mercoledì, ottobre 11, 2006

Ritorno al passato

Sfogliando il corriere on line ho appreso una notizia che mi ha lasciato basito: Benedictum XVI vuole ripristinare la messa in latino un tutte le chiese cattoliche del mondo.

Ho fatto un po' di ricerca ed ho scoperto che non è una trovata di Papa Ratzinger, ma fior fior di intellettuali cattolici e laici appoggia la messa nella lingua chefu dell'Impero Romano. Antonio Socci ne ha scritto un articolo dove è chiarissimo che, quando Paolo VI istituì la messa in volgare, quella era stato un colpo di mano della minoranza progressista in seno ai cattolici.

Tra le motivazioni principali viene snocciolato il discorso della tradizione millenaria, a beneficio del quale si è pronti a sacrificare la comprensione a chi sta seduto sulle panche.

Paradossalmente però un'altra motivazione data è quella secondo cui, così facendo, si rafforzerebbe l'intera cristianità, visto che da quando la messa è celebrata in volgare, c'è stato un indebolimento in termini di fedeli.

Questa cosa proprio non la capisco, spiegatemela voi. Sarà che non sono proprio il primo paladino della dottrina e dei dogmi cattolici, sarà che non condivido tante di quelle cose... sarà che a mio modestissimo parere la Bibbia parla un altra lingua su tanti punti rispetto alla Santa Romana Chiesa. Saranno tutte queste cose ma la messa in latino mi pare una cosa davvero scriteriata... mancherebbe solo abolire la stampa della Bibbia nelle lingue volgari e permetterla solo in latino... addio Lutero.

Ovviamente la mia mente malpensante mi fa odore di oscurantismo, ma mi auguro così non sia.
Ma comunque continuio a non capire... Onestamente mi innervosirei da matti ad ascoltare qualcosa che non capisco... Immagino le benedizioni a sentire un omelia in cinese o in indiano...

Ma comunque, forse anche per questo non sono cattolico.

Ah dimenticavo... la notizia, riportata dal Corriere, è stata data dal Times, che sul suo sito internet ha dato spazio persino alla celeberrima inchiesta dell Iene tra Parlamentari e droga...

Ma questa è un'altra storia, una storia fatta di ipocrisia e perbenismo. Chissà se, come dice Capezzone, un cano-poliziotto entrando a Montecitorio impazzirebbe... a questo punto credo che la risposta sia si. Ma è un altra storia...

22 commenti:

Anonimo ha detto...

caro Van der Blog, forse ti sorprenderà ma mi piacerebbe che la messa fosse in latino, magari nn in tutte le chiese di una città, ma solo in una, dove poter andare quando si vuole. MI spiego meglio, vivo all'estero e di conseguenza vado a messa seguendo tutta la cerimonia in una lingua che nn è la mia, con le stesse preghiere, ma in un'altra lingua. All'inizio è stato davvero difficle, perché cercavo di tradurre le preghiere, ma alla fine mi perdevo, restavo indietro e soprattutto perdevo la mia concentrazione. Alla fine ho comprato (in Italia) un messale (libro in cui sono scritte tutte le letture che si leggono a messa, per tutti i giorni dell'anno) e sono riuscita a seguire meglio la funzione, ma il problema delle preghiere restava, ne ho parlato al sacerdote che, dopo aver saputo che ero italiana e che avevo studiato il latino a scuola, mi ha cosigliato di seguire la messa domenicale in un'altra chiesa dove l'intero rito è tunuto in latino. Mi sono trovata benissimo, in quanto le preghiere in latino per me nn erano affatto una cosa sconosciuta, al contrario. Per me, credente, praticante, cattolica, la possibilità di seguire una messa in latino, qui all'estero dove vivo da svariati anni, mi ha permesso di ritrovare il piacere della cerimonia domenicale. Per questo nn vedo cosi' male questa proposta,fermo restando la possibilità di una scelta, come accade qui dove vivo, dove in una sola chiesa tra tutte quelle della città, la messa è tenuta in latino. Come vedi nn tutto quello che puo' apparire retrogrado o almeno un po' anacronistico, puo', in fondo, nn esserlo. Un caro saluto Kim

Anonimo ha detto...

il commento dell'anonimo si arrampica sugli specchi.....
E le spalle ai fedeli?
Adorazioni ad un Dio modello neopaganesimo.....

giotea ha detto...

per amor di verità preciso che il papa non ha detto come scrivi tu di voler ripristinare la messa in latino un tutte le chiese cattoliche del mondo.

ha detto di voler che se un prete di una qualsiasi parrocchia nel mondo ha voglia di celebrare la messa in latino lo possa fare senza chiedere particolari autorizzazioni.

la cosa è ben diversa e tutt'altro che oscurantista.

e poi se non sei cattolico, cosa ti crea problema?

ciao

Anonimo ha detto...

Scusa, ma la risposta postata alle 12:48 da anonimo è per me??? Se è cosi' ti pregherei ti spiegarti perché nn ti ho capito. IO ti ho parlato ti una esperienza personale e del perché, qui all'estero, preferisco seguire una messa in latino. Mi spieghi in cosa mi sarei arrampicata sugli specchi???? Per quanto riguarda le spalle ai fedeli, si vede che nn hai molta pratica di messe, in quanto la messa in latino nn si tiene rivolgendo le spalle ai fedeli ma come tutte le altre messe, qui si parla di lunga e nn di rito. Spero di aver chiarito quello che, a quanto pare, ti è parso incomprensibile. Un caro saluto Kim

Anonimo ha detto...

Ciao!
dico due parole anche io, giusto per fare un po' di chiarezza.

1) La lingua della liturgia cattolica *è* il latino, è dato comunque il permesso di celebrare la messe nelle diverse lingue nazionali (ad esempio, nelle liturgie internazionali il latino sarebbe obbligatorio).

2) Se avessi postato un link alla fonte sarei potuto essere più preciso, credo tuttavia che l'articolo si riferisse all'indulto che ratzinger vorrebbe dare a tutti i sacerdoti che vogliono celebrare la messa secondo il messale di San Pio V, messale che di fatto *non è* stato abrogato dalla riforma del concilio vaticno II (come ha sancito una commissione di studi commissionata da Giovanni paolo II), ma per cui è necessaria una esplicita autorizzazione del vescovo locale (si parla di "indulto"). Dico questo perchè, a quanto ne so, un sacerdote può tranquillamente celebrare la messa in latino secondo il nuovo messale (quello di paolo VI appunto) senza chiedere alcuna autorizzazione.

tralascio considerazioni personali, volevo solo mettere in chiaro un paio di fatti importanti che mi sembravano assolutamente trascurati.

Ciao!

Mario ha detto...

Sono un cattolico praticante. Sicuramente posso essere considerato un cattolico progressista, non sopporto i bacchettoni né tantomeno chi assurge a dogmi delle pratiche morali. Credo che la presenza di uno Stato di cui il Papa è sovrano sia una di quelle cose che la provvidenza divina e lo Spirito Santo faranno decadere, presto o tardi, perché è di un'assurdità incredibile.
Credo che la Chiesa sia Ecclesia (assemblea dei battezzati) e che mai e poi mai vada confusa con la gerarchia ecclesiastica.
Considero il Concilio Vaticano II un riferimento molto importante, credo ne servirebbe anche un III...
Detto questo non vedo il problema che tu poni, caro Van der Blog.
La messa continuerà ad essere detta in italiano e non cambierà nulla.
Viene ripristinata la libertà di dirla anche in latino, ma credo che non verrà quasi mai detta e comunque vi parteciperà chi la sente più vicina alla sua sensibilità e basta.
I cattolici battezzati sono TUTTI sacerdoti. Quelli che normalemente chiamiamo sacerdoti, sono in realtà presbiteri (preti) che presiedono la S.Messa che è celebrata da TUTTI i battezzati presenti.
Scusa, ma ancora non riesco a capire cosa ti fa problema...

Anonimo ha detto...

A mio giudizio il latino, essendo la base di molte lingue moderne, non dividerebbe; al contrario. Tra l'altro l'assonanza tra latino ed italiano è manifesta; e un vero credente potrà pure studiarsi una decina di frasi latine... o no? O non abbiamo la libertà di essere cattolici come ci pare? Forse devono decidere i non credenti cosa dobbiamo fare o le persone fatue?
Per di più presumo che la predica resti in italiano come è ovvio.
Francamente non capisco due cose:
1) Che nesso "dovrebbe" esserci tra Messa in latino e Inquisizione? Il nesso che c'è tra Sailor Moon e il gorgonzola?!
2) Perchè a dare "giudizi" su questioni simili siano sempre persone avverse di principio alla Chiesa o al Papa: trovo oscurantiste queste persone, a dire la verità, e non il contrario. Ne parli un cattolico con dei dubbi personali... lo capirei. Che uno sfrutti una cosa che non lo riguarda, solo per un motivo di avversione sociale/personale/mentale eccetera... è una strumentalizzazione bella e buona. Ah, però... alla faccia di oscurantismo ed Inquisizione!!

La Dama

Anonimo ha detto...

magari l'avrà scritto il corriere perchè l'ha scritto il times. ma la notizia è semplicemente ... una bufala!

Anonimo ha detto...

Gentile autore,

ti comunichiamo che il tuo post, visibile all'indirizzo http://liberoblog.libero.it/cronaca/bl5114.phtml, ritenuto particolarmente valido dalla nostra redazione, è stato segnalato all'interno di LiberoBlog, il nuovo aggregatore blog di Libero.it.

Pensiamo che questo ti possa dare maggiore visibilità sul web e presumibilmente maggiore traffico sul tuo blog, in quanto Libero.it è visitato quotidianamente da milioni di persone.

Nel caso tu fossi contrario a questa iniziativa, il cui fine è quello di segnalare ai nostri lettori i contenuti più validi rintracciati nella blogosfera, ti preghiamo di segnalarcelo via e-mail chiedendo la rimozione del tuo post dal servizio. Procederemo immediatamente.

Per saperne di più di LiberoBlog e sulla sua policy:

http://liberoblog.libero.it/disclaimer.php

Per suggerimenti e critiche, non esitare a contattarci a questo indirizzo
e-mail: blog.n2k@libero.it

Ringraziandoti per l'attenzione, ti porgiamo i nostri più cordiali saluti

LiberoBlog Staff

guido giacomo gattai ha detto...

mi sembra che sia un'ottima idea: indebolirebbe la presa della chiesa sul popolo e ritrasformerebbe la messa in un simpatico spettacolino folkloristico. Da buon relativista, un attacco così radicale a una verità assoluta mi sembra meraviglioso. Bravo Benny!

Anonimo ha detto...

ciao van der blog " coglione". forse la messa in latino non è certo la migliore soluzione per avvicinare la gente alla chiesa ma che ne sai tu comunista stronzo della fede. la fede vostra ha le mani imbreattate di sangue, sangue dei russi dei nord coreani e dei cubani.

Cali_Mero ha detto...

L'articolo è errato così com'è stato scritto.
Dovresti rivederlo e correggerlo perchè dai un informazione erronea.
Altra stupidata quella di Libero di citarti con una informazione sballata.

Dunque la verità è questa: la lingua ufficiale della Chiesa è il Latino. Da sempre e sempre lo è.
Oggi la Messa si dice in altre lingue solo perchè "fu concesso" di poterla celebrare "anche il lingue diverse la latino, per concessione". In altre parole, i preti che oggi da anni, dicono la Messa nelle loro lingue nazionali, non esercitano un loro diritto, ma solo una libera scelta.
Infatti le Messe internazionali, e cioè quelle in Piazza sanPietro col Papa quelle a Lourdes con milioni di pellegrini sono dette in latino, perchè così si dicono.
La Chiesa concesse ai preti di poterla celebrare in altre lignue, pur restando il latino lingua ufficiale e riconosciuta.
Automaticamente però, un prete non può decidere di celebrare la Messa in latino quando vuole e dove vuole, perchè i fedeli potrebbero protestare, e bisogna assicurare loro che capiscano ciò che ascoltano... allora per fare una Messa in latino, oggi, c'è bisogno della dispensa del vescovo della propria città... e bisogna informare bne eil laicato e la Curia Locale.
La proposta di Ratzinger è solo quella di abolire questa cosa e fare in modo che il prete possa celebrare la Messa nella lingua che cavolo gli pare senza chiedere il permesso a nessuno....

:-)

red_fox ha detto...

Il post di van der blog ha creato movimento.
Carino l'intervento dell'anonimo maleducato delle 3,24 pm che comunque poteva risparmiarsi gratuite quanto inutili offese.
Riguardo la messa in latino, che dire... non ho letto nulla in proposito, ma non sarebbe una scelta auspicabile visto che ben pochi parlano fluentemente il latino e quindi il tutto sarebbe totalmente incomprensibile.

Enrico ha detto...

E'soltanto la manifestazione di un comportamento che la Chiesa ha deciso di assumere nei confronti della società che cambia: invece di capirla e di "aggiornarsi" (non capisco perchè non possa farlo, hanno accettato che il soel girasse intorno alla terra e non accettano il preservativo?), le volta le spalle e torna a fare come aveva sempre fatto.

FulviaLeopardi ha detto...

come ho letto da qualcuno, un'ora di messa in latino GRATIS forse potrà più di milleottocento ore di ripetizioni a pagamento
MA voglio proprio vedere chi diavolo chiederà una messa in latino, considerando l'età media e la cultura dei frequentanti alle messe (AD assisi ci vanno perlopiù persone anziane)

Van der Blogger ha detto...

@Kim, grazie per il commento garbato. Certamente alcuni casi come il tuo li comprendo ma infatti c'è già la possibilità di celebrare in latino. Ma lasciare tutto a discrezione del prete potrebbe essere una cosa negativa.

@Giotea, i problemi di fede, in un mondo vittima del relativismo mi preoccupano e interessanto più di quanto tu possa credere. Anzi io spero che si vada verso una partecipazione di tutti i fedele, cosa che la mesas in latino scongiura. L'apostolo Paolo da un'altra descrizione di un servizio di culto, diverso dalla messa, specie in latino.

@Anonimo dell' 1.05 grazie delle precisazioni, ho scritto altrove che comunque anche lasciare tutto a semlice scelta del prete può non dare frutti negativi.

@Mario, grazie delle ulteriori precisazioni, condivido appieno il significato di Ecclesia.

@Dama, non credo di aver parlato di Inquisizione, solo di oscurantismo come concetto. Per il resto non voglio decidere nulla. Sono un cristiano, anche se non cattolico, e mi starebbe a cuore che tutta la cristinità si rifacesse alla sola fonte degna di essere il riferimento: la Sacra Scrittura. Perchè mi risulta che Gesù abbia fondato una chiesa, non tante.

@Guido mi hai fatto sorridere davvero... (era un complimento)

@Anonimo delle 3.24, gli epiteti te li potevi risparmiare. Convengo con te che i comunisti hanno le mani imbrattate di milioni di persone nel mondo. Ma c'è solo un piccolo inconveniente, non sono affatto comunista, anzi... ;)

@Calimero, interessante il tuo approfondimento. Comunque ovvio che non c'è l'obbligo di celebrare in Latino, ma lasciare la scelta al prete non è un po pericoloso?

@Red Fox, ieri mi sono trovato 12 commenti qui e altri 450 su libero, e sai che non ci sono abituato, finalmente una voce amica... mi hanno dato quasi tutti addosso. Quasi quasi mi sento nella ragione... :D

@Enrico, condivido quanto hai detto... e poi la chiesa non si rende conto che anche i fedeli non rispettano le regole bibliche. Quasi tutti i cattolici che conosco praticano il sesso prima del matrimonio, per dirne una...

@Fulvia, è un'onore avere la 23esima blogger più ingluente d'italia :D
Il problema è che non saranno i fedeli a richiede la messa in latino, ma deciderà il prete...

Roberta ha detto...

Accipicchia Vdb hai tirato una bomba? 3 commenti da parte mia ai tuoi lettori.

1) Kim, sono davvero contenta per te che ti trovi a casa in una chiesa, seguendo la messa in latino. Devi essere in gamba con le lingue ed il tuo italiano dimostra una certa preparazione, perchè allora non impari anche la lingua del posto dove vivi, dato che scrivi che sei lí da anni?

2) Mario: mi piacciono le tue idee ma ti definirei come "cattolico futurista" piuttosto che "cattolico progressista". Perdona l'intrusione nelle tue convizioni, ma mi sa che la tua chiesa è quí per restare. L'elezione di un papa come Benedictum XVI è semplice prova delle intenzioni e dell'"apertura" dello stato Vaticano.
3) Anonimo delle 3:24pm. Mi diverte come in un inserto cosí breve scrivi espressioni tanto pie mescolate ad espressioni da strada, è cosí che vivi il tuo cattolicesimo?
Tanti cari saluti/ Roberta

EbonIvory ha detto...

Grande, Grandissimo VAn. Approvo in pieno il tuo pensiero e aggiungo che il vespaio sollevato è sintomo di paura verso il vaticano.

camelot destra ideale ha detto...

Premessa: io sono laico, e quindi non mi faccio condizionare da dogmi religiosi...ho sempre difeso e sempre difenderò Papa Ratzinger in quanto "Vicario di Cristo in terra" per i cattolici...tuttavia in questo caso, quantunque mi ripugni l'"ingerenza" negli affari della Chiesa, siccome questa cosa riguarda tutti i fedeli, e siccome mi sembra un clamoroso errore, io la censuro.....davvero ha il tocco di un ritorndo al tradizionalismo "a tutti i costi"....e poi, noi viviamo in un paese in cui gli italiani ignorano la loro lingua, vuoi vedere che qualcuno capisca qualcosa del latino?
Non ha senso questa scelta...se non "simbolica"....e qui, sta forse tutto il nocciolo della questione...

Monsoreau ha detto...

Perchè no ?
La opportunità di usare il latino come lingua universale di una chiesa universale non mi sembra affatto sbagliata.
Anzi, potrebbe ripristinare un certo decoro in una chiesa che con il Concilio Vaticano II di decoro ne ha perso molto, ocn le varie teologie della liberazione, preti no global, cattolici adulti e via sprofondando.
Ciao VdB ! :-)

Enrico ha detto...

Chiedo scusa per lo spamming, ma è per una giusta causa. Vi prego di rispondere all'appello per salvare Roberto Saviano dalle grinfie della Camorra. Il link è questo qui: http://afreemind.splinder.com/post/9568766
Grazie, confidiamo in voi tutti.

Van der Blogger ha detto...

Roberta, Eboni, Camelot, Monsoreau, grazie per i vostri commenti, l'argomento sembra esaurito qua. Enrico, ho sottoscritto la lettera per Saviano.