sabato, settembre 30, 2006
Televisioni
La vita, talvolta, è fatta anche di segnali. Particolari che ti indirizzano da una parte piuttosto che da un'altra.
Ieri, benché non ne avrei avuto comunque il tempo, avevo intenzione di scrivere un articolo su questo blog che riguardasse la tv. Non ho avuto, come detto, il tempo per farlo e allora visita veloce su qualche blog amico. Sul blog di Red Fox si parlava di televisione. Primo segnale, per tutta risposta lascio un commento dove dico che è meglio un libro, sicuro. Sul sito del corriere, su libero.it, i colleghi a lavoro. Tutti complottano e mi lanciano segnali.
Ieri sera dopo il lavoro sono stato in un centro commerciale a comprare un regalo per la mia ragazza. Rientro a casa, mangio (poco perché sono a dieta) e mi metto un po’ a leggere “Missione Eagle” di Clive Cussler. Decido che è ora di andare a nanna.
Mentre sistemo il letto e mi metto comodo di solito accendo la tv. Ieri sera non ha fatto eccezione. Ed ecco l’ultimo, definitivo segnale: a Matrix si parla di TV, specialmente di reality con la D’Urso, Papi, Bassetti (presidente Endemol), Scurati (scrittore e critico), Augusto de Megni. Continuo a guardarlo, mandando alle ortiche la possibilità di andare a letto presto, e mi pappo l’intervista a Funari (che chiama Pupi e cretine il reality del momento) e i servizi di Aldo Grasso e Nicoletti che mi fa ridere parlando dei “VIP” da reality.
Decido che non posso esimermi: parlo anche io di tv e di reality. E la cosa è strana, perché per fare ciò tralascio la politica.
In realtà non sto parlando di politica per due motivi principali: per parlare di ciò che sta succedendo in Italia dovrei avere un mese a disposizione, tante e tali sono le questioni che mi turbano in questo Governo; il secondo motivo è che mi riposo leggendo il Blog di Camelot che fa il mestiere di oppositore on line alla grandissima (e non solo lui, vero Chris, Ineffabile e Monsoreau (i blog degli ultimi 2 ultimamente non riesco ad aprirli (se ci siete battete un colpo))). Il motivo per cui stasera ho visto Matrix è lo stesso per cui ieri l’altro rientrando da casa della mia ragazza ho visto la Pupa e il Secchione. Ho visto la parte finale imperniata su due momenti. Il litigio tra Sgarbi e la Mussolini l’ha fatta da padrona, e mi chiedo da quando “fascista” sia diventata una parola addirittura da bippare. Non vi spiego la scena, se ci tenete cercatevelo su youtube.com. L’altro momento clou à stata la corsa dei go kart dei secchioni, incredibili le facce e le traettorie del corpulento Monti, pure quelle immortalate su youtube. Guardando quel programma mi chiedevo se mai la televisione potesse raggiungere momenti più bassi di questo. Tra pupe, secchioni, isole, spettacoli circensi, wild west, e compagnia bella la tv non sa dove sbattersi per dare in pasto al pubblico un prodotto che sia idoneo a domarne il voyeurismo.
Ovvio che non mi permetto di disquisire con Aldo Grasso, ma dissentirne si. Secondo me la tv da quello che il pubblico chiede e non ciò che la tv decide. Mi sbaglierò. Nel tempo guardo sempre meno tv e spero di continuare così, per dare più spazio a libri e musica. Magari non getterò la tv giusto per i tg, come quello di stasera da cui apprendo che Al Zawahiri ha accusato il Papa di essere l’Anticristo, la diplomazia non deve essere il suo forte... Questo è un discorso che riprenderò più avanti così come quello sulla tv visto che non potevo certo esaurirlo in un post. Apprendo dal Tg di ieri sera (ora mentre scrivo questo post postumo) che ieri (oggi) è stato il 70esimo compleanno del Cavaliere. Auguri Silvio.
PS: questo post è volutamente confusionario e incompleto nell’esposizione dei concetti. Spero di completarlo con i vostri commenti, perché davvero mi interessa cosa pensate…
Ieri, benché non ne avrei avuto comunque il tempo, avevo intenzione di scrivere un articolo su questo blog che riguardasse la tv. Non ho avuto, come detto, il tempo per farlo e allora visita veloce su qualche blog amico. Sul blog di Red Fox si parlava di televisione. Primo segnale, per tutta risposta lascio un commento dove dico che è meglio un libro, sicuro. Sul sito del corriere, su libero.it, i colleghi a lavoro. Tutti complottano e mi lanciano segnali.
Ieri sera dopo il lavoro sono stato in un centro commerciale a comprare un regalo per la mia ragazza. Rientro a casa, mangio (poco perché sono a dieta) e mi metto un po’ a leggere “Missione Eagle” di Clive Cussler. Decido che è ora di andare a nanna.
Mentre sistemo il letto e mi metto comodo di solito accendo la tv. Ieri sera non ha fatto eccezione. Ed ecco l’ultimo, definitivo segnale: a Matrix si parla di TV, specialmente di reality con la D’Urso, Papi, Bassetti (presidente Endemol), Scurati (scrittore e critico), Augusto de Megni. Continuo a guardarlo, mandando alle ortiche la possibilità di andare a letto presto, e mi pappo l’intervista a Funari (che chiama Pupi e cretine il reality del momento) e i servizi di Aldo Grasso e Nicoletti che mi fa ridere parlando dei “VIP” da reality.
Decido che non posso esimermi: parlo anche io di tv e di reality. E la cosa è strana, perché per fare ciò tralascio la politica.
In realtà non sto parlando di politica per due motivi principali: per parlare di ciò che sta succedendo in Italia dovrei avere un mese a disposizione, tante e tali sono le questioni che mi turbano in questo Governo; il secondo motivo è che mi riposo leggendo il Blog di Camelot che fa il mestiere di oppositore on line alla grandissima (e non solo lui, vero Chris, Ineffabile e Monsoreau (i blog degli ultimi 2 ultimamente non riesco ad aprirli (se ci siete battete un colpo))). Il motivo per cui stasera ho visto Matrix è lo stesso per cui ieri l’altro rientrando da casa della mia ragazza ho visto la Pupa e il Secchione. Ho visto la parte finale imperniata su due momenti. Il litigio tra Sgarbi e la Mussolini l’ha fatta da padrona, e mi chiedo da quando “fascista” sia diventata una parola addirittura da bippare. Non vi spiego la scena, se ci tenete cercatevelo su youtube.com. L’altro momento clou à stata la corsa dei go kart dei secchioni, incredibili le facce e le traettorie del corpulento Monti, pure quelle immortalate su youtube. Guardando quel programma mi chiedevo se mai la televisione potesse raggiungere momenti più bassi di questo. Tra pupe, secchioni, isole, spettacoli circensi, wild west, e compagnia bella la tv non sa dove sbattersi per dare in pasto al pubblico un prodotto che sia idoneo a domarne il voyeurismo.
Ovvio che non mi permetto di disquisire con Aldo Grasso, ma dissentirne si. Secondo me la tv da quello che il pubblico chiede e non ciò che la tv decide. Mi sbaglierò. Nel tempo guardo sempre meno tv e spero di continuare così, per dare più spazio a libri e musica. Magari non getterò la tv giusto per i tg, come quello di stasera da cui apprendo che Al Zawahiri ha accusato il Papa di essere l’Anticristo, la diplomazia non deve essere il suo forte... Questo è un discorso che riprenderò più avanti così come quello sulla tv visto che non potevo certo esaurirlo in un post. Apprendo dal Tg di ieri sera (ora mentre scrivo questo post postumo) che ieri (oggi) è stato il 70esimo compleanno del Cavaliere. Auguri Silvio.
PS: questo post è volutamente confusionario e incompleto nell’esposizione dei concetti. Spero di completarlo con i vostri commenti, perché davvero mi interessa cosa pensate…
mercoledì, settembre 27, 2006
Stiamo diventando simili ai robot?
KABUL (Afghanistan) - Un soldato italiano, Giorgio Langella, è stato ucciso martedì mattina nel corso di un attentato nella capitale afghana, Kabul. Il militare è rimasto vittima dell'esplosione di una bomba. Nello scoppio sono rimasti feriti anche altri cinque soldati del nostro contingente e alcuni civili.
Da corriere.it
La mia speranza è che mai possiamo perdere la sensibilità, mai restare indifferenti... Cosa terribile ma che, ahimè, mi pare più verosimile che mai. Ormai i morti al tg passano come le pubblicità, con la stessa partecipazione emotiva. E' questo ciò che mi preoccupa di questa generazione...
A rileggerci
Da corriere.it
La mia speranza è che mai possiamo perdere la sensibilità, mai restare indifferenti... Cosa terribile ma che, ahimè, mi pare più verosimile che mai. Ormai i morti al tg passano come le pubblicità, con la stessa partecipazione emotiva. E' questo ciò che mi preoccupa di questa generazione...
A rileggerci
sabato, settembre 16, 2006
Ciao Oriana
Si è spenta 77 anni Oriana Fallaci. E' morta nella sua terra la "atea cristiana".
Non ho tanto da dire, non ho letto nessun suo libro, anche se lo voglio fare. Non entro nel merito delle sue idee. Dico solo che mancherà al giornalismo qualcuno come lei, che con coraggio e veemenza espone le proprie idee, anche se scomode e/o non condivisibili...
Frasi come questa: "Non voglio vedere questa moschea, è molto vicina alla mia casa in Toscana. Non voglio vedere un minareto di 24 metri nel paesaggio di Giotto, quando io nei loro paesi non posso neppure indossare una croce o portare una Bibbia. "
Frasi che col perbenismo ipocrita cerchiobottista che impera oggi sono difficili da mandare giù e magari si dirà che non possiamo fare come loro, se pensiamo che sbagliano. Giusto, ma chi ha paura di sentire una voce fuori dal coro? Non io... quindi Oriana ci mancherai
Intanto nei paesi islamici infuria la protesta contro le parole del Papa sull'Islam. Anche il New York Times si schiera con chi protesta. Stavolta più che esprimere un opinione faccio un appello. Datemi un link, qualcosa su cui leggere le parole del Papa che nel mio breve internet-tour non sono riuscito a trovare... Ne parlerò dopo essermi bene informato...
Non ho tanto da dire, non ho letto nessun suo libro, anche se lo voglio fare. Non entro nel merito delle sue idee. Dico solo che mancherà al giornalismo qualcuno come lei, che con coraggio e veemenza espone le proprie idee, anche se scomode e/o non condivisibili...
Frasi come questa: "Non voglio vedere questa moschea, è molto vicina alla mia casa in Toscana. Non voglio vedere un minareto di 24 metri nel paesaggio di Giotto, quando io nei loro paesi non posso neppure indossare una croce o portare una Bibbia. "
Frasi che col perbenismo ipocrita cerchiobottista che impera oggi sono difficili da mandare giù e magari si dirà che non possiamo fare come loro, se pensiamo che sbagliano. Giusto, ma chi ha paura di sentire una voce fuori dal coro? Non io... quindi Oriana ci mancherai
Intanto nei paesi islamici infuria la protesta contro le parole del Papa sull'Islam. Anche il New York Times si schiera con chi protesta. Stavolta più che esprimere un opinione faccio un appello. Datemi un link, qualcosa su cui leggere le parole del Papa che nel mio breve internet-tour non sono riuscito a trovare... Ne parlerò dopo essermi bene informato...
lunedì, settembre 11, 2006
Corone (sacro e profano, serio e faceto)
Corone di fiori a Ground Zero per la commemorazione del quinto anniversario della strage che ha cambiato il nostro mondo. Migliai di morti non si possono dimenticare e il Van der Blog pone simbolicamente una corona di fiori nello spazio lasciato vuoto dal crollo delle torri gemelle. Non per aggiungere o togliere qualcosa (mi è impossibile) ma solo per non dimenticare. Il mondo va avanti tra minacce di Al Qaeda e teorie complottiste degne di un romanzo di Dan Brown.
Sacro e profano, serio e faceto. (Parlando di "sacro" mi riferisco alla sacralità della vita umana, delle miglia di vite umane stroncate dal più grande attentato che la storia ricordi)
Ma si parla anche di profano e faceto e oggi non si poteva non parlare di calcio. Sono contento per la vittoria del Catania. Dopo 24 anni di campionati inferiori, esordisce (con un bravo tecnico anch'egli esordiente) con una vittoria nella massima serie, cosa mai accaduta. Il titolo, oltre che all'11 settembre, è dedicato al neoattaccante rossazzurro che con un gollasso ha fulminato il portiere cagliaritano. Poco importa se nel finale gli etnei hanno rischiato perchè i padroni di casa hanno colpito il palo, Pantanelli c'era e comunque i tre punti sono in saccoccia. Bravi ragazzi, bravo Mascara, che addirittura a ControCampo diritto di replica hanno definito "Giocatore che può essere utile in chiave nazionale".
Siccome va bene il campanilismo ma sono uno (dei pochi) che preferisce vedere vincente una squadra siciliana anziche una squadra di un altra regione (uniche eccezioni Milan-Messina, Messina-Milan, Palermo-Milan e Milan Palermo), sono moderantamente contento anche per la vittoria del Messina e per la bella vittoria del Palermo.
Il Milan, nonostante i vecchietti della difesa (Cafù che fulmina in velocità l'aitante Rocchi è dimostrazione di come la medicina geriatrica sia sviluppata) e l'assenza dell'attaccante più costante e quindi forte al mondo degli ultimi 10 anni (il mitico Shevchenko che non mi sento di apostrofare come "traditore"), ha battuto la Lazio. La Juve ha pareggiato in B, Rossi ha rosicchiato punti mondiali e idem Schumacher.
Grande weekend di sport insomma, ma macchiato da 2 cosucce.
1 - Che fine ha fatto il Curling?
2 - Che fine ha fatto il buon senso? *
*=vedi spiegazioni nei post seguenti...
Sacro e profano, serio e faceto. (Parlando di "sacro" mi riferisco alla sacralità della vita umana, delle miglia di vite umane stroncate dal più grande attentato che la storia ricordi)
Ma si parla anche di profano e faceto e oggi non si poteva non parlare di calcio. Sono contento per la vittoria del Catania. Dopo 24 anni di campionati inferiori, esordisce (con un bravo tecnico anch'egli esordiente) con una vittoria nella massima serie, cosa mai accaduta. Il titolo, oltre che all'11 settembre, è dedicato al neoattaccante rossazzurro che con un gollasso ha fulminato il portiere cagliaritano. Poco importa se nel finale gli etnei hanno rischiato perchè i padroni di casa hanno colpito il palo, Pantanelli c'era e comunque i tre punti sono in saccoccia. Bravi ragazzi, bravo Mascara, che addirittura a ControCampo diritto di replica hanno definito "Giocatore che può essere utile in chiave nazionale".
Siccome va bene il campanilismo ma sono uno (dei pochi) che preferisce vedere vincente una squadra siciliana anziche una squadra di un altra regione (uniche eccezioni Milan-Messina, Messina-Milan, Palermo-Milan e Milan Palermo), sono moderantamente contento anche per la vittoria del Messina e per la bella vittoria del Palermo.
Il Milan, nonostante i vecchietti della difesa (Cafù che fulmina in velocità l'aitante Rocchi è dimostrazione di come la medicina geriatrica sia sviluppata) e l'assenza dell'attaccante più costante e quindi forte al mondo degli ultimi 10 anni (il mitico Shevchenko che non mi sento di apostrofare come "traditore"), ha battuto la Lazio. La Juve ha pareggiato in B, Rossi ha rosicchiato punti mondiali e idem Schumacher.
Grande weekend di sport insomma, ma macchiato da 2 cosucce.
1 - Che fine ha fatto il Curling?
2 - Che fine ha fatto il buon senso? *
*=vedi spiegazioni nei post seguenti...
venerdì, settembre 08, 2006
Van è tornato, ma è completamente impazzito
Già, finalmente Van è tornato, sarete tutti contenti, eh? (Tutti chi?)
Sarete altresì contenti di sapere che Van è fuori di testa, quest'estate calda e soleggiata della sua splendida Sicilia gli ha fatto male... ma veniamo a noi.
A marzo, in una puntata del programma in onda su La 7 "2 sul divano" il simpaticissimo (ma de che?) Funari ha detto (non è proprio letterale, eh): "Probabilmente gli Italiani alle prossime elezioni puniranno Berlusconi dando la vittoria a Prodi, così come probabilmente dopo sei mesi rimpiangeremo già il Cavaliere". Beh, caro Funari, hai sbaglia: è bastato molto meno di sei mesi.
Perchè i sistemi di Bersani (grande fratello fiscale) più che combattere l'evasione fiscale la incoraggeranno (il perchè fatevelo spiegare dal mio amico Camelot :D).
Perchè l'Italia non sentiva l'esigenza di avere 13.000 delinquenti (o "poveri Cristi" secondo interpretazioni sinistroidi) per le strade.
Perchè 2 pesi e 2 misure non piacciono a nessuno. Perchè quella in Iraq era una sporca guerra e in Libano è missione di pace. O tutte e due sono guerre o tutte e due missioni di pace. Quindi chi le vede, come me, come 2 missioni di pace, ma anche chi le vede guerre entrambi (gli amici girotondini dalle variopinte bandiere) si sente preso in giro in una maniere troppo sfacciata. Caso mai diamo un occhiata alle risoluzioni ONU (1511 per l'Iraq e 1701 per il Libano).
Perchè non sentivamo il bisogno di litigi interni alla maggioranza di Governo.
Perchè ho uno zio 58enne che vorrebbe andare in pensione ma non sa a chi dar retta li nel simpatico mondo del Governo Prodi, e quindi non sa se può farlo a fine anno, fra 2 anni, fra 4, fra 10...
Perchè magari vorremmo capirci qualcosa sulla Finanziaria che da una parte all'altra della sinistra potrebbe prevedere una manovra da 15 fino a 35 miliardi di Euro.
Perchè Prodi aveva detto, Mimun testimone, che la tassa di successione verrà introdotta dopo svariati milioni di patrimonio. Non mi piace il vocoabolario Mortadella-Italiano dove svariati milioni = 400.000 euro, che non mi sembra proprio un grande patrimonio.
Perchè tutti i dati di previsione e rilevazione dell'economia italiana erano pessimisti prima del 10 aprile, ora sono tutti ottimisti e addirittura dicono che nei primi 6 mesi siamo andati bene... la cura Prodi è miracolosamente retroattiva...
Tutte queste riflessioni fanno parte di uno piccolo sfogo fine a se stesso.
La pazzia di cui sopra è invece testimoniata dalla mente di Van che si è messo in testa di scrivere.
Non un post, non una e-mail, non una canzone... ma un libro.
Non so se mai lo completerò e se una volta completato avrò il coraggio di renderlo pubblico... ma intanto sono pazzo uguale.
Se avete consigli sono tutto orecchi... alla prossima.
Sarete altresì contenti di sapere che Van è fuori di testa, quest'estate calda e soleggiata della sua splendida Sicilia gli ha fatto male... ma veniamo a noi.
A marzo, in una puntata del programma in onda su La 7 "2 sul divano" il simpaticissimo (ma de che?) Funari ha detto (non è proprio letterale, eh): "Probabilmente gli Italiani alle prossime elezioni puniranno Berlusconi dando la vittoria a Prodi, così come probabilmente dopo sei mesi rimpiangeremo già il Cavaliere". Beh, caro Funari, hai sbaglia: è bastato molto meno di sei mesi.
Perchè i sistemi di Bersani (grande fratello fiscale) più che combattere l'evasione fiscale la incoraggeranno (il perchè fatevelo spiegare dal mio amico Camelot :D).
Perchè l'Italia non sentiva l'esigenza di avere 13.000 delinquenti (o "poveri Cristi" secondo interpretazioni sinistroidi) per le strade.
Perchè 2 pesi e 2 misure non piacciono a nessuno. Perchè quella in Iraq era una sporca guerra e in Libano è missione di pace. O tutte e due sono guerre o tutte e due missioni di pace. Quindi chi le vede, come me, come 2 missioni di pace, ma anche chi le vede guerre entrambi (gli amici girotondini dalle variopinte bandiere) si sente preso in giro in una maniere troppo sfacciata. Caso mai diamo un occhiata alle risoluzioni ONU (1511 per l'Iraq e 1701 per il Libano).
Perchè non sentivamo il bisogno di litigi interni alla maggioranza di Governo.
Perchè ho uno zio 58enne che vorrebbe andare in pensione ma non sa a chi dar retta li nel simpatico mondo del Governo Prodi, e quindi non sa se può farlo a fine anno, fra 2 anni, fra 4, fra 10...
Perchè magari vorremmo capirci qualcosa sulla Finanziaria che da una parte all'altra della sinistra potrebbe prevedere una manovra da 15 fino a 35 miliardi di Euro.
Perchè Prodi aveva detto, Mimun testimone, che la tassa di successione verrà introdotta dopo svariati milioni di patrimonio. Non mi piace il vocoabolario Mortadella-Italiano dove svariati milioni = 400.000 euro, che non mi sembra proprio un grande patrimonio.
Perchè tutti i dati di previsione e rilevazione dell'economia italiana erano pessimisti prima del 10 aprile, ora sono tutti ottimisti e addirittura dicono che nei primi 6 mesi siamo andati bene... la cura Prodi è miracolosamente retroattiva...
Tutte queste riflessioni fanno parte di uno piccolo sfogo fine a se stesso.
La pazzia di cui sopra è invece testimoniata dalla mente di Van che si è messo in testa di scrivere.
Non un post, non una e-mail, non una canzone... ma un libro.
Non so se mai lo completerò e se una volta completato avrò il coraggio di renderlo pubblico... ma intanto sono pazzo uguale.
Se avete consigli sono tutto orecchi... alla prossima.
venerdì, agosto 25, 2006
Agosto, mese di relax
Durante questo mese ho scelto di non parlare di nulla sul mio blog. Nulla di abituale, niente politica insomma. Niente indulto, niente Libano, niente di niente. Niente calcio, niente di niente.
Riprenderemo a settembre...
Intanto mi pregio di riportare, dritto dritto dal blog di una persona che stimo tantissimo, una poesia di Pablo Neruda. Ne riporterò la versione originale per prima per poi trascivere la traduzione italiana.
La poesia in questione, a mio modestissimo nonchè incompetente parere, è stupenda tanto da essere trascinato a riportarla sul mio blog che di poetico ha ben poco.
Lo faccio molto volentieri, visto che per apprezzare una poesia non necessita essere critici letterari, ma basta, semplicemente, essere in grado di emozionarsi.
¿Quién muere?
Muere lentamente quien no viaja, quien no lee, quien no oye música, quien no encuentra gracia en sí mismo.
Muere lentamente quien destruye su amor propio, quien no se deja ayudar.
Muere lentamente quien se transforma en esclavo del hábito, repitiendo todos los días los mismos trayectos, quien no cambia de marca, no arriesga vestir un color nuevo y no le habla a quien no conoce.
Muere lentamente quien hace de la televisión su gurú.
Muere lentamente quien evita una pasión, quien prefiere el negro sobre blanco y los puntos sobre las "ies" a un remolino de emociones, justamente las que rescatan el brillo de los ojos, sonrisas de los bostezos, corazones a los tropiezos y sentimientos.
Muere lentamente quien no voltea la mesa cuando está infeliz en el trabajo, quien no arriesga lo cierto por lo incierto para ir detrás de un sueño, quien no se permite por lo menos una vez en la vida, huir de los consejos sensatos.
Muere lentamente, quien pasa los días quejándose de su mala suerte o de la lluvia incesante. Muere lentamente, quien abandonando un proyecto antes de iniciarlo, no preguntando de un asunto que desconoce o no respondiendo cuando le indagan sobre algo que sabe.
Evitemos la muerte en suaves cuotas, recordando siempre que estar vivo exige un esfuerzo mucho mayor que el simple hecho de respirar. Solamente la ardiente paciencia hará que conquistemos una espléndida felicidad.
Pablo Neruda
...ed ora in italiano
Ode alla vita
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,chi non cambia la marca,chi non rischia e cambia colore dei vestiti,chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione,chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle 'i'piuttosto che un insieme di emozioni,proprio quelle che fanno brillare gli occhi,quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,chi è infelice sul lavoro,chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,chi non legge, chi non ascolta musica,chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,chi non si lascia aiutare;chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,ricordando sempre che essere vivorichiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
Pablo Neruda
Riprenderemo a settembre...
Intanto mi pregio di riportare, dritto dritto dal blog di una persona che stimo tantissimo, una poesia di Pablo Neruda. Ne riporterò la versione originale per prima per poi trascivere la traduzione italiana.
La poesia in questione, a mio modestissimo nonchè incompetente parere, è stupenda tanto da essere trascinato a riportarla sul mio blog che di poetico ha ben poco.
Lo faccio molto volentieri, visto che per apprezzare una poesia non necessita essere critici letterari, ma basta, semplicemente, essere in grado di emozionarsi.
¿Quién muere?
Muere lentamente quien no viaja, quien no lee, quien no oye música, quien no encuentra gracia en sí mismo.
Muere lentamente quien destruye su amor propio, quien no se deja ayudar.
Muere lentamente quien se transforma en esclavo del hábito, repitiendo todos los días los mismos trayectos, quien no cambia de marca, no arriesga vestir un color nuevo y no le habla a quien no conoce.
Muere lentamente quien hace de la televisión su gurú.
Muere lentamente quien evita una pasión, quien prefiere el negro sobre blanco y los puntos sobre las "ies" a un remolino de emociones, justamente las que rescatan el brillo de los ojos, sonrisas de los bostezos, corazones a los tropiezos y sentimientos.
Muere lentamente quien no voltea la mesa cuando está infeliz en el trabajo, quien no arriesga lo cierto por lo incierto para ir detrás de un sueño, quien no se permite por lo menos una vez en la vida, huir de los consejos sensatos.
Muere lentamente, quien pasa los días quejándose de su mala suerte o de la lluvia incesante. Muere lentamente, quien abandonando un proyecto antes de iniciarlo, no preguntando de un asunto que desconoce o no respondiendo cuando le indagan sobre algo que sabe.
Evitemos la muerte en suaves cuotas, recordando siempre que estar vivo exige un esfuerzo mucho mayor que el simple hecho de respirar. Solamente la ardiente paciencia hará que conquistemos una espléndida felicidad.
Pablo Neruda
...ed ora in italiano
Ode alla vita
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,chi non cambia la marca,chi non rischia e cambia colore dei vestiti,chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione,chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle 'i'piuttosto che un insieme di emozioni,proprio quelle che fanno brillare gli occhi,quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,chi è infelice sul lavoro,chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,chi non legge, chi non ascolta musica,chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,chi non si lascia aiutare;chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,ricordando sempre che essere vivorichiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
Pablo Neruda
venerdì, luglio 28, 2006
Campioni d'Italia
L'Inter è campione d'Italia... olè.
Sono contento per i cugini nerazzuri che tante volte ho ammirato con profonda sincerità, per quella loro volontaria sofferenza ai limiti del masochismo. Da una vita non vincevano uno scudetto, ma il 2005/2006 è stato l'anno del riscatto.
Un riscatto sui generis a dire il vero, visto che è arrivato a due mesi dalla fine del torneo della massima serie. Un'estate all'insegna di Calciopoli o Moggiopoli, come dir si voglia. Il patron Massimo Moratti, uomo di profonda eleganza e generosità, non ha mai avanzato nessuna richiesta, al contrario del Cavaliere. Ed è stato premiato. Dopo anni e anni di soldi spesi, campionissimi deludenti, arbitri contrari. E' arrivato lo scudetto più pazzo del mondo.
Io onestamente non so se le irregolarità di Juve e Milan coinvolgano anche il campionato appena passato. Ma se così fosse, l'assegnazione del tricolore alla Beneamata è un gesto giusto. Un gesto che ripaga, semmai fosse possibile, quel 5 maggio, il rigore non dato a Zamorano, tutte quelle amarezze passate dai milioni di tifosi nerazzurri. Onestamente, non essendo di Milano, non ho mai sentito la rivalità tra Milan ed Inter in maniera particolare, e per di più, vedendo i miei amici interisti soffrire ininterrottamente, l'Inter ha finito per starmi un bel pò simpatica.
Auguro a Moratti, uomo che stimo (non ho detto stiro) e ammiro un sacco, di vincere non lo scudetto prossimo, dove comunque la Juve non c'è e il Milan parte a -9, ma lo scudetto 2007/2008, quando tutti saranno, forse, ai blocchi di partenza sulla stessa linea. Perchè effettivamente questo scudetto da tifoso mi farebbe solo piacere, non festeggerei, perchè forse non è un VERO scudetto e credo che tutti i tifosi preferiscono uno scudetto vinto sul campo che non alla Corte Federale. Non ci saranno medaglie della Gazzetta dello Sport, niente speciali in tv sul cammino travolgente o travagliato dei campioni, niente caroselli per le città, niente soddisfazioni di poter dire, senza temere smentite, "Siamo i più forti". Solo una nota su un almanacco e un tricolore cucito al petto. Non è poco, ma non è tutto.
E lo scudetto 2006/2007 a chi auguro di vincerlo?
Semplice, al mio amato Catania, la squadra della mia bellissima città.
Sono contento per i cugini nerazzuri che tante volte ho ammirato con profonda sincerità, per quella loro volontaria sofferenza ai limiti del masochismo. Da una vita non vincevano uno scudetto, ma il 2005/2006 è stato l'anno del riscatto.
Un riscatto sui generis a dire il vero, visto che è arrivato a due mesi dalla fine del torneo della massima serie. Un'estate all'insegna di Calciopoli o Moggiopoli, come dir si voglia. Il patron Massimo Moratti, uomo di profonda eleganza e generosità, non ha mai avanzato nessuna richiesta, al contrario del Cavaliere. Ed è stato premiato. Dopo anni e anni di soldi spesi, campionissimi deludenti, arbitri contrari. E' arrivato lo scudetto più pazzo del mondo.
Io onestamente non so se le irregolarità di Juve e Milan coinvolgano anche il campionato appena passato. Ma se così fosse, l'assegnazione del tricolore alla Beneamata è un gesto giusto. Un gesto che ripaga, semmai fosse possibile, quel 5 maggio, il rigore non dato a Zamorano, tutte quelle amarezze passate dai milioni di tifosi nerazzurri. Onestamente, non essendo di Milano, non ho mai sentito la rivalità tra Milan ed Inter in maniera particolare, e per di più, vedendo i miei amici interisti soffrire ininterrottamente, l'Inter ha finito per starmi un bel pò simpatica.
Auguro a Moratti, uomo che stimo (non ho detto stiro) e ammiro un sacco, di vincere non lo scudetto prossimo, dove comunque la Juve non c'è e il Milan parte a -9, ma lo scudetto 2007/2008, quando tutti saranno, forse, ai blocchi di partenza sulla stessa linea. Perchè effettivamente questo scudetto da tifoso mi farebbe solo piacere, non festeggerei, perchè forse non è un VERO scudetto e credo che tutti i tifosi preferiscono uno scudetto vinto sul campo che non alla Corte Federale. Non ci saranno medaglie della Gazzetta dello Sport, niente speciali in tv sul cammino travolgente o travagliato dei campioni, niente caroselli per le città, niente soddisfazioni di poter dire, senza temere smentite, "Siamo i più forti". Solo una nota su un almanacco e un tricolore cucito al petto. Non è poco, ma non è tutto.
E lo scudetto 2006/2007 a chi auguro di vincerlo?
Semplice, al mio amato Catania, la squadra della mia bellissima città.
lunedì, luglio 24, 2006
Pace in Medioriente?
E' quello che tutti ci auguriamo, cioè un po' di pace nella zona della terra più tribolata della storia.
Una granata Hezbollah ha colpito un osservatore dell'ONU italiano, il capitano Roberto Punzo a cui auguro una pronta guarigione.
Quello che mi ha sempre colpito di questa zona del mondo è il fatto che c'è una specie tutti contro uno, l'uno ovviamente è Israele che fino ad oggi non ne è uscito mai particolarmente ammaccato.
Ora la Siria è pronta ad entrare in guerra, nel caso in cui Israele avanzi via terra nel territorio libanese.
Olmert sembra aver dato il via libera a delle forze di pace internazionali ma i civili, quelli che alla fine pagano sempre, pagano ancora.
Sul fronte italiano, Prodi ha dichiarato di voler porre la fiducia a Palazzo Madama sul finanziamento in Afghanistan, sperando che nel cdx vinca la volontà di essere coerenti rispetto alla pressione per abbattere il governo, come nel 98. Quest'ultima eventualità non sembra essere troppo inverosimile visto che Massimo D'Alema ha fatto ai suoi alleati una battuta "Se ponete la fiducia, fate prima bene i conti...". Di un'eventuale NO dei pacifisti oltranzisti nonostante la fiducia, ha paura pure Mastella che ha già messo le mani avanti dicendo che non è scontato, in caso di caduta del governo, che l'Udeur si rischieri col centro sinistra.
Da notare inoltre l'accorato appello del presidente del Senato, Marini, al Premier Prodi col quale gli chiede di non porre la fiducia, almeno su 3 dei 4 articoli da votare. La paura fa 90, evidentemente.
Una granata Hezbollah ha colpito un osservatore dell'ONU italiano, il capitano Roberto Punzo a cui auguro una pronta guarigione.
Quello che mi ha sempre colpito di questa zona del mondo è il fatto che c'è una specie tutti contro uno, l'uno ovviamente è Israele che fino ad oggi non ne è uscito mai particolarmente ammaccato.
Ora la Siria è pronta ad entrare in guerra, nel caso in cui Israele avanzi via terra nel territorio libanese.
Olmert sembra aver dato il via libera a delle forze di pace internazionali ma i civili, quelli che alla fine pagano sempre, pagano ancora.
Sul fronte italiano, Prodi ha dichiarato di voler porre la fiducia a Palazzo Madama sul finanziamento in Afghanistan, sperando che nel cdx vinca la volontà di essere coerenti rispetto alla pressione per abbattere il governo, come nel 98. Quest'ultima eventualità non sembra essere troppo inverosimile visto che Massimo D'Alema ha fatto ai suoi alleati una battuta "Se ponete la fiducia, fate prima bene i conti...". Di un'eventuale NO dei pacifisti oltranzisti nonostante la fiducia, ha paura pure Mastella che ha già messo le mani avanti dicendo che non è scontato, in caso di caduta del governo, che l'Udeur si rischieri col centro sinistra.
Da notare inoltre l'accorato appello del presidente del Senato, Marini, al Premier Prodi col quale gli chiede di non porre la fiducia, almeno su 3 dei 4 articoli da votare. La paura fa 90, evidentemente.
martedì, luglio 11, 2006
Campioni del mondo
E' immensa la gioa per ciò che gli Azzurri hanno fatto. Per chi come me non aveva goduto le gioie dellì82 è stato qualcosa di impressionante... Campioni del Mondo.
C'è già qualcuno che chiede l'amnistia per gli indagati di Calciopoli ma mi unisco all'immenso Ringhio che invoca giustizia e che non finisca tutto a tarallucci e vino...
Grazie ragazzi, a tutti
C'è già qualcuno che chiede l'amnistia per gli indagati di Calciopoli ma mi unisco all'immenso Ringhio che invoca giustizia e che non finisca tutto a tarallucci e vino...
Grazie ragazzi, a tutti
venerdì, luglio 07, 2006
Van eletto Mr. Onestà 2006
Ieri in un camerino di un negozio ho trovato un cellulare palmare, I-mate Jam da 500eurozzi.
Ho aperto la rubrica, ho chiamato casa, ho parlato con la madre del distratto che mi avrebbe ricontattato.
Rientro in negozio e vedo un tizio sulla trentina che cerca con una faccia sconvolta qualcosa in tutti i camerini, e allora capisco... gli chiedo come si chiama, che modello è il cellulare che aveva perso e gli chiedo il numero telefonico. Tutto corrisponde, è lui.
Glielo ridò.
La tentazione è stata fortissima ma da buon cristiano......
Ho aperto la rubrica, ho chiamato casa, ho parlato con la madre del distratto che mi avrebbe ricontattato.
Rientro in negozio e vedo un tizio sulla trentina che cerca con una faccia sconvolta qualcosa in tutti i camerini, e allora capisco... gli chiedo come si chiama, che modello è il cellulare che aveva perso e gli chiedo il numero telefonico. Tutto corrisponde, è lui.
Glielo ridò.
La tentazione è stata fortissima ma da buon cristiano......
Il Van der Blog è moribondo
Ecco perchè...
Fino ad oggi ho fatto un lavoro molto flessibile che mi consentiva di gestire alla meno peggio il mio blog e di navigare in rete su altri blog e siti...
ora però sono in fase di cambiamento.
Il blog quindi, anche se non chiuso, è moribondo e legato al filo della speranza.
Saluti a tutti
E un grandissimo buona fortuna agli azzurri.
Speriamo ci diano la doppia gioia di vincere il mondiale e battere la Francia.
A presto
Fino ad oggi ho fatto un lavoro molto flessibile che mi consentiva di gestire alla meno peggio il mio blog e di navigare in rete su altri blog e siti...
ora però sono in fase di cambiamento.
Il blog quindi, anche se non chiuso, è moribondo e legato al filo della speranza.
Saluti a tutti
E un grandissimo buona fortuna agli azzurri.
Speriamo ci diano la doppia gioia di vincere il mondiale e battere la Francia.
A presto
martedì, luglio 04, 2006
Fratelli d'Italia
C'è un Paese in fibrillazione per gli eroi in maglia azzurra.
Nonostante la mancanza di possibilità di navigare su internet (chiedo scusa ai miei colleghi blogger che abitualmente visitavao), per motivi che spiegherò, mi sento di esprimere le mie senzazioni pre partita....
Forza Ragazzi, fateci dimenticare le telefonate di Moggi, e fatelo per Pessotto che, senza stucchevoli sentimentalismi del momento, insieme ad Albertini, è sempre stato il top in fatto di correttezza su campo e fuori...
Possiamo farcela e forse, dobbiamo.
Nonostante la mancanza di possibilità di navigare su internet (chiedo scusa ai miei colleghi blogger che abitualmente visitavao), per motivi che spiegherò, mi sento di esprimere le mie senzazioni pre partita....
Forza Ragazzi, fateci dimenticare le telefonate di Moggi, e fatelo per Pessotto che, senza stucchevoli sentimentalismi del momento, insieme ad Albertini, è sempre stato il top in fatto di correttezza su campo e fuori...
Possiamo farcela e forse, dobbiamo.
lunedì, giugno 26, 2006
Che fantastica giornata
Una giornata che si conclude nel seguente modo è tutto dire...
guardo su Rai 1 la sintesi di Inghilterra-Equador... pubblicità tra il riassunto del primo e secondo tempo preceduta da una clip disgustosa "Beckame & VIk", abominevole. Ma non voglio parlare di questo, ci sono miei "colleghi" blogger che sull'argomento sono molto piùà attenti di me... (Dave per esempio)
Ho visto stasera la battaglia... 184mila ammoniti e 12mila espulsi per Portogallo e Olanda...
Domani abbiamo il nostro 8avo di finale con l'Australia... sulla carta ci siamo ma non dimentichiamo Hiddink con la sua Corea di 4 anni fa... fortuna che Moreno è a casa domani.
Oggi naturalmente sono andato a votare, scuola elementare l.sciascia, sezione 35...
ho dovuto svegliare i tizi che stavano in sezione... non vedevano gente da ore forse... credo proprio vincerà il NO, con tutto sto astensionismo... ma c'è ancora tempo per trarre le conclusioni...
Oh, mi sento strano di sto periodo... e siccome il blog è il mio diario, è strano di conseguenza...
guardo su Rai 1 la sintesi di Inghilterra-Equador... pubblicità tra il riassunto del primo e secondo tempo preceduta da una clip disgustosa "Beckame & VIk", abominevole. Ma non voglio parlare di questo, ci sono miei "colleghi" blogger che sull'argomento sono molto piùà attenti di me... (Dave per esempio)
Ho visto stasera la battaglia... 184mila ammoniti e 12mila espulsi per Portogallo e Olanda...
Domani abbiamo il nostro 8avo di finale con l'Australia... sulla carta ci siamo ma non dimentichiamo Hiddink con la sua Corea di 4 anni fa... fortuna che Moreno è a casa domani.
Oggi naturalmente sono andato a votare, scuola elementare l.sciascia, sezione 35...
ho dovuto svegliare i tizi che stavano in sezione... non vedevano gente da ore forse... credo proprio vincerà il NO, con tutto sto astensionismo... ma c'è ancora tempo per trarre le conclusioni...
Oh, mi sento strano di sto periodo... e siccome il blog è il mio diario, è strano di conseguenza...
giovedì, giugno 22, 2006
Che mi succede
Sarà il caldo. Sarà che sono immerso in dubbi amletici circa il mio lavoro. (Lo cambio e mi tuffo in una nuova avventura o mi tengo questo?). Ma proprio non mi va di parlare di politaica, almeno per oggi... Non me ne vorranno gli amici con cui ci scambiamo visite sui vari blog e che leggo sempre con passione ma... a parte il referendum per cui SI VOTA SI non mi va di parlare del Principe o della vallette rai o delle indagini di Borrelli. Gli esami di maturità li ho fatti già da mò e che la Kidman ridiventi cattolica non me ne frega niente.
Quindi dico solo un Forza Italia per la partita di questo pomeriggio....
Un altra cosa...
Oggi ero sul forum di Fabri Fibra (quello degli applausi) e c'era un topic in cui si chiedeva di fare delle parodie... non avevo nulla di meglio da fare che scrivere questa 4 stupidaggini... spero Dio mi perdoni per come spreco il mio tempo..... aaaaahhhhhhh.
Voglio una pausa.
E questa è la mia parodia...
Terrone che emigra-migra-migra-migra-migra
Terrone terrone terrone che emigra-migra-migra-migra-migra
Terrone che emigra-migra-migra-migra-migra
Terrone terrone terrone che emigra-migra-migra-migra-migra
Oh io non capisco perchè ma ogni periodo sento che qualche terrone si trasferisce su al nord ah aha ha aha ha ahaha aha ah
Io, mangiavo certe robette, sin da bambino
Magari per comprarle ci voleva qualche soldino
Non è mai passato un giorno senza pagare
Per qualcosina che vedevo e mi potesse attirare.
Guardando gli altri mi sembravano così lontani
Chiedendomi se a casa loro avessero i divani
L’ultima volta che mio padre ha fatto shopping con mia madre
Prese a calci un cassiere che gli stava per sparare
Il direttore del negozio chiese quanto fosse grave
Fatto sta che sproloquiando si misero a insultare
Non puoi sapere quante urla, non puoi capire quante grida
Comunque, sempre, lo stesso
Rit.
Ho fatto una festa troppe volte da ragazzino
Tutta quella roba in abbondanza nel mio giardino
Non avevamo affatto alcun problema salariale
Fino a quando mio padre fu mandato a lavare scale
Allora vai emigra-migra, l’hanno scorso che tristezza
Posso dire una sciocchezza, mi son trovato nella mondezza
E c’è stata una strada da seguire in qualche modo
che sfiga-sfiga, terrone migra.
Puoi sentire la mia storia e impararla a memoria
Ma è uno scandalo quando poi a sud la storia non migliora
Questo è l’hanno in cui emigra, “il terrone è la mia sigla”
Come me sono a migliaia, raga
Rit.
Ora se hai seguito il mio percorso e hai compreso il mio trascorso
Ora io vorrei un rimborso e ti spiego il perché
Ogni mattina col rimorso di vedere solo nebbia al corso
Invece di stare qui al concorso, torna in Sicilia con me
Non voglio questa vita, non voglio ricchi party
Io voglio la mia terra, a costo di lavare i piatti
Non domandarmi come passano i giorni e le notti
Abito vicino la residenza di Gerry Scotti
Cambio lavoro, cambio casa, torno in Sicilia
Cambio le amicizie ma che sfiga un…
Rit.
Bum bum ciak terrone bum bum ciak applausi per terrone che e emme i gi erre a
Bum bum ciak terrone bum bum ciak applausi per terrone che e emme i gi erre a
Bum bum ciak terrone bum bum ciak applausi per terrone che e emme i gi erre a
Bum bum ciak terrone bum bum ciak applausi per terrone che e emme i gi erre a
Quindi dico solo un Forza Italia per la partita di questo pomeriggio....
Un altra cosa...
Oggi ero sul forum di Fabri Fibra (quello degli applausi) e c'era un topic in cui si chiedeva di fare delle parodie... non avevo nulla di meglio da fare che scrivere questa 4 stupidaggini... spero Dio mi perdoni per come spreco il mio tempo..... aaaaahhhhhhh.
Voglio una pausa.
E questa è la mia parodia...
Terrone che emigra-migra-migra-migra-migra
Terrone terrone terrone che emigra-migra-migra-migra-migra
Terrone che emigra-migra-migra-migra-migra
Terrone terrone terrone che emigra-migra-migra-migra-migra
Oh io non capisco perchè ma ogni periodo sento che qualche terrone si trasferisce su al nord ah aha ha aha ha ahaha aha ah
Io, mangiavo certe robette, sin da bambino
Magari per comprarle ci voleva qualche soldino
Non è mai passato un giorno senza pagare
Per qualcosina che vedevo e mi potesse attirare.
Guardando gli altri mi sembravano così lontani
Chiedendomi se a casa loro avessero i divani
L’ultima volta che mio padre ha fatto shopping con mia madre
Prese a calci un cassiere che gli stava per sparare
Il direttore del negozio chiese quanto fosse grave
Fatto sta che sproloquiando si misero a insultare
Non puoi sapere quante urla, non puoi capire quante grida
Comunque, sempre, lo stesso
Rit.
Ho fatto una festa troppe volte da ragazzino
Tutta quella roba in abbondanza nel mio giardino
Non avevamo affatto alcun problema salariale
Fino a quando mio padre fu mandato a lavare scale
Allora vai emigra-migra, l’hanno scorso che tristezza
Posso dire una sciocchezza, mi son trovato nella mondezza
E c’è stata una strada da seguire in qualche modo
che sfiga-sfiga, terrone migra.
Puoi sentire la mia storia e impararla a memoria
Ma è uno scandalo quando poi a sud la storia non migliora
Questo è l’hanno in cui emigra, “il terrone è la mia sigla”
Come me sono a migliaia, raga
Rit.
Ora se hai seguito il mio percorso e hai compreso il mio trascorso
Ora io vorrei un rimborso e ti spiego il perché
Ogni mattina col rimorso di vedere solo nebbia al corso
Invece di stare qui al concorso, torna in Sicilia con me
Non voglio questa vita, non voglio ricchi party
Io voglio la mia terra, a costo di lavare i piatti
Non domandarmi come passano i giorni e le notti
Abito vicino la residenza di Gerry Scotti
Cambio lavoro, cambio casa, torno in Sicilia
Cambio le amicizie ma che sfiga un…
Rit.
Bum bum ciak terrone bum bum ciak applausi per terrone che e emme i gi erre a
Bum bum ciak terrone bum bum ciak applausi per terrone che e emme i gi erre a
Bum bum ciak terrone bum bum ciak applausi per terrone che e emme i gi erre a
Bum bum ciak terrone bum bum ciak applausi per terrone che e emme i gi erre a
martedì, giugno 20, 2006
Scusatemi
... ma sono un po assente di questi tempi.
Tra lavoro e problemi vari non ho tanto tempo, poi ieri è stata completata l'opera da un ragazzino imbecille, che crede di essere Valentino Rossi ed è arrivato sulla mia macchina a velocità... oltre il danno la beffa, l'assicuratore dice che il torto è mio... dovevo dare precedenza a chi fino a 2 secondi prima stava a mezzo chilometro.... mah...
A rileggerci a presto...
Tra lavoro e problemi vari non ho tanto tempo, poi ieri è stata completata l'opera da un ragazzino imbecille, che crede di essere Valentino Rossi ed è arrivato sulla mia macchina a velocità... oltre il danno la beffa, l'assicuratore dice che il torto è mio... dovevo dare precedenza a chi fino a 2 secondi prima stava a mezzo chilometro.... mah...
A rileggerci a presto...
giovedì, giugno 15, 2006
Van der Rapper
In questo periodo mi sto avvicinando al mondo del rap, ascoltando lavori nuovi (tradimento di Fabri Fibra) e vecchi (Messaggeri della dopa di Neffa). Sto frequentando anche qualche forum sul tema e sono dispiaciuto di una cosa:
c'è troppa imitazione dell'hip hop americano, il gangsta rap, tutto droga, sesso e pistole. Inoltre i giovani rapper nostrani si dilettano in delle sfide che consistono nello scambiarsi frasi in rima, l'uno contro l'altro oppure su di un argomento prestabilito.
Ho notato che non si riesce a fare cosa del genere senza insultare, anche pesante, il proprio avversario e non solo. Non sono esenti da insulti, spesso a carattere sessuale, nè le madri, nè le sorelle e nè le fidanzate dei contendenti. Oltri a cosa più soft come "io sono più figo..." "io spacco e tu sei fogna..." ecc. ecc.
Ma dico, è possibile che uno strumento come il rap, dalle grandissimi potenzialità anche di riscatto sociale, sia relegato a canale di insulti di tutte le maniere?
Io non ci sto... mi piace moltissimo il rap (anche se in giro mi incotrate in giacca e cravatta) e sto iniziando a fare qualcosa di mio... perchè credo che il rap possa trasmettere quello che uno ha in testo. Messaggi, più o meno costruttivi, più o meno interessanti. Se poi invece dobbiamo ridurci a scimmiottare Eminem e 50 Cent, beh, non è un mondo a cui voglio appartenere...
Quanto segue è ciò che scritto da qualche parte. Avevo infatti deciso di partecipare a delle situazioni in cui ci si sfidava, ma quando ho lette il tenore di tali sfide ho abbandonato tutto...
Amo il rap ma sto mondo non mi garba
siete grandi insultatori anche se senza barba
mettetevi in moto, siete fermi come torba
il vostro cervello sta in embargo come Cuba
Ma davvero è impossibile non scendere ad insulti?
Parolacce e offese sono i soli vostri culti
L'hip hop è ferito dai vostri gesti inconsulti
Una sfida tra 2 di voi: un litigio tra stolti
Anche se vi si propone di parlare di cultura
Insultare l'avversario è la strada più sicura
Meglio di voi Battisti, "non sarà un' avventura"
Per la crescita del rap voi siete una iattura
E anche se la morte è la prescelta discussione
non avete niente da dire, nemmeno un'opinione
meglio immaginare l'altro in una combustione
se il rap fosse voi... mamma mia che delusione
Secondo me il rap è la parola giusta
per schioccare messaggi, più forte di una frusta
Parlare intelligente in rima... oh yes mi gusta
anche se per farlo la strada è alquanto angusta
Ora le finisco queste mie rime incompetenti
uno sfogo fuori dai denti, senza offesa per i presenti
anzi spero che col rap siate tutti dei vincenti
si... e vissero tutti infelici e scontenti
c'è troppa imitazione dell'hip hop americano, il gangsta rap, tutto droga, sesso e pistole. Inoltre i giovani rapper nostrani si dilettano in delle sfide che consistono nello scambiarsi frasi in rima, l'uno contro l'altro oppure su di un argomento prestabilito.
Ho notato che non si riesce a fare cosa del genere senza insultare, anche pesante, il proprio avversario e non solo. Non sono esenti da insulti, spesso a carattere sessuale, nè le madri, nè le sorelle e nè le fidanzate dei contendenti. Oltri a cosa più soft come "io sono più figo..." "io spacco e tu sei fogna..." ecc. ecc.
Ma dico, è possibile che uno strumento come il rap, dalle grandissimi potenzialità anche di riscatto sociale, sia relegato a canale di insulti di tutte le maniere?
Io non ci sto... mi piace moltissimo il rap (anche se in giro mi incotrate in giacca e cravatta) e sto iniziando a fare qualcosa di mio... perchè credo che il rap possa trasmettere quello che uno ha in testo. Messaggi, più o meno costruttivi, più o meno interessanti. Se poi invece dobbiamo ridurci a scimmiottare Eminem e 50 Cent, beh, non è un mondo a cui voglio appartenere...
Quanto segue è ciò che scritto da qualche parte. Avevo infatti deciso di partecipare a delle situazioni in cui ci si sfidava, ma quando ho lette il tenore di tali sfide ho abbandonato tutto...
Amo il rap ma sto mondo non mi garba
siete grandi insultatori anche se senza barba
mettetevi in moto, siete fermi come torba
il vostro cervello sta in embargo come Cuba
Ma davvero è impossibile non scendere ad insulti?
Parolacce e offese sono i soli vostri culti
L'hip hop è ferito dai vostri gesti inconsulti
Una sfida tra 2 di voi: un litigio tra stolti
Anche se vi si propone di parlare di cultura
Insultare l'avversario è la strada più sicura
Meglio di voi Battisti, "non sarà un' avventura"
Per la crescita del rap voi siete una iattura
E anche se la morte è la prescelta discussione
non avete niente da dire, nemmeno un'opinione
meglio immaginare l'altro in una combustione
se il rap fosse voi... mamma mia che delusione
Secondo me il rap è la parola giusta
per schioccare messaggi, più forte di una frusta
Parlare intelligente in rima... oh yes mi gusta
anche se per farlo la strada è alquanto angusta
Ora le finisco queste mie rime incompetenti
uno sfogo fuori dai denti, senza offesa per i presenti
anzi spero che col rap siate tutti dei vincenti
si... e vissero tutti infelici e scontenti
martedì, giugno 13, 2006
Amministrative 2006
Si sono chiuse le elezioni amministrative 2006 che hanno toccato comuni, province e anche una Regione la Sicilia.
Non c'è più di tanto da dire.
Solo che, aiutandoci con questo link www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/Notizie/Amministrative2006/mappaPotere.shtml
possiamo ben vedere che per il centro sinistra sono andate tutt'altro che bene...
Una vittoria, se non dubbia, risicata alle politiche, una sconfitta alle amministrative, dissidi interni, conflitto con le parti sociali. Se dovesse vincere anche il si al referendum, tutto ciò assume una connotazione politica forte... Il centro destra tiene... e noi non molliamo.
Non c'è più di tanto da dire.
Solo che, aiutandoci con questo link www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/Notizie/Amministrative2006/mappaPotere.shtml
possiamo ben vedere che per il centro sinistra sono andate tutt'altro che bene...
Una vittoria, se non dubbia, risicata alle politiche, una sconfitta alle amministrative, dissidi interni, conflitto con le parti sociali. Se dovesse vincere anche il si al referendum, tutto ciò assume una connotazione politica forte... Il centro destra tiene... e noi non molliamo.
Buona la prima
Bella vittoria dell’Italia, non c’è che dire. Gli azzurri, seppur con qualche pausa, hanno espresso un bel gioco, sicuramente migliore delle partite precedenti. Bravi, forza così…
Ma intanto ho da fare un complimento ad una persona speciale: Ivan Zazzaroni. Già, quest’uomo può, a pieno titolo, essere insignito del titolo di “profeta del calcio”. Nella puntata di ieri del programma radiofonico “Deejay Football Club”, in onda sulle frequenze di Radio Deejay, il buon Zazza interpellava gli ascoltatori sulla formazione preferita, divisa per zone del campo. Tra i centrocampisti, non ha riscosso molto successo un calciatore in particolare, che non veniva quasi mai citato tra i titolari della formazione tipo. Ivan commentava contento dell’arguzia tattica dei suoi ascoltatori e appoggiava la loro idea dicendo che DOVEVA essere tenuto fuori un centrocampista: Andrea Pirlo. Un genio quest’uomo, che avrebbe tenuto fuori il migliore in campo… Ma tutti possiamo sbagliare.
I miei complimenti vanno anche alla Rai. I telecronisti talvolta sono soporiferi, ma c’è di peggio: i commentatori, gli esperti. Enrico Variale, nella partita Angola-Portogallo ha dato il meglio di se svilendo gli africani dal primo all’ultimo minuto, con una acidità davvero unica. Ieri sera il successo è stato bissato con il grande Sandro Mazzola. 40esimo secondo del primo tempo: “In questi primi minuti…” dando già un commento, peraltro non richiesto, sui primi minuti (profeta anche lui) della partita. Ovviamente tutti noi comuni mortali potremmo profetizzare sui primi minuti della partita, ma due volte no. Ebbe Sandrino al secondo 40 del secondo tempo da un nuovo commento, sempre meno richiesto) sui primi minuti del secondo tempo. Secondo lui nei primi minuti l’Italia si stava facendo stringere troppo. La prossima partita come commentatore vogliamo Biscardi…
Il giocato lascia ben sperare, in campo c’è una sostanziale parità come possesso palla ma l’Italia è più incisiva in attacco. E non ci vuole molto visto che Buffon non sporca i guanti nei primi 45 minuti. Invece l’Italia si presenta spesso davanti a Kingson che inizia facendo interventi allucinanti ma poi si riprende. L’Italia al 1450esimo calcio d’angolo sblocca la partita. Totti si ricorda che Lippi ogni tanto gli fa provare uno schema alternativo per gli angoli da sinistra. Passa a Pirlo (grande Zazza) che tranquillamente ha il tempo per prendere la mira, si lecca il pollice e lo alza per calcolare l’influenza del vento, conta i passi che ci sono dal punto in cui è la palla al secondo palo, torna nuovamente sul pallone, pensa alla sua infanzia e poi tira. GOL. E i difensori ghanesi? Erano in area a marcare Toni, Cannavaro, Gilardino e compagnia bella. Di Pirlo non si erano accorti assolutamente, tanto quel ragazzo è discreto. Ma vi svelo un retroscena: mentre Pirlo andava per contare i passi, Gilardino gli ha fatto lo sgambetto. Infatti Pirlo quando ha tirato, in realtà ha mirato Gilardino dritto in faccia, fortuna che il Gila s’è abbassato per raccogliere il porta fortuna che Pappoe gli aveva fatto cadere dai calzoncini, e la palla si insaccata. Ora Pirlo, che Mazzola aveva snobbato, inizia ad essere chiamato da Sandrino Andrea, come fosse suo figlio…
Una cosa: se qualcuno conosce qualche giocatore Ghanese, gli dica una cosa confidenziale da parte mia: ragazzi, hanno inventato le magliette in cotone da mettere sotto le maglie ufficiali. Cosi magari ci evitano lo spettacolo… Magliette appiccicate sulla pelle… che orrore.
Ma intanto ho da fare un complimento ad una persona speciale: Ivan Zazzaroni. Già, quest’uomo può, a pieno titolo, essere insignito del titolo di “profeta del calcio”. Nella puntata di ieri del programma radiofonico “Deejay Football Club”, in onda sulle frequenze di Radio Deejay, il buon Zazza interpellava gli ascoltatori sulla formazione preferita, divisa per zone del campo. Tra i centrocampisti, non ha riscosso molto successo un calciatore in particolare, che non veniva quasi mai citato tra i titolari della formazione tipo. Ivan commentava contento dell’arguzia tattica dei suoi ascoltatori e appoggiava la loro idea dicendo che DOVEVA essere tenuto fuori un centrocampista: Andrea Pirlo. Un genio quest’uomo, che avrebbe tenuto fuori il migliore in campo… Ma tutti possiamo sbagliare.
I miei complimenti vanno anche alla Rai. I telecronisti talvolta sono soporiferi, ma c’è di peggio: i commentatori, gli esperti. Enrico Variale, nella partita Angola-Portogallo ha dato il meglio di se svilendo gli africani dal primo all’ultimo minuto, con una acidità davvero unica. Ieri sera il successo è stato bissato con il grande Sandro Mazzola. 40esimo secondo del primo tempo: “In questi primi minuti…” dando già un commento, peraltro non richiesto, sui primi minuti (profeta anche lui) della partita. Ovviamente tutti noi comuni mortali potremmo profetizzare sui primi minuti della partita, ma due volte no. Ebbe Sandrino al secondo 40 del secondo tempo da un nuovo commento, sempre meno richiesto) sui primi minuti del secondo tempo. Secondo lui nei primi minuti l’Italia si stava facendo stringere troppo. La prossima partita come commentatore vogliamo Biscardi…
Il giocato lascia ben sperare, in campo c’è una sostanziale parità come possesso palla ma l’Italia è più incisiva in attacco. E non ci vuole molto visto che Buffon non sporca i guanti nei primi 45 minuti. Invece l’Italia si presenta spesso davanti a Kingson che inizia facendo interventi allucinanti ma poi si riprende. L’Italia al 1450esimo calcio d’angolo sblocca la partita. Totti si ricorda che Lippi ogni tanto gli fa provare uno schema alternativo per gli angoli da sinistra. Passa a Pirlo (grande Zazza) che tranquillamente ha il tempo per prendere la mira, si lecca il pollice e lo alza per calcolare l’influenza del vento, conta i passi che ci sono dal punto in cui è la palla al secondo palo, torna nuovamente sul pallone, pensa alla sua infanzia e poi tira. GOL. E i difensori ghanesi? Erano in area a marcare Toni, Cannavaro, Gilardino e compagnia bella. Di Pirlo non si erano accorti assolutamente, tanto quel ragazzo è discreto. Ma vi svelo un retroscena: mentre Pirlo andava per contare i passi, Gilardino gli ha fatto lo sgambetto. Infatti Pirlo quando ha tirato, in realtà ha mirato Gilardino dritto in faccia, fortuna che il Gila s’è abbassato per raccogliere il porta fortuna che Pappoe gli aveva fatto cadere dai calzoncini, e la palla si insaccata. Ora Pirlo, che Mazzola aveva snobbato, inizia ad essere chiamato da Sandrino Andrea, come fosse suo figlio…
Una cosa: se qualcuno conosce qualche giocatore Ghanese, gli dica una cosa confidenziale da parte mia: ragazzi, hanno inventato le magliette in cotone da mettere sotto le maglie ufficiali. Cosi magari ci evitano lo spettacolo… Magliette appiccicate sulla pelle… che orrore.
lunedì, giugno 12, 2006
Deutschland, operazione simpatia
Così è stato ribattezzato il Mondiale che da venerdì ha invaso ogni cosa intorno a noi. A me i tedeschi non hanno mai fatto antipatia... ma a tutto il mondo si... Spero sia l'occasione giusta per finirla e dimenticare storie vecchie di decenni. Magari una bella finale Germania-Italia, vinta dall'Italia.
Intanto stasera si debutta con il Ghana, la partita a dire la verità mi preoccupa un po', pur non essendo impossibile... Intanto nessuna squadra ha fatto faville. Magari Italia e Brasile? Chi lo sa?
Magari sarà l'occasione per dimenticare Moggi & Co.
Magari si vince noi il Mondiale e poi trovano chiamate di Moggi a Blatter, Pelè e Beckenbeuer.
Intanto stasera si debutta con il Ghana, la partita a dire la verità mi preoccupa un po', pur non essendo impossibile... Intanto nessuna squadra ha fatto faville. Magari Italia e Brasile? Chi lo sa?
Magari sarà l'occasione per dimenticare Moggi & Co.
Magari si vince noi il Mondiale e poi trovano chiamate di Moggi a Blatter, Pelè e Beckenbeuer.
giovedì, giugno 08, 2006
Referendum costituzionale, votiamo SI
Tra meno di 20 giorni saremo chiamati alle urne per decidere se accettare o meno la riforma costituzionale approvata dal Governo Berlusconi.
E' un Referendum senza quorum, quindi anche se votassimo in tre o votassi da solo il risultato delle urne sarebbe vincolante.
Questo del Referendum è un momento importante sia per il suo valore intrinseco sia per la valenza politica, non forte alle amministrative, che una vittoria dei SI avrebbe.
Discuteremo in altri momenti, se necessario, gli effetti della riforma. Intanto mi limito a elencare il decalogo di questa riforma.
I Viene ridotto il numero dei parlamentari: da 950 a 773, con significativo risparmio per le finanze pubbliche.
II Saranno i cittadini, e non più i palazzi della politica, a scegliere maggioranza parlamentare, coalizione di governo e primo Ministro: è il premierato.
III Non più due Camere identiche, l'una doppione dell'altra. Ora il Senato sarà federale ed avrà una sua funzione specifica: rappresentare le esigenze delle Regioni. La Camera si occuperà di quelle dello Stato.
IV Semplificato il procedimento legislativo. Non più lunghi e ripetuti passaggi di testi fra le due Camere, ma ciascuna Camera approverà le leggi nelle materie di propria competenza. Il risultato sarà la riduzione dei tempi e dei costi per le casse pubbliche.
V La legge dovrà stabilire limiti al cumulo delle indennità parlamentari con altre entrate.
VI I regolamenti parlamentari dovranno tutelare i diritti delle opposizioni: ora questo non è previsto.
VII L’ordinamento evolve in senso federale, come sta avvenendo in molti Stati moderni: viene riequilibrato il riparto delle competenze tra Stato e Regioni per garantire migliori servizi ai cittadini, senza compromettere l’unità del Paese. Alle Regioni vengono devolute particolari funzioni in materia di istruzione, sanità e polizia locale. Tutte avranno le stesse opportunità, senza penalizzazioni per alcune aree rispetto ad altre e senza la differenziazione tra le Regioni, prevista dalla riforma del 2001. Si avrà quindi un federalismo equo, solidale ed equilibrato.
VIII Tutte le leggi regionali dovranno rispettare il criterio dell'interesse nazionale, non più previsto a seguito della riforma del 2001.
IX Sulle modifiche alla Costituzione sarà sempre possibile chiamare i cittadini ad esprimersi, mentre ora ciò non avviene se tali modifiche sono state approvate dalle Camere con la maggioranza dei due terzi.
X Aumentano le garanzie per i comuni e le province, gli enti più vicini ai cittadini: potranno ricorrere alla Corte costituzionale in caso di lesione delle proprie competenze.
Ancora la campagna elettorale non è entrata nel caldo, ma già Prodi ha annunciato che diserterà le Tv, per non far comparire Berlusconi. Sa che una discesa in campo a titolo personale del Cavaliere può far male.
Comunque non mi sembra una riforma malvagia, anzi.
E' un Referendum senza quorum, quindi anche se votassimo in tre o votassi da solo il risultato delle urne sarebbe vincolante.
Questo del Referendum è un momento importante sia per il suo valore intrinseco sia per la valenza politica, non forte alle amministrative, che una vittoria dei SI avrebbe.
Discuteremo in altri momenti, se necessario, gli effetti della riforma. Intanto mi limito a elencare il decalogo di questa riforma.
I Viene ridotto il numero dei parlamentari: da 950 a 773, con significativo risparmio per le finanze pubbliche.
II Saranno i cittadini, e non più i palazzi della politica, a scegliere maggioranza parlamentare, coalizione di governo e primo Ministro: è il premierato.
III Non più due Camere identiche, l'una doppione dell'altra. Ora il Senato sarà federale ed avrà una sua funzione specifica: rappresentare le esigenze delle Regioni. La Camera si occuperà di quelle dello Stato.
IV Semplificato il procedimento legislativo. Non più lunghi e ripetuti passaggi di testi fra le due Camere, ma ciascuna Camera approverà le leggi nelle materie di propria competenza. Il risultato sarà la riduzione dei tempi e dei costi per le casse pubbliche.
V La legge dovrà stabilire limiti al cumulo delle indennità parlamentari con altre entrate.
VI I regolamenti parlamentari dovranno tutelare i diritti delle opposizioni: ora questo non è previsto.
VII L’ordinamento evolve in senso federale, come sta avvenendo in molti Stati moderni: viene riequilibrato il riparto delle competenze tra Stato e Regioni per garantire migliori servizi ai cittadini, senza compromettere l’unità del Paese. Alle Regioni vengono devolute particolari funzioni in materia di istruzione, sanità e polizia locale. Tutte avranno le stesse opportunità, senza penalizzazioni per alcune aree rispetto ad altre e senza la differenziazione tra le Regioni, prevista dalla riforma del 2001. Si avrà quindi un federalismo equo, solidale ed equilibrato.
VIII Tutte le leggi regionali dovranno rispettare il criterio dell'interesse nazionale, non più previsto a seguito della riforma del 2001.
IX Sulle modifiche alla Costituzione sarà sempre possibile chiamare i cittadini ad esprimersi, mentre ora ciò non avviene se tali modifiche sono state approvate dalle Camere con la maggioranza dei due terzi.
X Aumentano le garanzie per i comuni e le province, gli enti più vicini ai cittadini: potranno ricorrere alla Corte costituzionale in caso di lesione delle proprie competenze.
Ancora la campagna elettorale non è entrata nel caldo, ma già Prodi ha annunciato che diserterà le Tv, per non far comparire Berlusconi. Sa che una discesa in campo a titolo personale del Cavaliere può far male.
Comunque non mi sembra una riforma malvagia, anzi.
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