
lunedì, aprile 30, 2007
Cadendo verso l'alto

venerdì, aprile 27, 2007
Il Signore degli Anelli

Da un anno a questa parte, all'incirca, ho sviluppato la passione per la lettura. Tra le mie letture preferite vi sono i thriller. Prima di questa ondata di passione, ne avevo avuta una, tra i 12 e i 14 anni, che mi ha portato a leggere per intero l'Eneide, l'Iliade, l'Odissea e la Divina Commedia; la fregatura risiede nel fatto che a quell'età si è troppo piccoli per apprezzare a pieno cotante opere. Poi l'adolescenza in cui mi sono limitato ai libri di scuola. E ancora l'università coi suoi libroni e poi boom.
Mi piace leggere, tanto da coltivare nel mio cuore il sogno di riuscire a scrivere, un giorno. Non sono un lettore colto, anzi ritengo la mia cultura inadeguata a quello che vorrei, ma tant'è... si fa qual che si può, quando si vuole.
Non avevo mai letto libri fantasy. Il mio primo libro del genere (e tuttora l'unico) è stato il Signore degli Anelli. L'ho letto dopo aver visto i tre film di Peter Jakcson? Giammai, visto che i film non li ho mai visti e non ne ho nemmeno intenzione più di tanto, perchè so già di rimanere deluso. Sono stato spinto ad affrontare il tomo probabilmente dall'ondata di interesse generata dall'esposizione cinematografica e dalla nuova giovinezza che tutta la produzione tolkieniana ha avuto. Così, sentendo parlare in giro e leggendo commenti entusiastici su internet, mi sono apprestato a leggere il Signore degli Anelli con la consapevolezza di leggere un capolavoro. Non sono stato deluso. Mi è piaciuto da impazzire.
Adesso non voglio farne la recensione nè il riassunto, volevo solo esprimere il mio apprezzamento per quello che considero uno dei capolavori assoluti del XX secolo.
La Saggezza di Gandalf, il coraggio e la regalità di Aragorn, la fedeltà di Samvise Gamgee, la determinazione di Frodo Baggins e tutti gli altri personaggi. La lotta tra il bene e il male, gli aiuti di Galadriel e Tom Bombadil, l'amicizia, l'amore, la cattiveria, la guerra, la paura. C'è tutto dentro questo grande libro. C'è la genialità di John Ronald Reuel Tolkien che non solo ha scritto un capolovaro, ma ha creato un mondo con le sue lingue, i suoi popoli, i suoi luoghi, i suoi miti, le sue leggende, la sua storia. Un mondo diverso dal nostro ma simile.
Adesso ho intenzione di leggere altri libri fantasy. A partire dalle Cronache di Narnia, arrivando a Licia Troisi con le sue Cronache del Mondo Emerso (qui il blog della Troisi http://fracieloeterra.splinder.com/) passando per Lo Hobbit, Il Silmarillion e tutte le altre opere di Tolkien. Si sente parlare tanto dell'aspetto allegorico-religioso dei lavori di quest'ultimo, ho già per mano un libriccino che ne parla, vi saprò dire.
Intanto ve lo consiglio, e se tra di voi vi fosse qualche appassionato (e so che ce n'è) mi interesserebbe approfondire questo fantastico (è il caso di dirlo) mondo.
PS: nella colonna dei libri che sto leggendo trovate ancora il Signore degli Anelli perchè, con calma, ho intenzione di leggere anche le appendici.
A rileggerci
Upgrade, preso da Youtube, dallo spunto preso dal blog di Sparkling Water, inserisco questo video a tema, che ha me piace un sacco... Buona visione
lunedì, aprile 23, 2007
Pillole 2 (c'ho preso gusto)

Inter, missione compiuta... Arriva il primo scudetto sul campo dopo quello targato Trapattoni di una vita fa. Comunque non sono d'accordo con chi dice che sto scudetto è a metà. Lo dico da milanista... sono pure contento per i cugini interisti. A patto che si vinca la Champion's.

Finalmente la Chiesa Cattolica, per voce del suo più alto esponente, il Papa, ha abolito il Limbo. Quel luogo non meglio definito dove, fino a poco tempo fa, si ritenesse dovessero andare i bambini morti senza aver ricevuto il battesimo. Ovviamente accolgo la notizia con favore visto che mi sembrava una cosa senza senso. Che poi io dico che a prescindere il battesimo non debba essere ministrato ai bambini. Questa pratica non trova alcun riferimento nella Sacra Scrittura. Evidentemente Dio ritiene non ce ne sia bisogno e ritiente pure che il solo "peccato originale" non basta a negare ad un innocente di godere della presenza di Dio per l'eternità. Tra l'altro la Bibbia quando parlo di battesimo lo descrive come un atto di fede consapevole; assolutamente fuori dalla portata dei bambini.Personalmente mi auguro che venga anche abolito il purgatorio, che a mio modestissimo avviso non esiste. Ma la vedo dura...
Come tutti si aspettavano il primo turno ha visto ai primi due posti per le elezioni all'Eliseo Nicolas Sarkozy e Ségolène Royal. Andranno al ballottaggio del 6 maggio. Outsider è stato François Bayrou che ha scalzato Le Pen dal terzo posto. Adesso sarà proprio l'elettorato del candidato dell'UDF a fare il bello e il cattivo tempo. La sinistra ha paura di non farcela, ed ha pienamente ragione, per fortuna. Ma aspettiamo l'esito definitivo. Intanto vi segnalo a proposito l'intervista (unicamente sulla questione) a Gianfranco Fini su corriere.it. Sarkozy in Francia e Fini in Italia. IO CI STO!
Il Governatore McCain ha le idee chiare sulla questione Iran. Non so se sia un progetto, una boutade, una speranza o una previsione. Ma l'ha fatto; storpiando le parole della canzone dei Beach Boys Barbara Ann, ha canticchiato bomb Iran. Magari andrà a finire così vista la follia dell'Ahmadinejad. Ma se dovesse vincere McCain non voglio piagnistei... Lui è stato schietto ed onesto.
venerdì, aprile 20, 2007
Pillole

mercoledì, aprile 18, 2007
Auguri, tesoro mio...

Oggi Serena, la mia ragazza, la persona con cui ho condiviso gli utlimi 3 anni e mezzo, compie 18 anni.
In un misto di entusiasmo, commozione, gioia, gratitudine, gelosia e amore, le porgo questa torta per augurarle dieci volte tanti anni e con 10 volte più felicità. Preferibilmente con me...
Upgrade: la festa è andata benone.
A causa di alcuni compagni di classe con la sindrome da TOM TOM GUASTO, abbiamo iniziato tardi. Però poi tutto è andato bene. Buono l'aperitivo, la bresaola con rucola e scaglie, la pizza, la macedonia e la torta.
Finalmente ho conosciuto tutti i compagni di classe della mia Serena e devo dire che sono simpatici.
Tra foto, bomboniere e regali si è fatto tardi, sono arrivato a casa alle 3 passate. Ho riaccompagnato Serena a casa, era distrutta ma felice.
E se è felice lei, lo sono anche io, ça va sans dire...
venerdì, aprile 13, 2007
Piazza Duomo, Milano

mercoledì, aprile 11, 2007
Io sto con Israele

venerdì, aprile 06, 2007
La Pasqua? Un sepolcro vuoto

mercoledì, aprile 04, 2007
Preparatevi alla gloria

Ieri sera sono stato al Warner Village. Ho visto 300...
Onestamente fatico a capire chi cerca in questo film la fedeltà storica. E' tratto da un fumetto, quindi liberamente ispirato alla battaglia delle Termopili.
Pellicola trattata in modo estremo, colori ed effetti molto suggestivi.
I persiani sembravano un circo molto ben fornito, con personaggi di tutte le guise...
Devo dire che il film ha gasato tutta la sala (pienissima)... durante la proiezione le femminucce commentavano i muscoli di Leonida & Co.
Tutt'altra storia ha coinvolto noi maschietti... 50 di noi, i più gasati (giuravamo di farlo per Sparta), hanno imbastito una vera vera e propria battaglia contro più di mille ragazzacci che uscivano dalle sale di Norbit, il7 e l'8 e altri film. I più invasati erano quelli usciti dalla sala dove davano Ho voglia di te. Capiamo il perchè...
Ci siamo incontrati nei parcheggi... gli altri, i 1000, brandivano bottiglie di vetro e spranghe di ferro. Noi essendo in proporzione più numerosi degli spartani del film, abbiamo deciso di combattere a mani nude. Nessuno di noi ha subito ferite. Dei 100o, i pochi incolumi se la sono data a gambe. Si narra che qualcuno pur di fuggire sia entrato in sala per lo spettacolo di mezzanotte di Ho voglia di te.
Avevo detto agli altri 49 di prepararsi per bene, perchè forse la colazione del giorno dopo l'avremmo fatta nella sala d'attesa dell'ospedale. Ci è andata bene... Già alle 2 del mattino eravamo ognuno a casa propria, a goderci il calore familiare. Nonostante quegli uccellacci del malaugurio corrotti degli efori.
Mentre infuriava ancora la battaglia ebbi modo di dire ad un viandante: "Viaggiatore, va' a dire a Sparta che noi siamo morti per ubbidire alle sue leggi". Egli partì a cavallo... ma la battaglia andò talmente bene che, dismessi i panni di Leonida e salito sulla mia Peugeot 206, incontrai il viandante a cavallo ancora distante da casa mia. Gli dissi di allenarsi per la prossima battaglia.
Insomma, il film mi è piaciuto. Anche se, in stretta collaborazione con la birra doppio malto bevuta appena prima di entrare, qualche piccolo disturbo deve avermelo procurato.
Alla prossima
lunedì, aprile 02, 2007
Quattro occhi son meglio di due...

giovedì, marzo 29, 2007
Van der Freshman

martedì, marzo 27, 2007
I giovani d'oggi... dove arriveranno?
Povera generazione di giovani d'oggi... dove arriveranno?
Quel poco che possiamo fare...
Ho messo un banner e un link nella barra di sinistra. Sono due bambini che hanno tanto bisogno.
Andate a leggere qui da Chris http://ilrumoredeimieiventi.blogspot.com/2007/03/aiutiamo-edoardo-e-azzurra.html e non c'è bisogno che io aggiunga altro...
venerdì, marzo 23, 2007
New Release
Suono in un gruppo, i Boanerges, che da qualche mese ha dato alla luce questo disco....

http://groups.imeem.com/T5l2MBVX/music/wtDSmWUr/interferenze/?ct=0dxfTm a questo link DOVRESTE trovare la songs che per qualche giornò partirà in automatico.
L'ho messa, facendo violenza alle vostre orecchie, perchè è un pezzo a cui sono molto affezionato, essendo mio figlio. E l'unico di tutto l'album ad essere stato scritto interamente da me. Probabilmente è l'unico pezzo che sarà messo per intero on line. Di tutti gli altri pezzi metteremo delle clip da 30 secondi, un assaggio insomma.
Ripeto, sono orgoglioso di questo pezzo, nonostante sia una cattedrale nel deserto al contrario. Tutti gli altri pezzi sono scritti infatti da EbonIvory, dalla cui vena compositiva mi ritengo distante anni luce. E cantate da una cantante, dico cantante vera, non come me...
Insomma, beccatevi il pezzo, se non vi piace pigiate su pause, se vi piace ascoltatelo. Se vi piace tanto da spingervi a richiedere il disco, non dovete fare altro che inviare una email all'indirizzo exeler@simail.it oppure info@anaconlus.it. In ogni caso aspetto numerosi commenti. Criticate, elogiate, dite quello che ritenete più opportuno, ma dite qualcosa... grazie mille a tutti
UPDATE: a grande richiesta inserisco il testo integrale del brano.
Interferenze
Musica, testi e arrangiamento: Francesco Giorgio Lombardo (Van)
Se hai due minuti di pazienza
ti racconto una cosa che stanotte mi ha sconvolto la coscienza.
E' inammissibile che dal mio ego arrivi una tale minaccia
ma 'sta roba è stata forte come un pugno in faccia,
In questo sogno io vagavo con calma apparente
ciò che facevo non shockava la gente.
Amici e parenti che intrattenevo camminando,
nonostante la mia nebbia non pensavano fossi allo sbando.
E nemmeno in un paradiso clandestino
tra una bomba ed un cannone ritrovavo il mio destino
come se per gioire ci volesse la lampada di Aladino
aspettavo la pace febricitante come un bambino nell'attesa
di ricevere una sorpresa, il sogno ora era un'impresa
provare ad ignorare la chiamata in-attesa.
Siete in attesa di essere collegati con l'interno che vi ha desiderati
si prega di non riagganciare per non perdere la priorità acquisita. Grazie.
Inciso: Pensavi - che questa fosse solo interferenza
Ma ti dico - che posso cambiarti l'esistenza
Mi conosci - e preferisci fare orecchie da mercante
Davvero della tua salvezza non t'importa niente?
Se lo accetti - io faccio e mantengo la mia promessa
Smettila di vivere come se fossi un'anima persa.
Pensavi - che questa fosse solo interferenza
Ma ti dico - che posso cambiarti l'esistenza
Mi conosci - e preferisci fare orecchie da mercante
Davvero della tua salvezza non t'importa niente?
Se credi - che sono morto in croce per salvarti
Ti do la vita eterna, solo afferra, cosa aspetti?
Vorrei sapere che ne pensi
questa roba mi ha sconvolto perchè mi ha lasciato proprio senza sensi
mi imbarazza vedermi cotto come da un gran cuoco;
il film sulla mia storia messo a fuoco in modo fioco.
C'è gente che, perchè credente, considerano esaltata,
io per esprimermi invece attendo la prossima puntata.
Vedevo la mia vita in maniera poco chiara
una critica pungente come e più di una zanzare
mi sento come un b-movie preso da un interferenza
partorisco un inferenza, è una nuova esperienza
rivoltare l'establishment come una calza, un calzino
E' giunta per me l'ora di iniziare un nuovo cammino
Mi avvio avendo un segno sulla fronte come Caino
ma il tuo perdono mi riporta ogni ora a te vicino.
Siete in attesa di essere collegati con l'interno richiesto,
si prega di non riagganciare per non perdere la priorità acquisita. Grazie.
Inciso.
Update, ho tolto l'autoplay, come richiestomi da qualcuno...
giovedì, marzo 22, 2007
L'artista del fischietto
No, eh?
Bene ci pensa questo arbitro olandese, tale Sign. Eric Braamhaar. Questo qui sotto è il 5-1 dell'Ajax ai danni del PSV Heindoven. E l'arbitro della partita è proprio lui...
Un artista del fischietto, non c'è che dire... Ha inventato un nuovo modo di essere imparziali. Forse il più simpatico...
A presto
martedì, marzo 20, 2007
Mastrogiacomo è libero, e l'Italia?

Finalmente ieri l'inviato di Repubblica in Afghanistan è stato liberato. Da questo blog, così come da tutto il mondo, si esprime la gioia per la sua liberazione. Siamo contenti per lui, per la sua famiglia, per la redazione di Repubblica.
Ma sono infelice per l'Italia.
Mastrogiacomo è libero. Ma l'Italia? Ho l'impressione che tanto libera non lo sia più. Non in politica internazionale. Un po' prigioniera della condotta di questo Governo, specie nella persona del responsabile degli Affari Esteri Massimo D'Alema. Ministro che tra l'altro aveva promesso di dimettersi, promessa ovviamente non mantenuta.
Innanzi tutto la stranezza, che ha mandato su tutte le furie il Ministro Parisi, è l'esclusione dalle trattative dell'esercito e dei servizi. L'unico interlocutore dei terroristi talebani è stato Gino Strada con la sua Emergency. Apparentemente niente di male, visto che il risultato della liberazione è stato ottenuto. In realtà però la situazione è preoccupante.
E' inammissibile che si sia avviata una trattativa con dei terroristi. Trattativa conclusasi con la liberazione di ben 5 prigionieri talebani contro il rilascio di Mastrogiacomo. Mentre l'unico modo è non genuflettersi alle richieste dei terroristi e organizzare un blitz come quello nell'occasione della liberazione di Stefio, Agliana e Cupertino. Tra l'altro 2 dei 5 terroristi liberati hanno già dichiarato di voler tornare subito ad imbracciare i fucili per cacciare gli "infedeli". Ora ogni morto che uno di questi 5 pazzi farà, chi lo avrà sulla coscienza?
Quindi ora questi criminali sanno una cosa: se gli serve la liberazione di qualche loro fratello, o magari un po' di soldi, o di avere più controllo su una zona del Paese, basta rapire un italiano. Tanto Baffino e Mortadella faranno pressioni per fargli ottenere quello che chiedono. Tutto quello che chiedono.
Eravamo, già prima di questa vicenda, lo zimbello di tutto il panorama politico internazionale. Adesso è stato dato il colpo di grazia alla nostra già pessima situazione.
L'Italia è prigioniera di una pessima politica estera.
Povera Italia.
Fuori da Alleanza Nazionale

sabato, marzo 17, 2007
E' arrivato il giocattolino

Come molti di voi saprete, suono il basso nella band dei Boanerges (cd nuovo in vendita su richiesta).
Ho il mio bel basso artigianale Raro che fino ad oggi avevo usato "clean", senza effetti.
Sono inoltre un neofita appassionato di HDD recording. Cos'è? E' la registrazione (spesso casalinga) di musica sul PC (in parole molto povere). Ancora come strumentazione ho davvero poco. Un Pc scassato e qualche Software. Da dove iniziare con gli acquisti?
C'è una diavoleria che mi farebbe prendere 2 piccioni con una fava. Da una parte fungerebbe da pre-Amp per registrare il basso al computer. Da un'altra mi consente, suonando, di avere effetti di tutte le guise e di dare un suono migliore al mio amplificatore.
Allora ho iniziato proprio da questa diavoleria. Una pedaliera Boss GT-6B, quella che vedete in foto.
Ce l'ho da questa settimana. E devo dire che non p facile cavarci fuori qualcosa. C'è da smanettare e smanettare. Però devo dire che è fatta bene e che mi serviva. Tra l'altro ora posso suonare anche la notte, attaccando le cuffie direttamente alla pedaliera.
Perchè vi racconto questa cosa che non interessa a nessuno? E che ne so....
Questo mi è venuto da scrivere e questo ho scritto.
Buon fine settimana a tutti....
venerdì, marzo 16, 2007
Dico contro i Di.Co.
Già i Di.Co. hanno fatto tanto discutere.
La manifestazione di sabato scorso a Roma e tutto il corollario di offese alla Chiesa di cui abbiamo già parlato ne sono un segno tangibile.
Oggi però, si vuole affrontare un altro aspetto del problema.
Ringrazio Monica, che nel suo blog http://ingrandimenti.blogspot.com/ (che merita di essere letto) è sempre molto attenta alle questioni politiche e ai risvolti che esse hanno, avendo il merito di andare sempre alla fonte e non limitarsi al sentito dire.
Dicevo che Monica nel suo post più recente ha parlato di questo tema, e mi ha invogliato (seppur involontariamente) a parlarne; è uno degli articoli del Ddl Bindi-Pollastrini sui "Diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi". Per la precisione l'articolo 6, che al comma 1 recita:
Il cittadino straniero extracomunitario o apolide, convivente con un cittadino italiano o comunitario, che non ha un autonomo diritto di soggiorno, può chiedere il rilascio di un permesso di soggiorno per convivenza, alle condizioni previste dall’articolo 7 del decreto legislativo 6 febbraio 2007 di attuazione della direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004 .
Dunque, basterà intrufolarsi in qualche modo in Italia, trovare un cittadino comunitario con cui "convivere" e fare un Di.Co., magari con raccomandata A/R. Poi dopo 5 anni, anni in cui nessuno viene a controllare l'effettiva convivenza, si avrà la cittadinanza e il diritto di voto. E la cultura? E la lingua? E il lavoro? Ma chissenefrega! Basta convivere!
Non so a voi, ma a me questa cosa mette un po' di timore per le sorti del nostro già malandato Paese.
La preoccupazione, oltre a quella sacrosanta per una eventuale ondata di immigrazione dannosa (cioè di clandestini che non avranno un lavoro qui in Italia), è quella per la crescita della malavita di casa nostra. Non credo infatti ci voglia grandi doti di chiaroveggenza per immaginare come questa storia dei permessi di soggiorno per convivenza, possa diventare presto un business per la criminalità organizzata. E non c'è bisogno di spiegare il perchè e il per come.
Per questo e per altri motivi, dico NO ai Di.Co. e NO a questo Governo.
A presto.
giovedì, marzo 15, 2007
RIS-petto per il Procuratore
La professoressa Antonella Falcidia è stata barbaramente uccisa con 23 coltellate in casa propria. Nelle mani ha dei capelli biondi lunghi. Vengono messe sotto torchio tutte le amiche e conoscenti che avrebbero potuto avere un motivo per farla fuori. Niente. Caso archiviato.
Dopo più di tredici anni, il procuratore aggiunto di Catania, Renato Papa, ha fatto riaprire le indagini. Arrivando, tramite le stesse, ad avere le prove utili a fare spiccare l'emissione di un ordine di arresto dal Gip Santino Mirabella nei confronti del dottor Vincenzo Morici, ai tempi marito della donna e oggi risposato.
Sarebbe stato l'uomo, infatti, ad uccidere la moglie per ragioni sentimentali. Lei infatti sospettava di una sua relazione extraconiugale e la lite sarebbe sfociata nell'omicidio.
Il dottor Mirici si dichiara estraneo ai fatti.
Situazione singolare, certo. Ma il motivo per cui se ne parla è sopratutto la motivazione per cui il Procuratore Papa ha fatto riaprire le indagini. Sembra infatti che la motivazione sia stata alquanto "da fiction", per così dire.
Il buon Procuratore, dopo aver letto i romanzi gialli di Lucarelli e visto fiction come i RIS, ha pensato bene che magari i metodi usati dagli investigatori delle fiction, avrebbero funzionato anche per il caso Falcidia. Scanner digitali avanzati, test del DNA e quant'altro. E' emerso che i capelli erano i suoi e che, nel tempo in cui l'assassino si è recato in cucina per pulire l'arma del delitto, la donna aveva scritto col proprio sangue il nome dell'assassino. Prima di essere uccisa con un colpo chirurgico alla giugulare ha avuto la forza di srivere "Enz". Enzo, nome col quale nel catanese chi si chiama Vincenzo viene chiamato.
Ecco dove la realtà supera la fiction....
