lunedì, maggio 28, 2007

Question Mark


- Perchè alla fiera di Bologna io lavoravo e gli altri bighellonavano in giro?
- Perchè il mio volo per Bologna ha portato un ritardo tale da atterrare a finale di Champions appena conclusa, impedendomi di vedere il Milan entrare nella leggenda?
- Perchè bisogna essere vittima di illusioni e delusioni, immancabilmente?
- Perchè è finito tutto?
- Perchè in questo modo?
- Quanto tempo mi ci vorrà per ripartire?
- Riuscirò mai a ripartire?
- Serviranno i Carabinieri anti-spinello?
- La Turco conosce il significato della parola coerenza?
- Si può morire perchè qualcuno ha sostituito i proiettili a salve di un'esercitazione con quelli veri?
- Ha ragione Pezzotta a dire che per i cattolici non c'è posto nel PD?
- Sarà mai distrutto il business delle eco mafie, ridando alla Campania la propria dignità?
- Il mondo della musica ha un posticino per me?
- Quanti dei miei sogni realizzerò prima di morire?
- Perchè se un politico italiano è al centro di uno scandalo, rimane in sella placidamente, mentre un suo collega giapponese si toglie la vita?
- E la dignità degli inquisiti di Rignano Flaminio, ora tutti scagionati ma vittime di un processo mediatico?
- Chi avrebbe scommesso un Euro sulla salvezza del Catania, dopo i fatti tragici del 2 febbraio?
Ad alcune di queste domande saprei rispondere, ad altre no, su altre ancora ho seri dubbi. In ogni caso, le domande ci accompagneranno sempre.

venerdì, maggio 18, 2007

Mai più in nero, perbacco



E poi dicono che gli italiani sono evasori. Quando mai? Citerei come esempio positivo la signora Francesca.

40 anni, imprenditrice. Va alla Camera di Commercio per aprire la sua partita IVA. E la respingono perchè, dicono, l'attività della suddetta non rientra in nessuna categoria commerciale.

In preda alla disperazione, la non bella ma sipatica e determinata Francesca, va dal suo commercialista di fiducia che, come ultima spiaggia, le propone di fare delle ricevute in duplice copia con tanto di marca da bollo. Così la dichiarazione dei redditi potrà avvenire senza intoppi e pagando tutto il dovuto.

Donna da esaltare.

La stramberia è nel fatto che la simpaticissima Francesca è imprenditrice, come dire, di se stessa. Imprenditrice del suo corpo. Una prostituta insomma. Che vuole solo pagare le tasse e non lavorare in nero. Una che chiede che l'Italia si allinei ad altri paesi europei dove le prostitute rilasciano regolarmente fattura, si versano i contributi, maturano la pensione. Esercitano in locali adibiti allo scopo, con controlli igienico sanitari obbligatori e continui.

Personalmente è un problema che non mi tange, ma dico che, se davvero prendere questi provvedimenti farà ottenere quel che si promette, io sono favorevole. Se non altro le malattie saranno sotto controllo, le strade non saranno vetrina e bottega di tali attività e sopratutto la tratta delle "schiave" dall'Africa e dall'Est potrebbe avere una riduzione, diminuendo lo sfuttamento.

A me l'uso del proprio corpo che fa una prostituta mette tristezza, oltre ad essere additabile da un punto di vista etico-religioso. Certo che però un conto è chi lo fa per scelta (fatti loro), un conto chi viene costretta e minacciata con vessazioni e violenze.

Non è un tema facile su cui legiferare, occorre molto buon senso. E sperare in questa stagione politica per una risposta positiva mi pare una chimera.

Ma arriverà anche da noi il momento in cui, al loro commercialista, gli italiani presenteranno pure questo tipo di fatture. "Dottò, quanto se può scaricà su 'sta fattura?"

venerdì, maggio 11, 2007

Strane coincidenze



No, non voglio parlare della coincidenza che ha voluto che un incidente causato da un autista con cannabis nel sangue abbia visto morire due innocenti e tanti altri feriti.

Nemmeno voglio disquisire sul fatto che un processo mediatico come quello di Rignano Flaminio si sia risolto nella scarcerazione di 5 su 6 indagati.

Visto il mio periodo, e la facilità con cui riesco ad andare giù, voglio parlare di cose allegre.

Affari Italiani, il quotidiano on-line di libero.it ogni venerdì si prende la briga di consigliarci dei film e sconsigliarcene degli altri. Credo nell'imparzialità della critica che non subisce influenze trasversali tra case di produzione, editori e quant'altro.

Fatto sta che oggi il film da vedere è "L'uomo dell'anno". In pratica si tratta di un comico che fa satira politica (aveva anche un blog?), la gente lo stima così tanto da inviarli via e-mail (o come commento sul blog) la richiesta, ripetuta e reiterata, di candidarsi come Presidente degli Stati Uniti. Le persone che gli fanno questa proposta sono consci del fatto che egli abbia la soluzione per i problemi che gli States si trovano ad affrontare, e con essi tutto il mondo occidentale. Il nostro se la prende con i poteri forti con i politici e col sistema, tanto che in campagna elettorale darà vita ad una escalation di situzioni in cui la sua sincerità disarmante mette in seria difficoltà gli avversari. Sicuramente (non ho visto ancora il film, quindi magari mi son preso qualche licenza poetica) vincerà pure le elezioni e gli Usa saranno un paese migliore. Bin Laden implorerà perdono, autorecludendosi a Sing Sing. Ahmadinejad lo seguirà a ruota, sarà sconfitta la fame nel mondo, il petrolio diventerà qualcosa di cui poter fare a meno. La temperatura globale scenderà, i ghiacciai saranno salvi.

Quindi un comico che fa satira politica con il pallino della verità, contro i politici corrotti e i poteri forti, con grande seguito popolare. Vi ricorda qualcuno?



La coincidenza sta nel fatto che il film è distribuito da Medusa, di proprietà dello Psiconano, come il buon Beppe lo chiama.
C'è qualcosa che non va...

Alla prossima

martedì, maggio 08, 2007

Il bivio



E' per me un momento di grande malinconia e tristezza, sembra tutto fermo. Come avrete capito sto passando un brutto periodo. Con la mia ragazza va male e non sono una di quelle persone che riescono a scrollare le spalle e far finta di nulla; anche perchè è una storia importante che dura da più di tre anni e mezzo, quindi sto male.

Non ci siamo lasciati, siamo solo attraversando un periodo che prima o poi dovevamo necessariamente passare, quel periodo in cui cerchi di tirare le somme degli anni trascorsi e provi a comprendere quale è la vita che vuoi. Siamo tutti e due in crisi, in confusione perchè il sentimento c'è ancora, ma crediamo entrambi sia necessario fare una scelta con la testa. Soppesare ogni aspetto, positivo o negativo e arrivare alla conclusione. Sarebbe bello andare avanti sull'onda della passione, del sentimento. Ma nella vita, purtroppo, sebbene indispensabile non è sufficente. Ci sono gli interessi, le amicizie, lo stile di vita, tutte cose su cui ci vuole un punto comune. Perchè non puoi vivere una vita di insoddisfazione personale e cullarti dicendoti che tanto se il tuo partner è felice per te va bene così. Non può andare bene, non in una storia che, in caso continui (cosa che spero con tutto il cuore), ha l'ambizione di essere molto duratura.

Se andrà avanti, sarà una storia bellissima, perchè frutto di una scelta ponderata, con tutta la maturità disponibile e con l'obiettivo primario di essere felici come singoli, prima ancora che come coppia.

Se si interromperà qui, saranno stati 3 anni e mezzo e passa ricchi, splendidi. Senza se e senza ma. Rimarranno due persone che si vorranno sempre bene, che si sono lasciate senza traumi, per il loro stesso bene. Per non essere in futuro una coppia scoppiata come le tante, vittime di noia, tradimenti, stress, insoddisfazione.

E' inutile dire quale delle due opzioni io mi auguri e in cui speri con tutto me stesso, ma in ogni caso sarà una scelta nostra, di comune accordo.

Unico inconveniente? Nell'attesa è impossibile non soffrire.

venerdì, maggio 04, 2007

Pausa



Qualcuno prema quel pulsante, o qua non si riparte più!

giovedì, maggio 03, 2007

In finale!!!

Dopo i fatti del 2 febbrio che hanno visto morire l'ispettore Raciti, avevo così tanta amarezza da pensare che non avrei provato più emozioni positive nei confronti del mondo del calcio. Il girone di ritorno del mio Catania non mi ha certo aiutato a tornare ad esultare per il calcio. Il Milan, l'altra squadra per cui tengo, il primo amore sportivo, in campionato non se la passava bene; non è stato un campionato dei soliti. Anziche lottare per il titolo, i rossoneri hanno lottato per annullare la penalizzazione e il relativo sconforto psicologico.

Ma la Champions è una storia a se. Li il Milan si esalta, e ieri, surclassando il Manchester UTD per 3 a o, ha guadagnato l'accesso alla terza finale in cinque anni. E' la migliore squadra europea e ieri lo ha dimostrato. Partita quasi perfetta. Gattuso, a mio avviso migliore in campo. Il solito Kakà, un Seedorf in grande spolvero. Dida ha dato sicurezza così come tutta la muraglia difensiva. Ottimo Ambrosini.

Dei Red Devils nessuno ha brillato particolarmente. Cristiano Ronaldo ha sofferto i raddoppi di Oddo e dell'onnipresente Gattuso. Rooney era chiuso nella ragnatela che il Milan ha intessuto tra le linee di centrocamo e difesa. Scholes e Giggs hanno mantenuto un basso profilo. E così il Milan è in finale. Il biglietto per Atene, quello di andata, ha un sapore dolce, il sapore di una bella vittoria, il sapore della superiorità. La speranza è che il biglietto di ritorno abbia lo stesso sapore.

Non sarà facile, contro quel Liverpool che evoca fantasmi turchi. Quel Dudek che col suo balletto ipnotizzò i rigori, quei Reds dalla non eccelsa qualità tecnica, ma dalla fisicità prorompente. Una squadra che non molla, tosta. Non sarà facile dunque, ma se sconfittà sarà, non somiglierà a quella notte maledetta di Istanbul. Perchè certo cose possono accadere solo una volta.

Spero che fra 3 settimane mi sia data la possibilità di fare un post con la foto dei rossoneri che alzano al cielo lei, la Coppa dalle grandi orecchie.

L'unico video che ho trovato su Youtube proviene da una emittente israliana. Bene, oltre alla immagini, avremo modo di imparare una lingua straniera in più, che non guasta mai.

Alla prossima

lunedì, aprile 30, 2007

Cadendo verso l'alto


Costatando la situazione
vedo difficoltà enormi.
Come una valanga che ti coglie
mentre passeggi sulla neve fresca;
sei gioioso di ammirare
la bellezza e la semplicità
di quel bianco dono divino.
Lo stesso che ti travolge
a tua insaputa.
La neve che ti da gioia
e poi ti toglie tutto, se vuole.
E vorresti fermare quel fiume candido,
impedirne il percorso.
Ma non puoi, puoi solo aspettare
sperare che si fermi da solo.
Così stai scivolando via
dalle mie mani ruvide e affezionate.
Fortuna che nel nostro universo
non esiste la forza di gravità.
Così posso augurarti, una volta divincolata,
di cadere senza dolore verso l'alto.
Almeno che tu non decida di fermarti.
E allora con gioia lo faremo di nuovo.
Fermi a valle, appallottolati,
ci lasceremo rotolare su, su, su
fino in cima. Di nuovo.

venerdì, aprile 27, 2007

Il Signore degli Anelli



Da un anno a questa parte, all'incirca, ho sviluppato la passione per la lettura. Tra le mie letture preferite vi sono i thriller. Prima di questa ondata di passione, ne avevo avuta una, tra i 12 e i 14 anni, che mi ha portato a leggere per intero l'Eneide, l'Iliade, l'Odissea e la Divina Commedia; la fregatura risiede nel fatto che a quell'età si è troppo piccoli per apprezzare a pieno cotante opere. Poi l'adolescenza in cui mi sono limitato ai libri di scuola. E ancora l'università coi suoi libroni e poi boom.

Mi piace leggere, tanto da coltivare nel mio cuore il sogno di riuscire a scrivere, un giorno. Non sono un lettore colto, anzi ritengo la mia cultura inadeguata a quello che vorrei, ma tant'è... si fa qual che si può, quando si vuole.

Non avevo mai letto libri fantasy. Il mio primo libro del genere (e tuttora l'unico) è stato il Signore degli Anelli. L'ho letto dopo aver visto i tre film di Peter Jakcson? Giammai, visto che i film non li ho mai visti e non ne ho nemmeno intenzione più di tanto, perchè so già di rimanere deluso. Sono stato spinto ad affrontare il tomo probabilmente dall'ondata di interesse generata dall'esposizione cinematografica e dalla nuova giovinezza che tutta la produzione tolkieniana ha avuto. Così, sentendo parlare in giro e leggendo commenti entusiastici su internet, mi sono apprestato a leggere il Signore degli Anelli con la consapevolezza di leggere un capolavoro. Non sono stato deluso. Mi è piaciuto da impazzire.

Adesso non voglio farne la recensione nè il riassunto, volevo solo esprimere il mio apprezzamento per quello che considero uno dei capolavori assoluti del XX secolo.
La Saggezza di Gandalf, il coraggio e la regalità di Aragorn, la fedeltà di Samvise Gamgee, la determinazione di Frodo Baggins e tutti gli altri personaggi. La lotta tra il bene e il male, gli aiuti di Galadriel e Tom Bombadil, l'amicizia, l'amore, la cattiveria, la guerra, la paura. C'è tutto dentro questo grande libro. C'è la genialità di John Ronald Reuel Tolkien che non solo ha scritto un capolovaro, ma ha creato un mondo con le sue lingue, i suoi popoli, i suoi luoghi, i suoi miti, le sue leggende, la sua storia. Un mondo diverso dal nostro ma simile.

Adesso ho intenzione di leggere altri libri fantasy. A partire dalle Cronache di Narnia, arrivando a Licia Troisi con le sue Cronache del Mondo Emerso (qui il blog della Troisi http://fracieloeterra.splinder.com/) passando per Lo Hobbit, Il Silmarillion e tutte le altre opere di Tolkien. Si sente parlare tanto dell'aspetto allegorico-religioso dei lavori di quest'ultimo, ho già per mano un libriccino che ne parla, vi saprò dire.

Intanto ve lo consiglio, e se tra di voi vi fosse qualche appassionato (e so che ce n'è) mi interesserebbe approfondire questo fantastico (è il caso di dirlo) mondo.

PS: nella colonna dei libri che sto leggendo trovate ancora il Signore degli Anelli perchè, con calma, ho intenzione di leggere anche le appendici.

A rileggerci

Upgrade, preso da Youtube, dallo spunto preso dal blog di Sparkling Water, inserisco questo video a tema, che ha me piace un sacco... Buona visione


lunedì, aprile 23, 2007

Pillole 2 (c'ho preso gusto)



Inter, missione compiuta... Arriva il primo scudetto sul campo dopo quello targato Trapattoni di una vita fa. Comunque non sono d'accordo con chi dice che sto scudetto è a metà. Lo dico da milanista... sono pure contento per i cugini interisti. A patto che si vinca la Champion's.



Finalmente la Chiesa Cattolica, per voce del suo più alto esponente, il Papa, ha abolito il Limbo. Quel luogo non meglio definito dove, fino a poco tempo fa, si ritenesse dovessero andare i bambini morti senza aver ricevuto il battesimo. Ovviamente accolgo la notizia con favore visto che mi sembrava una cosa senza senso. Che poi io dico che a prescindere il battesimo non debba essere ministrato ai bambini. Questa pratica non trova alcun riferimento nella Sacra Scrittura. Evidentemente Dio ritiene non ce ne sia bisogno e ritiente pure che il solo "peccato originale" non basta a negare ad un innocente di godere della presenza di Dio per l'eternità. Tra l'altro la Bibbia quando parlo di battesimo lo descrive come un atto di fede consapevole; assolutamente fuori dalla portata dei bambini.Personalmente mi auguro che venga anche abolito il purgatorio, che a mio modestissimo avviso non esiste. Ma la vedo dura...



Come tutti si aspettavano il primo turno ha visto ai primi due posti per le elezioni all'Eliseo Nicolas Sarkozy e Ségolène Royal. Andranno al ballottaggio del 6 maggio. Outsider è stato François Bayrou che ha scalzato Le Pen dal terzo posto. Adesso sarà proprio l'elettorato del candidato dell'UDF a fare il bello e il cattivo tempo. La sinistra ha paura di non farcela, ed ha pienamente ragione, per fortuna. Ma aspettiamo l'esito definitivo. Intanto vi segnalo a proposito l'intervista (unicamente sulla questione) a Gianfranco Fini su corriere.it. Sarkozy in Francia e Fini in Italia. IO CI STO!



Il Governatore McCain ha le idee chiare sulla questione Iran. Non so se sia un progetto, una boutade, una speranza o una previsione. Ma l'ha fatto; storpiando le parole della canzone dei Beach Boys Barbara Ann, ha canticchiato bomb Iran. Magari andrà a finire così vista la follia dell'Ahmadinejad. Ma se dovesse vincere McCain non voglio piagnistei... Lui è stato schietto ed onesto.

venerdì, aprile 20, 2007

Pillole



Cho Seung-Hui, il massacratore di Virginia Tech, dice di essere morto come Gesù Cristo, per i più deboli. Non posso che convenire col mio amico Walter Giannò sul fatto che, se analogia spirituale può essere fatta, sarebbe più calzante quella col diavolo.
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Essere uccisi in Turchia perchè si lavora in una casa editrice che stampa Bibbie. Essere sgozzati perchè si vuole diffondere la Buona Novella del Vangelo. Essere uccisi per questo non è giusto, nonostante sia previsto già dall'apostolo Paolo e non solo. Ma Dio sicuramente li ricompenserà. Detto questo, è pur vero che questi fatti sono un mattone in più nel muro tra Turchia e UE.
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Cosa succede se un ex latitante, ex leader di Autononia Operaia, scappato in Francia per non scontare i 18 di pena inflittagli viene ospitato all'università di Palermo e alla conferenza tenta di partecipare pure il capogruppo di AN all'Ars? Semplice, il capogruppo di AN viene dapprima ostacolato sulla soglia dell'aula e poi preso a pugni e calci da democratici studenti di sinistra. Gli stessi giovani si sono pure prodigati a lanciare pietre e bottiglie di vetro verso giovani di AN che protestavano pacificamente con striscioni che si auguravano "I terroristi fuori dall'università".
Niente di strabiliante ovvio... se avete visto ieri AnnoZero avrete avuto modo di sentire che la lotta armata è necessaria, che Nadia Desdemona Lioce è solo una compagna che ha sbagliato cercando di tirare giù un pezzo del sistema che ai compagni del CARC non piace. Sapere che c'è gente che parla così dell'omicidio Biagi e che auspica la lotta armata, mi lascia basito.

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Al via il processo di formazione del Partito Democratico. Partito che raccoglie dunque tutto il centrosinistra, in vista di un bipartitismo? Giammai. Mussi vuole uscire dai DS, a sinistra dei DS si vuole costituire una entità che raggruppi la sinistra a sinistra, Di Pietro e Mastella sono fuori dal PD, Boselli rifonda il PSI, l'UDC vuole fare il grande centro, la Margherita non vuole il PD nel PSE a differenza dei DS. Insomma da tutto ciò si capisce che, seppure si possa dar vita pure al Partito Unico dei Moderati, noi italiani non siamo nè inglesi nè americani. Amiamo differenziarci, non andiamo molto d'accordo con le accozzaglie che sarebbero troppo eterogenee. E poi sorgono delle domande, il PD come si comperterà sui temi etici, sulla laicità e su tutte le altre questioni che hanno sempre visto Ds e Dl essere in disaccordo?

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Berlusconi è coinvolto su tre fronti. Da una parte la politica dove lo abbiamo visto ospite al Congresso DS, commentando la relazione di Fassino con toni entusiastici; parteciperà pure al COngresso DL. Questa fase di scarsa aggressività politica fa pensare ad una voglia di vedersi legittimato dagli avversari, creando in Italia un clima politico più soft (concilianti anche le parole di Fassino).
Sul caso Telecom per preservare l'Italianità viene chiamato in causa, noncuranti delle accuse di conflitto di interessi su cui per anni la sinistra ha marciato.
Anche nel gossip il Cavaliere la fa da padrone. Machicavolosenefrega se Berlusconi ha certe amicizie, magari erano amiche della Barbara che lui intratteneva. Certo l'aspetto curioso è che le foto siano state pubblicate da Oggi, gruppo RCS - Corriere. Lo stesso che aveva comprato le foto di Sircana per nasconderle in un cassetto.

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Calciopoli, Raciti, Italia campione del mondo ai danni di Germania e Francia. Quanlcuno è stranizzato dell'assegnazione di Euro 2012 a Polonia e Ucraina? No, eh?

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Scusate il post un po' atipico...
Alla prossima

mercoledì, aprile 18, 2007

Auguri, tesoro mio...



Oggi Serena, la mia ragazza, la persona con cui ho condiviso gli utlimi 3 anni e mezzo, compie 18 anni.

In un misto di entusiasmo, commozione, gioia, gratitudine, gelosia e amore, le porgo questa torta per augurarle dieci volte tanti anni e con 10 volte più felicità. Preferibilmente con me...

Upgrade: la festa è andata benone.

A causa di alcuni compagni di classe con la sindrome da TOM TOM GUASTO, abbiamo iniziato tardi. Però poi tutto è andato bene. Buono l'aperitivo, la bresaola con rucola e scaglie, la pizza, la macedonia e la torta.

Finalmente ho conosciuto tutti i compagni di classe della mia Serena e devo dire che sono simpatici.

Tra foto, bomboniere e regali si è fatto tardi, sono arrivato a casa alle 3 passate. Ho riaccompagnato Serena a casa, era distrutta ma felice.

E se è felice lei, lo sono anche io, ça va sans dire...

venerdì, aprile 13, 2007

Piazza Duomo, Milano



Spero di andarci nuovamente a Milano. Mi dicevano che adesso la fisionomia di piazza Duomo sia leggermente cambiata. Vedrò di constatare di persona.


PS: sta volta condivido quanto ha scritto sul suo blog Beppe Grillo.
PPS: il post è volutamente ironico. Spero di non offendere nessuno, nè milanese nè cinese.

mercoledì, aprile 11, 2007

Io sto con Israele


E' importante esporsi di tanto in tanto. Ed io, con questo post, lo faccio. Sto con Israele.
Una nazione piccolissima nel bel mezzo dell'immensa area dei Paesi dell'Islam, suoi nemici da sempre.
Una nazione accusata di essere la tetra organizzatrice della globalizzazione mondiale. Ciò la rende odiosa agli occhi degli estremisti islamici e di sinistra di tutto il mondo.
Un popolo sterminato dal nazismo e accusato di condividerne i metodi e le ideologie. Un popolo accusato di aver inventato la tragedia dell'Olocausto per ricattare economicamente e moralmente il mondo.
Un popolo favorevole alla soluzione 2 popoli e 2 stati che è stata sempre rigettata dai palestinesi, che così avrebbero dovuto ammettere il diritto di Israele ad esistere.
Uno stato costretto a difendersi da sempre per sopravvivere.
Uno stato costretto a sentire le scempiaggini da parte di un folle che dichiara di volerlo distruggere. Il pazzo è seguito da moltissimi imam ed esponenti del fondamentalismo dell'Islam, e si rifà ad una lunga tradizione, che si richiama a sua volta all'idea che il mondo debba essere senza ebrei per essere migliore.
Un popolo perennemente tormentato. Un popolo preoccupato per l'Europa e la sua deriva di genuflessione verso l'invasione islamica.
Da questo blog non si vuole fare un analisi politica. Non si vuole giustificare nessuno, nè assolvere da eventuali errori. Non si dichiara la superiorità di nessuno su nessun altro.
Si esprime solo una posizione. Che è quella di auspicare 2 stati per 2 popoli. Ma che è anche in difesa degli Ebrei, del loro diritto di vivere in pace, della loro dignità.
Prendendo spunto da una conferenza che ho avuto modo di ascoltare, sto facendo delle ricerche il cui sunto verrà da me pubblicato per intavolare con voi, gentilissimi amici e lettori, una discussione.
Si tratta di parlare civilmente di Bibbia, profezie, veridicità e quant'altro. Se nel frattempo volete esporre le vostri opinioni, pur avendo io solo accennato al discorso, fate pure. Verranno utilizzate per arrivare ad una conclusione.
Shalom

venerdì, aprile 06, 2007

La Pasqua? Un sepolcro vuoto


E' questo il simbolo più potente della Pasqua.
Un sepolcro vuoto. Lasciato vuoto dal nostro Signore Gesù Cristo. Risorto dai morti per darci la vita. Mi piace ricordarla così la Pasqua.
Dopo pranzo partirò alla volta di Palmi (RC) dove si terrà un raduno di alcune chiese evangeliche. Sarà l'occasione per dedicare un po' di giorni interamente allo spirito. Cosa che mi fa stare davvero bene. Vedrò molti amici, starò quattro giorni in albergo, mangerò bene. Insomma si prospetta un ponte pasquale davvero bello.
Nell'attesa, che per tutti voi sarà insopportabile, vi lascio in questo link http://rifleman.altervista.org/friendtest/test.php?usr=vanderblog (idea copiata dalla mia ragazza) un piccolo test dove potrete saggiare il vostro grado di conoscenza della persona di Van der Blogger. Me medesimo insomma.
Vi lascio così, augurandovi buona Pasqua, quella vera.
Che Dio vi benedica

mercoledì, aprile 04, 2007

Preparatevi alla gloria



Ieri sera sono stato al Warner Village. Ho visto 300...

Onestamente fatico a capire chi cerca in questo film la fedeltà storica. E' tratto da un fumetto, quindi liberamente ispirato alla battaglia delle Termopili.

Pellicola trattata in modo estremo, colori ed effetti molto suggestivi.

I persiani sembravano un circo molto ben fornito, con personaggi di tutte le guise...

Devo dire che il film ha gasato tutta la sala (pienissima)... durante la proiezione le femminucce commentavano i muscoli di Leonida & Co.

Tutt'altra storia ha coinvolto noi maschietti... 50 di noi, i più gasati (giuravamo di farlo per Sparta), hanno imbastito una vera vera e propria battaglia contro più di mille ragazzacci che uscivano dalle sale di Norbit, il7 e l'8 e altri film. I più invasati erano quelli usciti dalla sala dove davano Ho voglia di te. Capiamo il perchè...

Ci siamo incontrati nei parcheggi... gli altri, i 1000, brandivano bottiglie di vetro e spranghe di ferro. Noi essendo in proporzione più numerosi degli spartani del film, abbiamo deciso di combattere a mani nude. Nessuno di noi ha subito ferite. Dei 100o, i pochi incolumi se la sono data a gambe. Si narra che qualcuno pur di fuggire sia entrato in sala per lo spettacolo di mezzanotte di Ho voglia di te.

Avevo detto agli altri 49 di prepararsi per bene, perchè forse la colazione del giorno dopo l'avremmo fatta nella sala d'attesa dell'ospedale. Ci è andata bene... Già alle 2 del mattino eravamo ognuno a casa propria, a goderci il calore familiare. Nonostante quegli uccellacci del malaugurio corrotti degli efori.

Mentre infuriava ancora la battaglia ebbi modo di dire ad un viandante: "Viaggiatore, va' a dire a Sparta che noi siamo morti per ubbidire alle sue leggi". Egli partì a cavallo... ma la battaglia andò talmente bene che, dismessi i panni di Leonida e salito sulla mia Peugeot 206, incontrai il viandante a cavallo ancora distante da casa mia. Gli dissi di allenarsi per la prossima battaglia.

Insomma, il film mi è piaciuto. Anche se, in stretta collaborazione con la birra doppio malto bevuta appena prima di entrare, qualche piccolo disturbo deve avermelo procurato.

Alla prossima

lunedì, aprile 02, 2007

Quattro occhi son meglio di due...


Per lavoro o per passatempo, trascorro in media sulle dodici ore al giorno davanti allo schermo del PC. Aggiungiamoci una mezzoretta di TV per il telegiornale o poco altro. Addizionare un ora e più di lettura. Capirete bene come i miei poveri e bellissimi occhi azzurri non abbiano vita facile.
Ecco allora bruciore agli occhi, mal di testa, stanchezza, rossore e una bella miopia, diagnosticata stamani dalla dottoressa dell'USL.
Vi pongo una domanda: come fare a vincere il rigetto naturale che certamente proverà il mio corpo per un oggetto che starà ogni giorno sul mio naso, sulle mie orecchie e davanti ai miei occhi?
E un altra domanda. Riuscirò mai ad abituarmi alla visione di me in versione Puffo Quattrocchi?

giovedì, marzo 29, 2007

Van der Freshman


Finalmente aveva deciso di riprendere gli studi abbandonati da due anni. Lui che alle scuole superiori era stato uno studente brillante. Lui che, quei cinque esami dati due anni prima, li aveva superati con una buona media. Aveva affrontato il discorso con i genitori, la fidanzata ed alcuni amici. Fabrizio, il suo migliore amico, Piero, sua guida nella musica e non solo. E poi alcune persone, che forse definire amiche è tanto. Red-Fox e Chris, due colleghi di blog. Di quelle persone con cui ci si frequenta sulla blogosfera senza, magari, conoscersi di presenza. Se l'amicizia può essere dedotta dalla bontà dei consigli che le persone ci danno, Chris e Red-Fox potevano, certamente, essere suoi amici. E lo erano, almeno per lui. E non gli importava di essere ricambiato, sentiva che quei consigli e quello stare "vicino", per quanto possibile a centinaia di chilometri di distanza, specie da parte di Red-Fox, erano la password per aprire un nuovo account di amicizia.
Tutti avevano dato, chi per un motivo chi per un altro, lo stesso consiglio. Riprendere l'università. Riprendere gli studi. Anche se dopo due anni, doveva riprendere la strada che portava alla laurea. Presto o tardi - dicevano - te ne pentiresti.
Negli ultimi mesi quel pensiero gli si era insinuato prepotentemente dentro la testa.
Il mese di marzo oltre che pazzerello si era dimostrato portatore di buoni consigli.
Ritornò in piazza Dante col suo scooter. Non lo faceva da un po'. Gli sembrava tutto immutato. I parcheggiatori abusivi, simpatici con chi elargiva le mance, erano sempre lì; solo con qualche capello bianco in più. Entrò in segreteria, prese il biglietto per fare la coda. Prima di lui c'erano due dozzine di persone in fila. Decise di andare a fare un giro. Camminò per il cortile, scese al bar a comprare un pacchetto di Brooklyn. Non vide nessuna faccia conosciuta. Meglio così. Era solo un giro di ricognizione, sarebbe tornato in grande stile. Salì su per le scale girando a vuoto per quei corridoi che gli erano mancati. C'era polvere nell'aria a causa dei lavori in corso per il rifacimento di uno dei due chiostri. Molte finestre erano coperte col cellophane. Arrivò all'aula magna e tornò indietro. Con calma, mentre tornava in segreteria, si godeva i ricordi di quei mesi vissuti a metà tra lo studente e il lavoratore. Guardava gli annunci sulle bacheche, le mattonelle esagonali in cotto, gli studii dei professori. Scese la meravigliosa scala principale con quei marmi bianchi e le decorazioni. Arrivò in segreteria; attese che venisse il suo turno. Il segretario, affabile e spiritoso come lo ricordava, gli disse che, dei cinque esami sostenuti, solo quattro erano riconosciuti. Mancava la registrazione dello scritto di economia e gestione delle imprese. Poco male, un 26. Il voto più basso, proprio in economia. Lui che era ragioniere e adesso studiava Scienze della comuinicazione. Strana la vita. Poi però, con rammarico, il segretario continuò dicendo che avrebbe dovuto fare la dichiarazione di fine studi e poi reimmatricolarsi. A settembre sarebbe stato, per la seconda volta, una matricola. Non avrebbe perso i 21 CFU maturati ma avrebbe iniziato dal primo anno. A quasi 22 anni. Raccolse le sue carte e, con un sorriso amaro, uscì dalla segreteria. Si sentì, d'un tratto, vecchio ed inadeguato allo scopo. Laurearsi, se tutto andava bene, a 24 o 25 anni, non era il massimo. Ma che voleva farci, aveva gettato due anni nella tazza ed aveva pure tirato lo sciacquone. Chi sbaglia paga; e non c'erano cocci da trattenere. Uscì su piazza Dante. L'attempato signore era sempre lì. Con la bancarella coi libri a due euro. Libri impolverati. Sorrisi, chiacchere. Il sole splendeva in cielo e adesso pure nel suo cuore. Chissenefrega dei due anni persi. Il perso non si può più recuperare. Rimaneva solo da lavorare sodo. Per soddisfare quelle aspettative di cui si era caricato. E da settembre sarebbe stato, almeno per un anno, Van der Freshman.

martedì, marzo 27, 2007

I giovani d'oggi... dove arriveranno?

Vanno pure bene le scritte "Terenzio e Carmelita tre metri sopra il cielo".

Passino i lucchetti di Ponte Milvio...

Ma questo è troppo.



Povera generazione di giovani d'oggi... dove arriveranno?

Quel poco che possiamo fare...

Non voglio dilungarmi. Ho già il cuore stretto solo a pensarci.

Ho messo un banner e un link nella barra di sinistra. Sono due bambini che hanno tanto bisogno.

Andate a leggere qui da Chris http://ilrumoredeimieiventi.blogspot.com/2007/03/aiutiamo-edoardo-e-azzurra.html e non c'è bisogno che io aggiunga altro...

venerdì, marzo 23, 2007

New Release

Come molti di voi sapranno, amo la musica.

Suono in un gruppo, i Boanerges, che da qualche mese ha dato alla luce questo disco....



http://groups.imeem.com/T5l2MBVX/music/wtDSmWUr/interferenze/?ct=0dxfTm a questo link DOVRESTE trovare la songs che per qualche giornò partirà in automatico.

L'ho messa, facendo violenza alle vostre orecchie, perchè è un pezzo a cui sono molto affezionato, essendo mio figlio. E l'unico di tutto l'album ad essere stato scritto interamente da me. Probabilmente è l'unico pezzo che sarà messo per intero on line. Di tutti gli altri pezzi metteremo delle clip da 30 secondi, un assaggio insomma.

Ripeto, sono orgoglioso di questo pezzo, nonostante sia una cattedrale nel deserto al contrario. Tutti gli altri pezzi sono scritti infatti da EbonIvory, dalla cui vena compositiva mi ritengo distante anni luce. E cantate da una cantante, dico cantante vera, non come me...

Insomma, beccatevi il pezzo, se non vi piace pigiate su pause, se vi piace ascoltatelo. Se vi piace tanto da spingervi a richiedere il disco, non dovete fare altro che inviare una email all'indirizzo exeler@simail.it oppure info@anaconlus.it. In ogni caso aspetto numerosi commenti. Criticate, elogiate, dite quello che ritenete più opportuno, ma dite qualcosa... grazie mille a tutti

UPDATE: a grande richiesta inserisco il testo integrale del brano.

Interferenze

Musica, testi e arrangiamento: Francesco Giorgio Lombardo (Van)

Se hai due minuti di pazienza
ti racconto una cosa che stanotte mi ha sconvolto la coscienza.
E' inammissibile che dal mio ego arrivi una tale minaccia
ma 'sta roba è stata forte come un pugno in faccia,
In questo sogno io vagavo con calma apparente
ciò che facevo non shockava la gente.
Amici e parenti che intrattenevo camminando,
nonostante la mia nebbia non pensavano fossi allo sbando.
E nemmeno in un paradiso clandestino
tra una bomba ed un cannone ritrovavo il mio destino
come se per gioire ci volesse la lampada di Aladino
aspettavo la pace febricitante come un bambino nell'attesa
di ricevere una sorpresa, il sogno ora era un'impresa
provare ad ignorare la chiamata in-attesa.

Siete in attesa di essere collegati con l'interno che vi ha desiderati
si prega di non riagganciare per non perdere la priorità acquisita. Grazie.

Inciso: Pensavi - che questa fosse solo interferenza
Ma ti dico - che posso cambiarti l'esistenza
Mi conosci - e preferisci fare orecchie da mercante
Davvero della tua salvezza non t'importa niente?
Se lo accetti - io faccio e mantengo la mia promessa
Smettila di vivere come se fossi un'anima persa.

Pensavi - che questa fosse solo interferenza
Ma ti dico - che posso cambiarti l'esistenza
Mi conosci - e preferisci fare orecchie da mercante
Davvero della tua salvezza non t'importa niente?

Se credi - che sono morto in croce per salvarti
Ti do la vita eterna, solo afferra, cosa aspetti?

Vorrei sapere che ne pensi
questa roba mi ha sconvolto perchè mi ha lasciato proprio senza sensi
mi imbarazza vedermi cotto come da un gran cuoco;
il film sulla mia storia messo a fuoco in modo fioco.
C'è gente che, perchè credente, considerano esaltata,
io per esprimermi invece attendo la prossima puntata.
Vedevo la mia vita in maniera poco chiara
una critica pungente come e più di una zanzare
mi sento come un b-movie preso da un interferenza
partorisco un inferenza, è una nuova esperienza
rivoltare l'establishment come una calza, un calzino
E' giunta per me l'ora di iniziare un nuovo cammino
Mi avvio avendo un segno sulla fronte come Caino
ma il tuo perdono mi riporta ogni ora a te vicino.

Siete in attesa di essere collegati con l'interno richiesto,
si prega di non riagganciare per non perdere la priorità acquisita. Grazie.

Inciso.

Update, ho tolto l'autoplay, come richiestomi da qualcuno...