mercoledì, giugno 27, 2007

Catania is burning


Temperature torride, vento caldo, incendi dappertutto.
A Catania si respira cenere e fuoco.
L'energia elettrica viene e va.
Non vediamo l'ora che finisca.
Ma se guardi il calendario, vedi che ancora ce n'è.
L'unica cosa fattibile è sperare che a sprazzi ci vengano concesse delle tregue.
Nel frattempo tra mare, granite, condizionatori e giri al centro commerciale, reparto surgelati, si fa quel che si può per mitigare questa situazione surreale.

giovedì, giugno 21, 2007

Dopo il sogno, un progetto...


Sotto il punto di vista personale, ci eravamo lasciati con il mio sogno farneticante. Adesso invece è tempo di cambiamenti, di fare progetti spinto forse anche dalla particolarità di questo periodo.
Un periodo che mi ha pure portato inevitabilmente a delle riflessioni e devo ammettere che non sono così negative. Sapete, c'è una persona che senza avermi mai visto nè sentito, raccogliendo impressioni dai blog per quanto possibile, ha capito una cosa di me che molti altri che mi "conoscono" meglio non hanno mai capito.

Questa cosa mi ha impressionato davvero tanto e mi ha portato a pensare. Da questo ho capito che in realtà sono più forte di quanto mi ero imposto e di quanto pensavo. Credevo che la fine della bellissima relazione tra me e la mia spendida ex, mi portasse ad uno stato di rintanamento, ad un rifiuto del mondo esterno, ad un piangermi addosso a dismisura, ad una forte autocommiserazione.

In realtà tutto ciò l'ho davvero sfiorato e non sono sicuro che sia finito del tutto, ma grazie alla persona di cui sopra, al mio grandioso gemello Fabrizio, alla mia ex stessa, alla famiglia, a Dio, a un paio di amiche e alla musica mi sono riscoperto. Ciò non vuol dire che non stia ancora soffrendo per la separazione ma di sicuro oggi guardo al mio futuro con fiducia e speranza, con la forza e la convinzione adatte a spingermi a disegnare da me il mio futuro.

Così la decisione di reimmatricolarmi all'Università riacquista nuovo vigore e cresce d'importanza. A ciò si aggiunge la parte musicale del mio progetto di vita. Ho intenzione infatti di riprendere lezioni sia di basso che di batteria, di acquistare un nuovo amplificatore per il basso, di sostituire la mia batteria con una nuova e migliore, di allestire il mio studio/sala prove, di ricercare quelle situazioni che mi possano portare anche a guadagnare qualche soldo con la musica.

Già, infatti il mio progetto è quello di riuscire a vivere di musica. Non so ancora bene come, l'unica certezza è quella però di avere abbastanza tempo a disposizione, essendo ancora 21enne. So pure che ce la metterò tutta, darò tutto me stesso, ce la farò. Nei prossimi 5 anni della mia vita mi impegnerò al meglio per laurearmi (di primo e secondo livello) con un buon voto; mi impegnerò con i miei strumenti; mi impegnerò in fase compositiva; mi impegnerò con i fantastici Boanerges; mi impegnerò (per quanto possibile) nei miei sforzi letterari; mi impegnerò per piacere al mio maestro ed eroe Gesù Cristo. Ovviamente tutto col beneficio del dubbio, visto che non è dato sapere cosa mi aspetta dietro l'angolo, ça va sans dire.

Vi state chiedendo se tutti questi impegni mi spaventano? No, affatto, anzi mi affascinano.

Lo so, tutto questa foga magari è il tentativo di colmare quel vuoto. Magari si tratta delle fantasie di un ragazzo poco coi piedi per terra. Non lo so e non mi importa. Questo sentivo di dire e questo ho detto. Punto.

PS: rileggendo questo post ho capito che forse è il più brutto che abbia mai scritto. Ma non lo cancello e non lo modifico.

lunedì, giugno 18, 2007

Le Valkyrje



Da sinistra:

-Elisa, chitarra solista.
-Manuela, voce e chitarra accompagniamento.
-Carmen, basso.
-Claudia, batteria.

Si, esatto le ragazze in foto sono un gruppo, Le Walkyrje. E suonano. E suonano bene. E danno una pista a molti gruppi che bazzicano la loro zona.

Se siete di Catania e provincia e volete passare una serata cantando, ballando e ascoltando buona musica, e conoscendo gente simpatica non potete snobbare www.myspace.com/levalkyrjeband, no non potete.

Si, questo post è una marketta bella e buona, ma non mi pagano e poi sono delle amiche quindi lo faccio volentieri.

Suonano cover ma sono già a lavoro con pezzi propri, fidatevi ne vale la pena.

Non vi dico altro... se vi interessa vi ho già dato il link in cui troverete le date...

mercoledì, giugno 13, 2007

Osh Gazneher Karenji Bih



"Govneher rin marevainer, fieenneskiev ni rubni lochisnehr"

- Che vuol dire?
- Non lo so, sembra qualcosa di antico. Magari è la vecchia lingua dei Burvlin del Nord, visto che questo, ad occhio e croce, dovrebbe essere uno dei torrioni del confine sud.
- Ma cosa cerchiamo ad Ashreqim esattamente?
- Come diceva un vecchio canto popolare, "lo scopriremo solo vivendo".

Se avessero saputo che quell'iscrizione significava "Con tempo e donne, le sorprese non son mai troppe" per loro non sarebbe cambiato gran chè.

Se avessero saputo che, più che un proverbio, era una minaccia, sarebbero stati più avveduti.

Se avessero saputo quanto gravi e attuali fossero le conseguenze di quella minaccia, Kerwi e Vikanje non sarebbero partiti, forse.

lunedì, giugno 11, 2007

Il mi' nonno...



Mio nonno ha 84 anni.
Mio nonno ha fatto la seconda guerra mondiale.
Mio nonno era camicia nera.
Mio nonno fuggì dai tedeschi.
Mio nonno non venne ucciso perchè si finse un monaco storpio.
Mio nonno dopo 10 anni dalla guerra ebbe un brutto incidente.
Mio nonno in quell'incidente ha perso un occhio.
Mio nonno ha fatto sette figli.
Mio nonno è esperto di massaggi.
Mio nonno è esperto di verdure selvatiche.
Mio nonno ha sempre camminato tantissimo, ogni giorno.
Mio nonno ha una memoria di ferro.
Mio nonno con l'avanzare dell'età sta perdendo lucidità.
Mio nonno con l'avanzare dell'età sta perdendo vigore fisico.
Mio nonno con l'avanzare dell'età cammina sempre meno.
Mio nonno con l'avanzare dell'età cade molto più spesso di prima.
Mio nonno con l'avanzare dell'età è divenuto quasi cieco pure dall'occhio salvo nell'incidente.
Mio nonno per riconoscere una persona a meno di un metro ha bisogno dell'aggeggio in foto.
Mio nonno, pure in queste condizioni, ieri mi ha detto di avermi "visto" triste e abbattuto.
Mio nonno ha aggiunto che, per come mi ha "visto", gli sembrava una questione di cuore.
Mio nonno è una persona che nella vita ne ha passate tante.
Mio nonno è diventato una persona sensibile e che la sa lunga.

E io, evidentemente, sto messo proprio male.

mercoledì, giugno 06, 2007

Sogno



Certo, non posso dire di non essere stanco. Ma ogni volta che vedo i fiumi d'asfalto orlati di case grigie e impersonali sfumare fino a diventare lo sterrato che porta alla mia tenuta, riacquisto molte delle mie energie.

Sembra essere passato un secolo da quando sono partito dall'aeroporto di Tokyo. Grazie a Dio la tournèe è andata alla grande. E' stata la mia prima volta in Giappone e sono soddisfatto. Il pubblico del sol levante è più vivo di quanto ci si possa aspettare ed è divertente notare l'italiano con cui cantano le mie canzoni.

Il taxi mi ha appena lasciato davanti al grande portone in ferro battuto e legno che introduce alla mia umile dimora e che costituisce l'ingresso secondario. Mi sono sparato un molto americano "Tenga il resto". Il mio covo non sembra essere cambiato molto; beh, del resto tornando almeno due volte al mese anche quando sto in tour è difficile notare cambiamenti. La casa della famiglia di Augusto è sempre lì, lui sarà da qualche parte, magari a preparare il formaggio o a badare all'orto, aiutato dai suoi figli. Cari ragazzi. Bud e Loeffe, i miei due Labrador mi corrono incontro. Procedendo mi lascio alle spalle la stalla, il fienile/magazzino e i box dei cavalli. Mi appresto a salire la rampa con ciottoli che porta alla piscina, alle spalle della cascina opportunamente ristrutturata, in un misto di legno, alluminio e vetro.

E' sempre bella, forse più di due settimane fa. Mi aspetta seduta sui gradini che portano alla porta sul retro della cascina. Non sono abituato a non vederla per così tanto; ma stavolta non ha potuto seguirmi in tour, ha preferito rimanere a consolare la sorella che si era da poco separata dal marito. Così mi sono ritrovato tra Pechino, Shangai, Seul, Sapporo e Tokyo senza la mia corista, la mia manager, la mia musa ispiratrice.

Ci abbracciamo come se non ci vedessimo da dieci anni e ci perdiamo per non so quanto tempo in un lungo bacio. Mi aiuta a portare le valigie in cucina e mi invoglia a fare una doccia. Io rifiuto. Ho un'altra idea. Mentre noto il suo stupore, relativo alla mia foga nonostante la ovvia stanchezza, la trascino verso il box. Lei è divertita. Entriamo, e montiamo ognuno sul proprio cavallo, non prima di averlo coccolato a dovere.

Amo raccontare le mie cose a lei mentre passeggiamo a cavallo. E' a cavallo che le chiesi di sposarmi, mi ricordo che schizzò via verso il laghetto; la raggiunsi poco dopo trovandola in ginocchio, in lacrime, con due anelli in mano. Voleva chiedermelo lo stesso giorno.

Per qualche istante anche lei ha lo sguardo perso, magari ricorda quel che ricordo io. Le racconto della tournèe, di quanto mi è mancata lei, la cascina, l'aria incontaminata che si respira nella tenuta. Mi dice che stasera verranno Carlo con Luisa e Angelo con Patrizia. Non mi dispiace l'idea di festeggiare con i nostri più cari amici il successo del tour mondiale. Così rientriamo in casa mentre mi illustra il menu della serata.

Pomodorini con ricotta fresca, carote e sedani. Salumi vari. Tagliatelle ai funghi. Vari tagli di carne con insalata condita con olio d'oliva. Vino rosso. Cannoli alla ricotta. La cosa che mi da più soddisfazioni è il fatto che tutti, e dico tutti, gli ingredienti del menu provengono dalla nostra tenuta. Facciamo persino il pane, la pasta, i salumi, tutto. Solo i funghi sono "stranieri" perchè provengono da un bosco a una trentina di chilometri da casa. Augusto e i suoi figli sono gli artefici di tutto, anche se sia a me che a lei piace di tanto in tanto mettere le mani, per poter dire di essere stati noi a fare il tutto.

Immagino giù il cibo preparato da lei in maniera divina. Le chiacchiere, le risate con gli amici. Poi dopo cena scenderemo tutti in cantina, nella parte di essa adibita a sala prove/registrazione. Come al solito si strimpellerà, si butterà giù qualche idea, si suoneranno canzoni famose stravolgendole, godendo delle allegre risate delle nostre compagne. Immerso in questi pensieri, nella mia vita, nel profumo di lei, mi avvio verso la doccia. Ho pure il tempo di stendermi un oretta.

Non le ho dato nulla di ciò che le ho portato. Lascio che sia lei a trovare il tutto mentre disfa le valige, contravvenendo al mio imperativo divieto. Mi piace sistemare la mia roba. Ma ormai è una specie di tradizione. Lei che apre le valige, trova i suoi regali, importanti o stupidi che siano; negherò di essere stato io a metterli li. "Non ne so nulla mia Signora, lo giuro", "Vile traditore e menzognero, pagherai per questo".

Mentre mi avvio verso la doccia, canticchiando Amazing Grace, sorrido. Pago sempre volentieri la punizione che la mia Signora mi impone per trasgressioni come quella dei regali negati.

Scusate gli errori, of course.
Questo post strano nasce dall'idea che ho trovato nel blog http://summer89.splinder.com/.
Cioè descrivere come ci vediamo da grandi. Ovviamente (come suggerito dal titolo del post) il mio è un sogno. Ho infatti volontariamente tralasciato come mi vedo davvero da grande... sarebbe stato una tristezza.

Meglio il sogno.

martedì, giugno 05, 2007

Tempo di cambiamenti


Durante l'ultimo trasloco, estate '91, avevo solo 5 anni.
Non ricordavo quanto fosse stancante, quanta confusione si crei. Il fastidio di non trovare le cose che servono. Insomma una tribolazione che dura già da qualche settimana.
Certo si soffre meno osservando il fatto che la nuova casa presenta molti miglioramenti rispetto a quella che oggi lasciamo definivamente.
Quando si dice, "Tempo di cambiamenti".

venerdì, giugno 01, 2007

Il blog si arricchisce (di inutilità)




Troverete qualcosa di simile nella colonna di sinistra. Cliccate su "Add Yourself". In pochi passi vi potete registrare come amici, apparirà un pallino sulla zona in cui vivete. Una cosa simpatica a cui spero partecipiate tutti, consigliatami da una grande amica, Red Fox, che ne ha parlato sul suo blog http://aquadueo.splinder.com/.

Come suggeritomi da questo amico http://maelstrom2.blogspot.com/ ho dato vita alla mia libreria virtuale su www.anobii.com.

Fatelo anche voi, e divertitevi facendolo. Create la vostra libreria e inseritevi come amici o vicini. E' possibile visitare le librerie altrui (la mia la potete vedere cliccando sulla scritta "See my bookshelf"), scambiare pareri, consigliare libri e creare un badge ossia una riquadro da mettere sul vostro blog.

Buon divertimento

lunedì, maggio 28, 2007

Question Mark


- Perchè alla fiera di Bologna io lavoravo e gli altri bighellonavano in giro?
- Perchè il mio volo per Bologna ha portato un ritardo tale da atterrare a finale di Champions appena conclusa, impedendomi di vedere il Milan entrare nella leggenda?
- Perchè bisogna essere vittima di illusioni e delusioni, immancabilmente?
- Perchè è finito tutto?
- Perchè in questo modo?
- Quanto tempo mi ci vorrà per ripartire?
- Riuscirò mai a ripartire?
- Serviranno i Carabinieri anti-spinello?
- La Turco conosce il significato della parola coerenza?
- Si può morire perchè qualcuno ha sostituito i proiettili a salve di un'esercitazione con quelli veri?
- Ha ragione Pezzotta a dire che per i cattolici non c'è posto nel PD?
- Sarà mai distrutto il business delle eco mafie, ridando alla Campania la propria dignità?
- Il mondo della musica ha un posticino per me?
- Quanti dei miei sogni realizzerò prima di morire?
- Perchè se un politico italiano è al centro di uno scandalo, rimane in sella placidamente, mentre un suo collega giapponese si toglie la vita?
- E la dignità degli inquisiti di Rignano Flaminio, ora tutti scagionati ma vittime di un processo mediatico?
- Chi avrebbe scommesso un Euro sulla salvezza del Catania, dopo i fatti tragici del 2 febbraio?
Ad alcune di queste domande saprei rispondere, ad altre no, su altre ancora ho seri dubbi. In ogni caso, le domande ci accompagneranno sempre.

venerdì, maggio 18, 2007

Mai più in nero, perbacco



E poi dicono che gli italiani sono evasori. Quando mai? Citerei come esempio positivo la signora Francesca.

40 anni, imprenditrice. Va alla Camera di Commercio per aprire la sua partita IVA. E la respingono perchè, dicono, l'attività della suddetta non rientra in nessuna categoria commerciale.

In preda alla disperazione, la non bella ma sipatica e determinata Francesca, va dal suo commercialista di fiducia che, come ultima spiaggia, le propone di fare delle ricevute in duplice copia con tanto di marca da bollo. Così la dichiarazione dei redditi potrà avvenire senza intoppi e pagando tutto il dovuto.

Donna da esaltare.

La stramberia è nel fatto che la simpaticissima Francesca è imprenditrice, come dire, di se stessa. Imprenditrice del suo corpo. Una prostituta insomma. Che vuole solo pagare le tasse e non lavorare in nero. Una che chiede che l'Italia si allinei ad altri paesi europei dove le prostitute rilasciano regolarmente fattura, si versano i contributi, maturano la pensione. Esercitano in locali adibiti allo scopo, con controlli igienico sanitari obbligatori e continui.

Personalmente è un problema che non mi tange, ma dico che, se davvero prendere questi provvedimenti farà ottenere quel che si promette, io sono favorevole. Se non altro le malattie saranno sotto controllo, le strade non saranno vetrina e bottega di tali attività e sopratutto la tratta delle "schiave" dall'Africa e dall'Est potrebbe avere una riduzione, diminuendo lo sfuttamento.

A me l'uso del proprio corpo che fa una prostituta mette tristezza, oltre ad essere additabile da un punto di vista etico-religioso. Certo che però un conto è chi lo fa per scelta (fatti loro), un conto chi viene costretta e minacciata con vessazioni e violenze.

Non è un tema facile su cui legiferare, occorre molto buon senso. E sperare in questa stagione politica per una risposta positiva mi pare una chimera.

Ma arriverà anche da noi il momento in cui, al loro commercialista, gli italiani presenteranno pure questo tipo di fatture. "Dottò, quanto se può scaricà su 'sta fattura?"

venerdì, maggio 11, 2007

Strane coincidenze



No, non voglio parlare della coincidenza che ha voluto che un incidente causato da un autista con cannabis nel sangue abbia visto morire due innocenti e tanti altri feriti.

Nemmeno voglio disquisire sul fatto che un processo mediatico come quello di Rignano Flaminio si sia risolto nella scarcerazione di 5 su 6 indagati.

Visto il mio periodo, e la facilità con cui riesco ad andare giù, voglio parlare di cose allegre.

Affari Italiani, il quotidiano on-line di libero.it ogni venerdì si prende la briga di consigliarci dei film e sconsigliarcene degli altri. Credo nell'imparzialità della critica che non subisce influenze trasversali tra case di produzione, editori e quant'altro.

Fatto sta che oggi il film da vedere è "L'uomo dell'anno". In pratica si tratta di un comico che fa satira politica (aveva anche un blog?), la gente lo stima così tanto da inviarli via e-mail (o come commento sul blog) la richiesta, ripetuta e reiterata, di candidarsi come Presidente degli Stati Uniti. Le persone che gli fanno questa proposta sono consci del fatto che egli abbia la soluzione per i problemi che gli States si trovano ad affrontare, e con essi tutto il mondo occidentale. Il nostro se la prende con i poteri forti con i politici e col sistema, tanto che in campagna elettorale darà vita ad una escalation di situzioni in cui la sua sincerità disarmante mette in seria difficoltà gli avversari. Sicuramente (non ho visto ancora il film, quindi magari mi son preso qualche licenza poetica) vincerà pure le elezioni e gli Usa saranno un paese migliore. Bin Laden implorerà perdono, autorecludendosi a Sing Sing. Ahmadinejad lo seguirà a ruota, sarà sconfitta la fame nel mondo, il petrolio diventerà qualcosa di cui poter fare a meno. La temperatura globale scenderà, i ghiacciai saranno salvi.

Quindi un comico che fa satira politica con il pallino della verità, contro i politici corrotti e i poteri forti, con grande seguito popolare. Vi ricorda qualcuno?



La coincidenza sta nel fatto che il film è distribuito da Medusa, di proprietà dello Psiconano, come il buon Beppe lo chiama.
C'è qualcosa che non va...

Alla prossima

martedì, maggio 08, 2007

Il bivio



E' per me un momento di grande malinconia e tristezza, sembra tutto fermo. Come avrete capito sto passando un brutto periodo. Con la mia ragazza va male e non sono una di quelle persone che riescono a scrollare le spalle e far finta di nulla; anche perchè è una storia importante che dura da più di tre anni e mezzo, quindi sto male.

Non ci siamo lasciati, siamo solo attraversando un periodo che prima o poi dovevamo necessariamente passare, quel periodo in cui cerchi di tirare le somme degli anni trascorsi e provi a comprendere quale è la vita che vuoi. Siamo tutti e due in crisi, in confusione perchè il sentimento c'è ancora, ma crediamo entrambi sia necessario fare una scelta con la testa. Soppesare ogni aspetto, positivo o negativo e arrivare alla conclusione. Sarebbe bello andare avanti sull'onda della passione, del sentimento. Ma nella vita, purtroppo, sebbene indispensabile non è sufficente. Ci sono gli interessi, le amicizie, lo stile di vita, tutte cose su cui ci vuole un punto comune. Perchè non puoi vivere una vita di insoddisfazione personale e cullarti dicendoti che tanto se il tuo partner è felice per te va bene così. Non può andare bene, non in una storia che, in caso continui (cosa che spero con tutto il cuore), ha l'ambizione di essere molto duratura.

Se andrà avanti, sarà una storia bellissima, perchè frutto di una scelta ponderata, con tutta la maturità disponibile e con l'obiettivo primario di essere felici come singoli, prima ancora che come coppia.

Se si interromperà qui, saranno stati 3 anni e mezzo e passa ricchi, splendidi. Senza se e senza ma. Rimarranno due persone che si vorranno sempre bene, che si sono lasciate senza traumi, per il loro stesso bene. Per non essere in futuro una coppia scoppiata come le tante, vittime di noia, tradimenti, stress, insoddisfazione.

E' inutile dire quale delle due opzioni io mi auguri e in cui speri con tutto me stesso, ma in ogni caso sarà una scelta nostra, di comune accordo.

Unico inconveniente? Nell'attesa è impossibile non soffrire.

venerdì, maggio 04, 2007

Pausa



Qualcuno prema quel pulsante, o qua non si riparte più!

giovedì, maggio 03, 2007

In finale!!!

Dopo i fatti del 2 febbrio che hanno visto morire l'ispettore Raciti, avevo così tanta amarezza da pensare che non avrei provato più emozioni positive nei confronti del mondo del calcio. Il girone di ritorno del mio Catania non mi ha certo aiutato a tornare ad esultare per il calcio. Il Milan, l'altra squadra per cui tengo, il primo amore sportivo, in campionato non se la passava bene; non è stato un campionato dei soliti. Anziche lottare per il titolo, i rossoneri hanno lottato per annullare la penalizzazione e il relativo sconforto psicologico.

Ma la Champions è una storia a se. Li il Milan si esalta, e ieri, surclassando il Manchester UTD per 3 a o, ha guadagnato l'accesso alla terza finale in cinque anni. E' la migliore squadra europea e ieri lo ha dimostrato. Partita quasi perfetta. Gattuso, a mio avviso migliore in campo. Il solito Kakà, un Seedorf in grande spolvero. Dida ha dato sicurezza così come tutta la muraglia difensiva. Ottimo Ambrosini.

Dei Red Devils nessuno ha brillato particolarmente. Cristiano Ronaldo ha sofferto i raddoppi di Oddo e dell'onnipresente Gattuso. Rooney era chiuso nella ragnatela che il Milan ha intessuto tra le linee di centrocamo e difesa. Scholes e Giggs hanno mantenuto un basso profilo. E così il Milan è in finale. Il biglietto per Atene, quello di andata, ha un sapore dolce, il sapore di una bella vittoria, il sapore della superiorità. La speranza è che il biglietto di ritorno abbia lo stesso sapore.

Non sarà facile, contro quel Liverpool che evoca fantasmi turchi. Quel Dudek che col suo balletto ipnotizzò i rigori, quei Reds dalla non eccelsa qualità tecnica, ma dalla fisicità prorompente. Una squadra che non molla, tosta. Non sarà facile dunque, ma se sconfittà sarà, non somiglierà a quella notte maledetta di Istanbul. Perchè certo cose possono accadere solo una volta.

Spero che fra 3 settimane mi sia data la possibilità di fare un post con la foto dei rossoneri che alzano al cielo lei, la Coppa dalle grandi orecchie.

L'unico video che ho trovato su Youtube proviene da una emittente israliana. Bene, oltre alla immagini, avremo modo di imparare una lingua straniera in più, che non guasta mai.

Alla prossima

lunedì, aprile 30, 2007

Cadendo verso l'alto


Costatando la situazione
vedo difficoltà enormi.
Come una valanga che ti coglie
mentre passeggi sulla neve fresca;
sei gioioso di ammirare
la bellezza e la semplicità
di quel bianco dono divino.
Lo stesso che ti travolge
a tua insaputa.
La neve che ti da gioia
e poi ti toglie tutto, se vuole.
E vorresti fermare quel fiume candido,
impedirne il percorso.
Ma non puoi, puoi solo aspettare
sperare che si fermi da solo.
Così stai scivolando via
dalle mie mani ruvide e affezionate.
Fortuna che nel nostro universo
non esiste la forza di gravità.
Così posso augurarti, una volta divincolata,
di cadere senza dolore verso l'alto.
Almeno che tu non decida di fermarti.
E allora con gioia lo faremo di nuovo.
Fermi a valle, appallottolati,
ci lasceremo rotolare su, su, su
fino in cima. Di nuovo.

venerdì, aprile 27, 2007

Il Signore degli Anelli



Da un anno a questa parte, all'incirca, ho sviluppato la passione per la lettura. Tra le mie letture preferite vi sono i thriller. Prima di questa ondata di passione, ne avevo avuta una, tra i 12 e i 14 anni, che mi ha portato a leggere per intero l'Eneide, l'Iliade, l'Odissea e la Divina Commedia; la fregatura risiede nel fatto che a quell'età si è troppo piccoli per apprezzare a pieno cotante opere. Poi l'adolescenza in cui mi sono limitato ai libri di scuola. E ancora l'università coi suoi libroni e poi boom.

Mi piace leggere, tanto da coltivare nel mio cuore il sogno di riuscire a scrivere, un giorno. Non sono un lettore colto, anzi ritengo la mia cultura inadeguata a quello che vorrei, ma tant'è... si fa qual che si può, quando si vuole.

Non avevo mai letto libri fantasy. Il mio primo libro del genere (e tuttora l'unico) è stato il Signore degli Anelli. L'ho letto dopo aver visto i tre film di Peter Jakcson? Giammai, visto che i film non li ho mai visti e non ne ho nemmeno intenzione più di tanto, perchè so già di rimanere deluso. Sono stato spinto ad affrontare il tomo probabilmente dall'ondata di interesse generata dall'esposizione cinematografica e dalla nuova giovinezza che tutta la produzione tolkieniana ha avuto. Così, sentendo parlare in giro e leggendo commenti entusiastici su internet, mi sono apprestato a leggere il Signore degli Anelli con la consapevolezza di leggere un capolavoro. Non sono stato deluso. Mi è piaciuto da impazzire.

Adesso non voglio farne la recensione nè il riassunto, volevo solo esprimere il mio apprezzamento per quello che considero uno dei capolavori assoluti del XX secolo.
La Saggezza di Gandalf, il coraggio e la regalità di Aragorn, la fedeltà di Samvise Gamgee, la determinazione di Frodo Baggins e tutti gli altri personaggi. La lotta tra il bene e il male, gli aiuti di Galadriel e Tom Bombadil, l'amicizia, l'amore, la cattiveria, la guerra, la paura. C'è tutto dentro questo grande libro. C'è la genialità di John Ronald Reuel Tolkien che non solo ha scritto un capolovaro, ma ha creato un mondo con le sue lingue, i suoi popoli, i suoi luoghi, i suoi miti, le sue leggende, la sua storia. Un mondo diverso dal nostro ma simile.

Adesso ho intenzione di leggere altri libri fantasy. A partire dalle Cronache di Narnia, arrivando a Licia Troisi con le sue Cronache del Mondo Emerso (qui il blog della Troisi http://fracieloeterra.splinder.com/) passando per Lo Hobbit, Il Silmarillion e tutte le altre opere di Tolkien. Si sente parlare tanto dell'aspetto allegorico-religioso dei lavori di quest'ultimo, ho già per mano un libriccino che ne parla, vi saprò dire.

Intanto ve lo consiglio, e se tra di voi vi fosse qualche appassionato (e so che ce n'è) mi interesserebbe approfondire questo fantastico (è il caso di dirlo) mondo.

PS: nella colonna dei libri che sto leggendo trovate ancora il Signore degli Anelli perchè, con calma, ho intenzione di leggere anche le appendici.

A rileggerci

Upgrade, preso da Youtube, dallo spunto preso dal blog di Sparkling Water, inserisco questo video a tema, che ha me piace un sacco... Buona visione


lunedì, aprile 23, 2007

Pillole 2 (c'ho preso gusto)



Inter, missione compiuta... Arriva il primo scudetto sul campo dopo quello targato Trapattoni di una vita fa. Comunque non sono d'accordo con chi dice che sto scudetto è a metà. Lo dico da milanista... sono pure contento per i cugini interisti. A patto che si vinca la Champion's.



Finalmente la Chiesa Cattolica, per voce del suo più alto esponente, il Papa, ha abolito il Limbo. Quel luogo non meglio definito dove, fino a poco tempo fa, si ritenesse dovessero andare i bambini morti senza aver ricevuto il battesimo. Ovviamente accolgo la notizia con favore visto che mi sembrava una cosa senza senso. Che poi io dico che a prescindere il battesimo non debba essere ministrato ai bambini. Questa pratica non trova alcun riferimento nella Sacra Scrittura. Evidentemente Dio ritiene non ce ne sia bisogno e ritiente pure che il solo "peccato originale" non basta a negare ad un innocente di godere della presenza di Dio per l'eternità. Tra l'altro la Bibbia quando parlo di battesimo lo descrive come un atto di fede consapevole; assolutamente fuori dalla portata dei bambini.Personalmente mi auguro che venga anche abolito il purgatorio, che a mio modestissimo avviso non esiste. Ma la vedo dura...



Come tutti si aspettavano il primo turno ha visto ai primi due posti per le elezioni all'Eliseo Nicolas Sarkozy e Ségolène Royal. Andranno al ballottaggio del 6 maggio. Outsider è stato François Bayrou che ha scalzato Le Pen dal terzo posto. Adesso sarà proprio l'elettorato del candidato dell'UDF a fare il bello e il cattivo tempo. La sinistra ha paura di non farcela, ed ha pienamente ragione, per fortuna. Ma aspettiamo l'esito definitivo. Intanto vi segnalo a proposito l'intervista (unicamente sulla questione) a Gianfranco Fini su corriere.it. Sarkozy in Francia e Fini in Italia. IO CI STO!



Il Governatore McCain ha le idee chiare sulla questione Iran. Non so se sia un progetto, una boutade, una speranza o una previsione. Ma l'ha fatto; storpiando le parole della canzone dei Beach Boys Barbara Ann, ha canticchiato bomb Iran. Magari andrà a finire così vista la follia dell'Ahmadinejad. Ma se dovesse vincere McCain non voglio piagnistei... Lui è stato schietto ed onesto.

venerdì, aprile 20, 2007

Pillole



Cho Seung-Hui, il massacratore di Virginia Tech, dice di essere morto come Gesù Cristo, per i più deboli. Non posso che convenire col mio amico Walter Giannò sul fatto che, se analogia spirituale può essere fatta, sarebbe più calzante quella col diavolo.
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Essere uccisi in Turchia perchè si lavora in una casa editrice che stampa Bibbie. Essere sgozzati perchè si vuole diffondere la Buona Novella del Vangelo. Essere uccisi per questo non è giusto, nonostante sia previsto già dall'apostolo Paolo e non solo. Ma Dio sicuramente li ricompenserà. Detto questo, è pur vero che questi fatti sono un mattone in più nel muro tra Turchia e UE.
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Cosa succede se un ex latitante, ex leader di Autononia Operaia, scappato in Francia per non scontare i 18 di pena inflittagli viene ospitato all'università di Palermo e alla conferenza tenta di partecipare pure il capogruppo di AN all'Ars? Semplice, il capogruppo di AN viene dapprima ostacolato sulla soglia dell'aula e poi preso a pugni e calci da democratici studenti di sinistra. Gli stessi giovani si sono pure prodigati a lanciare pietre e bottiglie di vetro verso giovani di AN che protestavano pacificamente con striscioni che si auguravano "I terroristi fuori dall'università".
Niente di strabiliante ovvio... se avete visto ieri AnnoZero avrete avuto modo di sentire che la lotta armata è necessaria, che Nadia Desdemona Lioce è solo una compagna che ha sbagliato cercando di tirare giù un pezzo del sistema che ai compagni del CARC non piace. Sapere che c'è gente che parla così dell'omicidio Biagi e che auspica la lotta armata, mi lascia basito.

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Al via il processo di formazione del Partito Democratico. Partito che raccoglie dunque tutto il centrosinistra, in vista di un bipartitismo? Giammai. Mussi vuole uscire dai DS, a sinistra dei DS si vuole costituire una entità che raggruppi la sinistra a sinistra, Di Pietro e Mastella sono fuori dal PD, Boselli rifonda il PSI, l'UDC vuole fare il grande centro, la Margherita non vuole il PD nel PSE a differenza dei DS. Insomma da tutto ciò si capisce che, seppure si possa dar vita pure al Partito Unico dei Moderati, noi italiani non siamo nè inglesi nè americani. Amiamo differenziarci, non andiamo molto d'accordo con le accozzaglie che sarebbero troppo eterogenee. E poi sorgono delle domande, il PD come si comperterà sui temi etici, sulla laicità e su tutte le altre questioni che hanno sempre visto Ds e Dl essere in disaccordo?

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Berlusconi è coinvolto su tre fronti. Da una parte la politica dove lo abbiamo visto ospite al Congresso DS, commentando la relazione di Fassino con toni entusiastici; parteciperà pure al COngresso DL. Questa fase di scarsa aggressività politica fa pensare ad una voglia di vedersi legittimato dagli avversari, creando in Italia un clima politico più soft (concilianti anche le parole di Fassino).
Sul caso Telecom per preservare l'Italianità viene chiamato in causa, noncuranti delle accuse di conflitto di interessi su cui per anni la sinistra ha marciato.
Anche nel gossip il Cavaliere la fa da padrone. Machicavolosenefrega se Berlusconi ha certe amicizie, magari erano amiche della Barbara che lui intratteneva. Certo l'aspetto curioso è che le foto siano state pubblicate da Oggi, gruppo RCS - Corriere. Lo stesso che aveva comprato le foto di Sircana per nasconderle in un cassetto.

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Calciopoli, Raciti, Italia campione del mondo ai danni di Germania e Francia. Quanlcuno è stranizzato dell'assegnazione di Euro 2012 a Polonia e Ucraina? No, eh?

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Scusate il post un po' atipico...
Alla prossima

mercoledì, aprile 18, 2007

Auguri, tesoro mio...



Oggi Serena, la mia ragazza, la persona con cui ho condiviso gli utlimi 3 anni e mezzo, compie 18 anni.

In un misto di entusiasmo, commozione, gioia, gratitudine, gelosia e amore, le porgo questa torta per augurarle dieci volte tanti anni e con 10 volte più felicità. Preferibilmente con me...

Upgrade: la festa è andata benone.

A causa di alcuni compagni di classe con la sindrome da TOM TOM GUASTO, abbiamo iniziato tardi. Però poi tutto è andato bene. Buono l'aperitivo, la bresaola con rucola e scaglie, la pizza, la macedonia e la torta.

Finalmente ho conosciuto tutti i compagni di classe della mia Serena e devo dire che sono simpatici.

Tra foto, bomboniere e regali si è fatto tardi, sono arrivato a casa alle 3 passate. Ho riaccompagnato Serena a casa, era distrutta ma felice.

E se è felice lei, lo sono anche io, ça va sans dire...

venerdì, aprile 13, 2007

Piazza Duomo, Milano



Spero di andarci nuovamente a Milano. Mi dicevano che adesso la fisionomia di piazza Duomo sia leggermente cambiata. Vedrò di constatare di persona.


PS: sta volta condivido quanto ha scritto sul suo blog Beppe Grillo.
PPS: il post è volutamente ironico. Spero di non offendere nessuno, nè milanese nè cinese.

mercoledì, aprile 11, 2007

Io sto con Israele


E' importante esporsi di tanto in tanto. Ed io, con questo post, lo faccio. Sto con Israele.
Una nazione piccolissima nel bel mezzo dell'immensa area dei Paesi dell'Islam, suoi nemici da sempre.
Una nazione accusata di essere la tetra organizzatrice della globalizzazione mondiale. Ciò la rende odiosa agli occhi degli estremisti islamici e di sinistra di tutto il mondo.
Un popolo sterminato dal nazismo e accusato di condividerne i metodi e le ideologie. Un popolo accusato di aver inventato la tragedia dell'Olocausto per ricattare economicamente e moralmente il mondo.
Un popolo favorevole alla soluzione 2 popoli e 2 stati che è stata sempre rigettata dai palestinesi, che così avrebbero dovuto ammettere il diritto di Israele ad esistere.
Uno stato costretto a difendersi da sempre per sopravvivere.
Uno stato costretto a sentire le scempiaggini da parte di un folle che dichiara di volerlo distruggere. Il pazzo è seguito da moltissimi imam ed esponenti del fondamentalismo dell'Islam, e si rifà ad una lunga tradizione, che si richiama a sua volta all'idea che il mondo debba essere senza ebrei per essere migliore.
Un popolo perennemente tormentato. Un popolo preoccupato per l'Europa e la sua deriva di genuflessione verso l'invasione islamica.
Da questo blog non si vuole fare un analisi politica. Non si vuole giustificare nessuno, nè assolvere da eventuali errori. Non si dichiara la superiorità di nessuno su nessun altro.
Si esprime solo una posizione. Che è quella di auspicare 2 stati per 2 popoli. Ma che è anche in difesa degli Ebrei, del loro diritto di vivere in pace, della loro dignità.
Prendendo spunto da una conferenza che ho avuto modo di ascoltare, sto facendo delle ricerche il cui sunto verrà da me pubblicato per intavolare con voi, gentilissimi amici e lettori, una discussione.
Si tratta di parlare civilmente di Bibbia, profezie, veridicità e quant'altro. Se nel frattempo volete esporre le vostri opinioni, pur avendo io solo accennato al discorso, fate pure. Verranno utilizzate per arrivare ad una conclusione.
Shalom

venerdì, aprile 06, 2007

La Pasqua? Un sepolcro vuoto


E' questo il simbolo più potente della Pasqua.
Un sepolcro vuoto. Lasciato vuoto dal nostro Signore Gesù Cristo. Risorto dai morti per darci la vita. Mi piace ricordarla così la Pasqua.
Dopo pranzo partirò alla volta di Palmi (RC) dove si terrà un raduno di alcune chiese evangeliche. Sarà l'occasione per dedicare un po' di giorni interamente allo spirito. Cosa che mi fa stare davvero bene. Vedrò molti amici, starò quattro giorni in albergo, mangerò bene. Insomma si prospetta un ponte pasquale davvero bello.
Nell'attesa, che per tutti voi sarà insopportabile, vi lascio in questo link http://rifleman.altervista.org/friendtest/test.php?usr=vanderblog (idea copiata dalla mia ragazza) un piccolo test dove potrete saggiare il vostro grado di conoscenza della persona di Van der Blogger. Me medesimo insomma.
Vi lascio così, augurandovi buona Pasqua, quella vera.
Che Dio vi benedica

mercoledì, aprile 04, 2007

Preparatevi alla gloria



Ieri sera sono stato al Warner Village. Ho visto 300...

Onestamente fatico a capire chi cerca in questo film la fedeltà storica. E' tratto da un fumetto, quindi liberamente ispirato alla battaglia delle Termopili.

Pellicola trattata in modo estremo, colori ed effetti molto suggestivi.

I persiani sembravano un circo molto ben fornito, con personaggi di tutte le guise...

Devo dire che il film ha gasato tutta la sala (pienissima)... durante la proiezione le femminucce commentavano i muscoli di Leonida & Co.

Tutt'altra storia ha coinvolto noi maschietti... 50 di noi, i più gasati (giuravamo di farlo per Sparta), hanno imbastito una vera vera e propria battaglia contro più di mille ragazzacci che uscivano dalle sale di Norbit, il7 e l'8 e altri film. I più invasati erano quelli usciti dalla sala dove davano Ho voglia di te. Capiamo il perchè...

Ci siamo incontrati nei parcheggi... gli altri, i 1000, brandivano bottiglie di vetro e spranghe di ferro. Noi essendo in proporzione più numerosi degli spartani del film, abbiamo deciso di combattere a mani nude. Nessuno di noi ha subito ferite. Dei 100o, i pochi incolumi se la sono data a gambe. Si narra che qualcuno pur di fuggire sia entrato in sala per lo spettacolo di mezzanotte di Ho voglia di te.

Avevo detto agli altri 49 di prepararsi per bene, perchè forse la colazione del giorno dopo l'avremmo fatta nella sala d'attesa dell'ospedale. Ci è andata bene... Già alle 2 del mattino eravamo ognuno a casa propria, a goderci il calore familiare. Nonostante quegli uccellacci del malaugurio corrotti degli efori.

Mentre infuriava ancora la battaglia ebbi modo di dire ad un viandante: "Viaggiatore, va' a dire a Sparta che noi siamo morti per ubbidire alle sue leggi". Egli partì a cavallo... ma la battaglia andò talmente bene che, dismessi i panni di Leonida e salito sulla mia Peugeot 206, incontrai il viandante a cavallo ancora distante da casa mia. Gli dissi di allenarsi per la prossima battaglia.

Insomma, il film mi è piaciuto. Anche se, in stretta collaborazione con la birra doppio malto bevuta appena prima di entrare, qualche piccolo disturbo deve avermelo procurato.

Alla prossima

lunedì, aprile 02, 2007

Quattro occhi son meglio di due...


Per lavoro o per passatempo, trascorro in media sulle dodici ore al giorno davanti allo schermo del PC. Aggiungiamoci una mezzoretta di TV per il telegiornale o poco altro. Addizionare un ora e più di lettura. Capirete bene come i miei poveri e bellissimi occhi azzurri non abbiano vita facile.
Ecco allora bruciore agli occhi, mal di testa, stanchezza, rossore e una bella miopia, diagnosticata stamani dalla dottoressa dell'USL.
Vi pongo una domanda: come fare a vincere il rigetto naturale che certamente proverà il mio corpo per un oggetto che starà ogni giorno sul mio naso, sulle mie orecchie e davanti ai miei occhi?
E un altra domanda. Riuscirò mai ad abituarmi alla visione di me in versione Puffo Quattrocchi?

giovedì, marzo 29, 2007

Van der Freshman


Finalmente aveva deciso di riprendere gli studi abbandonati da due anni. Lui che alle scuole superiori era stato uno studente brillante. Lui che, quei cinque esami dati due anni prima, li aveva superati con una buona media. Aveva affrontato il discorso con i genitori, la fidanzata ed alcuni amici. Fabrizio, il suo migliore amico, Piero, sua guida nella musica e non solo. E poi alcune persone, che forse definire amiche è tanto. Red-Fox e Chris, due colleghi di blog. Di quelle persone con cui ci si frequenta sulla blogosfera senza, magari, conoscersi di presenza. Se l'amicizia può essere dedotta dalla bontà dei consigli che le persone ci danno, Chris e Red-Fox potevano, certamente, essere suoi amici. E lo erano, almeno per lui. E non gli importava di essere ricambiato, sentiva che quei consigli e quello stare "vicino", per quanto possibile a centinaia di chilometri di distanza, specie da parte di Red-Fox, erano la password per aprire un nuovo account di amicizia.
Tutti avevano dato, chi per un motivo chi per un altro, lo stesso consiglio. Riprendere l'università. Riprendere gli studi. Anche se dopo due anni, doveva riprendere la strada che portava alla laurea. Presto o tardi - dicevano - te ne pentiresti.
Negli ultimi mesi quel pensiero gli si era insinuato prepotentemente dentro la testa.
Il mese di marzo oltre che pazzerello si era dimostrato portatore di buoni consigli.
Ritornò in piazza Dante col suo scooter. Non lo faceva da un po'. Gli sembrava tutto immutato. I parcheggiatori abusivi, simpatici con chi elargiva le mance, erano sempre lì; solo con qualche capello bianco in più. Entrò in segreteria, prese il biglietto per fare la coda. Prima di lui c'erano due dozzine di persone in fila. Decise di andare a fare un giro. Camminò per il cortile, scese al bar a comprare un pacchetto di Brooklyn. Non vide nessuna faccia conosciuta. Meglio così. Era solo un giro di ricognizione, sarebbe tornato in grande stile. Salì su per le scale girando a vuoto per quei corridoi che gli erano mancati. C'era polvere nell'aria a causa dei lavori in corso per il rifacimento di uno dei due chiostri. Molte finestre erano coperte col cellophane. Arrivò all'aula magna e tornò indietro. Con calma, mentre tornava in segreteria, si godeva i ricordi di quei mesi vissuti a metà tra lo studente e il lavoratore. Guardava gli annunci sulle bacheche, le mattonelle esagonali in cotto, gli studii dei professori. Scese la meravigliosa scala principale con quei marmi bianchi e le decorazioni. Arrivò in segreteria; attese che venisse il suo turno. Il segretario, affabile e spiritoso come lo ricordava, gli disse che, dei cinque esami sostenuti, solo quattro erano riconosciuti. Mancava la registrazione dello scritto di economia e gestione delle imprese. Poco male, un 26. Il voto più basso, proprio in economia. Lui che era ragioniere e adesso studiava Scienze della comuinicazione. Strana la vita. Poi però, con rammarico, il segretario continuò dicendo che avrebbe dovuto fare la dichiarazione di fine studi e poi reimmatricolarsi. A settembre sarebbe stato, per la seconda volta, una matricola. Non avrebbe perso i 21 CFU maturati ma avrebbe iniziato dal primo anno. A quasi 22 anni. Raccolse le sue carte e, con un sorriso amaro, uscì dalla segreteria. Si sentì, d'un tratto, vecchio ed inadeguato allo scopo. Laurearsi, se tutto andava bene, a 24 o 25 anni, non era il massimo. Ma che voleva farci, aveva gettato due anni nella tazza ed aveva pure tirato lo sciacquone. Chi sbaglia paga; e non c'erano cocci da trattenere. Uscì su piazza Dante. L'attempato signore era sempre lì. Con la bancarella coi libri a due euro. Libri impolverati. Sorrisi, chiacchere. Il sole splendeva in cielo e adesso pure nel suo cuore. Chissenefrega dei due anni persi. Il perso non si può più recuperare. Rimaneva solo da lavorare sodo. Per soddisfare quelle aspettative di cui si era caricato. E da settembre sarebbe stato, almeno per un anno, Van der Freshman.

martedì, marzo 27, 2007

I giovani d'oggi... dove arriveranno?

Vanno pure bene le scritte "Terenzio e Carmelita tre metri sopra il cielo".

Passino i lucchetti di Ponte Milvio...

Ma questo è troppo.



Povera generazione di giovani d'oggi... dove arriveranno?

Quel poco che possiamo fare...

Non voglio dilungarmi. Ho già il cuore stretto solo a pensarci.

Ho messo un banner e un link nella barra di sinistra. Sono due bambini che hanno tanto bisogno.

Andate a leggere qui da Chris http://ilrumoredeimieiventi.blogspot.com/2007/03/aiutiamo-edoardo-e-azzurra.html e non c'è bisogno che io aggiunga altro...

venerdì, marzo 23, 2007

New Release

Come molti di voi sapranno, amo la musica.

Suono in un gruppo, i Boanerges, che da qualche mese ha dato alla luce questo disco....



http://groups.imeem.com/T5l2MBVX/music/wtDSmWUr/interferenze/?ct=0dxfTm a questo link DOVRESTE trovare la songs che per qualche giornò partirà in automatico.

L'ho messa, facendo violenza alle vostre orecchie, perchè è un pezzo a cui sono molto affezionato, essendo mio figlio. E l'unico di tutto l'album ad essere stato scritto interamente da me. Probabilmente è l'unico pezzo che sarà messo per intero on line. Di tutti gli altri pezzi metteremo delle clip da 30 secondi, un assaggio insomma.

Ripeto, sono orgoglioso di questo pezzo, nonostante sia una cattedrale nel deserto al contrario. Tutti gli altri pezzi sono scritti infatti da EbonIvory, dalla cui vena compositiva mi ritengo distante anni luce. E cantate da una cantante, dico cantante vera, non come me...

Insomma, beccatevi il pezzo, se non vi piace pigiate su pause, se vi piace ascoltatelo. Se vi piace tanto da spingervi a richiedere il disco, non dovete fare altro che inviare una email all'indirizzo exeler@simail.it oppure info@anaconlus.it. In ogni caso aspetto numerosi commenti. Criticate, elogiate, dite quello che ritenete più opportuno, ma dite qualcosa... grazie mille a tutti

UPDATE: a grande richiesta inserisco il testo integrale del brano.

Interferenze

Musica, testi e arrangiamento: Francesco Giorgio Lombardo (Van)

Se hai due minuti di pazienza
ti racconto una cosa che stanotte mi ha sconvolto la coscienza.
E' inammissibile che dal mio ego arrivi una tale minaccia
ma 'sta roba è stata forte come un pugno in faccia,
In questo sogno io vagavo con calma apparente
ciò che facevo non shockava la gente.
Amici e parenti che intrattenevo camminando,
nonostante la mia nebbia non pensavano fossi allo sbando.
E nemmeno in un paradiso clandestino
tra una bomba ed un cannone ritrovavo il mio destino
come se per gioire ci volesse la lampada di Aladino
aspettavo la pace febricitante come un bambino nell'attesa
di ricevere una sorpresa, il sogno ora era un'impresa
provare ad ignorare la chiamata in-attesa.

Siete in attesa di essere collegati con l'interno che vi ha desiderati
si prega di non riagganciare per non perdere la priorità acquisita. Grazie.

Inciso: Pensavi - che questa fosse solo interferenza
Ma ti dico - che posso cambiarti l'esistenza
Mi conosci - e preferisci fare orecchie da mercante
Davvero della tua salvezza non t'importa niente?
Se lo accetti - io faccio e mantengo la mia promessa
Smettila di vivere come se fossi un'anima persa.

Pensavi - che questa fosse solo interferenza
Ma ti dico - che posso cambiarti l'esistenza
Mi conosci - e preferisci fare orecchie da mercante
Davvero della tua salvezza non t'importa niente?

Se credi - che sono morto in croce per salvarti
Ti do la vita eterna, solo afferra, cosa aspetti?

Vorrei sapere che ne pensi
questa roba mi ha sconvolto perchè mi ha lasciato proprio senza sensi
mi imbarazza vedermi cotto come da un gran cuoco;
il film sulla mia storia messo a fuoco in modo fioco.
C'è gente che, perchè credente, considerano esaltata,
io per esprimermi invece attendo la prossima puntata.
Vedevo la mia vita in maniera poco chiara
una critica pungente come e più di una zanzare
mi sento come un b-movie preso da un interferenza
partorisco un inferenza, è una nuova esperienza
rivoltare l'establishment come una calza, un calzino
E' giunta per me l'ora di iniziare un nuovo cammino
Mi avvio avendo un segno sulla fronte come Caino
ma il tuo perdono mi riporta ogni ora a te vicino.

Siete in attesa di essere collegati con l'interno richiesto,
si prega di non riagganciare per non perdere la priorità acquisita. Grazie.

Inciso.

Update, ho tolto l'autoplay, come richiestomi da qualcuno...

giovedì, marzo 22, 2007

L'artista del fischietto

Capita che a volte, specie durante una partita di calcio, l'arbitro non sia esattamente parzialissimo. Magari un rigore inesistente lo assegna in buonafede o fa fuori con un rosso qualcuno per favorire volontariamente una delle due squadre. Tutte cose vecchie. Nulla più può essere una novità.

No, eh?

Bene ci pensa questo arbitro olandese, tale Sign. Eric Braamhaar. Questo qui sotto è il 5-1 dell'Ajax ai danni del PSV Heindoven. E l'arbitro della partita è proprio lui...



Un artista del fischietto, non c'è che dire... Ha inventato un nuovo modo di essere imparziali. Forse il più simpatico...

A presto

martedì, marzo 20, 2007

Mastrogiacomo è libero, e l'Italia?



Finalmente ieri l'inviato di Repubblica in Afghanistan è stato liberato. Da questo blog, così come da tutto il mondo, si esprime la gioia per la sua liberazione. Siamo contenti per lui, per la sua famiglia, per la redazione di Repubblica.

Ma sono infelice per l'Italia.

Mastrogiacomo è libero. Ma l'Italia? Ho l'impressione che tanto libera non lo sia più. Non in politica internazionale. Un po' prigioniera della condotta di questo Governo, specie nella persona del responsabile degli Affari Esteri Massimo D'Alema. Ministro che tra l'altro aveva promesso di dimettersi, promessa ovviamente non mantenuta.

Innanzi tutto la stranezza, che ha mandato su tutte le furie il Ministro Parisi, è l'esclusione dalle trattative dell'esercito e dei servizi. L'unico interlocutore dei terroristi talebani è stato Gino Strada con la sua Emergency. Apparentemente niente di male, visto che il risultato della liberazione è stato ottenuto. In realtà però la situazione è preoccupante.

E' inammissibile che si sia avviata una trattativa con dei terroristi. Trattativa conclusasi con la liberazione di ben 5 prigionieri talebani contro il rilascio di Mastrogiacomo. Mentre l'unico modo è non genuflettersi alle richieste dei terroristi e organizzare un blitz come quello nell'occasione della liberazione di Stefio, Agliana e Cupertino. Tra l'altro 2 dei 5 terroristi liberati hanno già dichiarato di voler tornare subito ad imbracciare i fucili per cacciare gli "infedeli". Ora ogni morto che uno di questi 5 pazzi farà, chi lo avrà sulla coscienza?

Quindi ora questi criminali sanno una cosa: se gli serve la liberazione di qualche loro fratello, o magari un po' di soldi, o di avere più controllo su una zona del Paese, basta rapire un italiano. Tanto Baffino e Mortadella faranno pressioni per fargli ottenere quello che chiedono. Tutto quello che chiedono.

Eravamo, già prima di questa vicenda, lo zimbello di tutto il panorama politico internazionale. Adesso è stato dato il colpo di grazia alla nostra già pessima situazione.

L'Italia è prigioniera di una pessima politica estera.

Povera Italia.

Fuori da Alleanza Nazionale




Chi? Semplice, l'assessore regionale in Lombardia di Alleanza Nazionale Prosperini.

Non ci deve essere spazio in un partito civile e moderno per un tizio che propone punizioni corporali per i drogati e la morte con la garrota per gli omosessuali.

Gianfranco Fini, correttamente, ha chiesto già le dimissioni.

Spero venga allontanato per sempre dal partito.
Ecco lo stralcio incriminato della intervista al Giornale:
... Di che tratterà nella prossima puntata del suo teleshow?
«Della pagliacciata dei (censura) che a Roma hanno manifestato per i Dico. Non ho niente contro di loro. Convivano pure. Ma l’omosessualità è una devianza. Quindi niente famiglia e niente adozioni. Il gay dichiarato non può essere né insegnante, né militare, né istruttore sportivo».
Parte pacato ma poi si scalda.
«Ha visto il fotomontaggio di Benedetto XVI col dito medio alzato? Ci provino con la faccia di Maometto, se hanno i coglioni. Ecco, qua vien fora el mejo del dotor. Garrotiamoli, ho concluso».
Un castighetto da niente.
«Ma non con la garrota di Francisco Franco. Alla maniera degli Apache: cinghia bagnata legata stretta intorno al cranio. Il sole asciuga il laccio umido, il cuoio si ritira, il cervello scoppia»...
Si possono avere le proprie opinioni, alcune tra l'altro condivisibili, ma mai valicare il confine. Mai.
Update: Arrivate le scuse alla comunità gay da parte di Prosperini. Dice che parlava per iperboli. Può bastare?

sabato, marzo 17, 2007

E' arrivato il giocattolino



Come molti di voi saprete, suono il basso nella band dei Boanerges (cd nuovo in vendita su richiesta).

Ho il mio bel basso artigianale Raro che fino ad oggi avevo usato "clean", senza effetti.

Sono inoltre un neofita appassionato di HDD recording. Cos'è? E' la registrazione (spesso casalinga) di musica sul PC (in parole molto povere). Ancora come strumentazione ho davvero poco. Un Pc scassato e qualche Software. Da dove iniziare con gli acquisti?

C'è una diavoleria che mi farebbe prendere 2 piccioni con una fava. Da una parte fungerebbe da pre-Amp per registrare il basso al computer. Da un'altra mi consente, suonando, di avere effetti di tutte le guise e di dare un suono migliore al mio amplificatore.

Allora ho iniziato proprio da questa diavoleria. Una pedaliera Boss GT-6B, quella che vedete in foto.

Ce l'ho da questa settimana. E devo dire che non p facile cavarci fuori qualcosa. C'è da smanettare e smanettare. Però devo dire che è fatta bene e che mi serviva. Tra l'altro ora posso suonare anche la notte, attaccando le cuffie direttamente alla pedaliera.

Perchè vi racconto questa cosa che non interessa a nessuno? E che ne so....

Questo mi è venuto da scrivere e questo ho scritto.

Buon fine settimana a tutti....

venerdì, marzo 16, 2007

Dico contro i Di.Co.

Premetto che questo post, come l'argomento del resto, merita attenzione anche da parte dei lettori di questo blog che abitualmente si disinteressano alla politica. Non perchè l'abbia scritto io, ma per l'argomento in se'.

Già i Di.Co. hanno fatto tanto discutere.

La manifestazione di sabato scorso a Roma e tutto il corollario di offese alla Chiesa di cui abbiamo già parlato ne sono un segno tangibile.

Oggi però, si vuole affrontare un altro aspetto del problema.

Ringrazio Monica, che nel suo blog http://ingrandimenti.blogspot.com/ (che merita di essere letto) è sempre molto attenta alle questioni politiche e ai risvolti che esse hanno, avendo il merito di andare sempre alla fonte e non limitarsi al sentito dire.

Dicevo che Monica nel suo post più recente ha parlato di questo tema, e mi ha invogliato (seppur involontariamente) a parlarne; è uno degli articoli del Ddl Bindi-Pollastrini sui "Diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi". Per la precisione l'articolo 6, che al comma 1 recita:

Il cittadino straniero extracomunitario o apolide, convivente con un cittadino italiano o comunitario, che non ha un autonomo diritto di soggiorno, può chiedere il rilascio di un permesso di soggiorno per convivenza, alle condizioni previste dall’articolo 7 del decreto legislativo 6 febbraio 2007 di attuazione della direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004 .

Dunque, basterà intrufolarsi in qualche modo in Italia, trovare un cittadino comunitario con cui "convivere" e fare un Di.Co., magari con raccomandata A/R. Poi dopo 5 anni, anni in cui nessuno viene a controllare l'effettiva convivenza, si avrà la cittadinanza e il diritto di voto. E la cultura? E la lingua? E il lavoro? Ma chissenefrega! Basta convivere!

Non so a voi, ma a me questa cosa mette un po' di timore per le sorti del nostro già malandato Paese.

La preoccupazione, oltre a quella sacrosanta per una eventuale ondata di immigrazione dannosa (cioè di clandestini che non avranno un lavoro qui in Italia), è quella per la crescita della malavita di casa nostra. Non credo infatti ci voglia grandi doti di chiaroveggenza per immaginare come questa storia dei permessi di soggiorno per convivenza, possa diventare presto un business per la criminalità organizzata. E non c'è bisogno di spiegare il perchè e il per come.

Per questo e per altri motivi, dico NO ai Di.Co. e NO a questo Governo.

A presto.

giovedì, marzo 15, 2007

RIS-petto per il Procuratore

4 dicembre 1993 - Catania

La professoressa Antonella Falcidia è stata barbaramente uccisa con 23 coltellate in casa propria. Nelle mani ha dei capelli biondi lunghi. Vengono messe sotto torchio tutte le amiche e conoscenti che avrebbero potuto avere un motivo per farla fuori. Niente. Caso archiviato.

Dopo più di tredici anni, il procuratore aggiunto di Catania, Renato Papa, ha fatto riaprire le indagini. Arrivando, tramite le stesse, ad avere le prove utili a fare spiccare l'emissione di un ordine di arresto dal Gip Santino Mirabella nei confronti del dottor Vincenzo Morici, ai tempi marito della donna e oggi risposato.

Sarebbe stato l'uomo, infatti, ad uccidere la moglie per ragioni sentimentali. Lei infatti sospettava di una sua relazione extraconiugale e la lite sarebbe sfociata nell'omicidio.
Il dottor Mirici si dichiara estraneo ai fatti.

Situazione singolare, certo. Ma il motivo per cui se ne parla è sopratutto la motivazione per cui il Procuratore Papa ha fatto riaprire le indagini. Sembra infatti che la motivazione sia stata alquanto "da fiction", per così dire.

Il buon Procuratore, dopo aver letto i romanzi gialli di Lucarelli e visto fiction come i RIS, ha pensato bene che magari i metodi usati dagli investigatori delle fiction, avrebbero funzionato anche per il caso Falcidia. Scanner digitali avanzati, test del DNA e quant'altro. E' emerso che i capelli erano i suoi e che, nel tempo in cui l'assassino si è recato in cucina per pulire l'arma del delitto, la donna aveva scritto col proprio sangue il nome dell'assassino. Prima di essere uccisa con un colpo chirurgico alla giugulare ha avuto la forza di srivere "Enz". Enzo, nome col quale nel catanese chi si chiama Vincenzo viene chiamato.

Ecco dove la realtà supera la fiction....

martedì, marzo 13, 2007

Il treno dell'illusione

Quando non provi nessun brivido
e il tuo cuore senti arido
il tuo carattere ormai ruvido
sei tutt'altro che impavido.
Madido guardi a domani
con la puzza che emani
non partorisci più piani
Il sangue sulle tue mani
Ti fa pensare che hai ucciso
un altro sogno e reciso
una radice e deciso
di staccare all'improvviso.
Sei troppo confuso
ogni pensiero è un refuso
pensare più in la di domani
per la tua mente è un abuso.
Se qualcuno viene a trovarti
trova sempre più chiuso
e invece di aprirti
sarai sempre più ottuso.
Il sistema ti disgusta
e non vedi una strada
se la vedi è troppo angusta
attendi che la gioia ti invada
Trovi la vita ingiusta
e non c'è modo per calmarti
"la cosa non s'aggiusta"
e puoi soltanto disperarti.
Trovi ridicolo chiunque
ti proponga un evasione
e arrivando al dunque
vorresti solo un occasione
Da sfruttare alla grande
che tu solo sai come
ti toglieresti le bende
costruiresti il tuo nome
Sali su questo treno
salta sul primo vagone
un treno che non esiste
è il treno dell'illusione.

lunedì, marzo 12, 2007

Dico-tomia di sinistra

Bella manifestazione a Roma sabato.
Manifestazione a favore dei Dico e contro nessuno. Avevano premesso gli organizzatori.

Salvo poi dare l'impressione di essere una manifestazione contro la Chiesa. Chi mi conosce sa quanto io sia distante dall'essere un sostenitore delle gerarchie ecclesiastiche. Ma sono altresì un sostenitore della libertà di espressione per tutti, anche per la Chiesa.

Detto questo, mi sfugge il significato di alcuni slogan. "Meglio gay che Opus Dei".

Mi spiegate cosa diamine vuole significare? A parte che chi ha fatto questo slogan non deve avere tanta stima di se in quanto gay. "Meglio x che y" al mio paese significa questo, più o meno: sono consapevole che essere x è qualcosa di cui non andare troppo fieri, ma sempre meglio di essere y. O non è così?

Questa impressione che ho avuto, è stata la stessa che ha avuto Vittorio Sgarbi. Di Sgarbi mi ha colpito un ragionamento in fatto di unioni civili. Più o meno diceva questo:

Voi gay chiedete che vengano riconosciuti i vostri diritti, in quanto l'omosessualità non è una situazione di anormalità ma una variante delle possibili normalità. Bene. Per natura l'uomo è portato anche ad avere più partner contemporaneamente. Fatto oggettivamente verificabile, vista la larga diffusione del tradimento del proprio partner. Allora perchè non riconoscere i diritti di entità come le famiglie allargate? Poligamia di fatto.

Certo è una teoria forse strampalata ma rende l'idea. Per il resto conoscete già le mie posizioni, non voglio ripetermi.

Ma dove sta la Dico-tomia? (Che dicotomia in senso stretto non è)
Beh, ovviamente Giordano, Pecoraro Scanio e Pollastrini vs Mastella. Due anime opposte dentro lo stesso schieramento. Mica è una novità... però almeno ci venga dato atto che i dodici punti erano una buffonata. Una buffonata perchè dovete spiegarmi come fa il povero Sircana a essere portavoce del Pecoraro e del Mastella nello stesso tempo. Buffonata perchè probabilmente al Senato la maggioranza non sarà tale sul rifinanziamento delle missioni. E problemi ci saranno pure sui Dico.

Insomma, gran bella situazione quella del nostro amato Paese.

Ma, come diceva il buon Neffa, tutto cambierà. O almeno lo si spera.

venerdì, marzo 09, 2007

Influenza negativa

Da lunedì serà sono a casa con l'influenza. Febbre, dolori articolari, tosse, catarro raffreddore.

Oggi sono tornato a lavoro, ancora ammalato, per senso del dovere.

Da ciò capirete che nella sezione "Sto leggendo" sono scomparsi tre libri... perchè li ho finiti.

Pochissima televisione. Solo quel poco che mi ha permesso di capire che oggi se sei un piccolo bimbo e stai maturando dentro il grembo materno, puoi pure essere ucciso. Aborto terapeutico. Terapia. Soluzione di una malattia. Soluzione con la morte. Di una malattia inesistente.

Ho pure appreso di morti. Di rapimenti. Come quello dell'inviato di "Repubblica", Daniele Matrogiacomo. I Talebani lo accusano di essere una spia. In questi giorni, uno dei libri che ho finito è Triplo di Ken Follet. Tra le altre cose, parla di spie. Capirete che l'eventualità che il Mastrogiacomo sia una spia, non mi sembra, nella mia testolina, tanto remota. Ma è l'influenza della fiction del romanzo. Detto questo la speranza è di una pronta liberazione e di un rientro in famiglia. I talebeni però, ed è notizia recente, hanno posto come condizione il ritiro delle truppe (aridaje) e la fine delle operazioni militari.

Gatta da pelare per il nostro Ministro degli Esteri.

A proprosito. Chi è il titolare della Farnesina?
D'Alema? Come D'Alema?

Naaaa, non vi credo. Lui è uomo di parola. Ha promesso che si sarebbe dimesso e lo avrà fatto.

Fatemi informare per bene e vi smentirò tutti.

Filoberlusconiani faziosi che non siete altro. Baffino è di parola... Almeno che non abbia avuto anche lui qualche influenza negativa.

A presto.

lunedì, marzo 05, 2007

E' ufficiale, sto male...


Si... proprio così.

E con questa si chiude la pagine del Festival.

Sono malato perchè da sabato pomeriggio sto con febbre, tosse, catarro, raffreddore, mal di ossa e qualcosa d'altro...
Questa malattia mi ha tenuto a casa sabato sera. Come passare la serata? Logico, no? Festival di Sanremo.

Sto male. Mangio un pò di riso in bianco, vado in camera mia. Ci sono un bloc notes e una penna sulla scrivania. Ed ecco la genialatà: prendo appunti sul Festival. 5 pagine di bloc notes grande. Per ogni artista appuntavo le mie impressioni su musica, testo, interpretazione, curiosità e voto della giuria (solo il totale, seppure mi sia appuntato qualche perla che ancora ricordo, tipo l'8 dell'Autieri ai Facchinetti e il 10 a Jonnhy Dorelli).

Siete fortunati perchè mentre scrivo sto in ufficio e il bloc notes sta a casa. Altrimenti il post sarebbe durato chilometri. Ed ora alcune riflessioni.

-Nada con quella voce e quelle scarpe mi ha messo paura. Ndeu ndeu ndeu...

-I Facchinetti sono scandalosi. Francesco è il personaggio da abbattere. Nulla a che spartire con la musica. Zero Assoluto, PQuadro, Meneguzzi et similia, sono nello stesso filone. Anche se qualche nota la azzeccano e non hanno i super poteri. Questo sono le differenze con Francesco.

- Dorelli ha sbagliato edizione. Doveva partecipare a quella del '68 ma ha perso il treno, arrivando con leggero ritardo. Ma ormai il pezzo era pronto, per cui...

- The show must go on l'avrei visto meglio se a cantarlo fosse stato Ruggeri.

- Inviterei il signor Bella Gianni a limitarsi a scrivere le canzoni. Non sono questo gran chè ma almeno non lo sentiremmo cantare. Molto meglio la sorella Marcella...

- Amalia Grè. Musica Jazz, raffinata. Cantante dei miei calzari. Vocali chiuse più di un caveau. Al posto di "con te" diceva "a ti".

- Leda Battisti versione lap dancer non mi ha lasciato ricordi... se non Pippo Baudo che la molestava con lo sguardo.

- Pippo Baudo palpa, stringe e da fastidio a qualsiasi essere vivente di sesso femminile.

- Michelle cambia 4 abiti ma mai pettinatura. Poi dico, almeno fosse stata bella... pseudo diva anni '30 che con quel movimento rozzo di spalle che sa fare lei non ci azzecca un fico secco.

- Cristicchi emoziona. Ha vinto tutto. E' vero, le musiche non sono un gran chè e il testo si potrebbe accusare di retorica. Ma ha emozionato.

- Grande gaffe ieri a non ricordo quale TG. Il giornalista chiede "Simone, il tuo pezzo è dedicato a questo Antonio. L'hai sentito dopo la vittoria?" Ma che fai, sfotti?

- La Paranza non mi è piaciuta un gran chè, anche se è tra i pezzi che rimarranno di questo festival. Divertente si, soprattutto per gli appassionati di ballo latino americano che la balleranno e il DJ dirà "RRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRAH AH AH, BAILA TODO EL MUNDO CON LA PARANZA".

- La giuria di qualità era semplicemente scandalosa. Ma dico, Alba Parietti, Cettina del Medico in Famiglia, Massimo Ghini, Magalli, Serena Autieri... e Fra' Cionfoli 'ndo sta? La qualità è altra cosa. Mogol, Morricone... giusto per citarne due.

- La premiazione e l'enunciazione della graduatoria è stata la più confusa degli ultimi secoli... col notaio in collegamento e Baudo che chiedeva in giro. "Mazzocchetti non c'è", "Cristicchi dov'è? A magniare?".

- Mazzocchetti meglio nella seconda parte del pezzo, dove libera le tue doti da tenore. Anche se non nutro nessuna simpatia verso le voci liriche prestate alla musica leggera.

- Albano. Bello il testo. Musiche ariose, quasi da musical. Non mi è dispiaciuto, nonostante non mi piaccia di solito e non lo ascolti mai.

- Il pezzo di Tosca meritava il podio, se non la vittoria. Aria di provincia e luoghi comuni a go.go in un waltzer da banda. Peccato che i luoghi comuni, almeno stavolta , siano azzeccatissimi. Roba da neorealismo.

- Velvet, molto meglio il pezzo di qualche edizione fa...

- Joss Stone è vestita male... Scalza, piedi neri, mini bianca, canotta blu. Capelli improponibili. Si scambiano complimenti con Baudo che, manco a dirlo, fa il lumacone. La odio. Poi inizia a cantare. E la amo. Una delle voci più belle in circolazione, ed ha solo vent'anni. Per non parlare della gente che l'accompagna... I cori stupendi. Il batterista è un gigante, in tutti i sensi...

- Mika lo attendevo al varco. Ha fatto una canzona che in teoria dovrei aborrire e invece mi entra dentro tipo droga. La sento, la ascolto, la riascolto. Sempre con piacere. Ogni volta la canto o la fischietto. CLone di Freddy Mercury? Non facciamo paragoni osceni. E' vero il ragazzo lo cita spesso e volentieri, ma che fastidio da? Dicevo che lo aspettavo al varco per potere odiare lui e la sua hit. E invece canta bene anche dal vivo. Bravo

- Intanto va bene così. Se mi viene altro faccio gli update, nel frattempo basta.

All'anno prossimo

Diamo una mano

Nella nostra società regna l'insoddisfazione.

Magari non abbiamo il cellulare che ci piace. Forse il nostro lavoro non è tanto redditizio da permetterci la tv lcd da 150 pollici, o la crociera nel mediterraneo. Magari non possiamo permetterci il Porsche Cayenne e l'attico da 300 mq al centro rimarrà solo un sogno.

Siamo tristi perchè il nostro lavoro non ci piace. Ci sconfortiamo perchè pur di pagare il mutuo dobbiamo rinunciare ogni tanto alla cena al ristorante in. Accontentandoci di una pizza.

Ma non ci rendiamo conto che quello che abbiamo, anche in caso di ristrettezze, è tutto ciò di cui alcune persone avrebbero bisogno. Un tetto sulla testa, delle coperte su di un letto morbido. Un pasto caldo. L'amore di persone a noi vicine. La possibilità di curarci.

E' il caso di tanta gente povera in Africa o in Asia. Ma senza andare lontano, è il caso di tanti senzatetto che vivono nelle nostre città. Affamati, infreddoliti. Hanno perso tutto. Alcuni anche la voglia di vivere.

Ci sono tante associazioni che si prendono cura di loro, ma mai sono abbastanza. Nessuno ha l'ambizione di risolvere questa piaga sociale, ma qualcosa di picolo la si può fare. Morgan Palmas e Massimo Caporaso, per esempio, tramite il loro blog http://acmedelpensiero.blogspot.com/, ci mettono al corrente della situazione di Benito. Un uomo non più giovane, malato di diabete e con problemi di mobilità a causa di amputazioni alle dita dei piedi.

Sul blog troverete tutte le informazioni e una video intervista a Benito.

Ovviamente ci si auspica che tutti i senza tetto possano trovare un lavoro e soprattutto l'amore di persone care. Ma nel frattempo, qualcosa possiamo farla anche noi...

A presto

venerdì, marzo 02, 2007

In Italia si sta bene

Ieri serata di duetti a Sanremo.... Vediamo cosa riesco a ricordarmi. (Non in ordine cronologico)

I Facchinetti hanno i superpoteri. In realtà il superpotere ce l'ha Francesco ed è devastante. Riesce a fare cantare male chiunque... Ieri Anguun ad un certo punto sembrava Anna Oxa mentre si lamenta per un forte ed improvviso mal di pancia. Anggun poi è stata molestata da sua Pippità ed ha implorato: "I wanna go home...".

Gianni e Marcella Bella hanno scelto le Supremes. Un po' in carne ma sempre eleganti e con la voce meravigliosa. Peccato avessero i microfoni spenti.

I bianchi per caso di Albano erano pure più bravi degli originali Men in Black italiani.

Il coro alpino della Ruggeri era bello ma da qui a rinunciare all'orchestra ce ne passa cara Antonella.

Nelly Furtado ha accompagnato gli insopportabili (per me) 0 assoluto. Anche lei è stata ovviamente molestata da Pippone.

Bellissima la voce di Amy Stuart che ha dato spessore al pezzo di Mazzocchetti.

E poi una parte dei Mille (i tetes de bois) che hanno accompagnato Paolo Rossi, il mio preferito.

Stasera sarà la volta dei ggggiovani.

In Italia si sta bene, anziche no....

giovedì, marzo 01, 2007

Togliamo ogni lucchetto

E' stata votata la fiducia al Prodi Bis.

Col voto di Turigliatto. Per ringraziarlo, il PRC lo ha estromesso per 2 anni dalle proprie file...

Lui, serafico, ha risposto che fra 2 anni non sa se tornerà nel partito perchè, dice, probabilmente il PRC fra 2 anni non esisterà più. Che dire...

Beh sicuramente non era una fiducia blindata ma senza lucchetti... Infatti dopo la fiducia in tanti si ritengono liberi di votare secondo la propria coscienza su tante questioni... allontanare i possibili traditori diventa indispensabile per blindare la maggioranza. Maggioranza che sembra poco stabile e a detta di tutti è tutto fuorchè indistruttibile. E lo si è visto...

Dunque mentre si cercano di mettere dei lucchetti di rinforzo alla maggioranza, magari facendo offerte all'UDC, si tolgono da altre parti.

Tipo Il ponte Milvio a Roma.



Già, alcuni consiglieri di sinistra del Comune di Roma hanno pensato bene di far togliere i lucchetti che da anni gli innamorati mettono attorno ad un lampione giurandosi amore eterno e gettendo la chiave nel Tevere.

Perche? Che fastidio vi da? Problemi strutturali? Ma de che...

Se qualcuno ne capisce il motivo mi faccia un fischio....

Update: nella notte, gran parte dei lucchetti di Ponte Milvio sono spariti. Atto vandalico? O era una squadra del comune? O era Prodi che li userà per bloccare per benino la maggioranza al Senato?

Vediamo se ci ho capito qualcosa

Che forti, voglio che la mia prole, quando sarà il momento, sia proprio così