mercoledì, ottobre 18, 2006

Io ti do Torsello e tu mi dai Rahman (così lo ammazzo)

Più o meno suona come il titolo ciò che i rapitori del fotografo hanno fatto a sepere al Governo italiano.

Rahman è cristiano dal 1990, ed è scappato in Germania per evitare che il regime talebano lo condannasse a morte. Nel 2002, alla caduta del regime era tornato in Afghanistan chiedendo l'affidamento delle figlie... Tempo dopo il suocero lo ha pubblicamente accusato di apostasia, "reato" che la Sharia punisce con la morte. A quel punto, nel marzo di quest'anno ha trovato asilo nel nostro paese, dietro trattative dell'allora capo della Farnesina, Gianfranco Fini.

Ora che il musulmano Torsello è in mano degli Afghani e che il cristiano Rahmad è in Italia dovrebbe esserla situazione migliore, ognuno in mezzo ai propri con-fedeli. Solo che Torsello è stato rapito e minacciano di ucciderlo, e pensare che per loro non è nemmeno un infedele.

Dio ci liberi dai fondamentalismi. Quello islamico per esempio che ha promesso che la mezzaluna sventolerà in tutto il mondo. La Sharia sarà la legge di tutto il mondo. Io, come tanti altri, allora ricorrerò alla infermità mentale pur di non essere messo a morte per aver scelto la mia fede.

Ovviamente mi auguro che Torsello possa essere presto liberato e tornare a Londra dalla sua famiglia e nella sua moschea, dove lui ha SCELTO LIBERAMENTE di professare la propria fede. E che Rahman rimanga in Italia a professare la fede che ha SCELTO LIBERAMENTE.

Logico che da cristiano ritengo quella cristiana la religione "giusta". Ma la cosa che mi auguro di più non è che tutto il mondo possa abbracciare la Fede in Gesù Cristo (cosa che non mi troverebbe contrariato, intendiamoci) ma almeno che ognuno possa scegliere, senza per questo rischiare la vita, in chi credere.

Solidarietà a Torsello, a Rahman e alle migliaia di cristiani perseguitati nel mondo. Specie nei paesi dove regna la Sharia o il comunismo.

Dio li benedica

mercoledì, ottobre 11, 2006

Ritorno al passato

Sfogliando il corriere on line ho appreso una notizia che mi ha lasciato basito: Benedictum XVI vuole ripristinare la messa in latino un tutte le chiese cattoliche del mondo.

Ho fatto un po' di ricerca ed ho scoperto che non è una trovata di Papa Ratzinger, ma fior fior di intellettuali cattolici e laici appoggia la messa nella lingua chefu dell'Impero Romano. Antonio Socci ne ha scritto un articolo dove è chiarissimo che, quando Paolo VI istituì la messa in volgare, quella era stato un colpo di mano della minoranza progressista in seno ai cattolici.

Tra le motivazioni principali viene snocciolato il discorso della tradizione millenaria, a beneficio del quale si è pronti a sacrificare la comprensione a chi sta seduto sulle panche.

Paradossalmente però un'altra motivazione data è quella secondo cui, così facendo, si rafforzerebbe l'intera cristianità, visto che da quando la messa è celebrata in volgare, c'è stato un indebolimento in termini di fedeli.

Questa cosa proprio non la capisco, spiegatemela voi. Sarà che non sono proprio il primo paladino della dottrina e dei dogmi cattolici, sarà che non condivido tante di quelle cose... sarà che a mio modestissimo parere la Bibbia parla un altra lingua su tanti punti rispetto alla Santa Romana Chiesa. Saranno tutte queste cose ma la messa in latino mi pare una cosa davvero scriteriata... mancherebbe solo abolire la stampa della Bibbia nelle lingue volgari e permetterla solo in latino... addio Lutero.

Ovviamente la mia mente malpensante mi fa odore di oscurantismo, ma mi auguro così non sia.
Ma comunque continuio a non capire... Onestamente mi innervosirei da matti ad ascoltare qualcosa che non capisco... Immagino le benedizioni a sentire un omelia in cinese o in indiano...

Ma comunque, forse anche per questo non sono cattolico.

Ah dimenticavo... la notizia, riportata dal Corriere, è stata data dal Times, che sul suo sito internet ha dato spazio persino alla celeberrima inchiesta dell Iene tra Parlamentari e droga...

Ma questa è un'altra storia, una storia fatta di ipocrisia e perbenismo. Chissà se, come dice Capezzone, un cano-poliziotto entrando a Montecitorio impazzirebbe... a questo punto credo che la risposta sia si. Ma è un altra storia...

venerdì, ottobre 06, 2006

Forse qualcuno lassù ci teme

Cogliendo l'invito dell'amico Camelot, ripropongo, sul mio modesto blog, una tematica che ci interessa tutti da vicino.

La Finanziaria dei Miracoli, che ha fatto il miracolo di non lasciare contento quasi nessuno tranne, a quanto pare, la CGIL, prevede un articolo che seppur non contiene le parole "blog" o "Blogger" si riferisce anche a noi. All'esercito dei blogger di destra e di sinistra che amano parlare di cronaca, politica, attulità e quant'altro.

Ecco l'articolo in questione:

ARTICOLO 32

Riproduzione di articoli di riviste o giornali

1. All’articolo 65 della legge 22 aprile 1941, n.
633, dopo il comma 1, è aggiunto il seguente:
«I soggetti che realizzano, con qualsiasi
mezzo, la riproduzione totale o parziale
di articoli di riviste
o giornali, devono corrispondere un compenso
agli editori per le opere da cui i
suddetti articoli sono tratti. La misura di
tale compenso e le modalità di riscossione
sono determinate sulla base di accordi
tra i soggetti di cui al periodo precedente
e le associazioni delle categorie interessate.
Sono escluse dalla corresponsione del
compenso le amministrazioni pubbliche
di cui al cornma 2 dell’articolo 1 del decreto
legislativo 3 febbraio 1993, n. 29».

Dunque sarà per tutti noi impossibile riportare qualcosa da qualsivoglia giornale on line senza pagare il corrispettivo all'editore.

Che poi mi dico: credo che nessuno danneggi nessuno in ciò, anzi credo che se riportato da qualche blogger ben in vista, un articolo del Corriere può soltanto ricavarne visibilità (sempre che ce ne fosse bisogno) ma non certo un danno.

Dunque, dopo il controllo di giornali e tv pubblica, si vuole mettere il bastone fra le ruote all'ultimo baluardo della libertà di espressione, il blogging.

Ma credo fermamente che riusciremo a farcene una ragione e fare la nostra parte senza contravvenire a nessuna regola. Staremo attenti e qual bastone sarà uno stuzzicadenti nei cingoli del carroarmanto "BLOGGING".

Intanto, solleviamolo sto polverone...

sabato, settembre 30, 2006

Televisioni

La vita, talvolta, è fatta anche di segnali. Particolari che ti indirizzano da una parte piuttosto che da un'altra.
Ieri, benché non ne avrei avuto comunque il tempo, avevo intenzione di scrivere un articolo su questo blog che riguardasse la tv. Non ho avuto, come detto, il tempo per farlo e allora visita veloce su qualche blog amico. Sul blog di Red Fox si parlava di televisione. Primo segnale, per tutta risposta lascio un commento dove dico che è meglio un libro, sicuro. Sul sito del corriere, su libero.it, i colleghi a lavoro. Tutti complottano e mi lanciano segnali.
Ieri sera dopo il lavoro sono stato in un centro commerciale a comprare un regalo per la mia ragazza. Rientro a casa, mangio (poco perché sono a dieta) e mi metto un po’ a leggere “Missione Eagle” di Clive Cussler. Decido che è ora di andare a nanna.
Mentre sistemo il letto e mi metto comodo di solito accendo la tv. Ieri sera non ha fatto eccezione. Ed ecco l’ultimo, definitivo segnale: a Matrix si parla di TV, specialmente di reality con la D’Urso, Papi, Bassetti (presidente Endemol), Scurati (scrittore e critico), Augusto de Megni. Continuo a guardarlo, mandando alle ortiche la possibilità di andare a letto presto, e mi pappo l’intervista a Funari (che chiama Pupi e cretine il reality del momento) e i servizi di Aldo Grasso e Nicoletti che mi fa ridere parlando dei “VIP” da reality.

Decido che non posso esimermi: parlo anche io di tv e di reality. E la cosa è strana, perché per fare ciò tralascio la politica.
In realtà non sto parlando di politica per due motivi principali: per parlare di ciò che sta succedendo in Italia dovrei avere un mese a disposizione, tante e tali sono le questioni che mi turbano in questo Governo; il secondo motivo è che mi riposo leggendo il Blog di Camelot che fa il mestiere di oppositore on line alla grandissima (e non solo lui, vero Chris, Ineffabile e Monsoreau (i blog degli ultimi 2 ultimamente non riesco ad aprirli (se ci siete battete un colpo))). Il motivo per cui stasera ho visto Matrix è lo stesso per cui ieri l’altro rientrando da casa della mia ragazza ho visto la Pupa e il Secchione. Ho visto la parte finale imperniata su due momenti. Il litigio tra Sgarbi e la Mussolini l’ha fatta da padrona, e mi chiedo da quando “fascista” sia diventata una parola addirittura da bippare. Non vi spiego la scena, se ci tenete cercatevelo su youtube.com. L’altro momento clou à stata la corsa dei go kart dei secchioni, incredibili le facce e le traettorie del corpulento Monti, pure quelle immortalate su youtube. Guardando quel programma mi chiedevo se mai la televisione potesse raggiungere momenti più bassi di questo. Tra pupe, secchioni, isole, spettacoli circensi, wild west, e compagnia bella la tv non sa dove sbattersi per dare in pasto al pubblico un prodotto che sia idoneo a domarne il voyeurismo.
Ovvio che non mi permetto di disquisire con Aldo Grasso, ma dissentirne si. Secondo me la tv da quello che il pubblico chiede e non ciò che la tv decide. Mi sbaglierò. Nel tempo guardo sempre meno tv e spero di continuare così, per dare più spazio a libri e musica. Magari non getterò la tv giusto per i tg, come quello di stasera da cui apprendo che Al Zawahiri ha accusato il Papa di essere l’Anticristo, la diplomazia non deve essere il suo forte... Questo è un discorso che riprenderò più avanti così come quello sulla tv visto che non potevo certo esaurirlo in un post. Apprendo dal Tg di ieri sera (ora mentre scrivo questo post postumo) che ieri (oggi) è stato il 70esimo compleanno del Cavaliere. Auguri Silvio.

PS: questo post è volutamente confusionario e incompleto nell’esposizione dei concetti. Spero di completarlo con i vostri commenti, perché davvero mi interessa cosa pensate…

mercoledì, settembre 27, 2006

Stiamo diventando simili ai robot?

KABUL (Afghanistan) - Un soldato italiano, Giorgio Langella, è stato ucciso martedì mattina nel corso di un attentato nella capitale afghana, Kabul. Il militare è rimasto vittima dell'esplosione di una bomba. Nello scoppio sono rimasti feriti anche altri cinque soldati del nostro contingente e alcuni civili.

Da corriere.it

La mia speranza è che mai possiamo perdere la sensibilità, mai restare indifferenti... Cosa terribile ma che, ahimè, mi pare più verosimile che mai. Ormai i morti al tg passano come le pubblicità, con la stessa partecipazione emotiva. E' questo ciò che mi preoccupa di questa generazione...

A rileggerci

sabato, settembre 16, 2006

Ciao Oriana

Si è spenta 77 anni Oriana Fallaci. E' morta nella sua terra la "atea cristiana".

Non ho tanto da dire, non ho letto nessun suo libro, anche se lo voglio fare. Non entro nel merito delle sue idee. Dico solo che mancherà al giornalismo qualcuno come lei, che con coraggio e veemenza espone le proprie idee, anche se scomode e/o non condivisibili...

Frasi come questa: "Non voglio vedere questa moschea, è molto vicina alla mia casa in Toscana. Non voglio vedere un minareto di 24 metri nel paesaggio di Giotto, quando io nei loro paesi non posso neppure indossare una croce o portare una Bibbia. "

Frasi che col perbenismo ipocrita cerchiobottista che impera oggi sono difficili da mandare giù e magari si dirà che non possiamo fare come loro, se pensiamo che sbagliano. Giusto, ma chi ha paura di sentire una voce fuori dal coro? Non io... quindi Oriana ci mancherai

Intanto nei paesi islamici infuria la protesta contro le parole del Papa sull'Islam. Anche il New York Times si schiera con chi protesta. Stavolta più che esprimere un opinione faccio un appello. Datemi un link, qualcosa su cui leggere le parole del Papa che nel mio breve internet-tour non sono riuscito a trovare... Ne parlerò dopo essermi bene informato...

lunedì, settembre 11, 2006

Corone (sacro e profano, serio e faceto)

Corone di fiori a Ground Zero per la commemorazione del quinto anniversario della strage che ha cambiato il nostro mondo. Migliai di morti non si possono dimenticare e il Van der Blog pone simbolicamente una corona di fiori nello spazio lasciato vuoto dal crollo delle torri gemelle. Non per aggiungere o togliere qualcosa (mi è impossibile) ma solo per non dimenticare. Il mondo va avanti tra minacce di Al Qaeda e teorie complottiste degne di un romanzo di Dan Brown.

Sacro e profano, serio e faceto. (Parlando di "sacro" mi riferisco alla sacralità della vita umana, delle miglia di vite umane stroncate dal più grande attentato che la storia ricordi)

Ma si parla anche di profano e faceto e oggi non si poteva non parlare di calcio. Sono contento per la vittoria del Catania. Dopo 24 anni di campionati inferiori, esordisce (con un bravo tecnico anch'egli esordiente) con una vittoria nella massima serie, cosa mai accaduta. Il titolo, oltre che all'11 settembre, è dedicato al neoattaccante rossazzurro che con un gollasso ha fulminato il portiere cagliaritano. Poco importa se nel finale gli etnei hanno rischiato perchè i padroni di casa hanno colpito il palo, Pantanelli c'era e comunque i tre punti sono in saccoccia. Bravi ragazzi, bravo Mascara, che addirittura a ControCampo diritto di replica hanno definito "Giocatore che può essere utile in chiave nazionale".

Siccome va bene il campanilismo ma sono uno (dei pochi) che preferisce vedere vincente una squadra siciliana anziche una squadra di un altra regione (uniche eccezioni Milan-Messina, Messina-Milan, Palermo-Milan e Milan Palermo), sono moderantamente contento anche per la vittoria del Messina e per la bella vittoria del Palermo.

Il Milan, nonostante i vecchietti della difesa (Cafù che fulmina in velocità l'aitante Rocchi è dimostrazione di come la medicina geriatrica sia sviluppata) e l'assenza dell'attaccante più costante e quindi forte al mondo degli ultimi 10 anni (il mitico Shevchenko che non mi sento di apostrofare come "traditore"), ha battuto la Lazio. La Juve ha pareggiato in B, Rossi ha rosicchiato punti mondiali e idem Schumacher.

Grande weekend di sport insomma, ma macchiato da 2 cosucce.

1 - Che fine ha fatto il Curling?

2 - Che fine ha fatto il buon senso? *

*=vedi spiegazioni nei post seguenti...

venerdì, settembre 08, 2006

Van è tornato, ma è completamente impazzito

Già, finalmente Van è tornato, sarete tutti contenti, eh? (Tutti chi?)

Sarete altresì contenti di sapere che Van è fuori di testa, quest'estate calda e soleggiata della sua splendida Sicilia gli ha fatto male... ma veniamo a noi.

A marzo, in una puntata del programma in onda su La 7 "2 sul divano" il simpaticissimo (ma de che?) Funari ha detto (non è proprio letterale, eh): "Probabilmente gli Italiani alle prossime elezioni puniranno Berlusconi dando la vittoria a Prodi, così come probabilmente dopo sei mesi rimpiangeremo già il Cavaliere". Beh, caro Funari, hai sbaglia: è bastato molto meno di sei mesi.

Perchè i sistemi di Bersani (grande fratello fiscale) più che combattere l'evasione fiscale la incoraggeranno (il perchè fatevelo spiegare dal mio amico Camelot :D).
Perchè l'Italia non sentiva l'esigenza di avere 13.000 delinquenti (o "poveri Cristi" secondo interpretazioni sinistroidi) per le strade.
Perchè 2 pesi e 2 misure non piacciono a nessuno. Perchè quella in Iraq era una sporca guerra e in Libano è missione di pace. O tutte e due sono guerre o tutte e due missioni di pace. Quindi chi le vede, come me, come 2 missioni di pace, ma anche chi le vede guerre entrambi (gli amici girotondini dalle variopinte bandiere) si sente preso in giro in una maniere troppo sfacciata. Caso mai diamo un occhiata alle risoluzioni ONU (1511 per l'Iraq e 1701 per il Libano).
Perchè non sentivamo il bisogno di litigi interni alla maggioranza di Governo.
Perchè ho uno zio 58enne che vorrebbe andare in pensione ma non sa a chi dar retta li nel simpatico mondo del Governo Prodi, e quindi non sa se può farlo a fine anno, fra 2 anni, fra 4, fra 10...
Perchè magari vorremmo capirci qualcosa sulla Finanziaria che da una parte all'altra della sinistra potrebbe prevedere una manovra da 15 fino a 35 miliardi di Euro.
Perchè Prodi aveva detto, Mimun testimone, che la tassa di successione verrà introdotta dopo svariati milioni di patrimonio. Non mi piace il vocoabolario Mortadella-Italiano dove svariati milioni = 400.000 euro, che non mi sembra proprio un grande patrimonio.
Perchè tutti i dati di previsione e rilevazione dell'economia italiana erano pessimisti prima del 10 aprile, ora sono tutti ottimisti e addirittura dicono che nei primi 6 mesi siamo andati bene... la cura Prodi è miracolosamente retroattiva...

Tutte queste riflessioni fanno parte di uno piccolo sfogo fine a se stesso.

La pazzia di cui sopra è invece testimoniata dalla mente di Van che si è messo in testa di scrivere.
Non un post, non una e-mail, non una canzone... ma un libro.

Non so se mai lo completerò e se una volta completato avrò il coraggio di renderlo pubblico... ma intanto sono pazzo uguale.

Se avete consigli sono tutto orecchi... alla prossima.

venerdì, agosto 25, 2006

Agosto, mese di relax

Durante questo mese ho scelto di non parlare di nulla sul mio blog. Nulla di abituale, niente politica insomma. Niente indulto, niente Libano, niente di niente. Niente calcio, niente di niente.
Riprenderemo a settembre...

Intanto mi pregio di riportare, dritto dritto dal blog di una persona che stimo tantissimo, una poesia di Pablo Neruda. Ne riporterò la versione originale per prima per poi trascivere la traduzione italiana.

La poesia in questione, a mio modestissimo nonchè incompetente parere, è stupenda tanto da essere trascinato a riportarla sul mio blog che di poetico ha ben poco.

Lo faccio molto volentieri, visto che per apprezzare una poesia non necessita essere critici letterari, ma basta, semplicemente, essere in grado di emozionarsi.


¿Quién muere?

Muere lentamente quien no viaja, quien no lee, quien no oye música, quien no encuentra gracia en sí mismo.

Muere lentamente quien destruye su amor propio, quien no se deja ayudar.

Muere lentamente quien se transforma en esclavo del hábito, repitiendo todos los días los mismos trayectos, quien no cambia de marca, no arriesga vestir un color nuevo y no le habla a quien no conoce.
Muere lentamente quien hace de la televisión su gurú.

Muere lentamente quien evita una pasión, quien prefiere el negro sobre blanco y los puntos sobre las "ies" a un remolino de emociones, justamente las que rescatan el brillo de los ojos, sonrisas de los bostezos, corazones a los tropiezos y sentimientos.

Muere lentamente quien no voltea la mesa cuando está infeliz en el trabajo, quien no arriesga lo cierto por lo incierto para ir detrás de un sueño, quien no se permite por lo menos una vez en la vida, huir de los consejos sensatos.

Muere lentamente, quien pasa los días quejándose de su mala suerte o de la lluvia incesante. Muere lentamente, quien abandonando un proyecto antes de iniciarlo, no preguntando de un asunto que desconoce o no respondiendo cuando le indagan sobre algo que sabe.

Evitemos la muerte en suaves cuotas, recordando siempre que estar vivo exige un esfuerzo mucho mayor que el simple hecho de respirar. Solamente la ardiente paciencia hará que conquistemos una espléndida felicidad.

Pablo Neruda



...ed ora in italiano




Ode alla vita

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,chi non cambia la marca,chi non rischia e cambia colore dei vestiti,chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi fa della televisione il suo guru.

Muore lentamente chi evita una passione,chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle 'i'piuttosto che un insieme di emozioni,proprio quelle che fanno brillare gli occhi,quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,chi è infelice sul lavoro,chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,chi non legge, chi non ascolta musica,chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,chi non si lascia aiutare;chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,ricordando sempre che essere vivorichiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

Pablo Neruda

venerdì, luglio 28, 2006

Campioni d'Italia

L'Inter è campione d'Italia... olè.

Sono contento per i cugini nerazzuri che tante volte ho ammirato con profonda sincerità, per quella loro volontaria sofferenza ai limiti del masochismo. Da una vita non vincevano uno scudetto, ma il 2005/2006 è stato l'anno del riscatto.

Un riscatto sui generis a dire il vero, visto che è arrivato a due mesi dalla fine del torneo della massima serie. Un'estate all'insegna di Calciopoli o Moggiopoli, come dir si voglia. Il patron Massimo Moratti, uomo di profonda eleganza e generosità, non ha mai avanzato nessuna richiesta, al contrario del Cavaliere. Ed è stato premiato. Dopo anni e anni di soldi spesi, campionissimi deludenti, arbitri contrari. E' arrivato lo scudetto più pazzo del mondo.

Io onestamente non so se le irregolarità di Juve e Milan coinvolgano anche il campionato appena passato. Ma se così fosse, l'assegnazione del tricolore alla Beneamata è un gesto giusto. Un gesto che ripaga, semmai fosse possibile, quel 5 maggio, il rigore non dato a Zamorano, tutte quelle amarezze passate dai milioni di tifosi nerazzurri. Onestamente, non essendo di Milano, non ho mai sentito la rivalità tra Milan ed Inter in maniera particolare, e per di più, vedendo i miei amici interisti soffrire ininterrottamente, l'Inter ha finito per starmi un bel pò simpatica.

Auguro a Moratti, uomo che stimo (non ho detto stiro) e ammiro un sacco, di vincere non lo scudetto prossimo, dove comunque la Juve non c'è e il Milan parte a -9, ma lo scudetto 2007/2008, quando tutti saranno, forse, ai blocchi di partenza sulla stessa linea. Perchè effettivamente questo scudetto da tifoso mi farebbe solo piacere, non festeggerei, perchè forse non è un VERO scudetto e credo che tutti i tifosi preferiscono uno scudetto vinto sul campo che non alla Corte Federale. Non ci saranno medaglie della Gazzetta dello Sport, niente speciali in tv sul cammino travolgente o travagliato dei campioni, niente caroselli per le città, niente soddisfazioni di poter dire, senza temere smentite, "Siamo i più forti". Solo una nota su un almanacco e un tricolore cucito al petto. Non è poco, ma non è tutto.

E lo scudetto 2006/2007 a chi auguro di vincerlo?

Semplice, al mio amato Catania, la squadra della mia bellissima città.

lunedì, luglio 24, 2006

Pace in Medioriente?

E' quello che tutti ci auguriamo, cioè un po' di pace nella zona della terra più tribolata della storia.

Una granata Hezbollah ha colpito un osservatore dell'ONU italiano, il capitano Roberto Punzo a cui auguro una pronta guarigione.

Quello che mi ha sempre colpito di questa zona del mondo è il fatto che c'è una specie tutti contro uno, l'uno ovviamente è Israele che fino ad oggi non ne è uscito mai particolarmente ammaccato.

Ora la Siria è pronta ad entrare in guerra, nel caso in cui Israele avanzi via terra nel territorio libanese.

Olmert sembra aver dato il via libera a delle forze di pace internazionali ma i civili, quelli che alla fine pagano sempre, pagano ancora.

Sul fronte italiano, Prodi ha dichiarato di voler porre la fiducia a Palazzo Madama sul finanziamento in Afghanistan, sperando che nel cdx vinca la volontà di essere coerenti rispetto alla pressione per abbattere il governo, come nel 98. Quest'ultima eventualità non sembra essere troppo inverosimile visto che Massimo D'Alema ha fatto ai suoi alleati una battuta "Se ponete la fiducia, fate prima bene i conti...". Di un'eventuale NO dei pacifisti oltranzisti nonostante la fiducia, ha paura pure Mastella che ha già messo le mani avanti dicendo che non è scontato, in caso di caduta del governo, che l'Udeur si rischieri col centro sinistra.

Da notare inoltre l'accorato appello del presidente del Senato, Marini, al Premier Prodi col quale gli chiede di non porre la fiducia, almeno su 3 dei 4 articoli da votare. La paura fa 90, evidentemente.

martedì, luglio 11, 2006

Campioni del mondo

E' immensa la gioa per ciò che gli Azzurri hanno fatto. Per chi come me non aveva goduto le gioie dellì82 è stato qualcosa di impressionante... Campioni del Mondo.

C'è già qualcuno che chiede l'amnistia per gli indagati di Calciopoli ma mi unisco all'immenso Ringhio che invoca giustizia e che non finisca tutto a tarallucci e vino...

Grazie ragazzi, a tutti

venerdì, luglio 07, 2006

Van eletto Mr. Onestà 2006

Ieri in un camerino di un negozio ho trovato un cellulare palmare, I-mate Jam da 500eurozzi.

Ho aperto la rubrica, ho chiamato casa, ho parlato con la madre del distratto che mi avrebbe ricontattato.

Rientro in negozio e vedo un tizio sulla trentina che cerca con una faccia sconvolta qualcosa in tutti i camerini, e allora capisco... gli chiedo come si chiama, che modello è il cellulare che aveva perso e gli chiedo il numero telefonico. Tutto corrisponde, è lui.

Glielo ridò.

La tentazione è stata fortissima ma da buon cristiano......

Il Van der Blog è moribondo

Ecco perchè...

Fino ad oggi ho fatto un lavoro molto flessibile che mi consentiva di gestire alla meno peggio il mio blog e di navigare in rete su altri blog e siti...

ora però sono in fase di cambiamento.

Il blog quindi, anche se non chiuso, è moribondo e legato al filo della speranza.

Saluti a tutti

E un grandissimo buona fortuna agli azzurri.

Speriamo ci diano la doppia gioia di vincere il mondiale e battere la Francia.

A presto

martedì, luglio 04, 2006

Fratelli d'Italia

C'è un Paese in fibrillazione per gli eroi in maglia azzurra.
Nonostante la mancanza di possibilità di navigare su internet (chiedo scusa ai miei colleghi blogger che abitualmente visitavao), per motivi che spiegherò, mi sento di esprimere le mie senzazioni pre partita....

Forza Ragazzi, fateci dimenticare le telefonate di Moggi, e fatelo per Pessotto che, senza stucchevoli sentimentalismi del momento, insieme ad Albertini, è sempre stato il top in fatto di correttezza su campo e fuori...

Possiamo farcela e forse, dobbiamo.

lunedì, giugno 26, 2006

Che fantastica giornata

Una giornata che si conclude nel seguente modo è tutto dire...

guardo su Rai 1 la sintesi di Inghilterra-Equador... pubblicità tra il riassunto del primo e secondo tempo preceduta da una clip disgustosa "Beckame & VIk", abominevole. Ma non voglio parlare di questo, ci sono miei "colleghi" blogger che sull'argomento sono molto piùà attenti di me... (Dave per esempio)

Ho visto stasera la battaglia... 184mila ammoniti e 12mila espulsi per Portogallo e Olanda...

Domani abbiamo il nostro 8avo di finale con l'Australia... sulla carta ci siamo ma non dimentichiamo Hiddink con la sua Corea di 4 anni fa... fortuna che Moreno è a casa domani.

Oggi naturalmente sono andato a votare, scuola elementare l.sciascia, sezione 35...
ho dovuto svegliare i tizi che stavano in sezione... non vedevano gente da ore forse... credo proprio vincerà il NO, con tutto sto astensionismo... ma c'è ancora tempo per trarre le conclusioni...

Oh, mi sento strano di sto periodo... e siccome il blog è il mio diario, è strano di conseguenza...

giovedì, giugno 22, 2006

Che mi succede

Sarà il caldo. Sarà che sono immerso in dubbi amletici circa il mio lavoro. (Lo cambio e mi tuffo in una nuova avventura o mi tengo questo?). Ma proprio non mi va di parlare di politaica, almeno per oggi... Non me ne vorranno gli amici con cui ci scambiamo visite sui vari blog e che leggo sempre con passione ma... a parte il referendum per cui SI VOTA SI non mi va di parlare del Principe o della vallette rai o delle indagini di Borrelli. Gli esami di maturità li ho fatti già da mò e che la Kidman ridiventi cattolica non me ne frega niente.

Quindi dico solo un Forza Italia per la partita di questo pomeriggio....

Un altra cosa...

Oggi ero sul forum di Fabri Fibra (quello degli applausi) e c'era un topic in cui si chiedeva di fare delle parodie... non avevo nulla di meglio da fare che scrivere questa 4 stupidaggini... spero Dio mi perdoni per come spreco il mio tempo..... aaaaahhhhhhh.

Voglio una pausa.

E questa è la mia parodia...

Terrone che emigra-migra-migra-migra-migra
Terrone terrone terrone che emigra-migra-migra-migra-migra
Terrone che emigra-migra-migra-migra-migra
Terrone terrone terrone che emigra-migra-migra-migra-migra

Oh io non capisco perchè ma ogni periodo sento che qualche terrone si trasferisce su al nord ah aha ha aha ha ahaha aha ah


Io, mangiavo certe robette, sin da bambino
Magari per comprarle ci voleva qualche soldino
Non è mai passato un giorno senza pagare
Per qualcosina che vedevo e mi potesse attirare.
Guardando gli altri mi sembravano così lontani
Chiedendomi se a casa loro avessero i divani
L’ultima volta che mio padre ha fatto shopping con mia madre
Prese a calci un cassiere che gli stava per sparare
Il direttore del negozio chiese quanto fosse grave
Fatto sta che sproloquiando si misero a insultare
Non puoi sapere quante urla, non puoi capire quante grida
Comunque, sempre, lo stesso

Rit.

Ho fatto una festa troppe volte da ragazzino
Tutta quella roba in abbondanza nel mio giardino
Non avevamo affatto alcun problema salariale
Fino a quando mio padre fu mandato a lavare scale
Allora vai emigra-migra, l’hanno scorso che tristezza
Posso dire una sciocchezza, mi son trovato nella mondezza
E c’è stata una strada da seguire in qualche modo
che sfiga-sfiga, terrone migra.
Puoi sentire la mia storia e impararla a memoria
Ma è uno scandalo quando poi a sud la storia non migliora
Questo è l’hanno in cui emigra, “il terrone è la mia sigla”
Come me sono a migliaia, raga

Rit.

Ora se hai seguito il mio percorso e hai compreso il mio trascorso
Ora io vorrei un rimborso e ti spiego il perché
Ogni mattina col rimorso di vedere solo nebbia al corso
Invece di stare qui al concorso, torna in Sicilia con me
Non voglio questa vita, non voglio ricchi party
Io voglio la mia terra, a costo di lavare i piatti
Non domandarmi come passano i giorni e le notti
Abito vicino la residenza di Gerry Scotti
Cambio lavoro, cambio casa, torno in Sicilia
Cambio le amicizie ma che sfiga un…

Rit.

Bum bum ciak terrone bum bum ciak applausi per terrone che e emme i gi erre a
Bum bum ciak terrone bum bum ciak applausi per terrone che e emme i gi erre a
Bum bum ciak terrone bum bum ciak applausi per terrone che e emme i gi erre a
Bum bum ciak terrone bum bum ciak applausi per terrone che e emme i gi erre a

martedì, giugno 20, 2006

Scusatemi

... ma sono un po assente di questi tempi.

Tra lavoro e problemi vari non ho tanto tempo, poi ieri è stata completata l'opera da un ragazzino imbecille, che crede di essere Valentino Rossi ed è arrivato sulla mia macchina a velocità... oltre il danno la beffa, l'assicuratore dice che il torto è mio... dovevo dare precedenza a chi fino a 2 secondi prima stava a mezzo chilometro.... mah...

A rileggerci a presto...

giovedì, giugno 15, 2006

Van der Rapper

In questo periodo mi sto avvicinando al mondo del rap, ascoltando lavori nuovi (tradimento di Fabri Fibra) e vecchi (Messaggeri della dopa di Neffa). Sto frequentando anche qualche forum sul tema e sono dispiaciuto di una cosa:
c'è troppa imitazione dell'hip hop americano, il gangsta rap, tutto droga, sesso e pistole. Inoltre i giovani rapper nostrani si dilettano in delle sfide che consistono nello scambiarsi frasi in rima, l'uno contro l'altro oppure su di un argomento prestabilito.

Ho notato che non si riesce a fare cosa del genere senza insultare, anche pesante, il proprio avversario e non solo. Non sono esenti da insulti, spesso a carattere sessuale, nè le madri, nè le sorelle e nè le fidanzate dei contendenti. Oltri a cosa più soft come "io sono più figo..." "io spacco e tu sei fogna..." ecc. ecc.

Ma dico, è possibile che uno strumento come il rap, dalle grandissimi potenzialità anche di riscatto sociale, sia relegato a canale di insulti di tutte le maniere?

Io non ci sto... mi piace moltissimo il rap (anche se in giro mi incotrate in giacca e cravatta) e sto iniziando a fare qualcosa di mio... perchè credo che il rap possa trasmettere quello che uno ha in testo. Messaggi, più o meno costruttivi, più o meno interessanti. Se poi invece dobbiamo ridurci a scimmiottare Eminem e 50 Cent, beh, non è un mondo a cui voglio appartenere...

Quanto segue è ciò che scritto da qualche parte. Avevo infatti deciso di partecipare a delle situazioni in cui ci si sfidava, ma quando ho lette il tenore di tali sfide ho abbandonato tutto...

Amo il rap ma sto mondo non mi garba
siete grandi insultatori anche se senza barba
mettetevi in moto, siete fermi come torba
il vostro cervello sta in embargo come Cuba

Ma davvero è impossibile non scendere ad insulti?
Parolacce e offese sono i soli vostri culti
L'hip hop è ferito dai vostri gesti inconsulti
Una sfida tra 2 di voi: un litigio tra stolti

Anche se vi si propone di parlare di cultura
Insultare l'avversario è la strada più sicura
Meglio di voi Battisti, "non sarà un' avventura"
Per la crescita del rap voi siete una iattura

E anche se la morte è la prescelta discussione
non avete niente da dire, nemmeno un'opinione
meglio immaginare l'altro in una combustione
se il rap fosse voi... mamma mia che delusione

Secondo me il rap è la parola giusta
per schioccare messaggi, più forte di una frusta
Parlare intelligente in rima... oh yes mi gusta
anche se per farlo la strada è alquanto angusta

Ora le finisco queste mie rime incompetenti
uno sfogo fuori dai denti, senza offesa per i presenti
anzi spero che col rap siate tutti dei vincenti

si... e vissero tutti infelici e scontenti

martedì, giugno 13, 2006

Amministrative 2006

Si sono chiuse le elezioni amministrative 2006 che hanno toccato comuni, province e anche una Regione la Sicilia.

Non c'è più di tanto da dire.

Solo che, aiutandoci con questo link www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/Notizie/Amministrative2006/mappaPotere.shtml
possiamo ben vedere che per il centro sinistra sono andate tutt'altro che bene...

Una vittoria, se non dubbia, risicata alle politiche, una sconfitta alle amministrative, dissidi interni, conflitto con le parti sociali. Se dovesse vincere anche il si al referendum, tutto ciò assume una connotazione politica forte... Il centro destra tiene... e noi non molliamo.