato il Papa di essere l’Anticristo, la diplomazia non deve essere il suo forte... Questo è un discorso che riprenderò più avanti così come quello sulla tv visto che non potevo certo esaurirlo in un post. Apprendo dal Tg di ieri sera (ora mentre scrivo questo post postumo) che ieri (oggi) è stato il 70esimo compleanno del Cavaliere. Auguri Silvio.
PS: questo post è volutamente confusionario e incompleto nell’esposizione dei concetti. Spero di completarlo con i vostri commenti, perché davvero mi interessa cosa pensate…
mercoledì, settembre 27, 2006
Stiamo diventando simili ai robot?
Da corriere.it
La mia speranza è che mai possiamo perdere la sensibilità, mai restare indifferenti... Cosa terribile ma che, ahimè, mi pare più verosimile che mai. Ormai i morti al tg passano come le pubblicità, con la stessa partecipazione emotiva. E' questo ciò che mi preoccupa di questa generazione...
A rileggerci
sabato, settembre 16, 2006
Ciao Oriana
Non ho tanto da dire, non ho letto nessun suo libro, anche se lo voglio fare. Non entro nel merito delle sue idee. Dico solo che mancherà al giornalismo qualcuno come lei, che con coraggio e veemenza espone le proprie idee, anche se scomode e/o non condivisibili...
Frasi come questa: "Non voglio vedere questa moschea, è molto vicina alla mia casa in Toscana. Non voglio vedere un minareto di 24 metri nel paesaggio di Giotto, quando io nei loro paesi non posso neppure indossare una croce o portare una Bibbia. "
Frasi che col perbenismo ipocrita cerchiobottista che impera oggi sono difficili da mandare giù e magari si dirà che non possiamo fare come loro, se pensiamo che sbagliano. Giusto, ma chi ha paura di sentire una voce fuori dal coro? Non io... quindi Oriana ci mancherai
Intanto nei paesi islamici infuria la protesta contro le parole del Papa sull'Islam. Anche il New York Times si schiera con chi protesta. Stavolta più che esprimere un opinione faccio un appello. Datemi un link, qualcosa su cui leggere le parole del Papa che nel mio breve internet-tour non sono riuscito a trovare... Ne parlerò dopo essermi bene informato...
lunedì, settembre 11, 2006
Corone (sacro e profano, serio e faceto)
Sacro e profano, serio e faceto. (Parlando di "sacro" mi riferisco alla sacralità della vita umana, delle miglia di vite umane stroncate dal più grande attentato che la storia ricordi)
Ma si parla anche di profano e faceto e oggi non si poteva non parlare di calcio. Sono contento per la vittoria del Catania. Dopo 24 anni di campionati inferiori, esordisce (con un bravo tecnico anch'egli esordiente) con una vittoria nella massima serie, cosa mai accaduta. Il titolo, oltre che all'11 settembre, è dedicato al neoattaccante rossazzurro che con un gollasso ha fulminato il portiere cagliaritano. Poco importa se nel finale gli etnei hanno rischiato perchè i padroni di casa hanno colpito il palo, Pantanelli c'era e comunque i tre punti sono in saccoccia. Bravi ragazzi, bravo Mascara, che addirittura a ControCampo diritto di replica hanno definito "Giocatore che può essere utile in chiave nazionale".
Siccome va bene il campanilismo ma sono uno (dei pochi) che preferisce vedere vincente una squadra siciliana anziche una squadra di un altra regione (uniche eccezioni Milan-Messina, Messina-Milan, Palermo-Milan e Milan Palermo), sono moderantamente contento anche per la vittoria del Messina e per la bella vittoria del Palermo.
Il Milan, nonostante i vecchietti della difesa (Cafù che fulmina in velocità l'aitante Rocchi è dimostrazione di come la medicina geriatrica sia sviluppata) e l'assenza dell'attaccante più costante e quindi forte al mondo degli ultimi 10 anni (il mitico Shevchenko che non mi sento di apostrofare come "traditore"), ha battuto la Lazio. La Juve ha pareggiato in B, Rossi ha rosicchiato punti mondiali e idem Schumacher.
Grande weekend di sport insomma, ma macchiato da 2 cosucce.
1 - Che fine ha fatto il Curling?
2 - Che fine ha fatto il buon senso? *
*=vedi spiegazioni nei post seguenti...
venerdì, settembre 08, 2006
Van è tornato, ma è completamente impazzito
Sarete altresì contenti di sapere che Van è fuori di testa, quest'estate calda e soleggiata della sua splendida Sicilia gli ha fatto male... ma veniamo a noi.
A marzo, in una puntata del programma in onda su La 7 "2 sul divano" il simpaticissimo (ma de che?) Funari ha detto (non è proprio letterale, eh): "Probabilmente gli Italiani alle prossime elezioni puniranno Berlusconi dando la vittoria a Prodi, così come probabilmente dopo sei mesi rimpiangeremo già il Cavaliere". Beh, caro Funari, hai sbaglia: è bastato molto meno di sei mesi.
Perchè i sistemi di Bersani (grande fratello fiscale) più che combattere l'evasione fiscale la incoraggeranno (il perchè fatevelo spiegare dal mio amico Camelot :D).
Perchè l'Italia non sentiva l'esigenza di avere 13.000 delinquenti (o "poveri Cristi" secondo interpretazioni sinistroidi) per le strade.
Perchè 2 pesi e 2 misure non piacciono a nessuno. Perchè quella in Iraq era una sporca guerra e in Libano è missione di pace. O tutte e due sono guerre o tutte e due missioni di pace. Quindi chi le vede, come me, come 2 missioni di pace, ma anche chi le vede guerre entrambi (gli amici girotondini dalle variopinte bandiere) si sente preso in giro in una maniere troppo sfacciata. Caso mai diamo un occhiata alle risoluzioni ONU (1511 per l'Iraq e 1701 per il Libano).
Perchè non sentivamo il bisogno di litigi interni alla maggioranza di Governo.
Perchè ho uno zio 58enne che vorrebbe andare in pensione ma non sa a chi dar retta li nel simpatico mondo del Governo Prodi, e quindi non sa se può farlo a fine anno, fra 2 anni, fra 4, fra 10...
Perchè magari vorremmo capirci qualcosa sulla Finanziaria che da una parte all'altra della sinistra potrebbe prevedere una manovra da 15 fino a 35 miliardi di Euro.
Perchè Prodi aveva detto, Mimun testimone, che la tassa di successione verrà introdotta dopo svariati milioni di patrimonio. Non mi piace il vocoabolario Mortadella-Italiano dove svariati milioni = 400.000 euro, che non mi sembra proprio un grande patrimonio.
Perchè tutti i dati di previsione e rilevazione dell'economia italiana erano pessimisti prima del 10 aprile, ora sono tutti ottimisti e addirittura dicono che nei primi 6 mesi siamo andati bene... la cura Prodi è miracolosamente retroattiva...
Tutte queste riflessioni fanno parte di uno piccolo sfogo fine a se stesso.
La pazzia di cui sopra è invece testimoniata dalla mente di Van che si è messo in testa di scrivere.
Non un post, non una e-mail, non una canzone... ma un libro.
Non so se mai lo completerò e se una volta completato avrò il coraggio di renderlo pubblico... ma intanto sono pazzo uguale.
Se avete consigli sono tutto orecchi... alla prossima.
venerdì, agosto 25, 2006
Agosto, mese di relax
Riprenderemo a settembre...
Intanto mi pregio di riportare, dritto dritto dal blog di una persona che stimo tantissimo, una poesia di Pablo Neruda. Ne riporterò la versione originale per prima per poi trascivere la traduzione italiana.
La poesia in questione, a mio modestissimo nonchè incompetente parere, è stupenda tanto da essere trascinato a riportarla sul mio blog che di poetico ha ben poco.
Lo faccio molto volentieri, visto che per apprezzare una poesia non necessita essere critici letterari, ma basta, semplicemente, essere in grado di emozionarsi.
¿Quién muere?
Muere lentamente quien no viaja, quien no lee, quien no oye música, quien no encuentra gracia en sí mismo.
Muere lentamente quien destruye su amor propio, quien no se deja ayudar.
Muere lentamente quien se transforma en esclavo del hábito, repitiendo todos los días los mismos trayectos, quien no cambia de marca, no arriesga vestir un color nuevo y no le habla a quien no conoce.
Muere lentamente quien hace de la televisión su gurú.
Muere lentamente quien evita una pasión, quien prefiere el negro sobre blanco y los puntos sobre las "ies" a un remolino de emociones, justamente las que rescatan el brillo de los ojos, sonrisas de los bostezos, corazones a los tropiezos y sentimientos.
Muere lentamente quien no voltea la mesa cuando está infeliz en el trabajo, quien no arriesga lo cierto por lo incierto para ir detrás de un sueño, quien no se permite por lo menos una vez en la vida, huir de los consejos sensatos.
Muere lentamente, quien pasa los días quejándose de su mala suerte o de la lluvia incesante. Muere lentamente, quien abandonando un proyecto antes de iniciarlo, no preguntando de un asunto que desconoce o no respondiendo cuando le indagan sobre algo que sabe.
Evitemos la muerte en suaves cuotas, recordando siempre que estar vivo exige un esfuerzo mucho mayor que el simple hecho de respirar. Solamente la ardiente paciencia hará que conquistemos una espléndida felicidad.
Pablo Neruda
...ed ora in italiano
Ode alla vita
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,chi non cambia la marca,chi non rischia e cambia colore dei vestiti,chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione,chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle 'i'piuttosto che un insieme di emozioni,proprio quelle che fanno brillare gli occhi,quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,chi è infelice sul lavoro,chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,chi non legge, chi non ascolta musica,chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,chi non si lascia aiutare;chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,ricordando sempre che essere vivorichiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
Pablo Neruda
venerdì, luglio 28, 2006
Campioni d'Italia
Sono contento per i cugini nerazzuri che tante volte ho ammirato con profonda sincerità, per quella loro volontaria sofferenza ai limiti del masochismo. Da una vita non vincevano uno scudetto, ma il 2005/2006 è stato l'anno del riscatto.
Un riscatto sui generis a dire il vero, visto che è arrivato a due mesi dalla fine del torneo della massima serie. Un'estate all'insegna di Calciopoli o Moggiopoli, come dir si voglia. Il patron Massimo Moratti, uomo di profonda eleganza e generosità, non ha mai avanzato nessuna richiesta, al contrario del Cavaliere. Ed è stato premiato. Dopo anni e anni di soldi spesi, campionissimi deludenti, arbitri contrari. E' arrivato lo scudetto più pazzo del mondo.
Io onestamente non so se le irregolarità di Juve e Milan coinvolgano anche il campionato appena passato. Ma se così fosse, l'assegnazione del tricolore alla Beneamata è un gesto giusto. Un gesto che ripaga, semmai fosse possibile, quel 5 maggio, il rigore non dato a Zamorano, tutte quelle amarezze passate dai milioni di tifosi nerazzurri. Onestamente, non essendo di Milano, non ho mai sentito la rivalità tra Milan ed Inter in maniera particolare, e per di più, vedendo i miei amici interisti soffrire ininterrottamente, l'Inter ha finito per starmi un bel pò simpatica.
Auguro a Moratti, uomo che stimo (non ho detto stiro) e ammiro un sacco, di vincere non lo scudetto prossimo, dove comunque la Juve non c'è e il Milan parte a -9, ma lo scudetto 2007/2008, quando tutti saranno, forse, ai blocchi di partenza sulla stessa linea. Perchè effettivamente questo scudetto da tifoso mi farebbe solo piacere, non festeggerei, perchè forse non è un VERO scudetto e credo che tutti i tifosi preferiscono uno scudetto vinto sul campo che non alla Corte Federale. Non ci saranno medaglie della Gazzetta dello Sport, niente speciali in tv sul cammino travolgente o travagliato dei campioni, niente caroselli per le città, niente soddisfazioni di poter dire, senza temere smentite, "Siamo i più forti". Solo una nota su un almanacco e un tricolore cucito al petto. Non è poco, ma non è tutto.
E lo scudetto 2006/2007 a chi auguro di vincerlo?
Semplice, al mio amato Catania, la squadra della mia bellissima città.
lunedì, luglio 24, 2006
Pace in Medioriente?
Una granata Hezbollah ha colpito un osservatore dell'ONU italiano, il capitano Roberto Punzo a cui auguro una pronta guarigione.
Quello che mi ha sempre colpito di questa zona del mondo è il fatto che c'è una specie tutti contro uno, l'uno ovviamente è Israele che fino ad oggi non ne è uscito mai particolarmente ammaccato.
Ora la Siria è pronta ad entrare in guerra, nel caso in cui Israele avanzi via terra nel territorio libanese.
Olmert sembra aver dato il via libera a delle forze di pace internazionali ma i civili, quelli che alla fine pagano sempre, pagano ancora.
Sul fronte italiano, Prodi ha dichiarato di voler porre la fiducia a Palazzo Madama sul finanziamento in Afghanistan, sperando che nel cdx vinca la volontà di essere coerenti rispetto alla pressione per abbattere il governo, come nel 98. Quest'ultima eventualità non sembra essere troppo inverosimile visto che Massimo D'Alema ha fatto ai suoi alleati una battuta "Se ponete la fiducia, fate prima bene i conti...". Di un'eventuale NO dei pacifisti oltranzisti nonostante la fiducia, ha paura pure Mastella che ha già messo le mani avanti dicendo che non è scontato, in caso di caduta del governo, che l'Udeur si rischieri col centro sinistra.
Da notare inoltre l'accorato appello del presidente del Senato, Marini, al Premier Prodi col quale gli chiede di non porre la fiducia, almeno su 3 dei 4 articoli da votare. La paura fa 90, evidentemente.
martedì, luglio 11, 2006
Campioni del mondo
C'è già qualcuno che chiede l'amnistia per gli indagati di Calciopoli ma mi unisco all'immenso Ringhio che invoca giustizia e che non finisca tutto a tarallucci e vino...
Grazie ragazzi, a tutti
venerdì, luglio 07, 2006
Van eletto Mr. Onestà 2006
Ho aperto la rubrica, ho chiamato casa, ho parlato con la madre del distratto che mi avrebbe ricontattato.
Rientro in negozio e vedo un tizio sulla trentina che cerca con una faccia sconvolta qualcosa in tutti i camerini, e allora capisco... gli chiedo come si chiama, che modello è il cellulare che aveva perso e gli chiedo il numero telefonico. Tutto corrisponde, è lui.
Glielo ridò.
La tentazione è stata fortissima ma da buon cristiano......
Il Van der Blog è moribondo
Fino ad oggi ho fatto un lavoro molto flessibile che mi consentiva di gestire alla meno peggio il mio blog e di navigare in rete su altri blog e siti...
ora però sono in fase di cambiamento.
Il blog quindi, anche se non chiuso, è moribondo e legato al filo della speranza.
Saluti a tutti
E un grandissimo buona fortuna agli azzurri.
Speriamo ci diano la doppia gioia di vincere il mondiale e battere la Francia.
A presto
martedì, luglio 04, 2006
Fratelli d'Italia
Nonostante la mancanza di possibilità di navigare su internet (chiedo scusa ai miei colleghi blogger che abitualmente visitavao), per motivi che spiegherò, mi sento di esprimere le mie senzazioni pre partita....
Forza Ragazzi, fateci dimenticare le telefonate di Moggi, e fatelo per Pessotto che, senza stucchevoli sentimentalismi del momento, insieme ad Albertini, è sempre stato il top in fatto di correttezza su campo e fuori...
Possiamo farcela e forse, dobbiamo.
lunedì, giugno 26, 2006
Che fantastica giornata
guardo su Rai 1 la sintesi di Inghilterra-Equador... pubblicità tra il riassunto del primo e secondo tempo preceduta da una clip disgustosa "Beckame & VIk", abominevole. Ma non voglio parlare di questo, ci sono miei "colleghi" blogger che sull'argomento sono molto piùà attenti di me... (Dave per esempio)
Ho visto stasera la battaglia... 184mila ammoniti e 12mila espulsi per Portogallo e Olanda...
Domani abbiamo il nostro 8avo di finale con l'Australia... sulla carta ci siamo ma non dimentichiamo Hiddink con la sua Corea di 4 anni fa... fortuna che Moreno è a casa domani.
Oggi naturalmente sono andato a votare, scuola elementare l.sciascia, sezione 35...
ho dovuto svegliare i tizi che stavano in sezione... non vedevano gente da ore forse... credo proprio vincerà il NO, con tutto sto astensionismo... ma c'è ancora tempo per trarre le conclusioni...
Oh, mi sento strano di sto periodo... e siccome il blog è il mio diario, è strano di conseguenza...
giovedì, giugno 22, 2006
Che mi succede
Quindi dico solo un Forza Italia per la partita di questo pomeriggio....
Un altra cosa...
Oggi ero sul forum di Fabri Fibra (quello degli applausi) e c'era un topic in cui si chiedeva di fare delle parodie... non avevo nulla di meglio da fare che scrivere questa 4 stupidaggini... spero Dio mi perdoni per come spreco il mio tempo..... aaaaahhhhhhh.
Voglio una pausa.
E questa è la mia parodia...
Terrone che emigra-migra-migra-migra-migra
Terrone terrone terrone che emigra-migra-migra-migra-migra
Terrone che emigra-migra-migra-migra-migra
Terrone terrone terrone che emigra-migra-migra-migra-migra
Oh io non capisco perchè ma ogni periodo sento che qualche terrone si trasferisce su al nord ah aha ha aha ha ahaha aha ah
Io, mangiavo certe robette, sin da bambino
Magari per comprarle ci voleva qualche soldino
Non è mai passato un giorno senza pagare
Per qualcosina che vedevo e mi potesse attirare.
Guardando gli altri mi sembravano così lontani
Chiedendomi se a casa loro avessero i divani
L’ultima volta che mio padre ha fatto shopping con mia madre
Prese a calci un cassiere che gli stava per sparare
Il direttore del negozio chiese quanto fosse grave
Fatto sta che sproloquiando si misero a insultare
Non puoi sapere quante urla, non puoi capire quante grida
Comunque, sempre, lo stesso
Rit.
Ho fatto una festa troppe volte da ragazzino
Tutta quella roba in abbondanza nel mio giardino
Non avevamo affatto alcun problema salariale
Fino a quando mio padre fu mandato a lavare scale
Allora vai emigra-migra, l’hanno scorso che tristezza
Posso dire una sciocchezza, mi son trovato nella mondezza
E c’è stata una strada da seguire in qualche modo
che sfiga-sfiga, terrone migra.
Puoi sentire la mia storia e impararla a memoria
Ma è uno scandalo quando poi a sud la storia non migliora
Questo è l’hanno in cui emigra, “il terrone è la mia sigla”
Come me sono a migliaia, raga
Rit.
Ora se hai seguito il mio percorso e hai compreso il mio trascorso
Ora io vorrei un rimborso e ti spiego il perché
Ogni mattina col rimorso di vedere solo nebbia al corso
Invece di stare qui al concorso, torna in Sicilia con me
Non voglio questa vita, non voglio ricchi party
Io voglio la mia terra, a costo di lavare i piatti
Non domandarmi come passano i giorni e le notti
Abito vicino la residenza di Gerry Scotti
Cambio lavoro, cambio casa, torno in Sicilia
Cambio le amicizie ma che sfiga un…
Rit.
Bum bum ciak terrone bum bum ciak applausi per terrone che e emme i gi erre a
Bum bum ciak terrone bum bum ciak applausi per terrone che e emme i gi erre a
Bum bum ciak terrone bum bum ciak applausi per terrone che e emme i gi erre a
Bum bum ciak terrone bum bum ciak applausi per terrone che e emme i gi erre a
martedì, giugno 20, 2006
Scusatemi
Tra lavoro e problemi vari non ho tanto tempo, poi ieri è stata completata l'opera da un ragazzino imbecille, che crede di essere Valentino Rossi ed è arrivato sulla mia macchina a velocità... oltre il danno la beffa, l'assicuratore dice che il torto è mio... dovevo dare precedenza a chi fino a 2 secondi prima stava a mezzo chilometro.... mah...
A rileggerci a presto...
giovedì, giugno 15, 2006
Van der Rapper
c'è troppa imitazione dell'hip hop americano, il gangsta rap, tutto droga, sesso e pistole. Inoltre i giovani rapper nostrani si dilettano in delle sfide che consistono nello scambiarsi frasi in rima, l'uno contro l'altro oppure su di un argomento prestabilito.
Ho notato che non si riesce a fare cosa del genere senza insultare, anche pesante, il proprio avversario e non solo. Non sono esenti da insulti, spesso a carattere sessuale, nè le madri, nè le sorelle e nè le fidanzate dei contendenti. Oltri a cosa più soft come "io sono più figo..." "io spacco e tu sei fogna..." ecc. ecc.
Ma dico, è possibile che uno strumento come il rap, dalle grandissimi potenzialità anche di riscatto sociale, sia relegato a canale di insulti di tutte le maniere?
Io non ci sto... mi piace moltissimo il rap (anche se in giro mi incotrate in giacca e cravatta) e sto iniziando a fare qualcosa di mio... perchè credo che il rap possa trasmettere quello che uno ha in testo. Messaggi, più o meno costruttivi, più o meno interessanti. Se poi invece dobbiamo ridurci a scimmiottare Eminem e 50 Cent, beh, non è un mondo a cui voglio appartenere...
Quanto segue è ciò che scritto da qualche parte. Avevo infatti deciso di partecipare a delle situazioni in cui ci si sfidava, ma quando ho lette il tenore di tali sfide ho abbandonato tutto...
Amo il rap ma sto mondo non mi garba
siete grandi insultatori anche se senza barba
mettetevi in moto, siete fermi come torba
il vostro cervello sta in embargo come Cuba
Ma davvero è impossibile non scendere ad insulti?
Parolacce e offese sono i soli vostri culti
L'hip hop è ferito dai vostri gesti inconsulti
Una sfida tra 2 di voi: un litigio tra stolti
Anche se vi si propone di parlare di cultura
Insultare l'avversario è la strada più sicura
Meglio di voi Battisti, "non sarà un' avventura"
Per la crescita del rap voi siete una iattura
E anche se la morte è la prescelta discussione
non avete niente da dire, nemmeno un'opinione
meglio immaginare l'altro in una combustione
se il rap fosse voi... mamma mia che delusione
Secondo me il rap è la parola giusta
per schioccare messaggi, più forte di una frusta
Parlare intelligente in rima... oh yes mi gusta
anche se per farlo la strada è alquanto angusta
Ora le finisco queste mie rime incompetenti
uno sfogo fuori dai denti, senza offesa per i presenti
anzi spero che col rap siate tutti dei vincenti
si... e vissero tutti infelici e scontenti
martedì, giugno 13, 2006
Amministrative 2006
Non c'è più di tanto da dire.
Solo che, aiutandoci con questo link www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/Notizie/Amministrative2006/mappaPotere.shtml
possiamo ben vedere che per il centro sinistra sono andate tutt'altro che bene...
Una vittoria, se non dubbia, risicata alle politiche, una sconfitta alle amministrative, dissidi interni, conflitto con le parti sociali. Se dovesse vincere anche il si al referendum, tutto ciò assume una connotazione politica forte... Il centro destra tiene... e noi non molliamo.
Buona la prima
Ma intanto ho da fare un complimento ad una persona speciale: Ivan Zazzaroni. Già, quest’uomo può, a pieno titolo, essere insignito del titolo di “profeta del calcio”. Nella puntata di ieri del programma radiofonico “Deejay Football Club”, in onda sulle frequenze di Radio Deejay, il buon Zazza interpellava gli ascoltatori sulla formazione preferita, divisa per zone del campo. Tra i centrocampisti, non ha riscosso molto successo un calciatore in particolare, che non veniva quasi mai citato tra i titolari della formazione tipo. Ivan commentava contento dell’arguzia tattica dei suoi ascoltatori e appoggiava la loro idea dicendo che DOVEVA essere tenuto fuori un centrocampista: Andrea Pirlo. Un genio quest’uomo, che avrebbe tenuto fuori il migliore in campo… Ma tutti possiamo sbagliare.
I miei complimenti vanno anche alla Rai. I telecronisti talvolta sono soporiferi, ma c’è di peggio: i commentatori, gli esperti. Enrico Variale, nella partita Angola-Portogallo ha dato il meglio di se svilendo gli africani dal primo all’ultimo minuto, con una acidità davvero unica. Ieri sera il successo è stato bissato con il grande Sandro Mazzola. 40esimo secondo del primo tempo: “In questi primi minuti…” dando già un commento, peraltro non richiesto, sui primi minuti (profeta anche lui) della partita. Ovviamente tutti noi comuni mortali potremmo profetizzare sui primi minuti della partita, ma due volte no. Ebbe Sandrino al secondo 40 del secondo tempo da un nuovo commento, sempre meno richiesto) sui primi minuti del secondo tempo. Secondo lui nei primi minuti l’Italia si stava facendo stringere troppo. La prossima partita come commentatore vogliamo Biscardi…
Il giocato lascia ben sperare, in campo c’è una sostanziale parità come possesso palla ma l’Italia è più incisiva in attacco. E non ci vuole molto visto che Buffon non sporca i guanti nei primi 45 minuti. Invece l’Italia si presenta spesso davanti a Kingson che inizia facendo interventi allucinanti ma poi si riprende. L’Italia al 1450esimo calcio d’angolo sblocca la partita. Totti si ricorda che Lippi ogni tanto gli fa provare uno schema alternativo per gli angoli da sinistra. Passa a Pirlo (grande Zazza) che tranquillamente ha il tempo per prendere la mira, si lecca il pollice e lo alza per calcolare l’influenza del vento, conta i passi che ci sono dal punto in cui è la palla al secondo palo, torna nuovamente sul pallone, pensa alla sua infanzia e poi tira. GOL. E i difensori ghanesi? Erano in area a marcare Toni, Cannavaro, Gilardino e compagnia bella. Di Pirlo non si erano accorti assolutamente, tanto quel ragazzo è discreto. Ma vi svelo un retroscena: mentre Pirlo andava per contare i passi, Gilardino gli ha fatto lo sgambetto. Infatti Pirlo quando ha tirato, in realtà ha mirato Gilardino dritto in faccia, fortuna che il Gila s’è abbassato per raccogliere il porta fortuna che Pappoe gli aveva fatto cadere dai calzoncini, e la palla si insaccata. Ora Pirlo, che Mazzola aveva snobbato, inizia ad essere chiamato da Sandrino Andrea, come fosse suo figlio…
Una cosa: se qualcuno conosce qualche giocatore Ghanese, gli dica una cosa confidenziale da parte mia: ragazzi, hanno inventato le magliette in cotone da mettere sotto le maglie ufficiali. Cosi magari ci evitano lo spettacolo… Magliette appiccicate sulla pelle… che orrore.
lunedì, giugno 12, 2006
Deutschland, operazione simpatia
Intanto stasera si debutta con il Ghana, la partita a dire la verità mi preoccupa un po', pur non essendo impossibile... Intanto nessuna squadra ha fatto faville. Magari Italia e Brasile? Chi lo sa?
Magari sarà l'occasione per dimenticare Moggi & Co.
Magari si vince noi il Mondiale e poi trovano chiamate di Moggi a Blatter, Pelè e Beckenbeuer.
giovedì, giugno 08, 2006
Referendum costituzionale, votiamo SI
E' un Referendum senza quorum, quindi anche se votassimo in tre o votassi da solo il risultato delle urne sarebbe vincolante.
Questo del Referendum è un momento importante sia per il suo valore intrinseco sia per la valenza politica, non forte alle amministrative, che una vittoria dei SI avrebbe.
Discuteremo in altri momenti, se necessario, gli effetti della riforma. Intanto mi limito a elencare il decalogo di questa riforma.
I Viene ridotto il numero dei parlamentari: da 950 a 773, con significativo risparmio per le finanze pubbliche.
II Saranno i cittadini, e non più i palazzi della politica, a scegliere maggioranza parlamentare, coalizione di governo e primo Ministro: è il premierato.
III Non più due Camere identiche, l'una doppione dell'altra. Ora il Senato sarà federale ed avrà una sua funzione specifica: rappresentare le esigenze delle Regioni. La Camera si occuperà di quelle dello Stato.
IV Semplificato il procedimento legislativo. Non più lunghi e ripetuti passaggi di testi fra le due Camere, ma ciascuna Camera approverà le leggi nelle materie di propria competenza. Il risultato sarà la riduzione dei tempi e dei costi per le casse pubbliche.
V La legge dovrà stabilire limiti al cumulo delle indennità parlamentari con altre entrate.
VI I regolamenti parlamentari dovranno tutelare i diritti delle opposizioni: ora questo non è previsto.
VII L’ordinamento evolve in senso federale, come sta avvenendo in molti Stati moderni: viene riequilibrato il riparto delle competenze tra Stato e Regioni per garantire migliori servizi ai cittadini, senza compromettere l’unità del Paese. Alle Regioni vengono devolute particolari funzioni in materia di istruzione, sanità e polizia locale. Tutte avranno le stesse opportunità, senza penalizzazioni per alcune aree rispetto ad altre e senza la differenziazione tra le Regioni, prevista dalla riforma del 2001. Si avrà quindi un federalismo equo, solidale ed equilibrato.
VIII Tutte le leggi regionali dovranno rispettare il criterio dell'interesse nazionale, non più previsto a seguito della riforma del 2001.
IX Sulle modifiche alla Costituzione sarà sempre possibile chiamare i cittadini ad esprimersi, mentre ora ciò non avviene se tali modifiche sono state approvate dalle Camere con la maggioranza dei due terzi.
X Aumentano le garanzie per i comuni e le province, gli enti più vicini ai cittadini: potranno ricorrere alla Corte costituzionale in caso di lesione delle proprie competenze.
Ancora la campagna elettorale non è entrata nel caldo, ma già Prodi ha annunciato che diserterà le Tv, per non far comparire Berlusconi. Sa che una discesa in campo a titolo personale del Cavaliere può far male.
Comunque non mi sembra una riforma malvagia, anzi.
Ciao Alessandro
Che Dio ti accolga
domenica, giugno 04, 2006
Frullato di pensieri
- Innanzitutto faccio i miei più sentiti auguri alla Repubblica Italiana per il suo 60esimo compleanno. Il 2 Giugno di 60 anni fa infatti il popolo italiano veniva chiamato alle urne per scegliere la forma di governo, monarchia o repubblica. Seppur con pochi voti di scarto e con non poche polemiche e zone grigie della vicenda, vinse la Repubblica.
- Fra pochissimo comincia il Campionato del Mondo di calcio e noi italiani siamo chiamati a sperare per qualcosa che sembra impossibile. Non solo il calcio “malato” che, a sentire Beckenbeuer (?), si ripercuoterà sulle prestazioni della nazionale azzurra, ma anche le ultime amichevoli contro elvetici e ucraini non è che lascino tanto ben sperare…
- Su qualche numero fa de “La Sicilia”, in prima pagina era riportata una notizia: ricordava che Rutelli nella campagna elettorale del 2001 a Messina aveva detto che il ponte sarebbe stato pronto per il 2012… non commento nemmeno…
- Anche se fatica ad arrivare nelle piazze alte della classifica, il rap italiano sembra conoscere una stagione davvero florida. Mondo Marcio, Caparezza, Fabri Fibra, Flaminio Maphia, Piotta… tutti in uscita o già usciti. Spero onestamente di vedere il rap salire in classifica insieme a tanto rock e scalzare pop, dance, latin, r’n’b USA… Già, saranno gusti personali, ma il rock (quello vero, non l’immondizia pop-rock) e il rap (specie italiano, perché sono innamorato del fatto di imparare le canzoni a memoria e analizzarne il contenuto) meritano di stare in alto. E auguro di renderci indipendenti dagli Usa ed avere una scena sia rock sia rap quantomeno paragonabile…
- Al cinema invece impazza l’Horror… 11:11, Silent Hill, The Breed, Omen – il presagio. Ma dico: che bisogno c’è di andare al cinema per spaventarsi… MA APRITE UN GIORNALE E ABBIATE DAVVERO PAURA.
- La settimana scorsa si è votato per le amministrative e come sempre ognuno dei 2 schieramenti si ritiene soddisfatto… qua in Sicilia ha vinto Totò “vasa vasa” Cuffaro. Certo, avrei preferito un altro candidato ma… se non altro il segnale positivo è che qua in Sicilia è ancora ben radicato il centro-destra. La cosa che mi da fastidio immenso è la gente di sinistra che dice… “ma certo, è che qua in Sicilia in maggioranza ci sono ignoranti…”. Saranno ignoranti anche a Milano… Invece i dotti risiedono a Napoli, Roma e Torino… Il dato che però risalta maggiormente è l’astensionismo. Forse gli italiani si sono stancati della politica? Mah, intanto la preoccupazione è per il referendum…
- Si parla spesso della forza di convincimento de “Il codice da Vinci”… a Trento, la settimana scorsa è avvenuto qualcosa che ha dell’incredibile. Un ragazzo ha lasciato la sua fidanzata perché aveva la colpa di essere cattolica praticante… il ragazzetto non se l’è sentita di continuare l’avventura amorosa con chi caldeggia le posizioni di chi nasconde, a tutti i costi, la verità da secoli… Cioè: o questo è scemo completamente o l’ha presa come scusa per rompere un rapporto che non gli andava bene.
Un pensiero va ai morti nel terremoto del sud-est asiatico…
Dopo avervi annoiato (utilizzando il plurale sono persino ottimista), vi auguro una buona notte e una buona domenica al fresco…..
domenica, maggio 28, 2006
Serie A

Di questi tempi, è facile perdere l'amore per il calcio. Il mondo del pallone è scosso. Ma la passione è più forte di tutto. Qui a Catania, aspettiamo da 23 anni la serie A. Arriva oggi. Vittoria contro l'Albinoleffe. Un urlo che proviene dalle viscere dell'Etna. Un riscatto per un deferimento (di 13 anni fa) voluto da qualcuno in circostanze che lasciarono l'amaro in bocca. Il Catania (ben voluto dal palazzo) dovette ripartire dall'eccellenza perchè i soldi dell'iscrizione furono consegnati con 2 giorni di ritardo.
Eccellenza...Serie A. Sono bastati 12 anni per ritornare. E siamo felici, perchè, specie i 20, abbiamo visto la realizzazione del sogno di una vita.... che dire.
Grazie a tutti i giocatori, all'allenatore, al presidente, all'amministratore delegato...
Serie A, la città la merita.
lunedì, maggio 22, 2006
Tifosi fino alla fine
Incidente stradale: morti due tifosi CATANIA
Un gravissimo incidente stradale ha coinvolto nelle mattinate un'auto a bordo della quale viaggiavano quattro tifosi del Catania, partiti per seguire la squadra nella trasferta in campo neutro a Lecce contro il Catanzaro.
Due delle quattro persone coinvolte sono morte mentre le altre sono state soccorse ed accompagnate negli ospedali di Cosenza e Trebisacce. Il bilancio provvisorio parla di due vittime e due feriti gravi. Sono morti Carmelo Ligreci, 37 anni di Catania, e Fabio Seminara, 30 anni di Mascalucia, gravissime le condizioni del figlio di Ligreci, Fabrizio di 17 anni, e di Angelo Tricomi, 18 anni di Misterbianco.
I quattro viaggiavano su una Fiat Punto blu che, in una curva aperta, per una distrazione o per un colpo di sonno del conducente, avrebbe perso il controllo schiantandosi contro un albero sul bordo della carreggiata. L'incidente si è verificato intorno alle 7 del mattino sulla Ss 106, nei pressi di Roseto Capo Spulico, nel Cosentino tra Sibari e Trebisacce. I quattro sostenitori della squadra rossazzurra erano partiti da Catania in nottata. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della polizia stradale di Trebisacce.
Il Calcio Catania, prima del match, attraverso il proprio sito internet ufficiale, ha espresso il cordoglio alle famiglie delle vittime. "Il Calcio Catania è vicino al dolore dei familiari - afferma il comunicato - e la formazione rossazzurra giocherà oggi con il lutto al braccio e prima del fischio di inizio verrà osservato un minuto di silenzio". "Il risveglio a Lecce è drammatico - continua la nota - è un colpo durissimo per tutti, un evento che lascia sgomenti. La vita, l' elemento più prezioso di ogni essere umano - affermano i vertici etnei - non può essere strappata e portata via per una partita di calcio. Non ci sono parole per commentare un evento così tragico e insensato".
da "La Sicilia" on line.
sabato, maggio 20, 2006
La confusione Da Vinci
Intanto scrivo un’ora dopo essere tornato a casa dal cinema (e che cinema! Quei furbastri del Warner Village a pochi chilometri da casa mia l’hanno inaugurato proprio oggi.). Già, ci sono andato pure io (non esattamente un cinefilo). Così come avevo letto il libro.
Qualche mese fa ho letto Angeli e Demoni, e mi era piaciuto, non un capolavoro comunque. Certo, non condividevo molte cose, ma d’altronde era solo un thriller. Nel frattempo si è alzato il polverone “Da Vinci”. Tutti ne parlavano, programmi alla TV ne parlavano (ora mentre scrivo c’è Claudio Brachino sul quattro che indaga), gente che al massimo aveva letto le istruzioni del microonde ora andava in libreria a comprare il Codice, nelle medesime librerie spuntavano come funghi svariati libri dai titoli tipo “I segreti del Codice Da Vinci”, “Le verità del Codice Da Vinci” (con la variante di “La verità…”), “Indagine sul Codice Da Vinci”, “Il Codice Da Vinci, luci ed ombre”, “Il Codice Da Vinci salutame assoreta”, “I gargarismi del Codice da Vinci”, “Codice Da Vinci, fritto o bollito”, “Suor Germana spiega il Codice Da Vinci”, “Moggi e il Priorato di Gea, il vero Codice”. Tutti libri che sfruttano l’onda del business che il buon Dan Brown ha scatenato, e che hanno la Gioconda in copertina, Gioconda che apparirà anche sul terzo capitolo di “Oggi cucini tu…” di Moroni-Clerici.
Non volevo leggere il Codice da Vinci, ne sentivo parlare e mi infastidivano le teorie bislacche che presentava. Poi mi sono accorto che stava succedendo una cosa che non mi aspettavo assolutamente. La gente era convinta che ciò che il furbissimo Brown raccontava era la verità. Da Vinci Code is the truth. AHHHHHHHH!!! Ma come è possibile? Non se ne accorgono che è un thriller e basta?
Mi sono allora sentito investito dal “dovere morale” di leggere il thriller da 50 milioni di copie. Giusto per non sentirmi dire (giustamente) “MA che te parli, che nun l’hai manco letto er libbro, ao!”. Allora mi sono recato bel bello nella libreria Mondadori, ho acquistato il libro e l’ho letto in quattro giorni. Ciò anche perché il film era in uscita imminente e non volevo guardare il film senza aver letto il libro. Sul libro ho confermato le impressioni che avevo raccolto. Thriller che si lascia leggere, niente di irripetibile, ma soprattutto una serie incredibile di panzane storico-teologiche. La cosa drammatica è per l’appunto il fatto che la gente ci crede.
La Chiesa Cattolica vuole boicottare il film, forse ha un po’ paura delle menzogne che il Codice ci propina. Ci sono molti che danno addosso a Dan Brown. Certo non è bello sentirsi dire”Uè ignorante, la verità te la dico io, quello che tu credi sia Dio, era solo un uomo.”. Ma io mi sento di dare la colpa a noi cristiani. E parlo in generale. Cristiani talmente poco conoscitori delle basi della propria fede che si lasciano trasportare a destra e a manca dal primo ex insegnante che passa. La colpa è nostra che ci stiamo allontanando dalla fede. Mi dispiace doverlo constatare ma chi è che vive secondo i dettami della fede cristiana? Dai guardiamoci in faccia, la metà dei giovani “cattolici” dichiara che è probabile che ciò che dice Brown sia la verità. “Gesù solo un uomo, sposato con la Maddalena? Niente di male, non scalfirebbe la mia fede?”. Ah rigazzì, ma di che fede parli. Di che fede parliamo? Risulta che la stragrande maggioranza degli italiani sia cattolica, molti lo sono solo perché è la tradizione. Punto. Io sono cristiano, anche se non cattolico e sono amareggiato dalla situazione della Chiesa. Quanto siamo distanti dalla Parola di Dio? Sta di fatto che i “cristiani” non toccano una Bibbia da anni ma hanno letto il Codice tutto d’un sorso. Per tali ragioni non me la prenderei più di tanto con Dan Brown.
Gesù non era Dio, ma solo un uomo. Era sposato con la Maddalena da cui ha avuto figli. Il Sang Real (sangue reale) è il santo graal è non è una coppa ma è il calice, cioè la stilizzazione del ventre femminile, quello della Maddalena appunto. La Chiesa nella persona di Costantino che però in cuor suo era pagano, fa di tutto per affossare la verità, scegliendo quattro evangeli di facciata e nascondendo i vangeli (che noi chiamiamo apocrifi) veri. Giacomo, Giuda Iscariota, Tommaso, Maria Maddalena, tutti evangelisti. Su queste ed altre basi, Brown, costruisce un thriller comunque godibile. Ron Howard (Rickye Cunningum di Happy days) ne trae un film non proprio entusiasmante ( è il prezzo che pagano tutti i film tratti da libri) con un cast di tutto rispetto. Tom Hanks, Jean Renè, Annie Tatou (il fantastico mondo di Amelie), Paul Bettany. Eravamo in tanti stasera al cinema. 7 delle 12 sale del multiplex erano per il Codice ed erano tutte piene. L’augurio che faccio a tutti è quello di sfruttare questo spunto per darsi delle risposte sulle quali si hanno dei dubbi.
Avrò piacere se questo blog diverrà luogo di dibattito, e prometto che mi terrò informato, facendo ciò che ritengo naturale. Se leggo un libro che mina le mie certezze e mi insinua dei dubbi (non è proprio il mio caso, fortunatamente), cerco di ascoltare l’altra campana. Questo blog, se lo si vorrà, si pregierà di dare voce anche all’altra campana.
Ovviamente questo post non vuole essere una recensione del libro ne del film.
Vi chiedo umilmente perdono se ho scritto un post forse illeggibile e incomprensibile, ma è tardi…
E perdonerete pure il fatto di aver, oggi, tralasciato le questioni politiche e sportive che la fanno da padrona da tutte le parti.
mercoledì, maggio 17, 2006
Il giuoco (truccato) del calcio
io poi sono uno di quelli che il calcio l'ha sempre seguito con passione.
Tengo per il Catania e per il Milan.
Il Catania perchè è la squadra della mia bellissima città.
Il Milan perchè, avendo 20 anni, quando ne avevo 5 o giù di li ero impressionato, affascinato e innamorato di gente come Van Basten, Gullit, Rejkaard, Baresi, Maldini, Rossi e poi nel tempo Papin, Boban, Savicevic, Weah, Sheva, Kakà, etc etc.
Da buon milanista sono sempre stato a battibeccare con gli amici (più numerosi) juventini, criticandoli perchè tifavano per la squadra che comprava gli arbitri.
Che poi come me saremmo stati in milioni...
Milioni di appassionati che tutto ad un tratto diventano, inconsapevolmente, profeti.
Ecco che il coro di "Io lo dicevo!!!" diventa più imponente della Sagrada Familia di Barcellona.
Aspetterò i giudici, si suole dire in questi casi..
Intanto, io sono un bambino, e mi hanno rotto il mio giocattolo preferito.
Ridatemi il giuoco del calcio
giovedì, maggio 11, 2006
Auguri Presidente
Sin da giovanissimo è impegnato in politica nelle file del PCI, fu a capo della corrente dei miglioristi, in avvicinamento alla socialdemocrazia europea. Nel 1956 appoggia l'invasione Russa dell'Ungheria, dove la rivolta operaia fu "sedata" dall'esercito sovietico. E' stato presidente della camera, Ministro dell'Interno e degli esteri. Faceva parte della corrente moderata del PCI, poi PDS e DS. Nominato nel 2005 senatore a vita, ora è il nostro Presidente. Motivo per il quale gli faccio i miei auguri. e faccio all'Italia l'augurio che riesca ad essere davvero supepartes.
Detto questo do i miei 2 motivi per cui non saluto con particolare entusiasmo questa elezione.
-Il Presidente ha 81 anni, e gli auguro tanta salute. Non vado oltre sennò poi mi dite che sono jettatore.
-L'elezione di Giorgio Napolitano è l'espressione di una parte politica che si è imposta e ha imposto all'Italia, seppur con un esigua minoranza (ed è questo il problema), la politica dell'asso pigliatutto. Presidenti di Repubblica, Camera e Senato. Senza il tanto decantato dialogo con l'opposizione. Basti vedere la sua elezione e confrontarla con quella di Ciampi. 707 su 909 voti per Azeglio al primo scrutinio, 543 al quarto scrutinio per Giorgio.
Niente metodo Ciampi, niente rosa di papabili su cui l'opposizione potesse esprimersi, nulla.
Un Ds al Quirinale per zittire D'Alema e Fassino che a parole festeggiano ma rodono. L'uno perchè voleva starci lui li, l'altro perchè con Baffino ancora da piazzare si vede sfuggire di mano gli Esteri e la vice-premiership.
Dall'altra parte Berlusconi si sente tradito dai centristi, ma il vero problema è che nel cdx si è capita una cosa: seppur la maggioranza sia stretta, è bastata e avanzata per pigliare il pigliabile, niente opposizione guastefeste. E la cosa fa male.
Auguri Presidente
mercoledì, maggio 10, 2006
La svolta tamarra di Vodafone
Mi ha colpito ieri sera la nuova pubblicità Vodafone.
Negli anni il noto gestore telefonico ha avuto nei suoi spot colonne sonore per lo più "fresche", spingendo tali canzoni a un grande successo. E' successo con i Keane, i Jet, Come Stai ? di Vasco Rossi, coi Rolling Stones, con James Blunt con Lionel Richie, con i Black Eyed Peas, con i Simply Red con Moby fino ai Leningrad Cowboys. E vedevano spesso come protagonista la bella australiana Megan Gale fare da testimonial fedelissima. L'abbiamo vista emergere da una piscina, fermare il tempo, guardare la tv sul cellulare, trasformare la citta in un accozzaglia di monitor, lanciare aeroplani di carta dai grattacieli, disegnare cerchi con le dita al grido di "Tu sei la stella" "Tutto intorno a te" "IL tempo è tuo, vivilo". Oppure c'erano dei ragazzi e delle ragazze, tutti belli, giovani, freschi, un pò borghesi (tutti piscine e feste) che si videochiamavano che si baciavano in spiaggia, che bussavano a tutte le porte possibili, che scrivevano sulla sabbia, che facevano scomparire gli scogli per scrivere all'infinito.
Poi, all'improvviso, inaspettatamente, la svolta tamarra.
La musica di sottofondo è la bellissima The Final Countdown, degli Europe. Una canzone del 1986 (come me) di quel metal anni '80 che più tamarro non si può. I capelli cotonatissimi di Joe Tempest, l'assolo di chitarra, l'intro con la tastiera che diventerà il marchio di questa canzone. Tutto molto tamarro. Ma erano gli anni '80. Ora sono passati 20 anni e ce la propongono come musico dello spot di qualcosa di moderno, tecnologico. Addirittura il cellulare diventa telefono di casa, anvedi.
Ma il cambiare canzone non sarebbe bastato a dare quell'impronta tamarra tanto agognata (perchè???) dai pubblicitari che hanno lavorato per vodafone.
Il culmine lo si raggiunge quando appare il testimonial. Lui. Il più forte giocatore italiano, ma anche uno dei più ignoranti, rozzi e tamarri. Francesco Totti. In un attacco improvviso di finezza dice "Io ho ggia staccato. Te cche ffai, ao?". Il Non plus ultra è il finale, quando il nostro amato (dai facci vincere i mondiali) Totti si lancia nientepopodimeno che in una frase in inglese. "Laiffiss Nau, ao!"
Straordinario. Pubblicitari, Vodafone, Europe, Totti: VI ADORO.
Niente niente so' tammarro pur'io, ao!?
PS: che poi se proprio volevano farla completa potevano scritturare pure Fefè e Filippo del grande fratello, avrebbero dato il colpo di grazia...
venerdì, maggio 05, 2006
Che Dio vi accolga
Un'altra tragedia per le forze militari italiane impegnate all'estero. Un'esplosione probabilmente causata da una mina ha colpito un convoglio italiano nella capitale dell'Afghanistan, Kabul, formato da due veicoli con a bordo 12 alpini. L'esplosione ha ucciso due dei militari italiani ferendone altri quattro. Le vittime sono il tenente Manuel Fiorito e il maresciallo Luca Polsinelli.
E ci sarà ancora strumentalizzazione, ancora risate al funerale, ancora pianto per una famiglia distrutta.
Ma non mi sento di commentare, ma solo di esprimere il mio dolore. Manuel, Luca, posso solo augurarvi che, mentre ancora potevate, abbiate scelto la Via giusta. Che Dio accolga le vostre anime.
giovedì, maggio 04, 2006
Chi vuole essere Presidente, ovvero il walzer del colle
A sinistra l'Ulivo è spaccato. Se da una parte la Margherita sostiene che il metodo Ciampi sia indispensabile, dall'altra i DS farebbero volentieri a meno di trattare con il cdx candidando Massimo D'Alema. Baffino nel centro sinistra non è stimato da tutti. I verdi, il PdCI e Rifondazione e naturalmente i DS lo voterebbero. Ma i diellini e i tanti a sinistra a cui Massimo non sta simpatico potrebbero tirare un brutto scherzo nel segreto delle Urne e uscirsene con un "Massimiliano Onorevole Dalema", di Mariniana memoria. Fassino spinge per Baffino per sedersi alla Farnesina e prenderi la carica, con Rutelli, di Vice Premier.Al centro destra il nome del lider Massimo non piace, naturalmente, anche se i retroscenisti (mamma voglio fare il restroscenista) sostengono che in fondo la candidatura di D'Alema sia gradita a Berlusconi & CO. che così potrebbero portare l'Italia in piazza e disertare le votazioni per il Quirinale. Fondando una campagna elettorale sul'ingordigia di poltrone da parte del centro sinistra e sfruttando ciò e la paura del pericolo comunista per stravincere le amministrative.
Del resto il Polo potrebbe lasciare in mano all'Unione le carte: se presentano un candidato che va bene a tutti il Polo lo vota, altrimenti avrebbe la ragione di far quanto descritto sopra. Tesi avvalorata dalla mancanza di candidature reali al di là di quella di Gianni Letta.
Rifondazione ha messo il veto su Amato, che non dispiacerebbe al centro destra e ufficialmente dovrebbe essere sostenuto dai DS.
Marini rimane uno dei papabili. Con lui al colle, i Ds potrebbero ricevere la presidenza del Senato con Gavino Angius oppure si fa il nome di Pisanu per non lasciar adito al cdx di parlare di ingordigia di poltrone.
I DS senza nessuna delle prime cariche dello stato non sarebbero affatto contenti, nemmeno se al colle salisse Amato o Napolitano (che essendo di area DS, ufficialmente dovrebbero far piacere a Fassino e D'Alema, ma la realtà è ben diversa).
A me gira la testa in questa giostra di nomi. Si era parlato di Luxuria al Colle. Giusto per aver Presidente e First Lady in un colpo solo. Col mio mal di testa, mi pongo la questione di quale sarebbe il mio Presidente del Cuore. Forse Marini con un candidato del centro destra al Senato. Non saprei anche perchè sono disturbato da altre cose.
- Principi danesi che mangiano la carne dei propri "amati" cagnolini.
- Le intercettazioni di Moggi che promette una Maserati a Pairetto.
- Sindaci che per non fare sprechi puzzano più di una discarica a cielo aperto.
- Un mucchio di cose da fare.
- Bill Gates che dice di non amare il fatto di essere l'uomo più ricco al mondo.
- Pecoraro Scanio che è stato beccato dai fotografi in grasse risate durante il funerale dei nostri ragazzi morti in Iraq. Questo meriterebbe un post a parte, visto che il Pecoraro non ha nemmeno chiesto scusa, ma non mi va.
Cose di tale portata che al confronto la scelta del Presidente, passa, obbligatoriamente in secondo piano.
martedì, maggio 02, 2006
Forse non ho visto bene
Ma non per tutti.
Già perchè come si sa, la musica è di sinitra. E anche il lavoro è di sinistra. Tanto che Buttiglione a Torino e Moratti a Milano sono stati "gentilmente" invitati a ritornare a casa".
Noi di destra, come è noto, non lavoriamo. Noi di destra siamo quelli che hanno i soldi, le fabbriche, frequentano i salotti buoni, giocano a golf con vestiti firmati, hanno lo yacht, la villa con piscina, non lavorano e il profitto gli arriva sul conto senza muovere un dito. Quelli che assumono in nero per frodare il fisco.
Noi di destra siamo quelli che non hanno cultura, che non leggono, che al cinema guardano solo Vanzina e che ascoltano solo il pop da hit parade, quelli un po' ignoranti, quelli che non apprezzano la musica, quelli che non sanno fare musica, quelli che la musica non gli trasmette emozioni. Quelli che vivono in stretta relazione col commercialista, e disgustano l'arte.
Noi di destra siamo quelli a cui piace la guerra e si dilettano nel razzismo, che ripudiano la pace, che inquinano, quelli collusi con le mafie, quelli che non rispettano il prossimo.
Per questo la festa del primo maggio è esclusivo appannaggio della sinistra, cos' come il super-mega-iper concertonissimo.
Un concerto per il lavoro (cioè contro la destra), per la libertà dalle mafie (cioè libertà dagli affari della destra), per la musica vera (cioè contro le hit degli pseudo amanti della musica di destra), per la pace, quella vera (contro il guerrafondaismo della destra), per l'eguaglianza (quindi contro il razzismo e la discriminazione tipiche della destra). In questo periodo, necessariamente, spicca la PACE, LA VERA PACE, QUELLA COL SIMOBOLO DI MARCHIO REGISTRATO IN APICE, TIPO MANIFESTI DI PRC. Tanto il concertonissimo era per la pace che, ovviamente, sventolavano le bandiere di Ernesto Che Guevara, grande uomo di pace, pluripremiato col Nobel per la Pace, e dell'Iraq, paese che, sfregiato dall'ignobile guerra di conquista e occupazione mossa dai vili statunitensi, è stato sempre portatore del vessillo della pace e della libertà prima per mano del Rais Saddam Hussein, che con la suà bonta, secondo solo al Mahatma Gandhi, ha dato la libertà a tantissimi curdi in particolare e più in generale. Ora che Hussein è stato deposto dal vile invasore, il vessillo di pace e libertà è portato con onore dai nostri amici resistenti (chi è stato il fascista che ha detto "terroritsti" ?) che per la loro patria sono pronti a sacrificare la propria vita oltre che quella dei soldati invasori, mercenari senza scrupoli che seminano morte e distruzione.
Grazie a Dio (scusate il refuso, i Teocon sono di destra e noi preferiamo dire "fortunatamente") non c'erano bandiere d'Israele, degli Stati Uniti, nessuno striscione con la scritta "Gesù è la vera pace". Tutte cose da gente abietta di destra.
Ma non ho guardato tutto il concerto del primo maggio, quindi forse non ho visto bene.
giovedì, aprile 27, 2006
Delinquenti sieti contenti?
Tre sono quindi le vittime nel contingente italiano: il capitano dell'esercito Nicola Ciardelli, del 185esimo battaglione dei paracadutisti di Livorno; il maresciallo capo dei carabinieri Franco Lattanzio, 38 anni di Pacentro (L'Aquila); e il maresciallo capo dei carabinieri Carlo de Trizio, 37 anni di Bisceglie (Bari) deceduto in ospedale. È rimasto gravemente ferito il maresciallo aiutante Enrico Frassinito, 41 anni, di Padova ma residente a Sommacampagna (Verona): ha riportato con ustioni su circa il 30% del corpo ma pare non in pericolo di vita. Nell'esplosione ha perso la vita anche un caporale della polizia militare rumena, Bogdan Hancu, di 28 anni.
Mi sembra stupido creare barricate anche in queste occasioni. Il dolore deve essere trasversale. Anche se qualche blogger che non merita citazione parla di lacrime di coccodrillo, non si perde l'occasione di buttare fango non solo sul centrodestra ma anche sul Presidente Ciampi.
Chi scandiva quello slogan, dopo 2 giorni divenuto così tristemente profetico, sarà felice adesso. Magari non completamente visto che Israele è ancora in piedi, ma sarà felice. Oltre al dolore questi delinquenti, sia i terroristi irakeni che i terroristi italiani, mettono in me una profonda rabbia. Evidentemente sono in buona compagnia a dire queste cose, tanto che il senatore a vita nonchè Presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga ha detto amaramente, "Milano chiama, Nassiriya risponde".
Ragazzi come noi che cadono, non in uno scontro, ma in un vile attentato terroristico. Uccisi da gente che è contro la vita, contro ogni alto valore e non solo contro l'occidente. Purtroppo sembriamo destinati a conviverci col terrorismo. Guai a farsi vincere dalla paura, ma riflettere sul dolore, beh quello è doveroso.
mercoledì, aprile 26, 2006
Ma che c'entrano questi col 25 aprile?
L'ambasciatore d'Israele, Ehud Gol si scaglia contro «il comportamento dei fascisti della sinistra estremista »
ROMA - «Da ebreo e israeliano, ieri, mi sono colmato di vergogna e di rabbia alla vista del barbaro comportamento dei fascisti della sinistra estremista che hanno profanato la sacralità della festa della liberazione del 25 aprile, assieme alla memoria dei caduti della Brigata Ebraica in Italia, dando alle fiamme le bandiere dello Stato d'Israele nel corso del corteo di Milano»: è quanto afferma, in una dichiarazione, in ordine a quanto accaduto ieri a Milano, l'ambasciatore d' Israele, Ehud Gol.
«Come ogni anno - aggiunge l' ambasciatore israeliano Gol -, anche nel prossimo mese di maggio mi recherò, assieme alle famiglie, sulle tombe dei caduti della Brigata Ebraica che sacrificarono la propria vita per liberare l' Italia e che, da allora, sono sepolti nella sua terra, in Emilia Romagna. Sarebbe opportuno che l'Italia ufficiale, in quella occasione, chiedesse loro scusa, alla luce del comportamento teppistico di ieri a Milano. Indigna in maniera particolare il fatto che questi elementi hanno ritenuto opportuno bruciare le bandiere d'Israele proprio nel giorno in cui lo Stato ebraico commemorava la Shoah e onorava la memoria dei sei milioni di vittime sterminati dai nazisti». «Queste persone, così come gli altri che negano la Shoah e invitano alla distruzione dello Stato d'Israele- conclude Ehud Gol -, sono un pericolo per il mondo democratico occidentale».
Tratto da www.corriere.it il 26 aprile 2006
Ma mi dico... il 25 aprile si festeggia la liberazione dell'Italia dal nazi-fascismo. La "sinistra" si fa forte dell'antifascismo, della resistenza, della liberazione e della libertà. E in coda ad un corteo delle sinistre vengono bruciate bandiere Israeliane??? C'è qualcosa che non quadra. Vabbè che tutti accuseranno quei gesti, anche a sinistra ma non basta. Il 25 aprile è diventato l'occasione per bruciare bandiere d'Israele, intonare ancora "10, 100, 1000 Nassiriya", per costringere la Moratti ad andarsene via dal corteo col padre in carrozzella. Questo non è più anti-fascismo. Questo è fascismo e terrorismo. Contro ogni valore.
Questi signori sono contrari a cio che è favorevole all'Italia. Si stanno già otganizzando contro la TAV, facendoci correre il rischio di non ricevere i fondi Ue, o parte di esse, per le infrastrutture, come "minacciato" dalla commissione europea in caso di non realizzazione della Torino Lione.
giovedì, aprile 20, 2006
Lo schifo della terra
"ROMA - Li adescavano ai semafori della capitale o nelle piazze di Roma dove giovani adolescenti si prostituiscono, come Piazza della Repubblica e Valle Giulia, ma soprattutto nel campo nomadi di Tor Fiscale sulla Via Appia.
È il quadro inquietante scoperto dalla 4/a sezione della squadra mobile della capitale, diretta da Dania Manti, che ha portato alla luce una rete di pedofili, finiti in manette, e che almeno dal 2004 ha abusato di ragazzini di età compresa tra gli 8 e i 16 anni, gran parte extracomunitari. Con piccoli regali, come telefoni cellulari, o con pochi soldi, dai 15 ai 50 euro, o ancora semplicemente offrendo un panino, gli adulti arrestati riuscivano ad adescare i minori dopo aver ottenuto la loro fiducia.
Sono 18 le ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del Tribunale di Roma, La Viola su richiesta del Pm, Gloria Attanasio. Tra questi, 7 sono romeni, di cui un minore, gli altri italiani. Degli stranieri finiti in manette, 4 dovranno rispondere di estorsione pluriaggravata: erano loro che avevano il controllo nel campo nomadi di Tor Fiscale, con il compito di gestire le baracche che lì vi erano state costruite facendosi pagare dai connazionali piccole somme di denaro per lo smaltimento per esempio di rifiuti e per la gestione delle casupole. Erano sempre loro che consentivano l'ingresso nell'accampamento degli italiani che così riuscivano ad entrare in contatto con i piccoli rom.
Sempre tra gli arrestati romeni ci sono due genitori di un bimbo rom che era stato dato «in affitto» dalla mamma e dal papà ad uno degli arrestati dietro una piccola somma di denaro. La coppia dovrà rispondere di sfruttamento della prostituzione.
Squallidi giochi sessuali, nei quali le vittime erano sempre i bambini, soprattutto in tenera età, chiamati dagli aguzzini nel corso delle telefonate che si scambiavano «fiori o brillanti». Telefonate scioccanti, nelle quali gli arrestati parlavano tra loro arrivando a confidarsi addirittura le prestazioni dei ragazzini e commentando le fattezze fisiche dei bimbi. Al momento, secondo quanto accertato dagli investigatori, sono circa 200 i bimbi coinvolti e vittime delle violenze: 40 sono già stati identificati, la maggior parte sono tutti romeni, italiani soltanto 3-4.Gli arrestati si scambiavano anche i bambini tra di loro, organizzavano festini privati in appartamenti dove i ragazzini erano oggetto di violenze da parte di adulti. Così agivano i pedofili arrestati, in costante contatto tra loro non soltanto a Roma ma anche in altre città di Italia."
Da www.corriere.it del 19 20 aprile.
Non credo ci possano essere mai pene abbastanza aspre per questa spazzatura del genere umano. Sono già profondamente disgustato dalle violenze carnali e dalla prostituzione, quella dello sfruttamento. Si deve essere malati per costringere con la violenza qualcuno ad avere rapporti sessuali contro la propria volontà. La settimana scorsa tornavo da una giornata di lavoro fuori porta, e per strada c'erano decine di prostitute, di cui il 99% di colore, pronte a vendersi al primo porco che accosta con la macchina. Lasciando stare il fatto che ho chiamato la polizia perchè un vecchio porco schifoso tirava sassi contro tre prostitute che lo avevano inseguito probabilmente per farsi almeno pagare dopo la prestazione. Lasciamo stare questo. Ma chiederei a questi uomini frustrati se non provano vergogna quando la mattina si guardano allo specchio, sapendo che hanno fatto sesso con una ragazza che viene costretta a prostituirsi. Andrebbero a comprare in magazzino dove bambini vengono sfruttati?
Sono dell'opinione che i clienti beccati in flagrante, debbano essere accusati di "Concorso in sfruttamento della prostituzione", ed incorrere in sanzioni penali. Io sono proprio di mio contrario al sesso fuori dal rapporto con la persona che si ama (fuori dal matrimonio, per intenderci, essì che io son bigotto), ma se proprio siete stanchi di vostra moglie o siete talmenti sgradevoli o siete frustrati da una totale mancanza di attività sessuale volontaria da parte dell'altra persona, rivolgetevi a chi sceglie di vendere il proprio corpo non a chi è costretto. Quella è una violenza sessuale bella e buona, perchè i soldi non vanno mica in tasca alle povere malcapitate, ma al pappone di turno, i cui superiori sono i dirigenti della criminalità organizzata.
Detto questo.
Se la violenza sessuale verso adulti è già un reato schifoso, da condannare molto più duramente di quanto non si faccia ora. Ma la violenza verso i minori è da ergastolo. Non sono abbastanza informato per parlare di castrazione chimica, ma in linea di principio non mi dispiace l'idea di rendere sessualmente inattivo, pur temporaneamente, chi viola l'innocenza dei bambini. In Danimarca su 25 pedofili trattati con castrazione chimica e carcere, nessuno è in recidiva. Chissà se funziona. Ma comunque non sta a me suggerire i modi, mi sento solo di esprimere il mio sdegno. Forse sono stato prolisso, ma come ormai saprete sono un passionale e aver letto mentre prendevo il caffè questa notizia, mi ha fatto andare su tutte le furie verso quell'iimondezza sociale. Sono salito in ufficio, cercato la notizia, e scritto questo post.
NO ALLA VIOLENZA SESSUALE, NO ALLO SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE MA SOPRATUTTO...
I BAMBINI NON SI TOCCANO.
mercoledì, aprile 19, 2006
Arrivano o no?/La vera Pasqua
Ora dopo l'articolo famoso del Financial Times, che prevede un'uscita dall'Euro, i retroscenisti sostengono che i poteri forti tifano per un governo di larga intesa con Dc, Margherita, Udc, Forza Italia e Alleanza Nazionale. Ma sono solo supposizioni. Staremo a vedere.
Nel frattempo mi godo la mia serenità che dura (ecchissenefrega). Ho passato la domenica di Pasqua a riflettere sul vero significato di tale festività. Ma chi se ne ricorda più? Chi quando trangugia con avidità la colomba o lìuovo di cioccolato rammenta che Gesù si è sacrificato, ha sparso il suo sangue dando la possibilità a chiunque di metterlo sugli stipiti della porta della propria vita ricevendo il perdono dei propri peccati?
La nostra pasqua è un parallelo della pasqua ebraica. Vedi Esodo. Chi ci pensa? Non molti in realtà, cosi come per il Natale. Il significato di fede cede il passo al materialismo e i commercinti fanno affari d'oro. Per questo non amo le feste così come le intendiamo oggi. Preferisco festeggiarmele nel mio intimo riflettendo sul vero significato. E grazie a Dio per la vera Pasqua e il vero Natale, che non è certo il 25 dicembre. Grazie perchè la sua venuta in forma d'uomo e il suo sacrificio mi sono fondamentali per la mia vita. E per quella di molti cristiani. Fondamentali anche per la serenità di questo periodo. Non dirò "speriamo che duri" ma "lavorerò affinche duri".
Serenamente, Van der Blogger
sabato, aprile 15, 2006
Riflessioni di una mente serena
Ho notato in questi giorni il tiro mancino che hanno giocato a Cuffaro con i famosi fac-simili messi sapientemente nel rudere del pastore-postino di Binnu Provenzano.
Ho notato come Ahmadinejad non smette di minacciare Israele, dice che è un albero marcio.
Per chi è preoccupato dal questo o quel governo, dico una cosa: affacciatevi e guardate il mondo, troverete che fare continui piagnistei, anche se sugeriti da tali opinion leader sinistri, è un peccato. Grave peccato. Io, seppure il momento non sia dei migliori ringrazio il Mio buon Dio. Sarebbe buono che uscissimo dal vortice e ci fermassimo a fare lo stesso.
Serenamente, Van der Blogger
mercoledì, aprile 12, 2006
BRAVISSIMI, RAGAZZI!
BRAVISSIMI, RAGAZZI!
Chi vivrà vedrà
Detto questo:
finalmente abbiamo finito. Il centro sinistra ha vinto sia alla Camera che al Senato. La Casa delle Libertà non è riuscita nell’impresa.
Detta così, senza numeri, senza approfondimenti, sembra l’esito di una campagna elettorale senza esclusione di colpi, il cui risultato, però, era già scritto da mesi.
Se invece andiamo nel dettaglio possiamo ben dire che, nel complesso, gli italiani hanno scelto il centro destra. Già perché se da una parte l’Unione ha ottenuto la maggioranza relativa con 25.000 voti in più e con una percentuale del 49,8 % contro quella della CdL del 49,73 %, quindi con una differenza davvero irrisoria, solo lo 0,07 %, d’altra parte al Senato la coalizione di centro destra ha ottenuto più di 350.000 preferenze in più con uno scarto di 1,25 punti percentuali.
Ma andiamo con ordine: alle 15.30 circa gli exit poll danno l’Unione vincente a valanga, la mia ragazza mi telefona per dirmelo. Ad altre persone che erano con me arrivano chiamate simili. Alcuni festeggiano già, pazzesco. Dico io:
L’ex Ministro Calderoli aveva definito questa legge elettorale “una porcata”, seguito a ruota da tutto il centro sinistra. Durante le maratone che varii canali televisivi offrono, quando la sinistra era in vantaggio su tutti i fronti, gli esponenti del centro sinistra non si risparmiano battute tipo “E’ assurdo che con questa legge elettorale abbiamo più voti al senato e meno seggI”, “E’ incredibile che con qualche voto in più alla camera, secondo questa proiezione, si abbiano 70 seggi in più” oppure ancora “Siamo sicuri di vincere, ma se dovesse passare il centro destra dovrebbe prendere atto che con maggioranze così risicate è impossibile governare bene, si deve tener conto che l’altra metà del paese è all’opposizione”. Poi i dati si sono ribaltati e puffete, quando suddetti protagonisti della sinistra (amo questa locuzione del Berlusca) veggono la lucina rossa della telecamera che li riprende fanno i vaghi. Chi si china ad allacciarsi la scarpa, chi importuna il “compagno” di poltrona. Peccato che la campagna elettorale sia finita.
Ora siamo qua, con il Senato che per 2 seggi (compresi i voti dei nostri connazionali all’estero) è dell’Unione, e la Camera che per 25.000 voti è dell’Unione. Berlusconi non molla e chiede la verifica delle 500.000 schede annullate e propone la grosse coalizionen. Prodi e Fassino, che hanno festeggiato alle 4 del mattino, rifiutano l’idea e dicono che così (conu un Senato dove se un senatore sinistroide è influenzato, addio maggioranza) si governerà benissimo.
A Roma sono stati trovati 5 scatoloni con schede valide nell’immondizia… Berlusconi dice che ci sono troppi lati oscuri, mah!
Il dato interessante è comunque che non è vero che gli italiani non arrivano a fine mese. Non è vero che si vuole mandare a casa Berlusconi, non sono vere molte delle cose che ci hanno propinato per mesi. Gli italiani hanno nel complesso scelto la Casa delle Libertà. La legge elettorale, che non sarà una porcata, ma non ha certo aiutato la CdL (vedi premio di maggioranza su base regionale). Tutto il Nord (tranne la Liguria) ha votato a Destra. Idem Sicilia e Puglia. Forza Italia è ancora il primo partito del Paese (roba che nella prima repubblica Ciampi avrebbe detto al Caimano “Tò, fatti sto governo”, ma ormai sono passati secoli politici, Ferrara docet). AN è cresciuta, Udc è raddoppiato, La Lega è cresciuta di poco, nonostante l’MPA. I DS sono in diminuzione, come la Margherita. Possono gioire PRC, con un ottimo risultato al Senato, i comunisti di Diliberto, i verdi e Di Pietro. Mastella e Rosa nel Pugno sono stati bastonati.
Quindi un parlamento dove la sinistra massimalista farà il bello e il cattivo tempo. AIUTO!!!
Allarmismi a parte, chi vivrà vedrà.
sabato, aprile 08, 2006
Spamming anti-verità
Vi riporto dunque un brano presente sul sito di Forza Italia. Si accettano correzioni.
"GIRO: VI SPIEGO PERCHE’ I DATI SUL REDDITO PRO-CAPITE DE LA VERA STORIA ITALIANA SONO ASSOLUTAMENTE CORRETTI
"Il reddito pro capite è un indicatore OCSE espresso in dollari a parità di potere di acquisto($ppa). Per calcolare dal PIL pro-capite il reddito reale si stabilisce -al posto dei prezzi di mercato nei diversi paesi- un sistema di prezzi internazionali che vengono calcolati per un ampio paniere di beni e di servizi (da 400 a 770 voci). La trasformazione in dollari del PIL procapite non viene dunque effettuata in base al semplice tasso di cambio ma in base al potere di acquisto della moneta.".
Francesco Giro, consigliere politico del coordinatore nazionale di Forza Italia, smonta la bufala che gira da due giorni on line: "Nella determinazione del reddito pro capite – completa Giro - non interviene il calcolo delle variazioni del cambio dollaro-euro perchè si applicano, come si è detto, parametri diversi legati al reale potere di acquisto della moneta e al sistema dei prezzi. In base a questi parametri il reddito medio degli italiani ovvero il loro potere di acquisto è appunto aumentato da 24.670 dollari del 2001 al 27.119. Con buona pace della sinistra catastrofista.".
"I dati riferiti a pagina 154 de ’LA VERA STORIA ITALIANA’ sul reddito procapite degli italiani – conclude Giro - sono corretti e come tutti gli indicatori OCSE espressi in dollari. Forse questo può dispiacere ad alcuni incalliti avversari degli Stati Uniti d’America ma non possiamo cambiare le regole che presiedono le analisi di uno dei massimi istituti internazionali di valutazione economica come appunto l’OCSE. Quanto alle cifre in campo, ricordiamo ai nostri critici che prima di avanzare le loro osservazioni devono conoscere a fondo i metodi della statistica e dell’analisi economica".
Finalmente
Destra e sinistra, senza distinzione. Italiani usciamo dalla caverna e come nel mito di Platone, guardiamo la vita con i nostri occhi, non tramite ciò che un fuocherello proietta nei meandri della nostra caverna. Dalla nostra pura osservazione e riflessione nascono le idee, di destra o sinistra, ma che siano nostre.
Buon voto a tutti
venerdì, aprile 07, 2006
Un punto al giorno: all inclusive. 8 - 9 - 10
Non li commenterò nemmeno.
FISCO
1) Proroga e attuazione della Legge delega per la riforma fiscale (2003), con l'obiettivo di portare la pressione fiscale sotto il 40% del prodotto interno lordo, con focalizzazione sulla famiglia attraverso una "no tax area" specifica. In particolare, si terrà conto della composizione del nucleo familiare (quoziente familiare), del lavoro della casalinga (lavori di cura), dei disabili e degli anziani a carico.
2) Avanzamento delle misure di contrasto all'evasione fiscale già contenute nella legge finanziaria: riforma della riscossione esattoriale, potenziamento della partecipazione dei Comuni all'accertamento tributario. Nuove misure per attivare il contrasto d'interessi tra prestatori di servizi e consumatori sul modello della detrazione del 36% per ilavori dell'edilizia abitativa.
3) Riforma degli studi di settore che sono alla base degli accertamenti tributari partendo dalla conoscenza oggettiva delle realtà territoriali. In questa logica coinvolgendo anche i Comuni.
FINANZA PUBBLICA
Dentro la struttura della nostra finanza pubblica, come si è via via formata in questi ultimi trenta anni, noi vediamo emergere 5 punti caratteristici essenziali:
- l'attivo è superiore al passivo. Il patrimonio pubblico (circa 1.800 miliardi di euro) è in specie superiore al debito pubblico (circa 1.500 miliardi di euro);
- tutto il passivo è collocato come debito pubblico sul mercato, mentre la parte di attivo che potrebbe essere collocata e valorizzata sul mercato, fatta da azioni, aziende, immobili, crediti, diritti di concessione, etc. (fino al 40% del totale, fino a circa 700 miliardi di euro) è ancora in mano pubblica;
- simmetricamente, il grosso del risparmio privato è direttamente ed indirettamente investito in passività (ed in specie in titoli del debito pubblico) e non in attività;
- mentre quasi tutto il debito pubblico è del Governo centrale (dello Stato), il grosso del patrimonio pubblico che può essere collocato e valorizzato sul mercato – circa i due terzi del totale – è dei Governi locali (Regioni, Province, Comuni).
- mentre il Governo centrale (lo Stato) tende a privatizzare, molti Governi locali seguono il processo opposto tendendo a pubblicizzare;
- mentre quasi tutto il prelievo fiscale è centrale (dello Stato), la parte crescente della spesa pubblica discrezionale è locale (di Regioni, Province, Comuni).
La nostra proposta è un grande e libero patto tra Stato, Regioni, Province, Comuni, risparmiatori ed investitori.
Un patto che:
- realizzi il federalismo fiscale solidale, di cui all'art. 119 della Costituzione. L'attuazione di questo federalismo fiscale è ormai da tutti considerata necessaria. Non sarà causa di aumento, ma all'opposto di riduzione della spesa pubblica. Maggiore trasparenza dei conti, maggiore efficienza, minore evasione e minori sprechi. Soprattutto maggiore e più diretto controllo da parte dei cittadini sul governo della cosa pubblica;
- riduca il debito dello Stato, immettendo sul mercato una quota corrispondente di patrimonio pubblico;
- offra a risparmiatori ed investitori maggiori e migliori opportunità di impiego privato dei loro capitali.
Gli effetti finali attesi sono: abbattimento del debito pubblico; minore costo del debito pubblico residuo; maggiore trasparenza, responsabilità ed efficienza della spesa pubblica; rilancio dell'economia.
Solo su questa base, non aumentando le tasse sulla casa, sul risparmio, sulle partite IVA, ma abbattendo la manomorta del debito pubblico, l'Italia può ripartire.
L'effetto positivo cumulato atteso è stimabile in termini di 1 punto di prodotto interno lordo di minore spesa pubblica corrente e di 1 punto di prodotto interno lordo di maggiore crescita.
Sommando questi effetti con gli effetti dell'azione concreta già avviata contro l'evasione fiscale, per ridurla del 30% (con la riforma delle esattorie, con il potenziamento della partecipazione dei Comuni all'accertamento, con il potenziamento dell'amministrazione finanziaria, con il progetto della riforma dal basso e non dall'alto degli studi di settore), possiamo assumere che tutte le ipotesi di intervento di finanza pubblica presenti in questo programma siano ampiamente coperte.
SANITA'
- Completamento del piano per l'eliminazione delle liste d'attesa.
- Incremento dei fondi per la ricerca sanitaria.
- Riforma della Legge 180 (malati di mente), fortemente avvertita dalle famiglie.
- Educazione sanitaria nelle scuole.
- Misure di prevenzione per le popolazioni giovanili e quelle immigrate.
mercoledì, aprile 05, 2006
Alcune riflessioni
2 - La Mussolini vicepremier no, vi prego. Lei ci prova però per carità...
3 - Il paleologo della Florida Dorof Nova prova a spiegare scientificamente un altro miracolo raccontato nel Nuovo testamento, quello di Gesù che cammina sulle acque. «In realtà si trattava di ghiaccio», afferma lo studioso. Già ci hanno spiegato che il Mar rosso era una palude, che l'oscuramento del cielo dopo la crocifissione era una eclissi, e magari ci diranno che per Lazzaro era morte apparente. Sarà, forse per il paleologo i discepoli andavano con la rompighiaccio e Pietro era paffuto, così ha rotto il ghiaccio e stava affondando.
4 - Berlusca, hai sbagliato. Non si insultano gli elettori di altra parte politica in quanto tali. Punto.
5 - Milan gran cuore ieri sera, Juve vai pure tu. Forza Italia.
6 - Prodi non va a Terra! con Berlusconi. Per me ha paure, le altre sono solo scuse. Tanto è vero che c'è stato un appello a tutti i giornalisti di sinistra di disertare la trasmissione per non fare andare il solo Berlusconi che senza contraddittorio avrebbe violato la par condicio.
7 - Oggi sono proprio stanco.
Un punto al giorno VII, il numero perfetto
1) Abolizione dell'ICI sulla prima casa.
2) "Piano casa": realizzazione del piano attraverso il riscatto da parte degli inquilini delle case di proprietà pubblica e conseguente finanziamento di mutui per acquisto, affitti e costruzione di abitazioni per giovani coppie, nonché forme di "RISPARMIO CASA" sul modello tedesco e austriaco.
3) Detassazione degli investimenti in riscaldamento e/o difesa termica delle abitazioni.
4) Detassazione degli investimenti per la costruzione nelle città di nuovi posti-auto sotterranei.
5) Fondo pubblico di garanzia per i mutui contratti dai condomini per le opere di manutenzione e/o ristrutturazione.
6) Stabilizzazione definitiva delle norme fiscali (IVA + Imposte dirette) sui lavori di ristrutturazione edilizia.
7) Applicazione della Legge Obiettivo anche alle città con agevolazioni agli interventi di riqualificazione urbana/demolizioni/ricostruzioni.
Sull'ICI si è parlato e la CdL ha risposto seriamente agli allarmismi dei sindaci sinostroidi e del centro sinistra tutto. Sulle altre cose, si commentano da se... Per la cronaca i lavori di parcheggi sotterranei in alcune grandi città (Catania) sono iniziati grazie al lavoro congiunto di Comune e Governo centrale-
martedì, aprile 04, 2006
Per me ha vinto il Caimano
"Ci sono tante ragioni ideali e concrete per scegliere Forza Italia e la Cdl ma io voglio darvi tre concretissime ragioni in piu' per determinare il vostro voto. La sinistra vuole ripristinare l'imposta sulle successioni anche sui piccoli patrimoni, con noi questa imposta e' stata cancellata e restera' cancellata". "La sinistra vuole aumentare al 22% la tassazione dei Bot, dei CCT e dei dividendi azionari, cioe' del vostro risparmio: noi invece vogliamo mantenere l'attuale imposta al 12,5%, anzi vogliamo ridurre il prelievo fiscale sui conti correnti bancari al 12,5%". "La terza ragione e' che la sinistra vuole aumentare i valori catastali degli immobili e triplicare le tasse sulle tasse: per noi la prima casa e' sacra, come e' sacra la famiglia. Per questo aboliremo l'Ici sulla prima casa. Avete capito bene: aboliremo l'Ici su tutte le prime case, quindi anche sulla vostra". ''Avevamo detto 'la forza di un sogno'. Lo stiamo facendo. Non si deve scegliere di tornare indietro, ma scegliere di andare avanti''.
La risposta è ovvia: i sindaci si ribelleranno, i soldi dove sono?
La risposta è giunta stamattina, l'Ansa alle o7.35 di stamani ha battuto:
(ANSA) - ROMA, 4 apr - Silvio Berlusconi assicura che i soldi per l'abolizione dell'Ici ''ci sono'' e comunque si tratta ''di una cifra che non preoccupa''. Il premier ha spiegato: ''Ne ho discusso con Tremonti. I soldi ci sono, cosi' come ci sono quelli per la riduzione dal 27% al 12,5% della tassazione sui conti correnti bancari. Prodi e' stato di una vaghezza assoluta e, almeno a me, e' apparso sempre sconnesso dalla realta'''. Si e' trattato, ha aggiunto, ''delle solite prediche da curato di campagna''.
Serve soltanto che spieghi come ed è fatta, cioè non la vittoria della guerra, ma la battaglia di ieri sera.
Ieri sera c'era un Prodi evidentemente in imbarazzo sulle questioni dei BOT e della successione, Berlusconi lo incalzava sulle divisioni dell'Unione (che ossimoro ragazzi) dicendo che aveva 5 deputati contro 150 comunisti. Il Mortadella è stato esilarante quando ha detto "Avrò 340 deputati" e quando si vantava di aver fatto pagare gli elettori per le primarie dove oltre a Bertinotti non c'erano veri competitor. Insomma per me ha vinto il caimano, per altri ha vinto Prodi. Il tutto si gioca sugli indecisi. Io non lo so, ma credo che la sparata finale sull'ICI qualhe effetto lo avrà. E speriamo...
Un punto al giorno VI, nemmeno Rocky...
1) Creazione di un ulteriore milione di posti di lavoro, avendo come obiettivo la piena occupazione con particolare attenzione al Sud.
2) Le liberalizzazioni negli anni '90, avrebbero dovuto essere fatte prima delle privatizzazioni od in parallelo a queste e non dopo. E' stato fatto il contrario creando così monopoli o quasi monopoli. Occorre quindi più concorrenza nella gestione dei servizi in settori nevralgici come le banche, le assicurazioni, l'energia, le autostrade, le telecomunicazioni.Introduzione del principio della libera, immediata e gratuita "portabilità" del proprio conto da una banca all'altra (come per i telefonini) per far crescere la competizione bancaria.
3)Nuova legge sulle professioni.
4) Per far ripartire l'economia:
I) detassazione degli utili reinvestiti in attivi produttivi;
II) prosecuzione e sviluppo della riduzione del cuneo fiscale;
III) detassazione integrale degli straordinari;
IV) rimborsi IVA in tempo commerciale per lasciare liquidità nelle imprese;
V) obbligo di versamento IVA solo dopo il reale incasso della fattura, per non penalizzare le imprese che già hanno problemi di clientela insolvente.
5) Sviluppo ulteriore della nuova legge sui distretti industriali.
6) Basic Tax del 5% omnicomprensivo, per microiniziative di giovani o anziani.
7) Abolizione totale della tassa sulle piccole insegne commerciali.
8) Graduale progressiva riduzione dell'IRAP.
9) Riduzione IVA sul turismo, sul modello della Francia.
10) Misure fiscali di incentivo per l'attrazione in Italia di residenti esteri (come in altri Paesi).
11) Microcredito: superare da un lato l'usura e dall'altro lato il costo delle banche, utilizzando la sede degli sportelli postali per combinare la massa del microrisparmio con la domanda di microfinanziamenti per piccoli investimenti produttivi. Soprattutto da parte dei giovani.
12) Agricoltura: completamento del disegno strategico di questi anni da realizzare attraverso: - definizione d'intesa con le Regioni di un programma unico per integrare e coordinare gli interventi comunitari, le politiche di mercato, la ristrutturazioni delle grandi filiere nazionali, lo sviluppo delle misure e il sostegno dei distretti agricoli e agroalimentari introdotti con l'ultima legge finanziaria;
consolidamento dei nuovi mercati locali di prodotti alimentari e di servizi nonché del rapporto diretto tra imprese agricole e consumatori;
realizzazione di un Piano Unico di Sviluppo rurale di concerto con le Regioni;
investimenti sul capitale umano per garantire un ricambio generazionale;
rilettura della normativa sulla caccia e sui parchi alla luce delle più recenti esperienze applicative.
Non commento, condivido. Alcuni punti (4, 6, 8) li condivide pure la Confindustria...
lunedì, aprile 03, 2006
Berlusconi - Prodi 2, la vendetta del Caimano
staremo seduti, seduti sul divano
Ad aspettare la vendetta del Caimano.
Contro colui che la gente appella
come il salume, la Mortadella
Che per contraddir se stesso si scervella
Tra bot, ici e successione
a placar gli animi in coalizione
Al fine di governare la Nazione.
Auguro a tutti: Buona visione!
Un punto al giorno V, metà strada...
1) Incremento ad 800 euro delle pensioni minime, oggi a 551 euro e mantenimento del potere di acquisto delle pensioni, attraverso il recupero dell'inflazione.
2) Agevolazioni per le persone oltre i settant'anni, come ad esempio: eliminazione canone TV; carta oro per accesso gratuito a viaggi ferroviari, teatri, cinema, stadi, etc..
3) Continuità nell'assegnazione di libri di scuola gratuiti per le famiglie meno agiate ed estensione fino al 18° anno di età per garantire la fruizione del diritto/dovere all'istruzione.
4) Stabilizzazione del 5x1000 ed estensione all'intera quota di imposte per volontariato, non-profit, ricerca, etc..
5) Introduzione di un secondo 5x1000 a sostegno delle famiglie con disabili.
6) Tesseramento ed assicurazione gratuita dei giovani che praticano sport.
7) In conseguenza dell'abolizione della leva obbligatoria, potenziamento del servizio civile nazionale, per i giovani, su base volontaria.
Circa i primi 2 punti mi sono espresso in passato, sono assolutamente d'accordo, idem sul terzo.
Sul 4, avevo invocato l'8x1000, ammetto la disattenzione. Il 5x1000 per le famiglie con disabili mi sembra una buona iniziativa. Il 6 vabbè. Sul 7, devo applaudire, se non altro perchè, a Differenza dell'Unione, la CdL lascia il servizio civile li dove e nato, cioè nella sfera del volontariato...
Ciao Tommy
Ciao Tommy, spero che i tuoi genitori siano credenti, perchè da par mio ti auguro, e sarà così, di goderti la vita li in paradiso, dove ti hanno spedito prematuramente.