giovedì, marzo 29, 2007

Van der Freshman


Finalmente aveva deciso di riprendere gli studi abbandonati da due anni. Lui che alle scuole superiori era stato uno studente brillante. Lui che, quei cinque esami dati due anni prima, li aveva superati con una buona media. Aveva affrontato il discorso con i genitori, la fidanzata ed alcuni amici. Fabrizio, il suo migliore amico, Piero, sua guida nella musica e non solo. E poi alcune persone, che forse definire amiche è tanto. Red-Fox e Chris, due colleghi di blog. Di quelle persone con cui ci si frequenta sulla blogosfera senza, magari, conoscersi di presenza. Se l'amicizia può essere dedotta dalla bontà dei consigli che le persone ci danno, Chris e Red-Fox potevano, certamente, essere suoi amici. E lo erano, almeno per lui. E non gli importava di essere ricambiato, sentiva che quei consigli e quello stare "vicino", per quanto possibile a centinaia di chilometri di distanza, specie da parte di Red-Fox, erano la password per aprire un nuovo account di amicizia.
Tutti avevano dato, chi per un motivo chi per un altro, lo stesso consiglio. Riprendere l'università. Riprendere gli studi. Anche se dopo due anni, doveva riprendere la strada che portava alla laurea. Presto o tardi - dicevano - te ne pentiresti.
Negli ultimi mesi quel pensiero gli si era insinuato prepotentemente dentro la testa.
Il mese di marzo oltre che pazzerello si era dimostrato portatore di buoni consigli.
Ritornò in piazza Dante col suo scooter. Non lo faceva da un po'. Gli sembrava tutto immutato. I parcheggiatori abusivi, simpatici con chi elargiva le mance, erano sempre lì; solo con qualche capello bianco in più. Entrò in segreteria, prese il biglietto per fare la coda. Prima di lui c'erano due dozzine di persone in fila. Decise di andare a fare un giro. Camminò per il cortile, scese al bar a comprare un pacchetto di Brooklyn. Non vide nessuna faccia conosciuta. Meglio così. Era solo un giro di ricognizione, sarebbe tornato in grande stile. Salì su per le scale girando a vuoto per quei corridoi che gli erano mancati. C'era polvere nell'aria a causa dei lavori in corso per il rifacimento di uno dei due chiostri. Molte finestre erano coperte col cellophane. Arrivò all'aula magna e tornò indietro. Con calma, mentre tornava in segreteria, si godeva i ricordi di quei mesi vissuti a metà tra lo studente e il lavoratore. Guardava gli annunci sulle bacheche, le mattonelle esagonali in cotto, gli studii dei professori. Scese la meravigliosa scala principale con quei marmi bianchi e le decorazioni. Arrivò in segreteria; attese che venisse il suo turno. Il segretario, affabile e spiritoso come lo ricordava, gli disse che, dei cinque esami sostenuti, solo quattro erano riconosciuti. Mancava la registrazione dello scritto di economia e gestione delle imprese. Poco male, un 26. Il voto più basso, proprio in economia. Lui che era ragioniere e adesso studiava Scienze della comuinicazione. Strana la vita. Poi però, con rammarico, il segretario continuò dicendo che avrebbe dovuto fare la dichiarazione di fine studi e poi reimmatricolarsi. A settembre sarebbe stato, per la seconda volta, una matricola. Non avrebbe perso i 21 CFU maturati ma avrebbe iniziato dal primo anno. A quasi 22 anni. Raccolse le sue carte e, con un sorriso amaro, uscì dalla segreteria. Si sentì, d'un tratto, vecchio ed inadeguato allo scopo. Laurearsi, se tutto andava bene, a 24 o 25 anni, non era il massimo. Ma che voleva farci, aveva gettato due anni nella tazza ed aveva pure tirato lo sciacquone. Chi sbaglia paga; e non c'erano cocci da trattenere. Uscì su piazza Dante. L'attempato signore era sempre lì. Con la bancarella coi libri a due euro. Libri impolverati. Sorrisi, chiacchere. Il sole splendeva in cielo e adesso pure nel suo cuore. Chissenefrega dei due anni persi. Il perso non si può più recuperare. Rimaneva solo da lavorare sodo. Per soddisfare quelle aspettative di cui si era caricato. E da settembre sarebbe stato, almeno per un anno, Van der Freshman.

martedì, marzo 27, 2007

I giovani d'oggi... dove arriveranno?

Vanno pure bene le scritte "Terenzio e Carmelita tre metri sopra il cielo".

Passino i lucchetti di Ponte Milvio...

Ma questo è troppo.



Povera generazione di giovani d'oggi... dove arriveranno?

Quel poco che possiamo fare...

Non voglio dilungarmi. Ho già il cuore stretto solo a pensarci.

Ho messo un banner e un link nella barra di sinistra. Sono due bambini che hanno tanto bisogno.

Andate a leggere qui da Chris http://ilrumoredeimieiventi.blogspot.com/2007/03/aiutiamo-edoardo-e-azzurra.html e non c'è bisogno che io aggiunga altro...

venerdì, marzo 23, 2007

New Release

Come molti di voi sapranno, amo la musica.

Suono in un gruppo, i Boanerges, che da qualche mese ha dato alla luce questo disco....



http://groups.imeem.com/T5l2MBVX/music/wtDSmWUr/interferenze/?ct=0dxfTm a questo link DOVRESTE trovare la songs che per qualche giornò partirà in automatico.

L'ho messa, facendo violenza alle vostre orecchie, perchè è un pezzo a cui sono molto affezionato, essendo mio figlio. E l'unico di tutto l'album ad essere stato scritto interamente da me. Probabilmente è l'unico pezzo che sarà messo per intero on line. Di tutti gli altri pezzi metteremo delle clip da 30 secondi, un assaggio insomma.

Ripeto, sono orgoglioso di questo pezzo, nonostante sia una cattedrale nel deserto al contrario. Tutti gli altri pezzi sono scritti infatti da EbonIvory, dalla cui vena compositiva mi ritengo distante anni luce. E cantate da una cantante, dico cantante vera, non come me...

Insomma, beccatevi il pezzo, se non vi piace pigiate su pause, se vi piace ascoltatelo. Se vi piace tanto da spingervi a richiedere il disco, non dovete fare altro che inviare una email all'indirizzo exeler@simail.it oppure info@anaconlus.it. In ogni caso aspetto numerosi commenti. Criticate, elogiate, dite quello che ritenete più opportuno, ma dite qualcosa... grazie mille a tutti

UPDATE: a grande richiesta inserisco il testo integrale del brano.

Interferenze

Musica, testi e arrangiamento: Francesco Giorgio Lombardo (Van)

Se hai due minuti di pazienza
ti racconto una cosa che stanotte mi ha sconvolto la coscienza.
E' inammissibile che dal mio ego arrivi una tale minaccia
ma 'sta roba è stata forte come un pugno in faccia,
In questo sogno io vagavo con calma apparente
ciò che facevo non shockava la gente.
Amici e parenti che intrattenevo camminando,
nonostante la mia nebbia non pensavano fossi allo sbando.
E nemmeno in un paradiso clandestino
tra una bomba ed un cannone ritrovavo il mio destino
come se per gioire ci volesse la lampada di Aladino
aspettavo la pace febricitante come un bambino nell'attesa
di ricevere una sorpresa, il sogno ora era un'impresa
provare ad ignorare la chiamata in-attesa.

Siete in attesa di essere collegati con l'interno che vi ha desiderati
si prega di non riagganciare per non perdere la priorità acquisita. Grazie.

Inciso: Pensavi - che questa fosse solo interferenza
Ma ti dico - che posso cambiarti l'esistenza
Mi conosci - e preferisci fare orecchie da mercante
Davvero della tua salvezza non t'importa niente?
Se lo accetti - io faccio e mantengo la mia promessa
Smettila di vivere come se fossi un'anima persa.

Pensavi - che questa fosse solo interferenza
Ma ti dico - che posso cambiarti l'esistenza
Mi conosci - e preferisci fare orecchie da mercante
Davvero della tua salvezza non t'importa niente?

Se credi - che sono morto in croce per salvarti
Ti do la vita eterna, solo afferra, cosa aspetti?

Vorrei sapere che ne pensi
questa roba mi ha sconvolto perchè mi ha lasciato proprio senza sensi
mi imbarazza vedermi cotto come da un gran cuoco;
il film sulla mia storia messo a fuoco in modo fioco.
C'è gente che, perchè credente, considerano esaltata,
io per esprimermi invece attendo la prossima puntata.
Vedevo la mia vita in maniera poco chiara
una critica pungente come e più di una zanzare
mi sento come un b-movie preso da un interferenza
partorisco un inferenza, è una nuova esperienza
rivoltare l'establishment come una calza, un calzino
E' giunta per me l'ora di iniziare un nuovo cammino
Mi avvio avendo un segno sulla fronte come Caino
ma il tuo perdono mi riporta ogni ora a te vicino.

Siete in attesa di essere collegati con l'interno richiesto,
si prega di non riagganciare per non perdere la priorità acquisita. Grazie.

Inciso.

Update, ho tolto l'autoplay, come richiestomi da qualcuno...

giovedì, marzo 22, 2007

L'artista del fischietto

Capita che a volte, specie durante una partita di calcio, l'arbitro non sia esattamente parzialissimo. Magari un rigore inesistente lo assegna in buonafede o fa fuori con un rosso qualcuno per favorire volontariamente una delle due squadre. Tutte cose vecchie. Nulla più può essere una novità.

No, eh?

Bene ci pensa questo arbitro olandese, tale Sign. Eric Braamhaar. Questo qui sotto è il 5-1 dell'Ajax ai danni del PSV Heindoven. E l'arbitro della partita è proprio lui...



Un artista del fischietto, non c'è che dire... Ha inventato un nuovo modo di essere imparziali. Forse il più simpatico...

A presto

martedì, marzo 20, 2007

Mastrogiacomo è libero, e l'Italia?



Finalmente ieri l'inviato di Repubblica in Afghanistan è stato liberato. Da questo blog, così come da tutto il mondo, si esprime la gioia per la sua liberazione. Siamo contenti per lui, per la sua famiglia, per la redazione di Repubblica.

Ma sono infelice per l'Italia.

Mastrogiacomo è libero. Ma l'Italia? Ho l'impressione che tanto libera non lo sia più. Non in politica internazionale. Un po' prigioniera della condotta di questo Governo, specie nella persona del responsabile degli Affari Esteri Massimo D'Alema. Ministro che tra l'altro aveva promesso di dimettersi, promessa ovviamente non mantenuta.

Innanzi tutto la stranezza, che ha mandato su tutte le furie il Ministro Parisi, è l'esclusione dalle trattative dell'esercito e dei servizi. L'unico interlocutore dei terroristi talebani è stato Gino Strada con la sua Emergency. Apparentemente niente di male, visto che il risultato della liberazione è stato ottenuto. In realtà però la situazione è preoccupante.

E' inammissibile che si sia avviata una trattativa con dei terroristi. Trattativa conclusasi con la liberazione di ben 5 prigionieri talebani contro il rilascio di Mastrogiacomo. Mentre l'unico modo è non genuflettersi alle richieste dei terroristi e organizzare un blitz come quello nell'occasione della liberazione di Stefio, Agliana e Cupertino. Tra l'altro 2 dei 5 terroristi liberati hanno già dichiarato di voler tornare subito ad imbracciare i fucili per cacciare gli "infedeli". Ora ogni morto che uno di questi 5 pazzi farà, chi lo avrà sulla coscienza?

Quindi ora questi criminali sanno una cosa: se gli serve la liberazione di qualche loro fratello, o magari un po' di soldi, o di avere più controllo su una zona del Paese, basta rapire un italiano. Tanto Baffino e Mortadella faranno pressioni per fargli ottenere quello che chiedono. Tutto quello che chiedono.

Eravamo, già prima di questa vicenda, lo zimbello di tutto il panorama politico internazionale. Adesso è stato dato il colpo di grazia alla nostra già pessima situazione.

L'Italia è prigioniera di una pessima politica estera.

Povera Italia.

Fuori da Alleanza Nazionale




Chi? Semplice, l'assessore regionale in Lombardia di Alleanza Nazionale Prosperini.

Non ci deve essere spazio in un partito civile e moderno per un tizio che propone punizioni corporali per i drogati e la morte con la garrota per gli omosessuali.

Gianfranco Fini, correttamente, ha chiesto già le dimissioni.

Spero venga allontanato per sempre dal partito.
Ecco lo stralcio incriminato della intervista al Giornale:
... Di che tratterà nella prossima puntata del suo teleshow?
«Della pagliacciata dei (censura) che a Roma hanno manifestato per i Dico. Non ho niente contro di loro. Convivano pure. Ma l’omosessualità è una devianza. Quindi niente famiglia e niente adozioni. Il gay dichiarato non può essere né insegnante, né militare, né istruttore sportivo».
Parte pacato ma poi si scalda.
«Ha visto il fotomontaggio di Benedetto XVI col dito medio alzato? Ci provino con la faccia di Maometto, se hanno i coglioni. Ecco, qua vien fora el mejo del dotor. Garrotiamoli, ho concluso».
Un castighetto da niente.
«Ma non con la garrota di Francisco Franco. Alla maniera degli Apache: cinghia bagnata legata stretta intorno al cranio. Il sole asciuga il laccio umido, il cuoio si ritira, il cervello scoppia»...
Si possono avere le proprie opinioni, alcune tra l'altro condivisibili, ma mai valicare il confine. Mai.
Update: Arrivate le scuse alla comunità gay da parte di Prosperini. Dice che parlava per iperboli. Può bastare?

sabato, marzo 17, 2007

E' arrivato il giocattolino



Come molti di voi saprete, suono il basso nella band dei Boanerges (cd nuovo in vendita su richiesta).

Ho il mio bel basso artigianale Raro che fino ad oggi avevo usato "clean", senza effetti.

Sono inoltre un neofita appassionato di HDD recording. Cos'è? E' la registrazione (spesso casalinga) di musica sul PC (in parole molto povere). Ancora come strumentazione ho davvero poco. Un Pc scassato e qualche Software. Da dove iniziare con gli acquisti?

C'è una diavoleria che mi farebbe prendere 2 piccioni con una fava. Da una parte fungerebbe da pre-Amp per registrare il basso al computer. Da un'altra mi consente, suonando, di avere effetti di tutte le guise e di dare un suono migliore al mio amplificatore.

Allora ho iniziato proprio da questa diavoleria. Una pedaliera Boss GT-6B, quella che vedete in foto.

Ce l'ho da questa settimana. E devo dire che non p facile cavarci fuori qualcosa. C'è da smanettare e smanettare. Però devo dire che è fatta bene e che mi serviva. Tra l'altro ora posso suonare anche la notte, attaccando le cuffie direttamente alla pedaliera.

Perchè vi racconto questa cosa che non interessa a nessuno? E che ne so....

Questo mi è venuto da scrivere e questo ho scritto.

Buon fine settimana a tutti....

venerdì, marzo 16, 2007

Dico contro i Di.Co.

Premetto che questo post, come l'argomento del resto, merita attenzione anche da parte dei lettori di questo blog che abitualmente si disinteressano alla politica. Non perchè l'abbia scritto io, ma per l'argomento in se'.

Già i Di.Co. hanno fatto tanto discutere.

La manifestazione di sabato scorso a Roma e tutto il corollario di offese alla Chiesa di cui abbiamo già parlato ne sono un segno tangibile.

Oggi però, si vuole affrontare un altro aspetto del problema.

Ringrazio Monica, che nel suo blog http://ingrandimenti.blogspot.com/ (che merita di essere letto) è sempre molto attenta alle questioni politiche e ai risvolti che esse hanno, avendo il merito di andare sempre alla fonte e non limitarsi al sentito dire.

Dicevo che Monica nel suo post più recente ha parlato di questo tema, e mi ha invogliato (seppur involontariamente) a parlarne; è uno degli articoli del Ddl Bindi-Pollastrini sui "Diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi". Per la precisione l'articolo 6, che al comma 1 recita:

Il cittadino straniero extracomunitario o apolide, convivente con un cittadino italiano o comunitario, che non ha un autonomo diritto di soggiorno, può chiedere il rilascio di un permesso di soggiorno per convivenza, alle condizioni previste dall’articolo 7 del decreto legislativo 6 febbraio 2007 di attuazione della direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004 .

Dunque, basterà intrufolarsi in qualche modo in Italia, trovare un cittadino comunitario con cui "convivere" e fare un Di.Co., magari con raccomandata A/R. Poi dopo 5 anni, anni in cui nessuno viene a controllare l'effettiva convivenza, si avrà la cittadinanza e il diritto di voto. E la cultura? E la lingua? E il lavoro? Ma chissenefrega! Basta convivere!

Non so a voi, ma a me questa cosa mette un po' di timore per le sorti del nostro già malandato Paese.

La preoccupazione, oltre a quella sacrosanta per una eventuale ondata di immigrazione dannosa (cioè di clandestini che non avranno un lavoro qui in Italia), è quella per la crescita della malavita di casa nostra. Non credo infatti ci voglia grandi doti di chiaroveggenza per immaginare come questa storia dei permessi di soggiorno per convivenza, possa diventare presto un business per la criminalità organizzata. E non c'è bisogno di spiegare il perchè e il per come.

Per questo e per altri motivi, dico NO ai Di.Co. e NO a questo Governo.

A presto.

giovedì, marzo 15, 2007

RIS-petto per il Procuratore

4 dicembre 1993 - Catania

La professoressa Antonella Falcidia è stata barbaramente uccisa con 23 coltellate in casa propria. Nelle mani ha dei capelli biondi lunghi. Vengono messe sotto torchio tutte le amiche e conoscenti che avrebbero potuto avere un motivo per farla fuori. Niente. Caso archiviato.

Dopo più di tredici anni, il procuratore aggiunto di Catania, Renato Papa, ha fatto riaprire le indagini. Arrivando, tramite le stesse, ad avere le prove utili a fare spiccare l'emissione di un ordine di arresto dal Gip Santino Mirabella nei confronti del dottor Vincenzo Morici, ai tempi marito della donna e oggi risposato.

Sarebbe stato l'uomo, infatti, ad uccidere la moglie per ragioni sentimentali. Lei infatti sospettava di una sua relazione extraconiugale e la lite sarebbe sfociata nell'omicidio.
Il dottor Mirici si dichiara estraneo ai fatti.

Situazione singolare, certo. Ma il motivo per cui se ne parla è sopratutto la motivazione per cui il Procuratore Papa ha fatto riaprire le indagini. Sembra infatti che la motivazione sia stata alquanto "da fiction", per così dire.

Il buon Procuratore, dopo aver letto i romanzi gialli di Lucarelli e visto fiction come i RIS, ha pensato bene che magari i metodi usati dagli investigatori delle fiction, avrebbero funzionato anche per il caso Falcidia. Scanner digitali avanzati, test del DNA e quant'altro. E' emerso che i capelli erano i suoi e che, nel tempo in cui l'assassino si è recato in cucina per pulire l'arma del delitto, la donna aveva scritto col proprio sangue il nome dell'assassino. Prima di essere uccisa con un colpo chirurgico alla giugulare ha avuto la forza di srivere "Enz". Enzo, nome col quale nel catanese chi si chiama Vincenzo viene chiamato.

Ecco dove la realtà supera la fiction....

martedì, marzo 13, 2007

Il treno dell'illusione

Quando non provi nessun brivido
e il tuo cuore senti arido
il tuo carattere ormai ruvido
sei tutt'altro che impavido.
Madido guardi a domani
con la puzza che emani
non partorisci più piani
Il sangue sulle tue mani
Ti fa pensare che hai ucciso
un altro sogno e reciso
una radice e deciso
di staccare all'improvviso.
Sei troppo confuso
ogni pensiero è un refuso
pensare più in la di domani
per la tua mente è un abuso.
Se qualcuno viene a trovarti
trova sempre più chiuso
e invece di aprirti
sarai sempre più ottuso.
Il sistema ti disgusta
e non vedi una strada
se la vedi è troppo angusta
attendi che la gioia ti invada
Trovi la vita ingiusta
e non c'è modo per calmarti
"la cosa non s'aggiusta"
e puoi soltanto disperarti.
Trovi ridicolo chiunque
ti proponga un evasione
e arrivando al dunque
vorresti solo un occasione
Da sfruttare alla grande
che tu solo sai come
ti toglieresti le bende
costruiresti il tuo nome
Sali su questo treno
salta sul primo vagone
un treno che non esiste
è il treno dell'illusione.

lunedì, marzo 12, 2007

Dico-tomia di sinistra

Bella manifestazione a Roma sabato.
Manifestazione a favore dei Dico e contro nessuno. Avevano premesso gli organizzatori.

Salvo poi dare l'impressione di essere una manifestazione contro la Chiesa. Chi mi conosce sa quanto io sia distante dall'essere un sostenitore delle gerarchie ecclesiastiche. Ma sono altresì un sostenitore della libertà di espressione per tutti, anche per la Chiesa.

Detto questo, mi sfugge il significato di alcuni slogan. "Meglio gay che Opus Dei".

Mi spiegate cosa diamine vuole significare? A parte che chi ha fatto questo slogan non deve avere tanta stima di se in quanto gay. "Meglio x che y" al mio paese significa questo, più o meno: sono consapevole che essere x è qualcosa di cui non andare troppo fieri, ma sempre meglio di essere y. O non è così?

Questa impressione che ho avuto, è stata la stessa che ha avuto Vittorio Sgarbi. Di Sgarbi mi ha colpito un ragionamento in fatto di unioni civili. Più o meno diceva questo:

Voi gay chiedete che vengano riconosciuti i vostri diritti, in quanto l'omosessualità non è una situazione di anormalità ma una variante delle possibili normalità. Bene. Per natura l'uomo è portato anche ad avere più partner contemporaneamente. Fatto oggettivamente verificabile, vista la larga diffusione del tradimento del proprio partner. Allora perchè non riconoscere i diritti di entità come le famiglie allargate? Poligamia di fatto.

Certo è una teoria forse strampalata ma rende l'idea. Per il resto conoscete già le mie posizioni, non voglio ripetermi.

Ma dove sta la Dico-tomia? (Che dicotomia in senso stretto non è)
Beh, ovviamente Giordano, Pecoraro Scanio e Pollastrini vs Mastella. Due anime opposte dentro lo stesso schieramento. Mica è una novità... però almeno ci venga dato atto che i dodici punti erano una buffonata. Una buffonata perchè dovete spiegarmi come fa il povero Sircana a essere portavoce del Pecoraro e del Mastella nello stesso tempo. Buffonata perchè probabilmente al Senato la maggioranza non sarà tale sul rifinanziamento delle missioni. E problemi ci saranno pure sui Dico.

Insomma, gran bella situazione quella del nostro amato Paese.

Ma, come diceva il buon Neffa, tutto cambierà. O almeno lo si spera.

venerdì, marzo 09, 2007

Influenza negativa

Da lunedì serà sono a casa con l'influenza. Febbre, dolori articolari, tosse, catarro raffreddore.

Oggi sono tornato a lavoro, ancora ammalato, per senso del dovere.

Da ciò capirete che nella sezione "Sto leggendo" sono scomparsi tre libri... perchè li ho finiti.

Pochissima televisione. Solo quel poco che mi ha permesso di capire che oggi se sei un piccolo bimbo e stai maturando dentro il grembo materno, puoi pure essere ucciso. Aborto terapeutico. Terapia. Soluzione di una malattia. Soluzione con la morte. Di una malattia inesistente.

Ho pure appreso di morti. Di rapimenti. Come quello dell'inviato di "Repubblica", Daniele Matrogiacomo. I Talebani lo accusano di essere una spia. In questi giorni, uno dei libri che ho finito è Triplo di Ken Follet. Tra le altre cose, parla di spie. Capirete che l'eventualità che il Mastrogiacomo sia una spia, non mi sembra, nella mia testolina, tanto remota. Ma è l'influenza della fiction del romanzo. Detto questo la speranza è di una pronta liberazione e di un rientro in famiglia. I talebeni però, ed è notizia recente, hanno posto come condizione il ritiro delle truppe (aridaje) e la fine delle operazioni militari.

Gatta da pelare per il nostro Ministro degli Esteri.

A proprosito. Chi è il titolare della Farnesina?
D'Alema? Come D'Alema?

Naaaa, non vi credo. Lui è uomo di parola. Ha promesso che si sarebbe dimesso e lo avrà fatto.

Fatemi informare per bene e vi smentirò tutti.

Filoberlusconiani faziosi che non siete altro. Baffino è di parola... Almeno che non abbia avuto anche lui qualche influenza negativa.

A presto.

lunedì, marzo 05, 2007

E' ufficiale, sto male...


Si... proprio così.

E con questa si chiude la pagine del Festival.

Sono malato perchè da sabato pomeriggio sto con febbre, tosse, catarro, raffreddore, mal di ossa e qualcosa d'altro...
Questa malattia mi ha tenuto a casa sabato sera. Come passare la serata? Logico, no? Festival di Sanremo.

Sto male. Mangio un pò di riso in bianco, vado in camera mia. Ci sono un bloc notes e una penna sulla scrivania. Ed ecco la genialatà: prendo appunti sul Festival. 5 pagine di bloc notes grande. Per ogni artista appuntavo le mie impressioni su musica, testo, interpretazione, curiosità e voto della giuria (solo il totale, seppure mi sia appuntato qualche perla che ancora ricordo, tipo l'8 dell'Autieri ai Facchinetti e il 10 a Jonnhy Dorelli).

Siete fortunati perchè mentre scrivo sto in ufficio e il bloc notes sta a casa. Altrimenti il post sarebbe durato chilometri. Ed ora alcune riflessioni.

-Nada con quella voce e quelle scarpe mi ha messo paura. Ndeu ndeu ndeu...

-I Facchinetti sono scandalosi. Francesco è il personaggio da abbattere. Nulla a che spartire con la musica. Zero Assoluto, PQuadro, Meneguzzi et similia, sono nello stesso filone. Anche se qualche nota la azzeccano e non hanno i super poteri. Questo sono le differenze con Francesco.

- Dorelli ha sbagliato edizione. Doveva partecipare a quella del '68 ma ha perso il treno, arrivando con leggero ritardo. Ma ormai il pezzo era pronto, per cui...

- The show must go on l'avrei visto meglio se a cantarlo fosse stato Ruggeri.

- Inviterei il signor Bella Gianni a limitarsi a scrivere le canzoni. Non sono questo gran chè ma almeno non lo sentiremmo cantare. Molto meglio la sorella Marcella...

- Amalia Grè. Musica Jazz, raffinata. Cantante dei miei calzari. Vocali chiuse più di un caveau. Al posto di "con te" diceva "a ti".

- Leda Battisti versione lap dancer non mi ha lasciato ricordi... se non Pippo Baudo che la molestava con lo sguardo.

- Pippo Baudo palpa, stringe e da fastidio a qualsiasi essere vivente di sesso femminile.

- Michelle cambia 4 abiti ma mai pettinatura. Poi dico, almeno fosse stata bella... pseudo diva anni '30 che con quel movimento rozzo di spalle che sa fare lei non ci azzecca un fico secco.

- Cristicchi emoziona. Ha vinto tutto. E' vero, le musiche non sono un gran chè e il testo si potrebbe accusare di retorica. Ma ha emozionato.

- Grande gaffe ieri a non ricordo quale TG. Il giornalista chiede "Simone, il tuo pezzo è dedicato a questo Antonio. L'hai sentito dopo la vittoria?" Ma che fai, sfotti?

- La Paranza non mi è piaciuta un gran chè, anche se è tra i pezzi che rimarranno di questo festival. Divertente si, soprattutto per gli appassionati di ballo latino americano che la balleranno e il DJ dirà "RRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRAH AH AH, BAILA TODO EL MUNDO CON LA PARANZA".

- La giuria di qualità era semplicemente scandalosa. Ma dico, Alba Parietti, Cettina del Medico in Famiglia, Massimo Ghini, Magalli, Serena Autieri... e Fra' Cionfoli 'ndo sta? La qualità è altra cosa. Mogol, Morricone... giusto per citarne due.

- La premiazione e l'enunciazione della graduatoria è stata la più confusa degli ultimi secoli... col notaio in collegamento e Baudo che chiedeva in giro. "Mazzocchetti non c'è", "Cristicchi dov'è? A magniare?".

- Mazzocchetti meglio nella seconda parte del pezzo, dove libera le tue doti da tenore. Anche se non nutro nessuna simpatia verso le voci liriche prestate alla musica leggera.

- Albano. Bello il testo. Musiche ariose, quasi da musical. Non mi è dispiaciuto, nonostante non mi piaccia di solito e non lo ascolti mai.

- Il pezzo di Tosca meritava il podio, se non la vittoria. Aria di provincia e luoghi comuni a go.go in un waltzer da banda. Peccato che i luoghi comuni, almeno stavolta , siano azzeccatissimi. Roba da neorealismo.

- Velvet, molto meglio il pezzo di qualche edizione fa...

- Joss Stone è vestita male... Scalza, piedi neri, mini bianca, canotta blu. Capelli improponibili. Si scambiano complimenti con Baudo che, manco a dirlo, fa il lumacone. La odio. Poi inizia a cantare. E la amo. Una delle voci più belle in circolazione, ed ha solo vent'anni. Per non parlare della gente che l'accompagna... I cori stupendi. Il batterista è un gigante, in tutti i sensi...

- Mika lo attendevo al varco. Ha fatto una canzona che in teoria dovrei aborrire e invece mi entra dentro tipo droga. La sento, la ascolto, la riascolto. Sempre con piacere. Ogni volta la canto o la fischietto. CLone di Freddy Mercury? Non facciamo paragoni osceni. E' vero il ragazzo lo cita spesso e volentieri, ma che fastidio da? Dicevo che lo aspettavo al varco per potere odiare lui e la sua hit. E invece canta bene anche dal vivo. Bravo

- Intanto va bene così. Se mi viene altro faccio gli update, nel frattempo basta.

All'anno prossimo

Diamo una mano

Nella nostra società regna l'insoddisfazione.

Magari non abbiamo il cellulare che ci piace. Forse il nostro lavoro non è tanto redditizio da permetterci la tv lcd da 150 pollici, o la crociera nel mediterraneo. Magari non possiamo permetterci il Porsche Cayenne e l'attico da 300 mq al centro rimarrà solo un sogno.

Siamo tristi perchè il nostro lavoro non ci piace. Ci sconfortiamo perchè pur di pagare il mutuo dobbiamo rinunciare ogni tanto alla cena al ristorante in. Accontentandoci di una pizza.

Ma non ci rendiamo conto che quello che abbiamo, anche in caso di ristrettezze, è tutto ciò di cui alcune persone avrebbero bisogno. Un tetto sulla testa, delle coperte su di un letto morbido. Un pasto caldo. L'amore di persone a noi vicine. La possibilità di curarci.

E' il caso di tanta gente povera in Africa o in Asia. Ma senza andare lontano, è il caso di tanti senzatetto che vivono nelle nostre città. Affamati, infreddoliti. Hanno perso tutto. Alcuni anche la voglia di vivere.

Ci sono tante associazioni che si prendono cura di loro, ma mai sono abbastanza. Nessuno ha l'ambizione di risolvere questa piaga sociale, ma qualcosa di picolo la si può fare. Morgan Palmas e Massimo Caporaso, per esempio, tramite il loro blog http://acmedelpensiero.blogspot.com/, ci mettono al corrente della situazione di Benito. Un uomo non più giovane, malato di diabete e con problemi di mobilità a causa di amputazioni alle dita dei piedi.

Sul blog troverete tutte le informazioni e una video intervista a Benito.

Ovviamente ci si auspica che tutti i senza tetto possano trovare un lavoro e soprattutto l'amore di persone care. Ma nel frattempo, qualcosa possiamo farla anche noi...

A presto

venerdì, marzo 02, 2007

In Italia si sta bene

Ieri serata di duetti a Sanremo.... Vediamo cosa riesco a ricordarmi. (Non in ordine cronologico)

I Facchinetti hanno i superpoteri. In realtà il superpotere ce l'ha Francesco ed è devastante. Riesce a fare cantare male chiunque... Ieri Anguun ad un certo punto sembrava Anna Oxa mentre si lamenta per un forte ed improvviso mal di pancia. Anggun poi è stata molestata da sua Pippità ed ha implorato: "I wanna go home...".

Gianni e Marcella Bella hanno scelto le Supremes. Un po' in carne ma sempre eleganti e con la voce meravigliosa. Peccato avessero i microfoni spenti.

I bianchi per caso di Albano erano pure più bravi degli originali Men in Black italiani.

Il coro alpino della Ruggeri era bello ma da qui a rinunciare all'orchestra ce ne passa cara Antonella.

Nelly Furtado ha accompagnato gli insopportabili (per me) 0 assoluto. Anche lei è stata ovviamente molestata da Pippone.

Bellissima la voce di Amy Stuart che ha dato spessore al pezzo di Mazzocchetti.

E poi una parte dei Mille (i tetes de bois) che hanno accompagnato Paolo Rossi, il mio preferito.

Stasera sarà la volta dei ggggiovani.

In Italia si sta bene, anziche no....

giovedì, marzo 01, 2007

Togliamo ogni lucchetto

E' stata votata la fiducia al Prodi Bis.

Col voto di Turigliatto. Per ringraziarlo, il PRC lo ha estromesso per 2 anni dalle proprie file...

Lui, serafico, ha risposto che fra 2 anni non sa se tornerà nel partito perchè, dice, probabilmente il PRC fra 2 anni non esisterà più. Che dire...

Beh sicuramente non era una fiducia blindata ma senza lucchetti... Infatti dopo la fiducia in tanti si ritengono liberi di votare secondo la propria coscienza su tante questioni... allontanare i possibili traditori diventa indispensabile per blindare la maggioranza. Maggioranza che sembra poco stabile e a detta di tutti è tutto fuorchè indistruttibile. E lo si è visto...

Dunque mentre si cercano di mettere dei lucchetti di rinforzo alla maggioranza, magari facendo offerte all'UDC, si tolgono da altre parti.

Tipo Il ponte Milvio a Roma.



Già, alcuni consiglieri di sinistra del Comune di Roma hanno pensato bene di far togliere i lucchetti che da anni gli innamorati mettono attorno ad un lampione giurandosi amore eterno e gettendo la chiave nel Tevere.

Perche? Che fastidio vi da? Problemi strutturali? Ma de che...

Se qualcuno ne capisce il motivo mi faccia un fischio....

Update: nella notte, gran parte dei lucchetti di Ponte Milvio sono spariti. Atto vandalico? O era una squadra del comune? O era Prodi che li userà per bloccare per benino la maggioranza al Senato?

Vediamo se ci ho capito qualcosa

Che forti, voglio che la mia prole, quando sarà il momento, sia proprio così

mercoledì, febbraio 28, 2007

Cambio

Beh si, il blog cambia un pò.

E' stata aggiunta la chat (usatela numerosi) e la musica, che non parte in automatico ma potete sceglierla ad ogni visita.

Ho riorganizzato i link e niente altro.

Cerco qualcuno che mi dia dritte su due cose.

1 - Come inserire filmati nei post.
2 - Trovare un sevizio per la musica simile a quello che ho già ma che sia magari più snello e dia la possibilità di inserire files mp3 che ho io, e non da doversi scegliere da un database predefinito.

Grazie...

Ciao Giorgio

Si è spento oggi Giorgio Tosatti. Grande firma del giornalismo sportivo. Aveva 69 anni.

Io, 21enne, me lo ricordo sin da piccolo a commentare le partite. Quei personaggi a cui un po' ti affezioni.

Che riposi in pace, e una manifestazione di vicinanza alla famiglia.

Perchè Sanremo è Sanremo?

Inizia il Festival.

Michelle inizia con il momento strappa lacrime (nel mio caso critiche). Zero Assoluto, di nome e di fatto. Poi uno dei sette nani, Mazzocchettolo, la cui mancanza io non sentivo. Finisco di mangiare un panino col crudo. Mi appresto ad uscire da casa. In macchina, Radio 2. Mariangela. E mi sa che a sentirla in radio mi sono perso la parte migliore.

Poi I Facchinetti. Che pena. Francesco mi da sempre più l'impressione di super raccomandato. Non sa cantare, e non mi sta nemmeno simpatico, riesce a far cantare male pure il padre. Di buono ha avuto solo la Yespica. Poi finalmente arrivo al cinema.

Hannibal Lecter, le origini.
Non sono un cultore del genere, ma il film mi è piaciuto. L'attore protagonista è davvero bravo, ha lo sguardo malato al punto giusto. Grande anche Gong Li (si chiamerà così?).
Finisce il film, vado a casa. In tempo per il dopo festival. Chiambretti mi piace.
Tutti sparano a zero su Francesco che rimane interdetto, il padre lo difende, ma lui è chiaramente indifendibile.

Se ho fatto bene i conti Milva dovrebbe avere 67 anni, e c'è gente che gli fa domande maliziose. Roba di altre generazioni come minimo.

Poi mi addormento sulla sedia, allora convengo con me stesso che è ora di andare a letto.

E leggendo i vari blog e i commenti dei giornalisti, non ho l'impressione di essermi perso gran chè...

Alla prossima

martedì, febbraio 27, 2007

Finalmente arriva Sanremo

Tanto ho attesto questo Sanremo dei giovani, che staserà starò assiso, pop corn in mano, sulla poltrona.

Del cinema...

lunedì, febbraio 26, 2007

Ma vedi d'annàttene, và...

Qua di seguito viene riportato un dialogo intercorso tra il sottoscritto (VdB) e un politico locale (MT). Preciso che la folgorante carriera del politico locale, lo ha visto consigliere di quartiere a Catania diverse volte, con ambizioni da consigliere comunale. Uno di quelli che fa politica per il gusto di fare e ricevere favori. Insomma il tipo di politica che non sopporto. Bello poi il suo escursus partitico, che l'ha visto impegnato con l'UDC, con l'MpA e con Forza Italia. Un tipo da sberle. E' un amico di mio zio, col quale lavoro insieme. Di tanto in tanto viene a trovarlo e nemmeno mi degna di un saluto. Ma stavolta.
Gli errori di grammatica ed ortografia sono volontari, per riportare il dialogo in maniera più reale possibile.

MT: Buongionnoooo! Buongionno a tutti. Ciao anche a te (a me).
VdB: Buongiorno.
MT: Allora, Franco (rivolgendosi a mio zio), mi dicevi che tuo nipote abbita a Mistebbianco, vero?
VdB: (Precedendo lo zio) Si abito a Misterbianco, perchè?
MT: No, così...

Lo Zio e MT prendono il caffè. Dopo qualche minuto...

MT: Ma lo sai che ora ci sono le elezioni a Mistebbianco?
VdB: Certo.
MT: Bene, bravo. Eh eh eh...
VdB: Dunque?
MT: No, vabbè, siccome c'è mio figlio che si sta presentando come consigliere comunale, un giovane in gamba, sai.
VdB: Non lo conosco, ma se lo dice lei...
MT: Beh, tu sei impegnato?
VdB: Fidanzato? Si e anche se fossi libero, non avrei nessun interesse per suo figlio.
MT: Franco, è proprio forte tuo nipote. Dai vabbè, dicevo se avevi già impegni col voto.
VdB: Non ancora.
MT: Allora che dici, un voto per mio figlio posso conteggiallo?
VdB: No, non ancora. Con che partito sta?
MT: Fozza Italia.
VdB: Mi spiace, voto soltanto Alleanza Nazionale.
MT: Ma dai, è uguale... sempre centro destra è.
VbD: Mi spiace.
MT: Vedi, il tuo discosso lo apprezzo...
VdB: (Interrompendolo) Grazie 1000! Auguri per suo figlio.
MT: Si.. Beh il tuo discorso è valido per le elezioni a livello nazionale, ma in un comune piccolo no. Tanto vale votare una persona che sai che quando ti sevve un favore, sai dove bussare. (Ammicca...)
VdB: Onestamente è un tipo di politica che non mi piace.
MT: (Si innervosisce). Ma che piace e piace... che è, un gelato? E' così... Tu e la tua famiglia ci date il voto a mio figlio e se vi sevve quaccosa sapete a chi ce lo dovete dire...
VdB: Guardi mi dispiace, avrà ragione lei, ma è una questione di principio...
MT: Vabbè va... allora sei proprio testa dura ah...
VdB: Meglio testa dura che schiena molle... Poi lei lo sa, io non voterei mai una persona che nemmeno conosco. Uno che in 2 anni ha cambiato tre partiti, uno che non mi saluta mai, e per chiedermi il voto mi tratta da amico. Niente di personale, eh.
MT: (In siciliano, sinonimo di collasso dei nervi. Stizzito). Franco, ma cchi sta parannu ppi mmia?
(Franco, per caso si riferisce a me?)
VdB: No, parlo di certa politica in generale.
MT: Vabbè va, si viri c'ancora si 'n picciriddu, e araggiuni comu 'n picciriddu. N'a caputu nenti ra vita. Racci u voto a me figghiu e bonanotte... Freghitinni. Anzi, picchì non trasi in politica macari tu e ti presenti e prossimi votazioni?
(Va bene, si vede che ancora sei un bambino e ragioni come tale, non hai capito niente della vita. Dai il voto a mio figlio e buonanotte, fregatene. Anzi perchè non entri anche tu in politica e ti candidi alle prossime elezioni?)
VdB: (al limite della sopportazione) Per diventare un politico come lei o suo figlio? Grazie per l'interessamento. (Alzo la cornetta e chiamo un fornitore per avere un informazione che non mi serviva).
MT: Ou Franco, ma cettu ca to niputi avi a testa rura...arivedecci a tutti (sbatte la porta)
(Franco, ma tuo nipote ha proprio la testa dura... arrivederci a tutti...)

Ciò detto. Aborro questa politica, questo tipo di persone. Non ho avuto problemi a nominare i partiti per un motivo molto semplice: i partiti sono una cosa, le persone un altra. E situazioni analoghe le ho affrontate con gente di sinistra. Per questo non mi scandalizzo mai quando ci sono scandali di politici. Per questo mi da fastidio l'atteggiamento della sinistra che si crede detentrice assoluta delle legalità e dell'onestà. Si sbaglia a destra e sinistra. Ho un'idea alta della politica, che cozza con queste realtà...

A presto

sabato, febbraio 24, 2007

Tristezza

Il presidente Napolitano ha respinto le dimissioni, dando il reincarico a Prodi. Insomma il tanto temuto Prodi-Bis è realtà.

Adesso si va a verificare la fiducia alle camere. Al Senato, unica camera problematica, ci sarà l'apporto di Follini e dei Senatori a vita.

Naturalmente la fiducia sarà data. Perchè la sinistra radicale, che in uno slancio di coerenza dovrebbe negare la fiducia (basti vedere il dodecalogo), voterà per questo governo.

Un Governo che nasce malato, e la cui caduta non è lontana.

A noi rimarrebbe solo da protestare. Ma mi chiedo pure che senso avrebbe adesso... già. Ormai che la decisione è presa, non potrà cambiare. Si lo so, sono troppo arrendevole, ma che vogliamo farci...

Alla prossima caduta.

venerdì, febbraio 23, 2007

Il dodecalogo Di Messer Prodi

Ecco a voi il DODECALOGO DI MESSER PRODI.

1. «Rispetto degli impegni internazionali e di pace. Sostegno costante alle iniziative di politica estera e di difesa stabilite in ambito Onu ed ai nostri impegni internazionali, derivanti dall'appartenenza all'Unione Europea e all'Alleanza Atlantica, con riferimento anche al nostro attuale impegno nella missione in Afghanistan. Una incisiva azione per il sostegno e la valorizzazione del patrimonio rappresentato dalle comunità italiane all'estero».

Saranno felicissimi i Giordano, i Rizzo e i Pecoraro Scanio, appoggio incondizionato.

2. «Impegno forte per la cultura, scuola, università, ricerca e innovazione».

Che tradotto in parole povere ma un po' più precise significa? Come ti impegni?

3. «Rapida attuazione del piano infrastrutturale e in particolare ai corridoi europei (compresa la Torino-Lione). Impegno sulla mobilità sostenibile».

Vedi punto 1.

4. «Programma per l'efficienza e la diversificazione delle fonti energetiche: fonti rinnovabili e localizzazione e realizzazione rigassificatori».

Vedi punto 2.

5. «Prosecuzione dell'azione di liberalizzazioni e di tutela del cittadino consumatore nell'ambito dei servizi e delle professioni».

Vedi punto 2.

6. «Attenzione permanente e impegno concreto a favore del Mezzogiorno, a partire dalla sicurezza».

Vedi punto 2.

7. «Azione concreta e immediata di riduzione significativa della spesa pubblica e della spesa legata alle attività politiche e istituzionali (costi della politica)».

Vedi punto 2.

8. «Riordino del sistema previdenziale con grande attenzione alle compatibilità finanziarie e privilegiando le pensioni basse e i giovani. Con l'impegno a reperire una quota delle risorse necessarie attraverso una razionalizzazione della spesa che passa attraverso anche l'unificazione degli enti previdenziali».

Mmmhh

9. «Rilancio delle politiche a sostegno della famiglia attraverso l'estensione universale di assegni familiari più corposi e un piano concreto di aumento significativo degli asili nido».

Più corposi? Buono! Ma a sostegno di quale famiglia?

10. «Rapida soluzione della incompatibilità tra incarichi, di governo e parlamentari, secondo le modalità già concordate».

Non mi sembra fondamentale al fine di uscire dalla melma, però va bene.

11. «Il portavoce del presidente, al fine di dare maggiore coerenza alla comunicazione, assume il ruolo di portavoce dell'esecutivo».

Sircana sei tutti noi...

12. «In coerenza con tale principio, per assicurare piena efficacia all'azione di governo, al presidente del Consiglio è riconosciuta l'autorità di esprimere in maniera unitaria la posizione del governo stesso in caso di contrasto».

E se quelli del Senato dovessero dare fastidio... gli togliamo i poteri, concentrando tutto sul Premier. OOOPS, mi ricorda qualcosa...

Scherzi a parte. Il punto 12 sarebbe interessante se fosse frutto di una riforma studiata, magari unita all'elezione diretta del Premier. Ma non va bene come soluzione di una crisi, affatto.
Questo dodecalogo non mi convince perchè non credo risolva nulla. Dei Dico non se ne parla. Si parla di Tav e politica internazionale. Ci manca soltanto il Ponte sullo Stretto (per avere l'appoggio di Lombardo).

Per carità punti che mi trovano d'accordissimo, ma se il minaccioso Prodi-Bis vuole durare non può mettersi come obiettivi dei punti che scontentano l'ala radicale che, come abbiamo visto, fa il bello e il cattivo tempo dell'Unione.

Onestamente il Prodi-Bis-Cotto non mi piace, perchè non è altro che un accanimento terapeutico per un Premier ormai decaduto. Giusto per rimanere inchiodati (vedi prima pagina di Libero) alle poltrone. Tutti si sottomettono.

Del resto come potrebbero accettare un governo tecnico, balneare o di decantazione (la fantasia si spreca) sapendo che condurrebbe ad elezioni in cui sarebbero sconfitti?

Staremo sempre a vedere.

Per il sottoscritto le elezioni nel 2008 sarebbero l'ideale. Giusto per avere il tempo di cambiare legge elettorale e varare le riforme necessarie per il Paese. Dopo di chè si va alle urne e amen.

mercoledì, febbraio 21, 2007

Senza maggioranza, governo a casa?

"Se non avremo la maggioranza, il governo andrà a casa, è un principio costituzionale".

Chi le ha dette queste parole? Evidentemente uno della maggiornanza, se no avrebbe usato la seconda di persona plurale, non la prima.

Un Onorevole? NO. Un senatore? NO. Un sottosegretario? NO. Un Ministro?. SI ma non solo.

Questo sono state le parole, dette ieri, e raccolte da tutti i giornali, del vice-Premier e Ministro degli Esteri. Si, lui, Baffino. Massimo D'Alema.

Vi siete mai chiesti se il buon D'Alema è persona di parola? Lo scopriremo nelle prossime ore.

Nel frattempo stiamo con le mani incrociate...

E poi?

Rielezioni, grande coalizione, governo tecnico... Boh.

Chi vivrà vedrà.

Update: ieri sono state date le dimissioni da Prodi, dimissioni accettate. Ora Napolitano deve dare il compito di formare un nuovo governo. Spero solo che non sia un Prodi-bis ma un governo che ci porti dritti alle elezioni. In caso contrario si dovrebbe scendere in piazza. Sarebbe una violenza istituzionale...

Da così a così

Durante la pausa pranzo non sono andato a casa. Sono rimasto in ufficio. Panino leggero. Internet.

Ho messo su un po' di musica dal PC. Neffa - 107 elementi - 1998.

Bello, hip hop di classe. Rime logorroiche ma non vuote che si inseguono su basi fatte con gusto. Neffa, Giovanni Pellino, ha dimostrato di essere un grande. I Messaggeri della Dopa, SXM coi Sangue Misto e poi l'EP ChicoPisco. Grande talento e successo. Uno dei padri del rap made in Italy. Un Grande insomma. Indiscutibilmente.

Per non dire che prima dell'HH si era dedicato, come batterista, al punk - hard core con i Negazione.

Ma questo Neffa l'ho conosciuto qualche tempo fa.

Lo conobbi per "La mia signorina". Cantante soul, pop, a tratti swing. Può piacere o meno. A me piace, non ci impazzisco ma mi piace. Se non altro riesce a fare musica diversa. "Le ore piccole" a Sanremo 2004 si classifica al nono posto ma era "diverso" quanto meno.

Poi l'altro giorno ho sentito a Radio DeeJay la colonna sonore del prossimo film di Ferzan Ozpetek, Saturno Contro. Passione è il pezzo già uscito come singolo...

Che ne so, roba da Claudio Villa o Domenico Modugno e invece è lui. Neffa. Giovanni Pellino.

Il poliedrico Neffa. E lo ammiro per questo e guai a quelli che "ou si è svenduto..."

E già che ci siamo cambio pure io il Blog. Posterò (credo) più spesso, anche con post più corti. Anche solo un pensiero...

Chi l'ha detto che nessuno regala niente

Ieri sera sono stato al cinema.

Ho visto "Scrivimi una canzone" con Hugh Grant e Drew Barrymore.



Ma come, non esce venerdì? Già, è proprio questo il bello.
L'ho visto in anteprima e, aprite bene le orecchie, GRATIS.
Sono stato ospite del Warner Village di Catania c/o Centro Commerciale Etnapolis.
Già solo il piacere di essere ospite del Warner Village ha fatto sì che il film sia stato di mio gradimento.
Ma non è stata l'unica ragione.
Il film è carino e fa sorridire e anche ridere in alcuni frangenti. Il tema della musica è visto dalla prospettiva dell'ex membro di una band POP anni '80 alle prese col doversi reinventare nel 2000. Non mi piace fare recensioni e non ne sono capace. Non vi racconto il film, nel caso voleste vederlo.
Un post inutile insomma... A presto

venerdì, febbraio 16, 2007

Ciao papà, guarda come mi diverto

Buon giorno papi. Come sto? Bene grazie. Cioè, non è che sono al top, però a scuola voglio andarci. Beh lo so che alla tua epoca facevate volentieri a meno di andare, ma oggi è diverso. Sai pa', noi a scuola ci divertiamo da matti.

Certo, alcuni miei compagni sono un po' strani. Per esempio Marco, avanti ieri, è entrato in classe è si è calato i pantaloni. Oh papà, siamo morti dal ridere; è rimasto in mutande è ha detto alla prof di mate: "Prendimi!". Abbiamo riso per un sacco di tempo.

Poi l'ora successiva è venuta la Giuliani, la prof di Inglese, quella che alla riunione con le famiglie era con la minigonna. Anche tu la guardavi. Sai, aveva un paio di pantaloni neri strettissimi. Si è seduta e con alcuni compagni ci siamo messi dietro lei. O papi, le usciva il perizoma... Allora Peppe ha fatto finta di palparle il sedere. Lei sorrideva e continuava a spiegare. Poi però Andrea è andato troppo oltre. Le ha messo la mano dentro. Beh la prof si è arrabbiata anche perchè Silvio si è fatto beccare col cellulare che riprendeva tutto. Lui ha questo vizio... Si, anche io ho fatto finta di palparla, l'ho pure sfiorata...

Però papà ti giuro che non sono andato mai oltre. Davvero. Io a scuola mi diverto, come quella volta in cui gridavamo tutti e la prof di religione si è messa a strillare e piangere perchè non poteva tenere la lezione. E' un pò troppo fessa per me, certe volte i miei compagni escono senza il suo permesso. Usciamo tutti e in classe rimangono solo 4 secchioni. Sono troppo pallosoni.

Comunque, ti dicevo che non esagero mai. Certe cose non le condivido. Ragazzi di altre classi per esempio il mese scorso hanno picchiato un loro compagno down... che cattivi! Non si fanno queste cose.

Sai papi, l'altro giorno ho sentito dire che 2 ragazzi del quarto hanno fatto sesso in bagno con una del primo. Ma si dice che lei ci stava, anzi. Beh la cosa non mi sembra troppo strana. Una volta ho visto anche io un filmato simile. C'erano 4 ragazzi e 3 ragazze e facevano cose da film per adulti. Certe cose sarebbe giusto farle ognuno per i suoi cavoli, giusto pà?

Silvio, il mio compagno con la fissa per i filmati, ha messo un paio di video su YouTube. In alcuni c'erano ragazze che stavano in mutande e reggiseno e si facevano toccare. O si baciavano tra loro. Anche scene di ragazzi che facevano a botte.

A scuola tutti hanno nel cellulare i filmati. Così molte ragazze hanno una cattiva reputazione per quello che hanno fatto nei filmati.

Ieri il prof di chimica ha sequestrato due cellulari e li ha portati dal preside perchè dice che dentro c'erano troppe porcherie... però le guardava, pa', eccome. Ai miei compagni tutto sommato è andata bene. Il preside era troppo impegnato per prendere i giusti provvedimenti, così ha rimandato il tutto.

Era impegnato perchè da tre giorni a scuola ci sono i giornali e le tv. Una prof di un altra classe è stata trovata nuda con cinque ragazzi. Loro ora a scuola sono molto popolari per quello che raccontano di avere fatto. Ma la prof non la si vede più e tutti parlano della scuola e sono scandalizzati. Io non so che pensare pa', però penso che fare sesso con una prof bona è il sogno segreto di tutti.

Comunque nella nostra scuola non ci si annoia mai. Ogni giorno una diversa. Come la settimana scorsa. I miei compagni hanno chiamato il preside perchè il prof di educazione fisica li rincorreva minaccioso. Però aveva ragione. Gli tiravano i palloni in testa. E poi siccome ha impedito a Claudio di andare in bagno, lui l'ha fatta in un angolo, davanti a tutti...

Comunque papi, ora devo andare. Non vorrei fare tardi. Vediamo cosa mi aspetta oggi. Poi ti racconto. O magari no. Troverai i filmati su YouTube.

Questo racconto è frutto di pura immaginazione. Ogni riferimento a fatti realmente accaduti è puramente casuale.

martedì, febbraio 13, 2007

Ma io Dico... e che te devo dì

Non è che mi voglio dilungare, non ce n'è nemmeno bisogno...

Dico, o pacs che siano, sono i diritti e i doveri dei conviventi, anche dello stesso sesso.

Innanzi tutto in questi Dico, il ddl Bindi-Pollastrini, non figurano i doveri, sia nel testo che nel nome. Di.Co. "Diritti dei Conviventi". E i doveri?

Parto dal presupposto che al Senato questi DiCo non passeranno mai.

Io sono contrario alla convivenza come forma alternativa di famiglia. E non so in questo che peso abbia il mio essere cristiano non cattolico. Va bene se una coppia decide di non sposarsi con un rito religioso. Ma se vuoi andare a vivere insieme alla tua ragazza o al tuo ragazzo, vi sposate. (Cosa che io personalmente non condivido, ma non ne parlo --> ) Se mi dici che prima di formare una famiglia e sposarvi, preferisci fare conoscenza nel quotidiano, ti dico, Ok, vai a convivere. Ma non è una famiglia. Se siete due persone che non si vogliono impegnare, andate pure a convivere. Ma non siete una famiglia.

La famiglia è una cellula composta, al minimo, da marito e moglie. ù
La convivenza è figlia della nostra società. Società che tende a sostituire il matrimonio con la convivenza proprio per eliminare i fastidiosi doveri che un matrimonio comporta, pur reclamandone tutti i diritti.

Libertà dai vincoli. Stiamo insieme fino a quando ci dice bene. Poi niente... Se sei un libertino irredento, fai pure, non ti si giudicherà per la tua difficoltà e repulsione per le relazioni stabili. Ma non ti farai una famiglia. Semplice.

A parte il fatto che 'sti DiCo sono strani, non hanno accontentato nè l'opposizione, ne i cattolici della maggioranza. Ma nemmeno l'ala sinistra della maggioranza. Insomma non ha accontentato nessuno.

Poi c'è la clausola della discordia. "Anche dello stesso sesso".
Ecco. Prima i diritti di convivenza. Diritti del matrimonio, ma senza matrimonio. Un matrimonio di serie B insomma. Poi ci sarà il matrimonio. Poi anche l'adozione. Spero che questo trend venga quantomeno interrotto in tempo. Per non andare alla deriva.

Niente contro i gli omosessuali, beninteso. Ma è un messaggio errato dire che l'amore è amore e qualsiasi forma è da tutelare. Purtroppo che lo si accetti o no, la forma di amore (anche da un punto di vista sessuale) che la natura ci ha donato è quella tra uomo e donna. Non tra donna e donna o uomo e uomo. Combinazioni che sono sterili, e avrebbero portato ad una estinzione della specie. Quindi, massima libertà e rispetto per chi sceglie forme alternative di amore. La vita privata è privata. Ma non si può pensare di creare ad hoc altri modelli di famiglia, quello no.

Questo dico, e questo ho detto...

A presto

venerdì, febbraio 09, 2007

Che confusione...

Onestemente mi sento appesantito.

La cosa strana è che sono a dieta, quindi nulla a che fare con eccessiva introduzione di materiale commestibile nel mio corpo. Sono appesantito da tutto ciò che ci è vicino.

Ovviamente la morte dell'Ispettore Raciti è stata strumentalizzata da ambienti della sinistra, il giornale l'Unità in primis. Ora, nessuno nega che ci possano essere dei criminali pure tra persone che si definiscono di destra. Però non credo che l'odio verso le forze dell'ordine sia una prerogativa dei giovani di destra anzi... Ma non continuo oltro per non cadere anche io nella strumentalizzazione. Invito chi è della zona di Catania a partecipare alle manifestazioni di solidarietà verso le forze dell'ordine. In modo da far sentire la voce della Catania che vuole vivere nella legalità e nella tutela dei diritti.

Ieri è stato convalidato il fermo nei confronti del diciassettenne che ha confessato. Ora naturalmente anche questa parola, "confessato", è da prendere con le pinze.
Dopo aver negato tante volte il proprio coinvolgimento, il giovane ha confessato. Allora ecco i giornali a raccontarci che c'è il reo confesso dell'omicidio dell'Ispettore Raciti. Niente di più errato. La confessione è, almeno per il momento, relativa al coinvolgimento nella carica alla Polizia. Niente altro. Ora è molto propabile che sia stato proprio il colpo inferto dal giovane a uccidere Raciti, ma fino a quando gli inquirenti non lo accerteranno, il diciassettenne, figlio di operai, è accusato solo di resistenza a pubblico ufficiale. Staremo a vedere se è lui l'assassino, in ogni caso mi auspico che sconti fino all'ultimo la pena, senza sconti. Ma fino ad allore inviterei i giornali a parlare solo di fatti e non di suppozioni alla carlona che puo fare pure mio nonno..

Poi vorrei chiedervi una cosa.

Ma che cavolo si conclude a fare le partite a porte chiuse? Se fai le porte chiuse devi giocare in campi lontani dalla città in questione. Altrimenti si rischiano ulteriori tensioni e scontri, perchè ci sarà sempre quel buon centinaio di facinorosi che "deve" entrare allo stadio... D'altronde i tifosi dell'Inter, per fare un esempio, hanno dichiarato di partire lo stesso alla volta di Verona per la partita col Chievo...

Per il resto si fa tanto parlare del decreto sulle coppie di fatto. Ma è inutile per il momento. Sarà come la Finanziaria, subira modifiche in Parlamento, per cui se ne parlerà al momento opportuno, intanto aspettiamo.

Ciao a tutti

sabato, febbraio 03, 2007

Povera Sicilia

La bella Sicilia, la cui immagine, e non sono è devastata da gente che non merita questi bei posti. Le infinite distese di ghiaccio o di sabbia, sarebbero già troppa grazia per questa razza, sin troppo troppo diffusa, di animali.

Non c'è bisogno che dica cos'è successo, l'avete visto tutti. Da buon siciliano provo vergogna per i mie concittadini che fanno parlare di Catania in tutto il mondo. In negativo.

Ovvio che non si può più parlare di sport. Non è un passatempo. Non è uno spettacolo per famiglie. Non è nulla di tutto ciò.

Con questo non commetto l'errore di generalizzare. Non tutti i venti mila tifosi sono così. Ma quelle decine o centinaia di mentecatti teppisti bastano e avanzano per spegnere un sogno. Dopo Calciopoli, la violenza ha dato il colpo di grazia a questo mondo, quello del calcio.

Io non ho parole. Non si può morire per una partita. Siamo vicini alla famiglia dell'Ispettore capo Filippo Raciti, ma non basta. E' morto. Perchè doveva controllare l'ordine pubblico in una partita. Partita di cui non mi interessa niente. Nè il risultato, nè come è maturato. Niente. E le centinaia di feriti...

La motivazione degli scontri è sconcertante. Siccome i poliziotti, giustamente, non hanno fatto uscire i tifosi del Palermo, per salvaguardare la loro incolumità, i "tifosi" del Catania se la sono presa con le forse dell'ordine che gli hanno precluso la possibilità di scontrarsi con i supporters rosanero.

E comunque anche se fa male dirlo, l'avversione verso le divise è un sentimento diffuso, forse, in tutte le tifoserie. Di destra e di sinistra. Perchè per essere galantuomini o briganti non serve una bandiera politica. Io non frequento mai gli stadi di calcio, ma so per certo che cori contro la polizia e i carabinieri sono all'ordine del giorno sugli spalti. Così il poliziotto è un "pezzo di m***a", o un "ba****do col casco blu". Oppure il carabiniere ha un "mestiere di m***a" ed è il "primo nemico". Ma ci rendiamo conto!
E questi cori li cantano tutti... pure i bambini di dieci anni. Che crescono con la mentalità perdente dell'avversione contro l'ordine costituito. Poi una parte di queste persone passa ai fatti lanciando di tutto contro le divise blu. E succede quello che è successo ieri.

Per una palla che rotola dentro una rete si può provare passione, delusione, amore o campanilismo. Ma non si può togliere la vita o anche solo tentare di fare del male a qualcuno.

Lo sport ha perso, Catania ha perso, la Sicilia ha perso. E me ne duole il cuore da catanese.

Adesso non spetta a me dire per quanto si deve fermare il calcio o che provvedimenti prendere. Mi auguro solo che anche chi ha tirato un tappo di bottiglia verso un poliziotto, paghi. Anche se so che non avverrà mai.

Sono confuso, deluso, triste ed arrabbiato...

A rileggerci

venerdì, febbraio 02, 2007

Lo schiaffo di Vicenza

Ci voleva...

Negli ultimi giorni il centro destra era diventato spettatore e giudice della soap "Silvio-Veronica"... dividendosi. Già perchè c'era il partito dei fascinosi giocherelloni e quello dei difensori della dignità delle donne.

Invece ieri la CdL ha fatto qualcosa di importante. Ha dato una bella sberla al Governo Prodi, che non godeva certo di ottima salute.

Il Ministro Parisi aveva relazionato circa l'ampliamento della base Usa di Vicenza. Tale relazione è stata accolta dal cdx con positività. «La relazione - ha spiegato Schifani - ci ha convinto perché ha riconosciuto che la scelta del governo di dire sì all'ampliamento è di rango politico, che è coerente con la politica estera di questo governo e in continuità con quello precedente».

A questo punto la Lega, forse nella persona del Sen. Roberto Calderoli, quello della porcata e della t-shirt con le vignette, ha presentato un mozione minimal che recitava così: «Udite le comunicazioni del governo, le si approva».

Mozione approvata dal Senato. Punto. La maggioranza è tale solo di nome, non di fatto. Maggiornaza che ha presentato la propria mozione che certo non brillava per sinteticità e rimandava la discussione recitando così: «Il Senato, preso atto delle comunicazioni del governo e del dibattito aperto tra le forze politiche e nell'opinione pubblica, impegna il governo a dare impulso alla seconda Conferenza nazionale sulle servitù militari coinvolgendo l'Amministrazione centrale della Difesa, le Forze armate, le Regioni e gli enti locali al fine di arrivare ad una soluzione condivisa che salvaguardi al contempo gli interessi della difesa nazionale e quelli, altrettanto legittimi, delle popolazioni locali».

Ora sia Parisi che lo stesso presidente Napolitano chiedono chiarimenti. E se la Finocchiaro minimizza, pur ammettendo che la vicenda è una vittoria della CdL, Schifani affonda dichiarando che la maggioranza non esiste più. Ed è vero. Rispettando il pronostico di chi diceva che il Governo rischia sulla politica estera più di quanto non rischi su temi etici ed economici. L'Afghanistan è dietro l'angolo.

E da questo blog ci si unisce al coro dei Senatori della CdL che ieri, dopo la votazione sulla mozione del centrodestra, ha intonato "dimissioni, dimissioni", con tanto di dedica al Governo.

Tra l'altro c'è da notare il sempre crescente dissenso tra il Governo e la sinistra radicale e non solo. Riporto da www.senato.it "Particolarmente critici i senatori Grassi (RC), Bulgarelli (Verdi-Com) e Rame (IdV) che hanno accusato il Governo di aver compiuto una scelta, funzionale alla pratica della guerra preventiva e permanente, che rompe il patto sottoscritto con i cittadini."

Che dire, il Governo Prodi è sull'orlo del precipizio. Speriamo solo faccia dei passi avanti.

A rileggerci

mercoledì, gennaio 24, 2007

Metti una sera, la PFM

Come sa chiunque mi conosce, la musica ha un ruolo fondamentale nella mia vita.

Mi piacciono tanti generi di musica e trovate nel mio lettore cd da Beethoven ai Dream Theater. Dalla classica al prog-metal passando per il rap, la fusion, il rock, la musica progressiva italiana.

Insieme ai Banco, agli Area ed altri, la Premiata Forneria Marconi è il gruppo che più rappresenta la corrente mai sopita del prog made in Italy. Sulla scia degi ELP sono stati i primi ad usare il Moog per Impressioni di settembre.

Pur avendo io solo 21 anni, li conosco, li ascolto e li apprezzo. Mi piacciono un sacco insomma.
L'ultimo loro disco è Stati di Immaginazione. Un album strumentale con 8 tracce, ognuna delle quali fa da colonna sonora a dei cortometraggi. Tra cui uno su Venezia sommersa, uno sul progetto Alpha, uno su Archimede, uno sul sogno diLeonardo da Vinci, il volo. In memoria del compianto Angelo D'Arrigo.

Ieri il loro tour ha toccato la mia città, Catania. Avendo acquistato il biglietto da mesi, mi sono goduto il concerto da un posto in seconda fila, un po' defilato. Non era il massimo, è vero, ma ero lì, potevo quasi sfiorarli.

Il concerto è stato strepitoso. Hanno suonato tutto il nuovo album, e in aggiunta hanno fatto i classici della band. C'erano Franz Di Cioccio, Franco Mussida, Patrick Djivas e Lucio Fabbri. Sono dei grandi. Grinta da far invidia ai ventenni. Tre ore filate di musica a livelli altissimi. Tre ore di emozioni. Il ricordo di Angelo D'Arrigo è stato toccante, con la presenza della vedova che ha regalato piume d'aquila ai Mussida, Djivas e Di Cioccio.

Musicalmente i momenti più carichi di pathos sono stati l'esecuzione di pezzi come Impressioni di settembre (suonato dopo una finta prima uscita dal palco), Maestro della voce, Suonare suonare e La carrozza di Hans.

Di primo livello le capacità tecniche dei singoli, che non sono però mai fini a se stesse. Franco Mussida ha suonato due Gibson Les Paul, una chitarra jazz (Gretch o Gibson o chissà) e una acustica. Patrick Djivas un Fender Roscoe Back e due Mari (artigianali torinesi) di cui uno fretless, e uno sullo stile Warwick, l'ampli Gallien Krueger.
Di Cioccio ha suonato Tama. Ho corretto la versione precedente del post, visto che ho avuto da fonti attendibili, la descrizione della strumentazione.

Comunque l'adrenalina era a 1000 anche 3 ore dopo il concerto.

Capita quando vedi dei grandi.
Capita quando ascoldi delle leggende.
Capita quando hai il biglietto autografato con dedica da Mussida e Djivas.
Capita quando sei riuscito a consegnare il disco del tuo gruppo ai suddetti Mussida e Djivas e, dopo avergli stretto la mano, esserti raccomandato con loro chiededogli di farlo passare almeno una volta dal lettore CD prima che nella pattumiera.
Capita quando una sera, a 21 anni vieni folgorato da un gruppo che all'epoca dei tuoi genitori, li faceva già ballare.

PS. Spero di poter postare la foto che ho fatto con Djivas... spero me la mandino via mail.

lunedì, gennaio 22, 2007

Giornate leggère passate a lèggere

Siccome ieri ero, e lo sono tutt'ora, in una fase onirico-depressiva. Non dovendo lavorare, ho passato la mia giornata a casa a dormire e leggere. Ho completato il Progetto Trinity di Greg Iles, un libro che semina confusione in modo più fantasioso ma, forse, meno incisivo del Codice da Vinci. Una lettura che mi ha appassionato, tanto da leggerne metà nella altrimenti noiosissima giornata di ieri. Adesso vi chiedo un consiglio.

Cosa inizio? Ho una pila di libri che mi aspettano e non so da dove iniziare...

Giorgio Faletti - Niente di vero tranne gli occhi
Giancarlo de Cataldo - Romanzo criminale
Wilbur Smith - Come il mare
Marco Buticchi - La profezia
Clive Cussler - L'oro degli Inca
Ken Follet - Triplo
John Grisham - Rapporto Pelican
Michael Connelly - L'ombra del coyote
Michael Connelly - Musica dura
Andy McNab - Nome in codice Dark Winter
Elisabeth Kostova - Il discepolo

Datemi un consiglio perchè sono indeciso... avrei anche qualche libro di Feltri-Brunetta, quelli editi da Libero... ma li leggerò quando le magagne del Governo Prodi non saranno tanto evidenti... intanto non c'è motivo di leggere, basta accendere la tv e guardarsi un po' intorno :D

Ovvio che il consiglio è relativo alla sezione Letteratura d'intrattenimento.
Per il genere fantasy mi manca un pò per terminare Le due Torri. Dopo mi aspetta Il ritorno del Re. Dopo ancora c'è la saga di Narnia.

Avevo sotto mano un libro di teologia facile, ma l'ho perso... devo trovare qualcosa da leggere nel settore Religione.
Per il resto la lettura della Bibbia non la lascio e la effettuo in due modi. Da pagina uno alla fine... e letture sparse qua e la. Il primo modo per avere una visione d'insieme, il secondo per trarne delle riflessioni. La Bibbia, comunque è il libro che mi lascia dentro più cose...

Da un po' di tempo riesco a leggere più titoli contemporaneamente.
La passione per la lettura mi ha sopraffatto nel 2006. Guardo in compenso sempre meno Tv, il che, visti i tempi e a quanto ci racconta il buon Dave, non mi sembra un male. Leggere fa bene, stimola le attività cerebrali. Non sono uno che legge, lo avrete capito, libri colti. Ma anche un semplice libro di intratenimento fa un bene alla mente che chi non legge non può immaginare. La TV o il cinema, che pure preferisco, sono intrattenimento passivo. E' tutto già scelto. Il bello di un libro è che puoi creare nella tua mente i luoghi, i personaggi, i profumi, i colori, come ti pare. Uno spazio creativo che stimola la mente e le percezioni sensoriali.

A chi interessa tutto ciò?

Probabilmente a nessuno, ma a me si. Questo è il mio diario e io scrivo quello che mi pare. E voi non potete farci nulla.

Ah, ah, ah... a rileggerci

venerdì, gennaio 19, 2007

Manutenzione

Non del blog, che è e rimarrà uguale. Ma del PC da cui bado a questo spazio.
Nel frattempo vi terrà compagnia il GF7. A presto

venerdì, gennaio 12, 2007

La tua vita, la mia vita

Immagina cosa sarebbe la tua vita senza te stesso. Immagina cosa vuol dire sentirsi pieno di se; ma guardandosi allo specchio, scoprire di essere svuotato. La tua immagine non riflette te. Solo una persona che non conosci.

Accendo la Tv. Vedo politici che litigano. Stragi. Famiglie distrutte. La colpa la danno all’extra comunitario di turno. E invece il male non ha passaporto. I vicini, quelli a cui sussurriamo “buongiorno”. O quelli che ci sporcano il balcone annaffiando le piante. Quelli che quando cerchi di dormire cantano al karaoke. Credi che sia possibile vivere in pace nonostante qualche piccolo screzio. Magari quando il bebè piange ti disperi perché vorresti dormire. E invece, forse, dovresti avere paura. Il diavolo è al piano di sopra e medita vendetta per le notti insonni a causa di quel marmocchio con le coliche.

Poi il dispiacere per le vittime civili della sacrosanta guerra al terrorismo. E’ giusto muoversi per distruggere il nemico prima che distrugga noi. Ma non vorrei essere io a dover spiegare queste logiche a una madre che ha perso il figlio in un bombardamento. Ma nemmeno vorrei essere nei panni dei pacifinti. Coloro che per non uccidere un lupo, lascerebbero sbranare un gregge intero. Nessuno tocchi il lupo. Ma quando il lupo fa strage come spiegano l’accaduto? Viviamo in un brutto mondo.

Tanto brutto. Perché magari ti ha fatto vivere per anni nell’illusione. Ti sei fatto un immagine di te. Un immagine che, probabilmente, qualcuno provvederà a smontare. Perché ci hanno trasformato. E non è questione di destra o sinistra. Siamo schiavi in libertà. Abbiamo gli stessi vestiti, le stesse scarpe. Mangiamo gli stessi cibi. Guidiamo le stesse auto. Non che sia un problema. Il problema è celato. Il problema è che se non sei come tutti non sei nessuno. Se preferisci una biblioteca ad una palestra sei uno sfigato. Se il tuo sogno non è apparire in tv ma creare qualcosa sei un pazzo visionario. Se preferisci andare in Chiesa piuttosto che andare in discoteca, sei un fallito. Non sai che ti perdi. Sono stanco. Non sono anticonformista e non voglio sembrarlo. Ma sarebbe più facile seguire il binario tracciato dagli altri. Sarebbe una vita tranquilla. Col plauso della società. Se sei una ragazza, ti ammazzi di diete, ti rifai il seno. Usi le attività sessuali come mezzo di baratto. Appari in tv. Hai vinto. Ti invidiano tutti. Fai i soldi. Sposi un calciatore che lascerai per un industriale. Questa è la vita. Se segui il binario è tutto più facile. Vivi una vita spensierata. Una vita normale, e per questo, bella. Vivi la vita che tutti vogliono vivere. Ma ti sei chiesto se è la TUA vita?

mercoledì, gennaio 10, 2007

Il Figliol Prodi-go Home



Ecco una delle sale dove i vertici dell'Unione staranno riunuti per dare le linee guida di questo Governo. Liberalizzazioni, pensioni, legge finanziaria. Si parlerà di questo. E se non si dovessero trovare accordi, se la giocheranno a biliardo.

Tra tutti un infiltrato, mascherato. Un figliol prodigo. Un traditore. Sconosciuto ma ben noto a tutti.

Prodi suonerà in sottofondo la marcia nuziale. Che servè un po' a distendere, un po' come simbolo di unione, un po' per portare avanti il discorso sui PACS.

Fassino-Rutelli contro Diliberto-Pecoraro Scanio. Rutelli proporrà di giocare all'americana ma Diliberto non vuole sporcare il tappeto di sangue. Allora Pecoraro prende una stecca e la spacca sulla schiena di Fassino, che già in condizioni di salute precarie, si accascerà al suolo.

Tra tutti un infiltrato, mascherato. Un figliol prodigo. Un traditore. Sconosciuto ma ben noto a tutti.

Nel fratempo Mastella, Di Pietro e altri tre volontari (non volenterosi) faranno una briscola in cinque.

A quel punto Prodi suonerà il tema della Stangata e tutti giù a cazzotti tipo saloon... Con la Turco e Bindi che improvviseranno un balletto sulla carambola.

Tra bottiglie rotte e carte sparse sul pavimento, si deciderà tutto con una mega partita a rubabandiera.

Tra tutti un infiltrato, mascherato. Un figliol prodigo. Un traditore. Sconosciuto ma ben noto a tutti.

Anche la Melandri sale sulla carambola, a cui si inclina una gamba. A quel punto la famigerata agenda comune, verrà usata per compensare il dislivello e rendere meno periglioso il balletto delle ministre.

Scenario di tutto questo sarà Caserta. Alcuni dicono che è per dare segnali per il mezzogiorno... altri sostengono che il Castello Sforzesco era troppo caro.

Si innalzerà l'età pensionabile? Si faranno i Pacs? E le riforme? E le liberalizzazioni? E le grandi infrastrutture? E le elezioni a quando? Con quale legge elettorale? Maturerà la pensione parlamentare? E la politica estera?

In attesa che si riuniscano e che facciano tante partite a biliardo per decidere le sorti del nostro Paese, rimaniamo ad aspettare, magari leggendo un libro o ascoltando della musica.

Poi uscirà Baffino "Nunzio Vobis, Gaudium Magnum. Habemus Programmam.".
Ci sarà uno sciopero della fame di Pannella e una conferenza stampa della Bonino che stracciandosi le vesti invocherà la necessità di esprimersi con locuzioni proprie di ogni religione. Oppure tornare indietro e dire qualcosa di più laico.

Mortadella Man, sorridente farà le sue dichiarazioni. Una volta tutti a Roma, si accorgeranno che l'Agenda è rimasta sotto il piede del biliardo. Manderanno qualcuno a riprenderla.

Una volta arrivata l'agenda, litigheranno ancora. Perchè secondo alcuni, nel tragitto Caserta-Roma, sono state apportate delle modifiche.

Allora, dopo mesi, il modificatore parlerà.

Il figliol prodigo che si era fatto tentare da chissacchì ed aveva messo le manine sull'Agenda per falsarla. Proprio lui.

Il Figliol Prodi-go Home!

PS: non perdere tempo a cercare il senso di questo post, non ne ha.

lunedì, gennaio 08, 2007

Sono in letargo

Sono in letargo, ne uscirò presto... almeno spero. Sarà che sto male, sarà che sono appesantito dalle abbuffate appena trascorse. Sarà, ma sono in letargo.

Ciao a tutti

sabato, dicembre 30, 2006

Buon 2007

Nonostante la pena di morte che ancora esiste nel mondo.
Nonostante il terrorismo.
Nonostante le guerre.
Nonostante le calamità naturali.
Nonostante le preoccupazioni per la salute nostra e del nostro pianeta.
Nonostante la finanziaria.
Nonostante questo Governo.
Nonostante il caro vita.
Nonostante i valori che vanno dissolvendosi.
Nonostante un Occidente senza spina dorsale.
Nonostante lo sfaldamento della società.
Nonostante lo sfaldamento della famiglia.
Nonostante gli stupri.
Nonostante la violenza, in generale e sui bambini e i deboli.
Nonostante Dio stia scomparendo dai cuori.
Nonostante tutte le illegalità.
Nonostante chi rimarrà vittima degli stupidi botti di fine anno.
Nonostante la criminalità organizzata.
Nonostante le pratiche clientelari del Bel Paese.
Nonostante tutto.

Auguro a tutti voi, ed alle vostre famiglie, un sereno 2007.
Portatore di pace, serenità, gioia, amore.
Portatore della consapevolezza che nonostante tutto il marcio che ci circonda, il buono viene da dentro ognuno di noi. L'importante è fare attenzione al seme che usiamo.

AUGURI...

Saddam, (in)giustizia è stata fatta.

Per un pazzo criminale che ha sterminato i curdi, e compiuto nefandezze. Per uno che aveva i rubinetti d'oro e sangue. Per uno che non si è pentito fino all'ultimo. Per uno auspicavo una condanna al carcere duro, lavori forzati, isolamento in un carcere a prova di (auto)bomba.
Per uno così non volevo nessuna liberà, eccetto il pensiero e la farneticante parola.
Per uno così, però, non ritengo sia giusta la pena di morte.

Saddam è stato impiccato stamani, appariva tranquillo e ha lanciato un messaggio al suo popolo. Chiedeva di stare uniti e di non fidarsi dell'Iran.

A vederlo così, con il cappio al collo, non ho potuto esimermi dall'esprimere parole di condanna verso la pena capitale. Verso Saddam, e verso chiunque. La vita non appartiene agli uomini. Nè ad un medico, ma neanche ad un giudice.

Ora la palla passa alla storia. Ci dirà come il popolo irakeno reagirà. Se, oltre alle feste, ci saranno rappresaglie, se aumenteranno gli attentati. Se fedelissimi al Raìs, metteranno su qualche organizzazione militare. Lo staremo a vedere.

Ma intanto, ora e sempre, no alla pena di morte!

Per il resto, ignoro come la pensi Allah circa uomini che hanno speso la propria vita come Saddam. Lui prima di morire non ha mostrato pentimento, ma ha recitato l'atto di fede all'Islam.

Non so se Allah lo accetta. Ma se fosse stato cristiano, dubito che Dio gli avrebbe accordato un perdono non richiesto. Chissà

sabato, dicembre 23, 2006

Buon Natale, quello vero

Il Van der Blog vi augura Buon Natale.

E vi augura ancor di più che possiate cogliere il significato di questa festa, che nulla ha a che spartire con un ciccione rosso vestito o un albero agghindato. E nemmeno col 25 dicembre, ex festa pagana, riciclata per il Cristianesimo dai romani, secoli or sono.
L'unico senso che do a questa ricorrenza, è la nascita di Gesù Cristo, vero uomo e vero Dio, sceso in terra per redimerci dal peccato e darci vita eterna. Questo è il vero Natale.

Buon Natale e felice 2007

venerdì, dicembre 22, 2006

Ce l'abbiamo fatta


Forse non tutti sanno che, oltre a lavorare e passare il tempo su questo blog, faccio parte di un gruppo musicale, i Boanerges per l'appunto.

E finalmente, dopo anni di sacrifici, è uscito il secondo album dei Boanerges, il primo con la nuova line-up, Founded upon the rock.

Nei Boanerges, di cui linko il forum essendo il sito in costruzione, http://boanerges.forumfree.net/ , suono il basso oltre a fare sentire la mia voce di tanto in tanto. La maggior parte dei pezzi sono scritti da Piero Salemi, il tastierista e mente della band, qualcosa ho scritto io e Rosi Cannone, la cantante. Noi tre e Giuseppe Calabrese, il chitarrista, e Antonio Salemi, il batterista, abbiamo tutti collaborato al prodotto finale con arrangiamenti, idee e duro lavoro. In effetti per noi 5 la musica è solo un hobby, per nessuno è un lavoro, e potete immaginare cosa costi in termini di fatica e forza di volontà realizzare un album. Ma grazie a Dio è qui.

Sto utilizzando questo blog per questa sporca pubblicità. Giuro che non lo farei se avessimo una major alle spalle. Invece mi tocca. Perchè tutto è stato fatto in casa in collaborazione con l'ANAC www.anaconlus.it e quindi mi tocca spargere un pò la voce.

Non voglio tediarvi con una recensione del disco, a cui penserete voi. Vi chiedo solo di spargere la voce. Ovviamente il cd lo potete richiedere direttamente a me.

Troppo vago?

Beh, il genere è rock con testi in italiano. E' un rock italiano un pò diverso da quello che di norma si sente in giro. Le tematiche sono quelle che ci stanno a cuore e ve ne renderete conto.

A partire dalla copertina, via via per tutto il lavoro, per chi lo richiederà, sono aperto a qualsiasi tipo di critica (se costruttiva meglio assai :-D ) e pregiato di rispondere a qualsiasi domanda.

Magari ritorno sull'argomento, per intanto ho detto anche troppo.

Bye bye e buon ascolto.


PS: purtroppo non abbiamo ancora disponibile un assaggio dei brani da farvi ascoltare, appena pronto sarete i primi a saperlo.

Update: Per ordini, segnalatemi il vostro recapito o indirizzo semplicemente in un commento. Se preferite non renderlo pubblico, ditelo e porvvederò a darvi la mail privata.

mercoledì, dicembre 20, 2006

Coming soon

Sta per arrivare una grande novità. Qualcosa di bello per me e che vorrei condividere con voi.
Cosa che non faccio mai, chiedo agli amici di questo blog di fare un poò di pubblicità per un post per me molto importante che, sicuramente salvo imprevisti, arriverà in settimana.

Grazie mille

mercoledì, dicembre 13, 2006

Sul caso Welby togliamoci i paraocchi, please.

In questi giorni si è tornato a parlare di eutanasia. Motivo ne è il caso Welby.

Piergiorgio Welby, malato di distrofia muscolare progressiva, ha chiesto al Presidente Napolitano, tramite una lettera, di poter morire. Infatti la malattia in questione non ha cure al momento e porta alla morte.

Voci, decisioni e opinioni di medici, uomini politici ecc. si rincorrono.

Naturalmente la Chiesa è contraria all’eutanasia. Gianfranco Fini si è espresso sulla questione dichiarando che la vita non è nelle mani dell’uomo ma di Dio. Cose giuste, legittime, che io peraltro condivido in pieno. Tranne che un dettaglio. Togliamo i paraocchi e iniziamo a distinguere tra eutanasia attiva e passiva.

Le posizioni vaticane o quelle del leader di AN (e mio futuro Premier) mi vanno benissimo quando parliamo di eutanasia attiva. Cioè di pratiche atte a procurare la morte di soggetti colti da malattie incurabili. Se di questo si parla, sono d’accordo a non legalizzare l’eutanasia. Sul caso Welby però, la prospettiva è, per usare un eufemismo, leggermente diversa.

Non si tratta di indurre la morte in un soggetto afflitto da una malattia incurabile, ma che, di per se, non conduce alla morte. Qua si tratta di un vero e proprio accanimento terapeutico. Concetto che per me va oltre il concetto di cura in quanto non lo è. E’ solo rinviare l’appuntamento con la morte. In condizione di sofferenze atroci, per giunta.

Il rifiuto di tale accanimento è la cosiddetta eutanasia passiva. In cui io non vedo onestamente una sostituzione umana nella volontà divina, l’unica a disporre della vita. Anzi, nell’accanimento terapeutico vedo una voglia della scienza di sostituirsi a Dio, tenendo in “vita” uomini altrimenti destinati alla morte. A queste pratiche sono contrario tanto quanto, forse, l’eutanasia propriamente detta e l’aborto.

Fini e quanti che come lui la pensano dovrebbero comprendere questo concetto.

Nessuno su questo blog sta chiedendo la legalizzazione della morte dolce, ma soltanto la presa di coscienza che permetta di valutare singolarmente e singolarmente decidere circa i casi di eutanasia passiva o rifiuto di accanimento terapeutico.

Upgrade - Ciao Giorgio, riposa in pace...

lunedì, dicembre 11, 2006

Ciao Alberto

Sabato sera sono rimasto di sasso quando ho saputo della morte di Alberto D'Aguanno.

Già, perchè per chi, come me segue il calcio da anni, la voce di Alberto era una di quelle familiari e la sua immagine dai vari stadi di calcio era spesso sullo scermo della tv degli appassionati di calcio.

Morire a 42 anni, lasciando moglie e 2 figli piccoli è sempre tragico. Quando si tratta poi di un personaggio noto, i cori di cordoglio si levano ovunque.

Però questo vuole essere solo un saluto a lui e un "coraggio" alla sua famiglia ma senza ipocrisia.

Ieri mi sono proprio urtato a leggere tutti i messaggi che gli spettatori mandavano a controcampo. Per tutti e dico tutti era il migliore, che magari è vero. E per tutti era anche un grande uomo, marito e padre. Ora questa ipocrisia stucchevole mi infastidisce e credo anche infastidisca la famiglia e gli amici. Perchè, passi per qualche conoscente, non credo che tutti conoscessero D'Aguanno nella vita privata.

Se dunque era un buon marito e padre, è comunque una cosa che gli fa onore. Ma ai fruitori del piccolo schermo consiglierei di giudicarne e ricordarne solo ciò che vedevano: cioè la passione e la professionalità. Che, comunque, non è poca cosa.

Ciao Alberto

PS: è morto anche Pinochet, però, onestamente un 91 enne per giunta ex dittatore, quando muore non mi lascia particolarmente dispiaciuto, ma neanche felice, ci mancherebbe... Non me ne vorrà lui e i cileni che lo piangono.

giovedì, dicembre 07, 2006

Cosa bolle in pentola?

E' un periodo caldo... non solo perchè, a dicembre, posso andare ancora a passeggiare la maglietta di cotone. E' un periodo caldo perchè troppe pentole stanno bollendo.

- Vallettopoli, coi ricatti di Lele Mora ai vip o presunti tali. Mi ricorda calciopoli, e vallettopoli 1. Sono cose che tutti sanno ma quando si scoprono in maniera ufficiale gridiamo allo scandalo.

- Le nostre truppe sono rientrate dall'Iraq, è stata fatta la cerimonia, la bandiera è stata ammaninata; insomma, l'operazione "Antica Babilonia" è terminata. L'Italia ha pagato il proprio tributo di sangue per quella che è stata "una impresa di pace e civiltà". Il virgolettato non era di Berlusconi o di Bush. Ma del Presidente Napolitano. Ma il punto è sempre quello, perchè certa sinistra non si fa convinta di ciò? Ditelo a Bertinotti questo fatto, può essere che ci ripensi.

- Il caso Litvinenko-Scaramella sta diventando davvero interessante. Una spy story in piena regola. Ieri l'altro ne ha parlato Porta a Porta. Ed è una situazione molto delicata. Chi ha fatto fuori Litvinenko e ci ha provato con Scaramella? E perchè? Cosa sa Scaramella? Ci sono politici italiani che farebbero meglio a preoccuparsi? Davvero Prodi, se non collaboratore, era quantomeno "coltivato" dal KGB? Queste le domande. Ci sono anche delle certezze. La certezza è che Brutti, DS, in rappresentanza di certa sinistra, sembra non apprezzare il lavoro della Commissione Mitrokhin, messa in piedi nel 2002 per verificare collusioni di politici italiani di centro sinistra con i servizi russi, dice lui...
La verità è che la commissione era stata già pensata dal Governo D'Alema, ma non se ne fece nulla. Nel 2002 è stato solo realizzato quanto progettato in precedenza. Un'altra realtà è che alcuni brigatisti lavoravano per i KGB.
Mentre il sen. Guzzanti parlava si è arrivati al famoso piattino di Prodi per il rapimento Moro, e sono state fatte supposizioni che, se vere, fanno preoccupare. Cioè che Prodi conoscesse il luogo dove tenevano Moro. E la storia della seduta spiritica e del relativo blitz a Gradoli nel Viterbese era solo un "segnale" ai sequestratori. Sapremo mai se queste teorie corrispondono a verità?

- Un altra pentola che bolle è quella in cui stanno le elezioni. Già, la giunta del Senato ha predisposto il riconteggio delle bianche, delle nulle, delle contestante e di un campione delle valide. Vedremo chi aveva ragione tra il Cavaliere e Deaglio. Anche se, secondo me, più che al Senato è necessario il riconteggio della Camera. Ma non adesso, già ad aprile. Con un margine così striminzito si doveva ricontare automaticamente. Preoccupazione nelle file del centro sinistra. Emblematico Lusetti della Margherita: «Se mai dovessimo tornare a votare, andremmo sotto».

Magari

sabato, dicembre 02, 2006

Tutti a Roma

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Oggi è l'atteso giorno della manifestazione della CdL a Roma. Si prevede grossa affluenza, e come dubitarne? L'Italia non si riconosce davvero in questo Governo e vuole scendere in piazza a dirlo. Non sarà una spalla, non avrà effetti immediati, ma una manifestazione pacifica è sempre segno di civiltà.

Certo dispiace che l'UDC abbia scelto l'isolamento, gongolandosi magari con i complimenti di Prodi, ma la manifestazione dell'Italia che non ci sta è oggi a Roma. A Palermo ci andassero quando vogliono ma oggi era a Roma che dovevano essere.

Oggi sarà pure la giornata del giovane ex-Premier, ribattezzato già "Il Leone della libertà", che farè il discorso conclusivo durante il quale, si vocifera, verrà proiettato alle sue spalle il motto dell'araba fenice, (motto della città di Catania), "Melior de cinere surgo".

L'ingresso sarà ad effetto, Silvio uscirà da un tunnel di luce e fumo sintetico.

Comunque ci sarei andato più che volentieri, ma per motivi logistici non posso. Beh simbolicamente sono anche io in piazza e questo blog ne è testimoniaza.

venerdì, dicembre 01, 2006

Lezione di matematica

Gustatevi questa lezione di matematica.



Sono cose che nessuno mai vi insegnerà, ci vuole solo una gran testa, tanti esperimenti e capacità deduttive non indifferenti.



Fortuna che geni così sono ancora fra noi.



Grazie per la segnalazione a benosa.wordpress.com.