giovedì, marzo 15, 2007

RIS-petto per il Procuratore

4 dicembre 1993 - Catania

La professoressa Antonella Falcidia è stata barbaramente uccisa con 23 coltellate in casa propria. Nelle mani ha dei capelli biondi lunghi. Vengono messe sotto torchio tutte le amiche e conoscenti che avrebbero potuto avere un motivo per farla fuori. Niente. Caso archiviato.

Dopo più di tredici anni, il procuratore aggiunto di Catania, Renato Papa, ha fatto riaprire le indagini. Arrivando, tramite le stesse, ad avere le prove utili a fare spiccare l'emissione di un ordine di arresto dal Gip Santino Mirabella nei confronti del dottor Vincenzo Morici, ai tempi marito della donna e oggi risposato.

Sarebbe stato l'uomo, infatti, ad uccidere la moglie per ragioni sentimentali. Lei infatti sospettava di una sua relazione extraconiugale e la lite sarebbe sfociata nell'omicidio.
Il dottor Mirici si dichiara estraneo ai fatti.

Situazione singolare, certo. Ma il motivo per cui se ne parla è sopratutto la motivazione per cui il Procuratore Papa ha fatto riaprire le indagini. Sembra infatti che la motivazione sia stata alquanto "da fiction", per così dire.

Il buon Procuratore, dopo aver letto i romanzi gialli di Lucarelli e visto fiction come i RIS, ha pensato bene che magari i metodi usati dagli investigatori delle fiction, avrebbero funzionato anche per il caso Falcidia. Scanner digitali avanzati, test del DNA e quant'altro. E' emerso che i capelli erano i suoi e che, nel tempo in cui l'assassino si è recato in cucina per pulire l'arma del delitto, la donna aveva scritto col proprio sangue il nome dell'assassino. Prima di essere uccisa con un colpo chirurgico alla giugulare ha avuto la forza di srivere "Enz". Enzo, nome col quale nel catanese chi si chiama Vincenzo viene chiamato.

Ecco dove la realtà supera la fiction....

martedì, marzo 13, 2007

Il treno dell'illusione

Quando non provi nessun brivido
e il tuo cuore senti arido
il tuo carattere ormai ruvido
sei tutt'altro che impavido.
Madido guardi a domani
con la puzza che emani
non partorisci più piani
Il sangue sulle tue mani
Ti fa pensare che hai ucciso
un altro sogno e reciso
una radice e deciso
di staccare all'improvviso.
Sei troppo confuso
ogni pensiero è un refuso
pensare più in la di domani
per la tua mente è un abuso.
Se qualcuno viene a trovarti
trova sempre più chiuso
e invece di aprirti
sarai sempre più ottuso.
Il sistema ti disgusta
e non vedi una strada
se la vedi è troppo angusta
attendi che la gioia ti invada
Trovi la vita ingiusta
e non c'è modo per calmarti
"la cosa non s'aggiusta"
e puoi soltanto disperarti.
Trovi ridicolo chiunque
ti proponga un evasione
e arrivando al dunque
vorresti solo un occasione
Da sfruttare alla grande
che tu solo sai come
ti toglieresti le bende
costruiresti il tuo nome
Sali su questo treno
salta sul primo vagone
un treno che non esiste
è il treno dell'illusione.

lunedì, marzo 12, 2007

Dico-tomia di sinistra

Bella manifestazione a Roma sabato.
Manifestazione a favore dei Dico e contro nessuno. Avevano premesso gli organizzatori.

Salvo poi dare l'impressione di essere una manifestazione contro la Chiesa. Chi mi conosce sa quanto io sia distante dall'essere un sostenitore delle gerarchie ecclesiastiche. Ma sono altresì un sostenitore della libertà di espressione per tutti, anche per la Chiesa.

Detto questo, mi sfugge il significato di alcuni slogan. "Meglio gay che Opus Dei".

Mi spiegate cosa diamine vuole significare? A parte che chi ha fatto questo slogan non deve avere tanta stima di se in quanto gay. "Meglio x che y" al mio paese significa questo, più o meno: sono consapevole che essere x è qualcosa di cui non andare troppo fieri, ma sempre meglio di essere y. O non è così?

Questa impressione che ho avuto, è stata la stessa che ha avuto Vittorio Sgarbi. Di Sgarbi mi ha colpito un ragionamento in fatto di unioni civili. Più o meno diceva questo:

Voi gay chiedete che vengano riconosciuti i vostri diritti, in quanto l'omosessualità non è una situazione di anormalità ma una variante delle possibili normalità. Bene. Per natura l'uomo è portato anche ad avere più partner contemporaneamente. Fatto oggettivamente verificabile, vista la larga diffusione del tradimento del proprio partner. Allora perchè non riconoscere i diritti di entità come le famiglie allargate? Poligamia di fatto.

Certo è una teoria forse strampalata ma rende l'idea. Per il resto conoscete già le mie posizioni, non voglio ripetermi.

Ma dove sta la Dico-tomia? (Che dicotomia in senso stretto non è)
Beh, ovviamente Giordano, Pecoraro Scanio e Pollastrini vs Mastella. Due anime opposte dentro lo stesso schieramento. Mica è una novità... però almeno ci venga dato atto che i dodici punti erano una buffonata. Una buffonata perchè dovete spiegarmi come fa il povero Sircana a essere portavoce del Pecoraro e del Mastella nello stesso tempo. Buffonata perchè probabilmente al Senato la maggioranza non sarà tale sul rifinanziamento delle missioni. E problemi ci saranno pure sui Dico.

Insomma, gran bella situazione quella del nostro amato Paese.

Ma, come diceva il buon Neffa, tutto cambierà. O almeno lo si spera.

venerdì, marzo 09, 2007

Influenza negativa

Da lunedì serà sono a casa con l'influenza. Febbre, dolori articolari, tosse, catarro raffreddore.

Oggi sono tornato a lavoro, ancora ammalato, per senso del dovere.

Da ciò capirete che nella sezione "Sto leggendo" sono scomparsi tre libri... perchè li ho finiti.

Pochissima televisione. Solo quel poco che mi ha permesso di capire che oggi se sei un piccolo bimbo e stai maturando dentro il grembo materno, puoi pure essere ucciso. Aborto terapeutico. Terapia. Soluzione di una malattia. Soluzione con la morte. Di una malattia inesistente.

Ho pure appreso di morti. Di rapimenti. Come quello dell'inviato di "Repubblica", Daniele Matrogiacomo. I Talebani lo accusano di essere una spia. In questi giorni, uno dei libri che ho finito è Triplo di Ken Follet. Tra le altre cose, parla di spie. Capirete che l'eventualità che il Mastrogiacomo sia una spia, non mi sembra, nella mia testolina, tanto remota. Ma è l'influenza della fiction del romanzo. Detto questo la speranza è di una pronta liberazione e di un rientro in famiglia. I talebeni però, ed è notizia recente, hanno posto come condizione il ritiro delle truppe (aridaje) e la fine delle operazioni militari.

Gatta da pelare per il nostro Ministro degli Esteri.

A proprosito. Chi è il titolare della Farnesina?
D'Alema? Come D'Alema?

Naaaa, non vi credo. Lui è uomo di parola. Ha promesso che si sarebbe dimesso e lo avrà fatto.

Fatemi informare per bene e vi smentirò tutti.

Filoberlusconiani faziosi che non siete altro. Baffino è di parola... Almeno che non abbia avuto anche lui qualche influenza negativa.

A presto.

lunedì, marzo 05, 2007

E' ufficiale, sto male...


Si... proprio così.

E con questa si chiude la pagine del Festival.

Sono malato perchè da sabato pomeriggio sto con febbre, tosse, catarro, raffreddore, mal di ossa e qualcosa d'altro...
Questa malattia mi ha tenuto a casa sabato sera. Come passare la serata? Logico, no? Festival di Sanremo.

Sto male. Mangio un pò di riso in bianco, vado in camera mia. Ci sono un bloc notes e una penna sulla scrivania. Ed ecco la genialatà: prendo appunti sul Festival. 5 pagine di bloc notes grande. Per ogni artista appuntavo le mie impressioni su musica, testo, interpretazione, curiosità e voto della giuria (solo il totale, seppure mi sia appuntato qualche perla che ancora ricordo, tipo l'8 dell'Autieri ai Facchinetti e il 10 a Jonnhy Dorelli).

Siete fortunati perchè mentre scrivo sto in ufficio e il bloc notes sta a casa. Altrimenti il post sarebbe durato chilometri. Ed ora alcune riflessioni.

-Nada con quella voce e quelle scarpe mi ha messo paura. Ndeu ndeu ndeu...

-I Facchinetti sono scandalosi. Francesco è il personaggio da abbattere. Nulla a che spartire con la musica. Zero Assoluto, PQuadro, Meneguzzi et similia, sono nello stesso filone. Anche se qualche nota la azzeccano e non hanno i super poteri. Questo sono le differenze con Francesco.

- Dorelli ha sbagliato edizione. Doveva partecipare a quella del '68 ma ha perso il treno, arrivando con leggero ritardo. Ma ormai il pezzo era pronto, per cui...

- The show must go on l'avrei visto meglio se a cantarlo fosse stato Ruggeri.

- Inviterei il signor Bella Gianni a limitarsi a scrivere le canzoni. Non sono questo gran chè ma almeno non lo sentiremmo cantare. Molto meglio la sorella Marcella...

- Amalia Grè. Musica Jazz, raffinata. Cantante dei miei calzari. Vocali chiuse più di un caveau. Al posto di "con te" diceva "a ti".

- Leda Battisti versione lap dancer non mi ha lasciato ricordi... se non Pippo Baudo che la molestava con lo sguardo.

- Pippo Baudo palpa, stringe e da fastidio a qualsiasi essere vivente di sesso femminile.

- Michelle cambia 4 abiti ma mai pettinatura. Poi dico, almeno fosse stata bella... pseudo diva anni '30 che con quel movimento rozzo di spalle che sa fare lei non ci azzecca un fico secco.

- Cristicchi emoziona. Ha vinto tutto. E' vero, le musiche non sono un gran chè e il testo si potrebbe accusare di retorica. Ma ha emozionato.

- Grande gaffe ieri a non ricordo quale TG. Il giornalista chiede "Simone, il tuo pezzo è dedicato a questo Antonio. L'hai sentito dopo la vittoria?" Ma che fai, sfotti?

- La Paranza non mi è piaciuta un gran chè, anche se è tra i pezzi che rimarranno di questo festival. Divertente si, soprattutto per gli appassionati di ballo latino americano che la balleranno e il DJ dirà "RRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRAH AH AH, BAILA TODO EL MUNDO CON LA PARANZA".

- La giuria di qualità era semplicemente scandalosa. Ma dico, Alba Parietti, Cettina del Medico in Famiglia, Massimo Ghini, Magalli, Serena Autieri... e Fra' Cionfoli 'ndo sta? La qualità è altra cosa. Mogol, Morricone... giusto per citarne due.

- La premiazione e l'enunciazione della graduatoria è stata la più confusa degli ultimi secoli... col notaio in collegamento e Baudo che chiedeva in giro. "Mazzocchetti non c'è", "Cristicchi dov'è? A magniare?".

- Mazzocchetti meglio nella seconda parte del pezzo, dove libera le tue doti da tenore. Anche se non nutro nessuna simpatia verso le voci liriche prestate alla musica leggera.

- Albano. Bello il testo. Musiche ariose, quasi da musical. Non mi è dispiaciuto, nonostante non mi piaccia di solito e non lo ascolti mai.

- Il pezzo di Tosca meritava il podio, se non la vittoria. Aria di provincia e luoghi comuni a go.go in un waltzer da banda. Peccato che i luoghi comuni, almeno stavolta , siano azzeccatissimi. Roba da neorealismo.

- Velvet, molto meglio il pezzo di qualche edizione fa...

- Joss Stone è vestita male... Scalza, piedi neri, mini bianca, canotta blu. Capelli improponibili. Si scambiano complimenti con Baudo che, manco a dirlo, fa il lumacone. La odio. Poi inizia a cantare. E la amo. Una delle voci più belle in circolazione, ed ha solo vent'anni. Per non parlare della gente che l'accompagna... I cori stupendi. Il batterista è un gigante, in tutti i sensi...

- Mika lo attendevo al varco. Ha fatto una canzona che in teoria dovrei aborrire e invece mi entra dentro tipo droga. La sento, la ascolto, la riascolto. Sempre con piacere. Ogni volta la canto o la fischietto. CLone di Freddy Mercury? Non facciamo paragoni osceni. E' vero il ragazzo lo cita spesso e volentieri, ma che fastidio da? Dicevo che lo aspettavo al varco per potere odiare lui e la sua hit. E invece canta bene anche dal vivo. Bravo

- Intanto va bene così. Se mi viene altro faccio gli update, nel frattempo basta.

All'anno prossimo

Diamo una mano

Nella nostra società regna l'insoddisfazione.

Magari non abbiamo il cellulare che ci piace. Forse il nostro lavoro non è tanto redditizio da permetterci la tv lcd da 150 pollici, o la crociera nel mediterraneo. Magari non possiamo permetterci il Porsche Cayenne e l'attico da 300 mq al centro rimarrà solo un sogno.

Siamo tristi perchè il nostro lavoro non ci piace. Ci sconfortiamo perchè pur di pagare il mutuo dobbiamo rinunciare ogni tanto alla cena al ristorante in. Accontentandoci di una pizza.

Ma non ci rendiamo conto che quello che abbiamo, anche in caso di ristrettezze, è tutto ciò di cui alcune persone avrebbero bisogno. Un tetto sulla testa, delle coperte su di un letto morbido. Un pasto caldo. L'amore di persone a noi vicine. La possibilità di curarci.

E' il caso di tanta gente povera in Africa o in Asia. Ma senza andare lontano, è il caso di tanti senzatetto che vivono nelle nostre città. Affamati, infreddoliti. Hanno perso tutto. Alcuni anche la voglia di vivere.

Ci sono tante associazioni che si prendono cura di loro, ma mai sono abbastanza. Nessuno ha l'ambizione di risolvere questa piaga sociale, ma qualcosa di picolo la si può fare. Morgan Palmas e Massimo Caporaso, per esempio, tramite il loro blog http://acmedelpensiero.blogspot.com/, ci mettono al corrente della situazione di Benito. Un uomo non più giovane, malato di diabete e con problemi di mobilità a causa di amputazioni alle dita dei piedi.

Sul blog troverete tutte le informazioni e una video intervista a Benito.

Ovviamente ci si auspica che tutti i senza tetto possano trovare un lavoro e soprattutto l'amore di persone care. Ma nel frattempo, qualcosa possiamo farla anche noi...

A presto

venerdì, marzo 02, 2007

In Italia si sta bene

Ieri serata di duetti a Sanremo.... Vediamo cosa riesco a ricordarmi. (Non in ordine cronologico)

I Facchinetti hanno i superpoteri. In realtà il superpotere ce l'ha Francesco ed è devastante. Riesce a fare cantare male chiunque... Ieri Anguun ad un certo punto sembrava Anna Oxa mentre si lamenta per un forte ed improvviso mal di pancia. Anggun poi è stata molestata da sua Pippità ed ha implorato: "I wanna go home...".

Gianni e Marcella Bella hanno scelto le Supremes. Un po' in carne ma sempre eleganti e con la voce meravigliosa. Peccato avessero i microfoni spenti.

I bianchi per caso di Albano erano pure più bravi degli originali Men in Black italiani.

Il coro alpino della Ruggeri era bello ma da qui a rinunciare all'orchestra ce ne passa cara Antonella.

Nelly Furtado ha accompagnato gli insopportabili (per me) 0 assoluto. Anche lei è stata ovviamente molestata da Pippone.

Bellissima la voce di Amy Stuart che ha dato spessore al pezzo di Mazzocchetti.

E poi una parte dei Mille (i tetes de bois) che hanno accompagnato Paolo Rossi, il mio preferito.

Stasera sarà la volta dei ggggiovani.

In Italia si sta bene, anziche no....

giovedì, marzo 01, 2007

Togliamo ogni lucchetto

E' stata votata la fiducia al Prodi Bis.

Col voto di Turigliatto. Per ringraziarlo, il PRC lo ha estromesso per 2 anni dalle proprie file...

Lui, serafico, ha risposto che fra 2 anni non sa se tornerà nel partito perchè, dice, probabilmente il PRC fra 2 anni non esisterà più. Che dire...

Beh sicuramente non era una fiducia blindata ma senza lucchetti... Infatti dopo la fiducia in tanti si ritengono liberi di votare secondo la propria coscienza su tante questioni... allontanare i possibili traditori diventa indispensabile per blindare la maggioranza. Maggioranza che sembra poco stabile e a detta di tutti è tutto fuorchè indistruttibile. E lo si è visto...

Dunque mentre si cercano di mettere dei lucchetti di rinforzo alla maggioranza, magari facendo offerte all'UDC, si tolgono da altre parti.

Tipo Il ponte Milvio a Roma.



Già, alcuni consiglieri di sinistra del Comune di Roma hanno pensato bene di far togliere i lucchetti che da anni gli innamorati mettono attorno ad un lampione giurandosi amore eterno e gettendo la chiave nel Tevere.

Perche? Che fastidio vi da? Problemi strutturali? Ma de che...

Se qualcuno ne capisce il motivo mi faccia un fischio....

Update: nella notte, gran parte dei lucchetti di Ponte Milvio sono spariti. Atto vandalico? O era una squadra del comune? O era Prodi che li userà per bloccare per benino la maggioranza al Senato?

Vediamo se ci ho capito qualcosa

Che forti, voglio che la mia prole, quando sarà il momento, sia proprio così

mercoledì, febbraio 28, 2007

Cambio

Beh si, il blog cambia un pò.

E' stata aggiunta la chat (usatela numerosi) e la musica, che non parte in automatico ma potete sceglierla ad ogni visita.

Ho riorganizzato i link e niente altro.

Cerco qualcuno che mi dia dritte su due cose.

1 - Come inserire filmati nei post.
2 - Trovare un sevizio per la musica simile a quello che ho già ma che sia magari più snello e dia la possibilità di inserire files mp3 che ho io, e non da doversi scegliere da un database predefinito.

Grazie...

Ciao Giorgio

Si è spento oggi Giorgio Tosatti. Grande firma del giornalismo sportivo. Aveva 69 anni.

Io, 21enne, me lo ricordo sin da piccolo a commentare le partite. Quei personaggi a cui un po' ti affezioni.

Che riposi in pace, e una manifestazione di vicinanza alla famiglia.

Perchè Sanremo è Sanremo?

Inizia il Festival.

Michelle inizia con il momento strappa lacrime (nel mio caso critiche). Zero Assoluto, di nome e di fatto. Poi uno dei sette nani, Mazzocchettolo, la cui mancanza io non sentivo. Finisco di mangiare un panino col crudo. Mi appresto ad uscire da casa. In macchina, Radio 2. Mariangela. E mi sa che a sentirla in radio mi sono perso la parte migliore.

Poi I Facchinetti. Che pena. Francesco mi da sempre più l'impressione di super raccomandato. Non sa cantare, e non mi sta nemmeno simpatico, riesce a far cantare male pure il padre. Di buono ha avuto solo la Yespica. Poi finalmente arrivo al cinema.

Hannibal Lecter, le origini.
Non sono un cultore del genere, ma il film mi è piaciuto. L'attore protagonista è davvero bravo, ha lo sguardo malato al punto giusto. Grande anche Gong Li (si chiamerà così?).
Finisce il film, vado a casa. In tempo per il dopo festival. Chiambretti mi piace.
Tutti sparano a zero su Francesco che rimane interdetto, il padre lo difende, ma lui è chiaramente indifendibile.

Se ho fatto bene i conti Milva dovrebbe avere 67 anni, e c'è gente che gli fa domande maliziose. Roba di altre generazioni come minimo.

Poi mi addormento sulla sedia, allora convengo con me stesso che è ora di andare a letto.

E leggendo i vari blog e i commenti dei giornalisti, non ho l'impressione di essermi perso gran chè...

Alla prossima

martedì, febbraio 27, 2007

Finalmente arriva Sanremo

Tanto ho attesto questo Sanremo dei giovani, che staserà starò assiso, pop corn in mano, sulla poltrona.

Del cinema...

lunedì, febbraio 26, 2007

Ma vedi d'annàttene, và...

Qua di seguito viene riportato un dialogo intercorso tra il sottoscritto (VdB) e un politico locale (MT). Preciso che la folgorante carriera del politico locale, lo ha visto consigliere di quartiere a Catania diverse volte, con ambizioni da consigliere comunale. Uno di quelli che fa politica per il gusto di fare e ricevere favori. Insomma il tipo di politica che non sopporto. Bello poi il suo escursus partitico, che l'ha visto impegnato con l'UDC, con l'MpA e con Forza Italia. Un tipo da sberle. E' un amico di mio zio, col quale lavoro insieme. Di tanto in tanto viene a trovarlo e nemmeno mi degna di un saluto. Ma stavolta.
Gli errori di grammatica ed ortografia sono volontari, per riportare il dialogo in maniera più reale possibile.

MT: Buongionnoooo! Buongionno a tutti. Ciao anche a te (a me).
VdB: Buongiorno.
MT: Allora, Franco (rivolgendosi a mio zio), mi dicevi che tuo nipote abbita a Mistebbianco, vero?
VdB: (Precedendo lo zio) Si abito a Misterbianco, perchè?
MT: No, così...

Lo Zio e MT prendono il caffè. Dopo qualche minuto...

MT: Ma lo sai che ora ci sono le elezioni a Mistebbianco?
VdB: Certo.
MT: Bene, bravo. Eh eh eh...
VdB: Dunque?
MT: No, vabbè, siccome c'è mio figlio che si sta presentando come consigliere comunale, un giovane in gamba, sai.
VdB: Non lo conosco, ma se lo dice lei...
MT: Beh, tu sei impegnato?
VdB: Fidanzato? Si e anche se fossi libero, non avrei nessun interesse per suo figlio.
MT: Franco, è proprio forte tuo nipote. Dai vabbè, dicevo se avevi già impegni col voto.
VdB: Non ancora.
MT: Allora che dici, un voto per mio figlio posso conteggiallo?
VdB: No, non ancora. Con che partito sta?
MT: Fozza Italia.
VdB: Mi spiace, voto soltanto Alleanza Nazionale.
MT: Ma dai, è uguale... sempre centro destra è.
VbD: Mi spiace.
MT: Vedi, il tuo discosso lo apprezzo...
VdB: (Interrompendolo) Grazie 1000! Auguri per suo figlio.
MT: Si.. Beh il tuo discorso è valido per le elezioni a livello nazionale, ma in un comune piccolo no. Tanto vale votare una persona che sai che quando ti sevve un favore, sai dove bussare. (Ammicca...)
VdB: Onestamente è un tipo di politica che non mi piace.
MT: (Si innervosisce). Ma che piace e piace... che è, un gelato? E' così... Tu e la tua famiglia ci date il voto a mio figlio e se vi sevve quaccosa sapete a chi ce lo dovete dire...
VdB: Guardi mi dispiace, avrà ragione lei, ma è una questione di principio...
MT: Vabbè va... allora sei proprio testa dura ah...
VdB: Meglio testa dura che schiena molle... Poi lei lo sa, io non voterei mai una persona che nemmeno conosco. Uno che in 2 anni ha cambiato tre partiti, uno che non mi saluta mai, e per chiedermi il voto mi tratta da amico. Niente di personale, eh.
MT: (In siciliano, sinonimo di collasso dei nervi. Stizzito). Franco, ma cchi sta parannu ppi mmia?
(Franco, per caso si riferisce a me?)
VdB: No, parlo di certa politica in generale.
MT: Vabbè va, si viri c'ancora si 'n picciriddu, e araggiuni comu 'n picciriddu. N'a caputu nenti ra vita. Racci u voto a me figghiu e bonanotte... Freghitinni. Anzi, picchì non trasi in politica macari tu e ti presenti e prossimi votazioni?
(Va bene, si vede che ancora sei un bambino e ragioni come tale, non hai capito niente della vita. Dai il voto a mio figlio e buonanotte, fregatene. Anzi perchè non entri anche tu in politica e ti candidi alle prossime elezioni?)
VdB: (al limite della sopportazione) Per diventare un politico come lei o suo figlio? Grazie per l'interessamento. (Alzo la cornetta e chiamo un fornitore per avere un informazione che non mi serviva).
MT: Ou Franco, ma cettu ca to niputi avi a testa rura...arivedecci a tutti (sbatte la porta)
(Franco, ma tuo nipote ha proprio la testa dura... arrivederci a tutti...)

Ciò detto. Aborro questa politica, questo tipo di persone. Non ho avuto problemi a nominare i partiti per un motivo molto semplice: i partiti sono una cosa, le persone un altra. E situazioni analoghe le ho affrontate con gente di sinistra. Per questo non mi scandalizzo mai quando ci sono scandali di politici. Per questo mi da fastidio l'atteggiamento della sinistra che si crede detentrice assoluta delle legalità e dell'onestà. Si sbaglia a destra e sinistra. Ho un'idea alta della politica, che cozza con queste realtà...

A presto

sabato, febbraio 24, 2007

Tristezza

Il presidente Napolitano ha respinto le dimissioni, dando il reincarico a Prodi. Insomma il tanto temuto Prodi-Bis è realtà.

Adesso si va a verificare la fiducia alle camere. Al Senato, unica camera problematica, ci sarà l'apporto di Follini e dei Senatori a vita.

Naturalmente la fiducia sarà data. Perchè la sinistra radicale, che in uno slancio di coerenza dovrebbe negare la fiducia (basti vedere il dodecalogo), voterà per questo governo.

Un Governo che nasce malato, e la cui caduta non è lontana.

A noi rimarrebbe solo da protestare. Ma mi chiedo pure che senso avrebbe adesso... già. Ormai che la decisione è presa, non potrà cambiare. Si lo so, sono troppo arrendevole, ma che vogliamo farci...

Alla prossima caduta.

venerdì, febbraio 23, 2007

Il dodecalogo Di Messer Prodi

Ecco a voi il DODECALOGO DI MESSER PRODI.

1. «Rispetto degli impegni internazionali e di pace. Sostegno costante alle iniziative di politica estera e di difesa stabilite in ambito Onu ed ai nostri impegni internazionali, derivanti dall'appartenenza all'Unione Europea e all'Alleanza Atlantica, con riferimento anche al nostro attuale impegno nella missione in Afghanistan. Una incisiva azione per il sostegno e la valorizzazione del patrimonio rappresentato dalle comunità italiane all'estero».

Saranno felicissimi i Giordano, i Rizzo e i Pecoraro Scanio, appoggio incondizionato.

2. «Impegno forte per la cultura, scuola, università, ricerca e innovazione».

Che tradotto in parole povere ma un po' più precise significa? Come ti impegni?

3. «Rapida attuazione del piano infrastrutturale e in particolare ai corridoi europei (compresa la Torino-Lione). Impegno sulla mobilità sostenibile».

Vedi punto 1.

4. «Programma per l'efficienza e la diversificazione delle fonti energetiche: fonti rinnovabili e localizzazione e realizzazione rigassificatori».

Vedi punto 2.

5. «Prosecuzione dell'azione di liberalizzazioni e di tutela del cittadino consumatore nell'ambito dei servizi e delle professioni».

Vedi punto 2.

6. «Attenzione permanente e impegno concreto a favore del Mezzogiorno, a partire dalla sicurezza».

Vedi punto 2.

7. «Azione concreta e immediata di riduzione significativa della spesa pubblica e della spesa legata alle attività politiche e istituzionali (costi della politica)».

Vedi punto 2.

8. «Riordino del sistema previdenziale con grande attenzione alle compatibilità finanziarie e privilegiando le pensioni basse e i giovani. Con l'impegno a reperire una quota delle risorse necessarie attraverso una razionalizzazione della spesa che passa attraverso anche l'unificazione degli enti previdenziali».

Mmmhh

9. «Rilancio delle politiche a sostegno della famiglia attraverso l'estensione universale di assegni familiari più corposi e un piano concreto di aumento significativo degli asili nido».

Più corposi? Buono! Ma a sostegno di quale famiglia?

10. «Rapida soluzione della incompatibilità tra incarichi, di governo e parlamentari, secondo le modalità già concordate».

Non mi sembra fondamentale al fine di uscire dalla melma, però va bene.

11. «Il portavoce del presidente, al fine di dare maggiore coerenza alla comunicazione, assume il ruolo di portavoce dell'esecutivo».

Sircana sei tutti noi...

12. «In coerenza con tale principio, per assicurare piena efficacia all'azione di governo, al presidente del Consiglio è riconosciuta l'autorità di esprimere in maniera unitaria la posizione del governo stesso in caso di contrasto».

E se quelli del Senato dovessero dare fastidio... gli togliamo i poteri, concentrando tutto sul Premier. OOOPS, mi ricorda qualcosa...

Scherzi a parte. Il punto 12 sarebbe interessante se fosse frutto di una riforma studiata, magari unita all'elezione diretta del Premier. Ma non va bene come soluzione di una crisi, affatto.
Questo dodecalogo non mi convince perchè non credo risolva nulla. Dei Dico non se ne parla. Si parla di Tav e politica internazionale. Ci manca soltanto il Ponte sullo Stretto (per avere l'appoggio di Lombardo).

Per carità punti che mi trovano d'accordissimo, ma se il minaccioso Prodi-Bis vuole durare non può mettersi come obiettivi dei punti che scontentano l'ala radicale che, come abbiamo visto, fa il bello e il cattivo tempo dell'Unione.

Onestamente il Prodi-Bis-Cotto non mi piace, perchè non è altro che un accanimento terapeutico per un Premier ormai decaduto. Giusto per rimanere inchiodati (vedi prima pagina di Libero) alle poltrone. Tutti si sottomettono.

Del resto come potrebbero accettare un governo tecnico, balneare o di decantazione (la fantasia si spreca) sapendo che condurrebbe ad elezioni in cui sarebbero sconfitti?

Staremo sempre a vedere.

Per il sottoscritto le elezioni nel 2008 sarebbero l'ideale. Giusto per avere il tempo di cambiare legge elettorale e varare le riforme necessarie per il Paese. Dopo di chè si va alle urne e amen.

mercoledì, febbraio 21, 2007

Senza maggioranza, governo a casa?

"Se non avremo la maggioranza, il governo andrà a casa, è un principio costituzionale".

Chi le ha dette queste parole? Evidentemente uno della maggiornanza, se no avrebbe usato la seconda di persona plurale, non la prima.

Un Onorevole? NO. Un senatore? NO. Un sottosegretario? NO. Un Ministro?. SI ma non solo.

Questo sono state le parole, dette ieri, e raccolte da tutti i giornali, del vice-Premier e Ministro degli Esteri. Si, lui, Baffino. Massimo D'Alema.

Vi siete mai chiesti se il buon D'Alema è persona di parola? Lo scopriremo nelle prossime ore.

Nel frattempo stiamo con le mani incrociate...

E poi?

Rielezioni, grande coalizione, governo tecnico... Boh.

Chi vivrà vedrà.

Update: ieri sono state date le dimissioni da Prodi, dimissioni accettate. Ora Napolitano deve dare il compito di formare un nuovo governo. Spero solo che non sia un Prodi-bis ma un governo che ci porti dritti alle elezioni. In caso contrario si dovrebbe scendere in piazza. Sarebbe una violenza istituzionale...

Da così a così

Durante la pausa pranzo non sono andato a casa. Sono rimasto in ufficio. Panino leggero. Internet.

Ho messo su un po' di musica dal PC. Neffa - 107 elementi - 1998.

Bello, hip hop di classe. Rime logorroiche ma non vuote che si inseguono su basi fatte con gusto. Neffa, Giovanni Pellino, ha dimostrato di essere un grande. I Messaggeri della Dopa, SXM coi Sangue Misto e poi l'EP ChicoPisco. Grande talento e successo. Uno dei padri del rap made in Italy. Un Grande insomma. Indiscutibilmente.

Per non dire che prima dell'HH si era dedicato, come batterista, al punk - hard core con i Negazione.

Ma questo Neffa l'ho conosciuto qualche tempo fa.

Lo conobbi per "La mia signorina". Cantante soul, pop, a tratti swing. Può piacere o meno. A me piace, non ci impazzisco ma mi piace. Se non altro riesce a fare musica diversa. "Le ore piccole" a Sanremo 2004 si classifica al nono posto ma era "diverso" quanto meno.

Poi l'altro giorno ho sentito a Radio DeeJay la colonna sonore del prossimo film di Ferzan Ozpetek, Saturno Contro. Passione è il pezzo già uscito come singolo...

Che ne so, roba da Claudio Villa o Domenico Modugno e invece è lui. Neffa. Giovanni Pellino.

Il poliedrico Neffa. E lo ammiro per questo e guai a quelli che "ou si è svenduto..."

E già che ci siamo cambio pure io il Blog. Posterò (credo) più spesso, anche con post più corti. Anche solo un pensiero...

Chi l'ha detto che nessuno regala niente

Ieri sera sono stato al cinema.

Ho visto "Scrivimi una canzone" con Hugh Grant e Drew Barrymore.



Ma come, non esce venerdì? Già, è proprio questo il bello.
L'ho visto in anteprima e, aprite bene le orecchie, GRATIS.
Sono stato ospite del Warner Village di Catania c/o Centro Commerciale Etnapolis.
Già solo il piacere di essere ospite del Warner Village ha fatto sì che il film sia stato di mio gradimento.
Ma non è stata l'unica ragione.
Il film è carino e fa sorridire e anche ridere in alcuni frangenti. Il tema della musica è visto dalla prospettiva dell'ex membro di una band POP anni '80 alle prese col doversi reinventare nel 2000. Non mi piace fare recensioni e non ne sono capace. Non vi racconto il film, nel caso voleste vederlo.
Un post inutile insomma... A presto

venerdì, febbraio 16, 2007

Ciao papà, guarda come mi diverto

Buon giorno papi. Come sto? Bene grazie. Cioè, non è che sono al top, però a scuola voglio andarci. Beh lo so che alla tua epoca facevate volentieri a meno di andare, ma oggi è diverso. Sai pa', noi a scuola ci divertiamo da matti.

Certo, alcuni miei compagni sono un po' strani. Per esempio Marco, avanti ieri, è entrato in classe è si è calato i pantaloni. Oh papà, siamo morti dal ridere; è rimasto in mutande è ha detto alla prof di mate: "Prendimi!". Abbiamo riso per un sacco di tempo.

Poi l'ora successiva è venuta la Giuliani, la prof di Inglese, quella che alla riunione con le famiglie era con la minigonna. Anche tu la guardavi. Sai, aveva un paio di pantaloni neri strettissimi. Si è seduta e con alcuni compagni ci siamo messi dietro lei. O papi, le usciva il perizoma... Allora Peppe ha fatto finta di palparle il sedere. Lei sorrideva e continuava a spiegare. Poi però Andrea è andato troppo oltre. Le ha messo la mano dentro. Beh la prof si è arrabbiata anche perchè Silvio si è fatto beccare col cellulare che riprendeva tutto. Lui ha questo vizio... Si, anche io ho fatto finta di palparla, l'ho pure sfiorata...

Però papà ti giuro che non sono andato mai oltre. Davvero. Io a scuola mi diverto, come quella volta in cui gridavamo tutti e la prof di religione si è messa a strillare e piangere perchè non poteva tenere la lezione. E' un pò troppo fessa per me, certe volte i miei compagni escono senza il suo permesso. Usciamo tutti e in classe rimangono solo 4 secchioni. Sono troppo pallosoni.

Comunque, ti dicevo che non esagero mai. Certe cose non le condivido. Ragazzi di altre classi per esempio il mese scorso hanno picchiato un loro compagno down... che cattivi! Non si fanno queste cose.

Sai papi, l'altro giorno ho sentito dire che 2 ragazzi del quarto hanno fatto sesso in bagno con una del primo. Ma si dice che lei ci stava, anzi. Beh la cosa non mi sembra troppo strana. Una volta ho visto anche io un filmato simile. C'erano 4 ragazzi e 3 ragazze e facevano cose da film per adulti. Certe cose sarebbe giusto farle ognuno per i suoi cavoli, giusto pà?

Silvio, il mio compagno con la fissa per i filmati, ha messo un paio di video su YouTube. In alcuni c'erano ragazze che stavano in mutande e reggiseno e si facevano toccare. O si baciavano tra loro. Anche scene di ragazzi che facevano a botte.

A scuola tutti hanno nel cellulare i filmati. Così molte ragazze hanno una cattiva reputazione per quello che hanno fatto nei filmati.

Ieri il prof di chimica ha sequestrato due cellulari e li ha portati dal preside perchè dice che dentro c'erano troppe porcherie... però le guardava, pa', eccome. Ai miei compagni tutto sommato è andata bene. Il preside era troppo impegnato per prendere i giusti provvedimenti, così ha rimandato il tutto.

Era impegnato perchè da tre giorni a scuola ci sono i giornali e le tv. Una prof di un altra classe è stata trovata nuda con cinque ragazzi. Loro ora a scuola sono molto popolari per quello che raccontano di avere fatto. Ma la prof non la si vede più e tutti parlano della scuola e sono scandalizzati. Io non so che pensare pa', però penso che fare sesso con una prof bona è il sogno segreto di tutti.

Comunque nella nostra scuola non ci si annoia mai. Ogni giorno una diversa. Come la settimana scorsa. I miei compagni hanno chiamato il preside perchè il prof di educazione fisica li rincorreva minaccioso. Però aveva ragione. Gli tiravano i palloni in testa. E poi siccome ha impedito a Claudio di andare in bagno, lui l'ha fatta in un angolo, davanti a tutti...

Comunque papi, ora devo andare. Non vorrei fare tardi. Vediamo cosa mi aspetta oggi. Poi ti racconto. O magari no. Troverai i filmati su YouTube.

Questo racconto è frutto di pura immaginazione. Ogni riferimento a fatti realmente accaduti è puramente casuale.