mercoledì, gennaio 10, 2007

Il Figliol Prodi-go Home



Ecco una delle sale dove i vertici dell'Unione staranno riunuti per dare le linee guida di questo Governo. Liberalizzazioni, pensioni, legge finanziaria. Si parlerà di questo. E se non si dovessero trovare accordi, se la giocheranno a biliardo.

Tra tutti un infiltrato, mascherato. Un figliol prodigo. Un traditore. Sconosciuto ma ben noto a tutti.

Prodi suonerà in sottofondo la marcia nuziale. Che servè un po' a distendere, un po' come simbolo di unione, un po' per portare avanti il discorso sui PACS.

Fassino-Rutelli contro Diliberto-Pecoraro Scanio. Rutelli proporrà di giocare all'americana ma Diliberto non vuole sporcare il tappeto di sangue. Allora Pecoraro prende una stecca e la spacca sulla schiena di Fassino, che già in condizioni di salute precarie, si accascerà al suolo.

Tra tutti un infiltrato, mascherato. Un figliol prodigo. Un traditore. Sconosciuto ma ben noto a tutti.

Nel fratempo Mastella, Di Pietro e altri tre volontari (non volenterosi) faranno una briscola in cinque.

A quel punto Prodi suonerà il tema della Stangata e tutti giù a cazzotti tipo saloon... Con la Turco e Bindi che improvviseranno un balletto sulla carambola.

Tra bottiglie rotte e carte sparse sul pavimento, si deciderà tutto con una mega partita a rubabandiera.

Tra tutti un infiltrato, mascherato. Un figliol prodigo. Un traditore. Sconosciuto ma ben noto a tutti.

Anche la Melandri sale sulla carambola, a cui si inclina una gamba. A quel punto la famigerata agenda comune, verrà usata per compensare il dislivello e rendere meno periglioso il balletto delle ministre.

Scenario di tutto questo sarà Caserta. Alcuni dicono che è per dare segnali per il mezzogiorno... altri sostengono che il Castello Sforzesco era troppo caro.

Si innalzerà l'età pensionabile? Si faranno i Pacs? E le riforme? E le liberalizzazioni? E le grandi infrastrutture? E le elezioni a quando? Con quale legge elettorale? Maturerà la pensione parlamentare? E la politica estera?

In attesa che si riuniscano e che facciano tante partite a biliardo per decidere le sorti del nostro Paese, rimaniamo ad aspettare, magari leggendo un libro o ascoltando della musica.

Poi uscirà Baffino "Nunzio Vobis, Gaudium Magnum. Habemus Programmam.".
Ci sarà uno sciopero della fame di Pannella e una conferenza stampa della Bonino che stracciandosi le vesti invocherà la necessità di esprimersi con locuzioni proprie di ogni religione. Oppure tornare indietro e dire qualcosa di più laico.

Mortadella Man, sorridente farà le sue dichiarazioni. Una volta tutti a Roma, si accorgeranno che l'Agenda è rimasta sotto il piede del biliardo. Manderanno qualcuno a riprenderla.

Una volta arrivata l'agenda, litigheranno ancora. Perchè secondo alcuni, nel tragitto Caserta-Roma, sono state apportate delle modifiche.

Allora, dopo mesi, il modificatore parlerà.

Il figliol prodigo che si era fatto tentare da chissacchì ed aveva messo le manine sull'Agenda per falsarla. Proprio lui.

Il Figliol Prodi-go Home!

PS: non perdere tempo a cercare il senso di questo post, non ne ha.

lunedì, gennaio 08, 2007

Sono in letargo

Sono in letargo, ne uscirò presto... almeno spero. Sarà che sto male, sarà che sono appesantito dalle abbuffate appena trascorse. Sarà, ma sono in letargo.

Ciao a tutti

sabato, dicembre 30, 2006

Buon 2007

Nonostante la pena di morte che ancora esiste nel mondo.
Nonostante il terrorismo.
Nonostante le guerre.
Nonostante le calamità naturali.
Nonostante le preoccupazioni per la salute nostra e del nostro pianeta.
Nonostante la finanziaria.
Nonostante questo Governo.
Nonostante il caro vita.
Nonostante i valori che vanno dissolvendosi.
Nonostante un Occidente senza spina dorsale.
Nonostante lo sfaldamento della società.
Nonostante lo sfaldamento della famiglia.
Nonostante gli stupri.
Nonostante la violenza, in generale e sui bambini e i deboli.
Nonostante Dio stia scomparendo dai cuori.
Nonostante tutte le illegalità.
Nonostante chi rimarrà vittima degli stupidi botti di fine anno.
Nonostante la criminalità organizzata.
Nonostante le pratiche clientelari del Bel Paese.
Nonostante tutto.

Auguro a tutti voi, ed alle vostre famiglie, un sereno 2007.
Portatore di pace, serenità, gioia, amore.
Portatore della consapevolezza che nonostante tutto il marcio che ci circonda, il buono viene da dentro ognuno di noi. L'importante è fare attenzione al seme che usiamo.

AUGURI...

Saddam, (in)giustizia è stata fatta.

Per un pazzo criminale che ha sterminato i curdi, e compiuto nefandezze. Per uno che aveva i rubinetti d'oro e sangue. Per uno che non si è pentito fino all'ultimo. Per uno auspicavo una condanna al carcere duro, lavori forzati, isolamento in un carcere a prova di (auto)bomba.
Per uno così non volevo nessuna liberà, eccetto il pensiero e la farneticante parola.
Per uno così, però, non ritengo sia giusta la pena di morte.

Saddam è stato impiccato stamani, appariva tranquillo e ha lanciato un messaggio al suo popolo. Chiedeva di stare uniti e di non fidarsi dell'Iran.

A vederlo così, con il cappio al collo, non ho potuto esimermi dall'esprimere parole di condanna verso la pena capitale. Verso Saddam, e verso chiunque. La vita non appartiene agli uomini. Nè ad un medico, ma neanche ad un giudice.

Ora la palla passa alla storia. Ci dirà come il popolo irakeno reagirà. Se, oltre alle feste, ci saranno rappresaglie, se aumenteranno gli attentati. Se fedelissimi al Raìs, metteranno su qualche organizzazione militare. Lo staremo a vedere.

Ma intanto, ora e sempre, no alla pena di morte!

Per il resto, ignoro come la pensi Allah circa uomini che hanno speso la propria vita come Saddam. Lui prima di morire non ha mostrato pentimento, ma ha recitato l'atto di fede all'Islam.

Non so se Allah lo accetta. Ma se fosse stato cristiano, dubito che Dio gli avrebbe accordato un perdono non richiesto. Chissà

sabato, dicembre 23, 2006

Buon Natale, quello vero

Il Van der Blog vi augura Buon Natale.

E vi augura ancor di più che possiate cogliere il significato di questa festa, che nulla ha a che spartire con un ciccione rosso vestito o un albero agghindato. E nemmeno col 25 dicembre, ex festa pagana, riciclata per il Cristianesimo dai romani, secoli or sono.
L'unico senso che do a questa ricorrenza, è la nascita di Gesù Cristo, vero uomo e vero Dio, sceso in terra per redimerci dal peccato e darci vita eterna. Questo è il vero Natale.

Buon Natale e felice 2007

venerdì, dicembre 22, 2006

Ce l'abbiamo fatta


Forse non tutti sanno che, oltre a lavorare e passare il tempo su questo blog, faccio parte di un gruppo musicale, i Boanerges per l'appunto.

E finalmente, dopo anni di sacrifici, è uscito il secondo album dei Boanerges, il primo con la nuova line-up, Founded upon the rock.

Nei Boanerges, di cui linko il forum essendo il sito in costruzione, http://boanerges.forumfree.net/ , suono il basso oltre a fare sentire la mia voce di tanto in tanto. La maggior parte dei pezzi sono scritti da Piero Salemi, il tastierista e mente della band, qualcosa ho scritto io e Rosi Cannone, la cantante. Noi tre e Giuseppe Calabrese, il chitarrista, e Antonio Salemi, il batterista, abbiamo tutti collaborato al prodotto finale con arrangiamenti, idee e duro lavoro. In effetti per noi 5 la musica è solo un hobby, per nessuno è un lavoro, e potete immaginare cosa costi in termini di fatica e forza di volontà realizzare un album. Ma grazie a Dio è qui.

Sto utilizzando questo blog per questa sporca pubblicità. Giuro che non lo farei se avessimo una major alle spalle. Invece mi tocca. Perchè tutto è stato fatto in casa in collaborazione con l'ANAC www.anaconlus.it e quindi mi tocca spargere un pò la voce.

Non voglio tediarvi con una recensione del disco, a cui penserete voi. Vi chiedo solo di spargere la voce. Ovviamente il cd lo potete richiedere direttamente a me.

Troppo vago?

Beh, il genere è rock con testi in italiano. E' un rock italiano un pò diverso da quello che di norma si sente in giro. Le tematiche sono quelle che ci stanno a cuore e ve ne renderete conto.

A partire dalla copertina, via via per tutto il lavoro, per chi lo richiederà, sono aperto a qualsiasi tipo di critica (se costruttiva meglio assai :-D ) e pregiato di rispondere a qualsiasi domanda.

Magari ritorno sull'argomento, per intanto ho detto anche troppo.

Bye bye e buon ascolto.


PS: purtroppo non abbiamo ancora disponibile un assaggio dei brani da farvi ascoltare, appena pronto sarete i primi a saperlo.

Update: Per ordini, segnalatemi il vostro recapito o indirizzo semplicemente in un commento. Se preferite non renderlo pubblico, ditelo e porvvederò a darvi la mail privata.

mercoledì, dicembre 20, 2006

Coming soon

Sta per arrivare una grande novità. Qualcosa di bello per me e che vorrei condividere con voi.
Cosa che non faccio mai, chiedo agli amici di questo blog di fare un poò di pubblicità per un post per me molto importante che, sicuramente salvo imprevisti, arriverà in settimana.

Grazie mille

mercoledì, dicembre 13, 2006

Sul caso Welby togliamoci i paraocchi, please.

In questi giorni si è tornato a parlare di eutanasia. Motivo ne è il caso Welby.

Piergiorgio Welby, malato di distrofia muscolare progressiva, ha chiesto al Presidente Napolitano, tramite una lettera, di poter morire. Infatti la malattia in questione non ha cure al momento e porta alla morte.

Voci, decisioni e opinioni di medici, uomini politici ecc. si rincorrono.

Naturalmente la Chiesa è contraria all’eutanasia. Gianfranco Fini si è espresso sulla questione dichiarando che la vita non è nelle mani dell’uomo ma di Dio. Cose giuste, legittime, che io peraltro condivido in pieno. Tranne che un dettaglio. Togliamo i paraocchi e iniziamo a distinguere tra eutanasia attiva e passiva.

Le posizioni vaticane o quelle del leader di AN (e mio futuro Premier) mi vanno benissimo quando parliamo di eutanasia attiva. Cioè di pratiche atte a procurare la morte di soggetti colti da malattie incurabili. Se di questo si parla, sono d’accordo a non legalizzare l’eutanasia. Sul caso Welby però, la prospettiva è, per usare un eufemismo, leggermente diversa.

Non si tratta di indurre la morte in un soggetto afflitto da una malattia incurabile, ma che, di per se, non conduce alla morte. Qua si tratta di un vero e proprio accanimento terapeutico. Concetto che per me va oltre il concetto di cura in quanto non lo è. E’ solo rinviare l’appuntamento con la morte. In condizione di sofferenze atroci, per giunta.

Il rifiuto di tale accanimento è la cosiddetta eutanasia passiva. In cui io non vedo onestamente una sostituzione umana nella volontà divina, l’unica a disporre della vita. Anzi, nell’accanimento terapeutico vedo una voglia della scienza di sostituirsi a Dio, tenendo in “vita” uomini altrimenti destinati alla morte. A queste pratiche sono contrario tanto quanto, forse, l’eutanasia propriamente detta e l’aborto.

Fini e quanti che come lui la pensano dovrebbero comprendere questo concetto.

Nessuno su questo blog sta chiedendo la legalizzazione della morte dolce, ma soltanto la presa di coscienza che permetta di valutare singolarmente e singolarmente decidere circa i casi di eutanasia passiva o rifiuto di accanimento terapeutico.

Upgrade - Ciao Giorgio, riposa in pace...

lunedì, dicembre 11, 2006

Ciao Alberto

Sabato sera sono rimasto di sasso quando ho saputo della morte di Alberto D'Aguanno.

Già, perchè per chi, come me segue il calcio da anni, la voce di Alberto era una di quelle familiari e la sua immagine dai vari stadi di calcio era spesso sullo scermo della tv degli appassionati di calcio.

Morire a 42 anni, lasciando moglie e 2 figli piccoli è sempre tragico. Quando si tratta poi di un personaggio noto, i cori di cordoglio si levano ovunque.

Però questo vuole essere solo un saluto a lui e un "coraggio" alla sua famiglia ma senza ipocrisia.

Ieri mi sono proprio urtato a leggere tutti i messaggi che gli spettatori mandavano a controcampo. Per tutti e dico tutti era il migliore, che magari è vero. E per tutti era anche un grande uomo, marito e padre. Ora questa ipocrisia stucchevole mi infastidisce e credo anche infastidisca la famiglia e gli amici. Perchè, passi per qualche conoscente, non credo che tutti conoscessero D'Aguanno nella vita privata.

Se dunque era un buon marito e padre, è comunque una cosa che gli fa onore. Ma ai fruitori del piccolo schermo consiglierei di giudicarne e ricordarne solo ciò che vedevano: cioè la passione e la professionalità. Che, comunque, non è poca cosa.

Ciao Alberto

PS: è morto anche Pinochet, però, onestamente un 91 enne per giunta ex dittatore, quando muore non mi lascia particolarmente dispiaciuto, ma neanche felice, ci mancherebbe... Non me ne vorrà lui e i cileni che lo piangono.

giovedì, dicembre 07, 2006

Cosa bolle in pentola?

E' un periodo caldo... non solo perchè, a dicembre, posso andare ancora a passeggiare la maglietta di cotone. E' un periodo caldo perchè troppe pentole stanno bollendo.

- Vallettopoli, coi ricatti di Lele Mora ai vip o presunti tali. Mi ricorda calciopoli, e vallettopoli 1. Sono cose che tutti sanno ma quando si scoprono in maniera ufficiale gridiamo allo scandalo.

- Le nostre truppe sono rientrate dall'Iraq, è stata fatta la cerimonia, la bandiera è stata ammaninata; insomma, l'operazione "Antica Babilonia" è terminata. L'Italia ha pagato il proprio tributo di sangue per quella che è stata "una impresa di pace e civiltà". Il virgolettato non era di Berlusconi o di Bush. Ma del Presidente Napolitano. Ma il punto è sempre quello, perchè certa sinistra non si fa convinta di ciò? Ditelo a Bertinotti questo fatto, può essere che ci ripensi.

- Il caso Litvinenko-Scaramella sta diventando davvero interessante. Una spy story in piena regola. Ieri l'altro ne ha parlato Porta a Porta. Ed è una situazione molto delicata. Chi ha fatto fuori Litvinenko e ci ha provato con Scaramella? E perchè? Cosa sa Scaramella? Ci sono politici italiani che farebbero meglio a preoccuparsi? Davvero Prodi, se non collaboratore, era quantomeno "coltivato" dal KGB? Queste le domande. Ci sono anche delle certezze. La certezza è che Brutti, DS, in rappresentanza di certa sinistra, sembra non apprezzare il lavoro della Commissione Mitrokhin, messa in piedi nel 2002 per verificare collusioni di politici italiani di centro sinistra con i servizi russi, dice lui...
La verità è che la commissione era stata già pensata dal Governo D'Alema, ma non se ne fece nulla. Nel 2002 è stato solo realizzato quanto progettato in precedenza. Un'altra realtà è che alcuni brigatisti lavoravano per i KGB.
Mentre il sen. Guzzanti parlava si è arrivati al famoso piattino di Prodi per il rapimento Moro, e sono state fatte supposizioni che, se vere, fanno preoccupare. Cioè che Prodi conoscesse il luogo dove tenevano Moro. E la storia della seduta spiritica e del relativo blitz a Gradoli nel Viterbese era solo un "segnale" ai sequestratori. Sapremo mai se queste teorie corrispondono a verità?

- Un altra pentola che bolle è quella in cui stanno le elezioni. Già, la giunta del Senato ha predisposto il riconteggio delle bianche, delle nulle, delle contestante e di un campione delle valide. Vedremo chi aveva ragione tra il Cavaliere e Deaglio. Anche se, secondo me, più che al Senato è necessario il riconteggio della Camera. Ma non adesso, già ad aprile. Con un margine così striminzito si doveva ricontare automaticamente. Preoccupazione nelle file del centro sinistra. Emblematico Lusetti della Margherita: «Se mai dovessimo tornare a votare, andremmo sotto».

Magari

sabato, dicembre 02, 2006

Tutti a Roma

Image Hosted by ImageShack.us

Oggi è l'atteso giorno della manifestazione della CdL a Roma. Si prevede grossa affluenza, e come dubitarne? L'Italia non si riconosce davvero in questo Governo e vuole scendere in piazza a dirlo. Non sarà una spalla, non avrà effetti immediati, ma una manifestazione pacifica è sempre segno di civiltà.

Certo dispiace che l'UDC abbia scelto l'isolamento, gongolandosi magari con i complimenti di Prodi, ma la manifestazione dell'Italia che non ci sta è oggi a Roma. A Palermo ci andassero quando vogliono ma oggi era a Roma che dovevano essere.

Oggi sarà pure la giornata del giovane ex-Premier, ribattezzato già "Il Leone della libertà", che farè il discorso conclusivo durante il quale, si vocifera, verrà proiettato alle sue spalle il motto dell'araba fenice, (motto della città di Catania), "Melior de cinere surgo".

L'ingresso sarà ad effetto, Silvio uscirà da un tunnel di luce e fumo sintetico.

Comunque ci sarei andato più che volentieri, ma per motivi logistici non posso. Beh simbolicamente sono anche io in piazza e questo blog ne è testimoniaza.

venerdì, dicembre 01, 2006

Lezione di matematica

Gustatevi questa lezione di matematica.



Sono cose che nessuno mai vi insegnerà, ci vuole solo una gran testa, tanti esperimenti e capacità deduttive non indifferenti.



Fortuna che geni così sono ancora fra noi.



Grazie per la segnalazione a benosa.wordpress.com.

mercoledì, novembre 29, 2006

Allah è Dio?

La visita papale in Turchia ha risollevato la questione.

Come noto le religioni si dividono in politeiste, monoteiste, enoteiste, panteiste, ecc. Ma il nocciolo della questione è attualmente il rapporto fra le tre grandi religioni monoteiste. Interessa insomma capire se Allah, Dio e Jahvè sono lo stesso dio.

Tutte e tre le religioni attribuiscono a "Dio", termine che da adesso utilizzo per riassumere i tre termini sopracitati, la creazione del mondo, l'onniscenza, l'onnipotenza, ecc.

La prima religione monoteista è stata, come risaputo, l'Ebraismo, Jahvè, rivelatosi ad Abramo gli promette che da lui nascerà una grande nazione, Israele, che va di pari passo con lo sviluppo dell'Ebraismo. Ad un certo punto della storia arriva Gesù, il Messia promesso agli ebrei. Ebrei che però non lo accettano e lo crocifiggono. Alcuni però decidono di aderire al suo messaggio, nasce il Cristianesimo.
Dopo 600 anni circa arriva Mohammad, Maometto per noi occidentali, che dietro rivelazione angelica, fonda la religione Islamica. Ha origini comuni coll'Ebraismo, il capostipite sarebbe sempre Abramo, tramite Ismaele però. Per gli islamici Gesù è solo un profeta, mentre Maometto è il sommo profeta, il completamento della rivelazione.

Per i cristiani Maometto è solo un uomo.

Quindi tutte e tre le religioni vedono un Dio diverso. Tre dei insomma. Ma che a mio avviso sono quell'unico e vero Dio. Le tre visioni differenti sono da attribuirsi alla visione, più o meno distorta che le religioni danno, come degli specchi sporchi e deformanti. Ovvio che per ogni religione l'immagine fedele sia la propria. Gli altri sbagliano.

Per noi cristiani ad esempio gli ebrei hanno sbagliato non accettando Gesù come Messia, Dio incarnato. Gli islamici a dar retta a Maometto in quanto con il completamento del canone Biblico la rivelazione era completa.

Cose che per noi cristiani sono inoppugnabili.

A seconda poi dell'immagine che i profeti ebrei, Gesù o Maometto danno di Dio, i credenti hanno una visione diversa di quello che in realtà è lo stesso Dio.

Cioò accade perchè l'uomo, lo spirito dell'uomo ha sempre sentito il richiamo dello Spirito di Dio ma con l'ingresso sulla scenna di quella terribile bestia che è il peccato, l'uomo non ha più la capacità, offerta peraltro col sacrificio di Cristo, di rapportarsi in maniera diretta con Dio. Da li sono nate le religioni. Quando Abramo "fondò" l'Ebraismo c'erano già religioni pagane e politeiste. L'uomo non riusciva già più a guardare in alto. Il suo rapporto con Dio andava avanti guardando in basso, il riflesso di Dio proiettato su degli specchi: le religioni.

Adamo ed Eva quando furono creati non ricevettero mica le istruzioni su come fare un culto al proprio Dio. Vivena in sua presenza, guardavano ancora in alto. Col peccato non più.

La Torah data a Mosè era il comando di Dio, per rapportarsi con l'uomo (popolo d'Israele). Ma la legge era sempre imperfetta (Galati 3, per esempio), non dava la vita, non faceva guardare in alto suppure come Parola di Dio fosse lo specchio puro per eccellenza. La legge data a motivo delle trasgressioni (e insieme alla legge, i profeti) era il mezzo per far si che l'uomo potesse vedere Dio, avere un rapporto con Lui. Dio ha "contattato" l'uomo con la sua parola. Ma ciò non è stato sufficente, no. Il peccato ha coperto e superato la legge. Il popolo di Dio si allontanava da Lui.

Allora ecco Cristo, Dio fatto uomo, morto per la giustificazione dei peccati. Un sacrificio perfetto, che da all'uomo l'occasione di guardare direttamente in alto. Si squarciava la cortina del Tempio mentre Cristo spirava. Dio dava al'uomo accesso diretto al Luogo Santissimo. Gesù non è morto per fondare una religione, ma per salvarci dal peccato e darci vita e possibilità di guardare in alto, di nuovo. Il messaggio di Cristo era universale e trasversale. Dichiarava che nel suo Regno ci sarebbero state pecore di altri ovili, infatti.

Ma l'umanità ha fallito questa grossissima occasione, sprecata alla grande. Il messaggio di Cristo è divenuto Cristianesimo. Cristiani furono chiamati i discepoli in Antiochia per la prima volta.

Col tempo, la più grande occasione di redenzione per l'umanità è diventata una religione. Un altro specchio. Il peso del peccato ha ricondotto l'uomo a guardare in basso. Cristo offre ancora oggi a ognuno la possibilità di sfruttare l'occasione. Dimostra che non è interessato ad essere il capo di una religione, vuole solo che chi crede il Lui abbia la vita eterna.

Ma l'uomo non riesce a capire e infarcisce il cristianesimo di dogmi, spesso assurdi e contrari al messaggio cristiano. Nascone le divisioni, gli scismi, grandi e piccoli. Il cristinesimo è solo un altro specchio. Specchio che viene sporcato dagli uomini.

Maometto nel 610 ha soltanto aggiunto un altro specchio, altrettanto il fondatore dei Testimoni di Geova e così tanti altri.

Ed ecco che il cristianesimo ha al suo interno centinaia di denominazioni. Il messaggio di Dio per l'umanità è stato calpestato.

A breve mi darò alla lettura del Corano, per capire che visione presenta di Dio.

E leggo la Bibbia, perchè non amo far parte di una delle tante denominazioni, seppure è proprio ciò che accade. Vorrei solo essere un Cristiano con la C maiuscola, o meglio ancora, un amico di Cristo. Un figlio di Dio. Come promette del resto nella sua parola. E siccome non sono per nulla speciale, non riesco a guardare in alto, cerco solo di guardare nello specchio più pulito possibile, chiedendo a Dio che lo pulisca dalle umane inzozzature.

Certo è un compito arduo, e si rischia di cadere nell'egoismo e nella presunzione. Ma condido in Dio. Certo che la speranza e certezza è quella della vita dopo la morte. La certezza e speranza di vederlo "faccia a faccia, come Egli è".

E sono certo che alle porte del Paradiso non troverò nessun cartello recante il nome di una religione o denominazione. Nessun "ingresso riservato ai cattolici o agli evangelici", solo un "Entrate benedetti dal Padre mio" pronunziato da Gesù che negli ultimi 2000 anni è stato sempre alla destra di Dio Padre a pregare per noi uomini, mentre noi ci scannavamo.

PS: questo era solo il mio delirio, una riflessione tra me e me che forse nemmeno andava pubblicata. Una sorta di filosofia-teologia fai da te. Non vuole essere altro. Se mia hai letto fin qui, grazie della pazienza, se no, fa lo stesso, nemmeno io ho avuto la forza di rileggermi ;-D

Auguri Silvio

Auguri di pronta guarigione al leader della CdL che come noto ha avuto un malore.

Che sabato sia in campo a guidare la manifestazione di Roma a cui, seppur simbolicamente, sarò presente.

sabato, novembre 25, 2006

Il campo di battaglia

Mentre era ancora piccolo
venne e mi chiese di spiegargli
il significato delle battaglie.

Non quelle con bombe e fucili,
roba più spirituale, come
battaglie tra bene e male.

Il bene e male, notte e giorno
paradiso e inferno, luce e oscurità
forze opposte che si fronteggiano.

Ma nessuno parla mai
della componente più importante
di ogni singola battaglia spirituale.

Il campo di battaglia che,
con le proprie scelte tende
a favorire l'uno o l'altro.

Allora risposi come un vecchio saggio
seppure io non sia ancora vecchio
e men che meno saggio.

Figliuolo, capirai cos'è la battaglia
solo quando capirai l'importanza del campo
e sopratutto quando capirai che
il campo di battaglia sei tu.

giovedì, novembre 23, 2006

America alone?

Se si arriverà a una fase di debolezza demografica, politica e culturale, i musulmani apporteranno dei profondi cambiamenti all'Europa. "L'Islam è giovane e volenteroso, l'Europa è vecchia e benestante". Il che, detto con altre parole: "L'Islam pre-moderno batte il cristianesimo post-moderno". Steyn prevede categoricamente che gran parte del mondo occidentale "non sopravvivrà al XXI secolo, vale a dire a un periodo che è già compreso nei confini temporali delle nostre vite, e gran parte di esso sparirà, inclusi parecchi, se non la maggior parte, dei paesi europei". Ed egli aggiunge, con toni ancor più drammatici, che "è la fine del mondo come noi lo conosciamo".*

Con queste parole, Daniel Pipes commenta "America alone", il libro di Mark Steyn, che teorizza la solitudine dell'America.

Ma perchè? L'Europa è in piena fase di debolezza sia demografica, sia politica che culturale...

Oggi non andiamo in negativo con il saldo demografico solo grazie ai figli degli immigrati.

Politicamente non riusciamo a non piegarci. D'Alema va a braccetto con gli Hezbollah e non si permette di far notare agli interlocutori cinesi quel piccolo dettaglio alla voce "violazione dei diritti umani". Ahmadinejad, alla tv satellitare, può osservare che ad un corteo di un partito di maggioranza vengono bruciate bandiere a stelle e strisce o con la Stella di Davide. "Bene", penserà, "in Italia c'è chi la pensa come me". E chi non la pensa come lui si indigna quando Israele sbaglia, ma "tace e soggiace alla volontà del loquace" se la vittima è proprio Israele.
Stein ci azzecca. Basti pensare all'Italia. Siamo visti come chi supporta l'idea che in Iraq è stata una guerra di invasione. Partiti della maggioranza chiamano i terroristi "resistenti". Baffino dice che l'11 non è stato un atto di guerra.

Culturalmente, beh, culturulmente ci stiamo mischiando alle varie culture che vivono qui in Italia. E questo di per se non è mica un male, per carità. Il problema è che ognuno si crea le proprie scuole dove si impartiscono lezioni di isolazionismo culturale. Per rispettare le proprie culture si viola la legge italiana. Magari imponendo alle mogli di andare in giro col volto coperto, o picchiandola se copre i figli che vengono picchiati perchè vogliono comportarsi come i propri amici, alla occidentale. Ma ovvio che gli immigrati non sono tutti così. Hanno la propria cultura ma si integrano alla nostra e rispettano le leggi. Che ben vengano quando son così.
Poi la satira... beh la satirà che tutti amiamo fin quando non offende qualcuno. Non parlo di Fiorello o Crozza, parlo in generale. E non solo di satira. Su internet si trovano video che sfottono Gesù, registi fanno film con Gesù omosessuale, musical con Gesù, vignette su Gesù, vignette su Dio insomma. Libri che sostengono che Gesù s'è sposato.

Ma nessuno si ribella, tranne qualche timida protesta del Vaticano o di gruppi di Cristiani zelanti. Che tra l'altro vengono puntualmente derisi e bollati come chiusi mentalmente.

Poi un quotidiano danese pubblica delle vignette su Maometto, su cui non entro nel merito (non va comunque bene che il dio di qualcuno venga sfottuto da qualcun'altro). Avviene a settembre 2005. A febbraio 2006 scoppia il finimondo. Nei paesi a maggioranza islamica il popolo scende in piazza, brucia bandiere, attacca consolati.

Non dico che bisogna offendere chiunque anzi. Nè che è necessario reagire col fuoco e con le botte. Ma faccio solo una riflessione: la satira su Gesù e sul cristianesimo o su Dio e l'ebraismo continuano imperterrite. Su Maometto e l'islam non credo che qualcuno ci riproverà.

Le Moschee brulicano nelle nostre città. Se in un paese islamico porti una croce al collo magari ti lapidano. (Come la Fallaci, pace all'anima sua, insegnava)

Il mercante di pietre, di Martinelli, che non ho visto, è rimasto nelle sale da Natale a Santo Stefano.

Questo, http://www.obsessionthemovie.com/12min.htm , guardatevelo. Io non parlo l'inglese così bene da comprendere le parole una per una. Ma il senso generale lo capisco. Interessante il parallelismo tra Nazismo e Fondamentalismo Islamico.

Mi fanno rabbrividire le scene in cui i bambini fanno le loro dichiarazioni. Aiutano a capire in che ambiente vengono cresciuti.

L'uccisione del Ministro cristiano Gemayel in Libano o di Bashir Ahmad Tantray, cristiano convertito dall’islam circa 10 anni fa , insieme alle decine di cristiani uccisi o torturati o arrestati nei Paesi dove regna la Sharia.

Fondamentalismo musulmano e comunismo, 2 sistemi intransigenti verso la cristianità, l'occidente, senza rispetto per i diritti umani, in possesso della bomba atomica e di eserciti di centinaia di migliaia di uomini. Insieme sono la maggior parte del pianeta, specie in termini di popolazione. E il resto del mondo, cioè il mondo occidentale anzichè fare squadra, si divide. In Europa non vengono riconosciuti i valori cristiani come fondamentali per la nuova Europa. Insomma, siamo davvero messi male... E forse Steyn, dall'America, lo vede meglio di noi.
Troppo indaffarati con la Finanziaria per capirlo.
Noi saremo sempre più vecchi e pochi, gli immigrati diventeranno i "padroni" del nostro paese, essendo in tanti e affamati.

Scusate se il post è confuso. Avevo poco tempo ma dovevo sfogarmi. é un tema su cui tornerò. A rileggerci. Voglio solo precisare che non è un post xenofobo e io non lo sono assolutamente, ma è solo frutto di una preoccupazione per una situazione che probabilmente si formerà nel tempo, tanto o poco che sia. Magari non succederà, e allora saremo felici di avere società multietniche. Anche in Italia. A patto che però ci sia un popolo che sia in maggioranza nel proprio paese. E le minoranze, trattate col massimo rispetto, nelle libertà e diritti derivanti dal rispetto delle leggi.

*Grazie a Chris e a ICN News per aver riportato la notiza.





lunedì, novembre 20, 2006

Pioggia di missili su Israele

Cito un articolo di Sergio HaDaR Tezza, circa il silenzio della stampa italiana sulla pioggia di missili palestinesi sul territorio israeliano.

Pioggia di missili su Israele: la stampa italiana non vede e non sente
[ICN-News 20/11/06]

Per la stampa italiana la continua pioggia di missili da Gaza non esiste Anche oggi, dopo una pioggia di missili ininterrotta, notte e giorno, da Gaza su Israele, il silenzio degli ipocriti mezzi di comunicazione di massa italiani è assordante.Israele per loro è degna di cronaca - e di biasimo - solo quando decidiamo di non prendercele senza rispondere e reagiamo. Allora tutta l'ipocrisia dei due pesi e due misure viene fuori: si chiede a Israele di tollerare con equanimintà senza reagire ciò che non si chiede a nessun altro di tollerare: il continuo attacco armato al proprio territorio nazionale.

Nel caso in cui Israele reagisca, così come impongono il diritto naturale, il diritto internazionale e com'è suggerito dalla pratica di OGNI ALTRO POPOLO,allora Israele viene "moralizzata" con ipocriti riferimenti a un'inesistente "spirale" della violenza... Come se "la violenza" non fosse qualcosa che necessita dei distinguo fra chi attacca e chi si difende, fra chi non mostra alcun interesse per progresso civile ed economico e non fa che armarsi sempre più, e chi ha persino radicato violentemente dalla propria terra ancestrale dentro la Striscia di Gaza i propri cittadini ebrei, per alimentare un'illusione di pace con chi è solo interessato ad ammazzare chi non è musulmano o perlomeno a dominarlo e averlo sotto di sé come "dhimmi", senza diritti umani se non quello di tacere e sottomettersi se vuole sopravvivere.

Il desiderio di morte del mondo contemporaneo si manifesta anche nella propria continua adulazione di chi non fa altro che seminare morte, di chi non è stato in grado di sviluppare in NESSUN LUOGO una società civile democratica e con un livello di sviluppo decente, di giustizia e di rispetto dei diritti umani.

Sergio HaDaR Tezza

http://www.icn-news.com/live/index.php?pg=011&id=1164034531

Ancora questi? Adesso basta

Ringrazio l'amico Camelot per lo spunto del post, non avendo io stesso seguito la vicenda. Ora siccome i nostri punti di vista sono molto vicini, potrei essere tacciato di plagio. Non è così, ma se così fosse stato... a buon rendere Camelo ;-D

Sabato Roma è stata teatro di una manifestazione pro-Palestina. Come Milano. Ma con una differenza. Per ennesima volta una manifestazione a cui prendevano parte esponenti ed elettori del Pdci è sfociata in episodi di tragico anti-semitismo e anti-occidentalismo.

Oltre alla frase schifosa "10, 100, 1000 Nassiriya" sono stati realizzati 3 fantocci, raffiguranti 3 militari. Un italiano, un americano e un israeliano. Tutti e tre sono stati dati alle fiamme.

Oltre a suscitare sdegno, quanto successo a Roma deve far riflettere. Infatti queste esternazioni avvengano puntualmente ai cortei in cui il partito di Diliberto prende parte. Partito fondamentale negli equilibri parlamentari e stampella indispensabile per la maggioranza. Insomma, una delle colonne di Palazzo Chigi è un partito che ha dalla propria parte gente tanto infima da fare queste uscite a dir poco deplorevoli. Urgono provvedimenti seri ma che, ahimè, non arriveranno.

E poi stanno tutti li a fingersi stupiti ed indignati, sempre come se fosse la prima volta.

Sempre dalle file dello stesso partito provengono slogan che negano la gravità delle Foibe.

La mancanza di spina dorsale in queste questioni porterà al tracollo anche in politica Estera. Quella interna è già in alto mare. Il partito dei pensionati (340.000 iscritti, 340.000) voti ha dichiarato di essere stato deluso da Prodi e di passare alla CdL.

E mentre la Finanziaria si appresta a passare da Palazzo Madama, Vannino Chiti si para il colpo accusando l'opposizione di acquistare Senatori. Al posto suo, dopo i casi di Pallaro e altri senatori, starei in silenzio.

Nel frattempo i sondaggi danno la CdL vincente a valanga. Insomma il Governo non ha l'appoggio degli elettori e deve governare in rappresetanza della minoranza del Paese. Situazione che sarebbe normale, negli ultimi mesi della Legislatura però, non dopo 6 mesi...

A rileggerci

Catania, la lezione di Tifo

Sono catanese orgoglioso, tifoso del Catania Calcio.
Che ieri è stato sonoramente mazziato dalla Roma.

Beh, innanzitutto credo che per i valori in campo visti ieri, Vargas e Baiocco gli unici RossAzzurri a giocare al calcio, la Roma non aveva bisogno che gli venissero convalidati i 2 gol di Panucci. Il primo per gioco scorretto ai danni di Stovini, e il secondo per fuorigioco. Avrebbe vinto lo stesso.

Io però non capisco l'atteggiamento dei media e di tanta gente: "La Roma non doveva infierire, doveva fermarsi al 4, 5 a 0...".

Io dissento. Mi sarei sentito ancora più umiliato se i giallorossi avessero fatto torello a centro campo, sarebbe stato davvero fastidioso.

Mascara ci fa innervosire, è un recidivo, che onestamente, con le giocata che è in grado di fare potrebbe essere di grande aiuto alla causa etnea. Ma ha quel vizietto di allungare le mani.

Nota di lode assoluta per i Tifosi RossAzzurri. Vedere più di 10.000 catanesi all'Olimpico non è poca cosa. Se poi aggiungiamo che non hanno smesso un minuto di incitare la squadra, neppure sul 7 a 0 è facile capire come il tifo rossazzuro è un fiore all'occhiello per la città. Fiore che ha le sue foglie marce, che vanno estirpate (vedi 5 arresti per gli scontri col Messina). Fatto questo, la tifoseria catanese non teme confronti e sarà lieta di sostenere la squadra nei momenti bassi, come ieri, e in quelli esaltanti per una squadra, e non dimentichiamolo, cha seppur matricola ha espresso un bel gioco offensivo e che prima di ieri ha giocato ogni partita con fierezza nonostante i frequenti lapsus difensivi.

Insomma, forza Catania.

P.S. Auguro pronta guarigione ai 3 supporter catanesi feriti ieri dai romanisti. E ai tifosi romanisti feriti per scontri con i (cretini) catanesi lo stesso, ammesso che ce ne siano, non saprei.

sabato, novembre 18, 2006

Dio mio, dove andremo?

1- Quattro mentecatti picchiano un ragazzo down.
2- Viene stuprata una 13enne a Napoli.
3- Viene stuprata una ragazzina a Zurigo.
4- Viene stuprata una ragazzina ad Ancona.
5- Una supplente viene trovata nuda in classe con 5 alunni dai 13 ai 15 anni.
6- Muore una modella brasiliana, stroncata dall’anoressia.
7- Un prete napoletano viene arrestato per pedofilia.
8- 3 persone vengono arrestate per pedopornografia.
9- Un allenatore di calcio di ragazzini viene arrestato per pedofilia.

Non è la raccolta di un anno di notizie, ma di una settimana!

Siamo proprio alla deriva. Queste sono le notizie che affollano i notiziari. E’ mai possibile?

Viviamo in una società dove il limite tra il lecito e l’illecito è labile, fin troppo. Gli stupri ormai sono diventati all’ordine del giorno. Peggio ancora, quelli a danno di ragazzine, fatti da ragazzini. Il tutto ripreso col cellulare e messo on-line. Come fosse qualcosa di cui vantarsi, da mostrare.

Ragazzini che non parlano mai di sesso con i loro genitori, ma ne parlano fra di loro. Materia affascinante e, vista l’età, ancora oscura. Il materiale pornografico non è mai mancato nelle edicole, figurarsi oggi, con l’avvento di internet. Quindi ragazzini i cui soli maestri di una cosa importante come il sesso sono gli attori o le modelle che lo fanno per mestiere.

I ragazzini poi si ritrovano a parlarne fra di loro, iniziare ad inventare balle per fingersi adulti. Inventano improbabili avventure con fantomatiche vicine di casa, che nessuno, tranne il narratore, ha mai conosciuto.Le compagne di classe diventano oggetti. Oggetti delle loro fantasie. Fantasie troppo premature a 13-15 anni. E’ verosimile che queste ragazzine magari si concedano a qualche discorso malizioso, alimentando i bollenti spiriti che già gli ormoni pensano a tenere ben vivi. Fin qui siamo nell’ambito della normalità, tutto sommato (anche se…).

Il discorso si fa drammatico quando, come di questi tempi accade sempre più spesso, dai desideri si passa alle azioni. Le ragazzine in realtà sono delle bambine e non stanno (grazie a Dio) al “gioco” (anche se è in aumento il fenomeno delle gare di sesso orale con sconosciuti fatte da ragazzine adolescenti, che si contendono la leadership, Dio mio, dove andremo?).

Ma i bollenti spiriti, alimentati dal delirio di onnipotenza che i ragazzini di oggi hanno, sono duri da spegnersi. A quel punto il branco è fondamentale più che mai. Difatti rarissimamente sentiamo di ragazzini-stupratori solitari. Sentiamo invece parlare di branco. Perché nel branco anche il più codardo diventa impavido e fa quello che non andrebbe fatto.

Cioè distruggere una ragazza e donna in divenire, mercificando e abusando di quello che ha di più caro, la propria dignità. Ma in tutto questo dove sono i padri? A lavoro, o a cornificare la moglie o a dilapidare lo stipendio al video poker. E le madri? Dal parrucchiere o a lavoro o a cornificare i mariti.

L’assenza dei genitori da anche di questi frutti. E non si parla di rari casi. Per colmare queste carenze, i genitori fanno passare ai figli i capricci più assurdi. Ogni loro desiderio è un ordine. La fascia 10-15 è la regina delle famiglie. Creando dei mostri. Piccoli mostri, con velleità da belve divoratrici di soldi ma, cosa ben più drammatica, anche dei diritti altrui. (Arriva a proposito la sentenza del Tribunale civile di Milano che ha predisposto il sequestro delle case alle famiglie dei ragazzi-stupratori).

Per queste ragioni, anche e non solo, assistiamo impotenti agli stupri, al bullismo, ai pestaggi ai danni di ragazzi Down. Beh, sapete che vi dico? Se per i baby stupri ho provato a fare, seppur fallace e assolutamente soggettiva, una modestissima analisi, per i pestaggi a danno di ragazzi indifesi nemmeno li commento.

Ma il baratro è evidente davanti ai nostri occhi: tutti questi atti da far rabbrividire diventano cosa di cui vantarsi. I filmati di stupri e pestaggi vengono uploadati su youtube. La sindrome da Grande Fratello dilaga. Tutti vogliono il proprio momento di celebrità. Chi si presenta alle selezioni di un reality, chi ci prova ballando, chi mostrando le cosce, chi mandando su internet i filmati di stupri e pestaggi che li vedono protagonisti.

E la scuola? Beh la scuola ormai è teatro di tutto ciò e anche di più. Come nella migliore tradizione della commedia all’italiana, nel milanese è accaduto qualcosa di davvero allarmante. La supplente si spoglia. Non è il titolo di un film con Edwige Fenech, è la realtà, ahimè.
Una professoressa di matematica di una scuola media è stata trovata da una sua collega in un aula. Era tutta nuda, con tre ragazzi, anch’essi ignudi e 2 che facevano da palo. Comprendo che magari i ragazzini abbiano realizzato il sogno dell’italiano medio da Alvaro Vitali in poi, e pertanto uno scapaccione e una lezioncina seria credo basterebbero. Da condannare è invece la prof. Che ha fatto qualcosa di inqualificabile. E i nostri figli vanno a scuola, e rischiano molestie se non violenze. Vanno a giocare a calcio e idem. Vanno all’oratorio e idem. Su internet gira tanta immondizia e i responsabili di tutto ciò non pagheranno mai abbastanza.

Ma in che mondo viviamo? Stiamo raschiando il barile. Oltre tutto ciò abbiamo un divorzio ogni 4 minuti. Un bambino su 5 è molestato da adulti sconosciuti su internet. Sembra che l’unico valore che è imposto ai giovani del XXI secolo, sia il successo.

Diventare famoso. Diventare qualcuno. Evidentemente il Cogito ergo sum non basta più. Necessita l’ appaio in tivù ergo sum. E per raggiungere questi traguardi noi giovani siamo pronti a sacrificare il progetto di una famiglia, le amicizie, la Fede. Siamo pronti a prevaricare chiunque intralci il cammino verso la fama. Le ragazze vanno a letto con pezzi grossi dello spettacolo per avere una parte. I giovani si dopano per rendere meglio.

Le ragazze, per essere belle, rifiutano il cibo e diventano magrissime, deperite, disidratate, anoressiche insomma. E ne muoiono, come la modella brasiliana che, alta 1,73 pesava solo 40 miseri chilogrammi. Tutto per inseguire il fantasma del successo.

Il consumo di cocaina cresce alla grande, la cannabis si fa di tutto per legalizzarla. L’omosessualità è ormai vissuta come se fosse una opzione naturale. SI dovrebbero rivedere anche i documenti d’identità. Maschio, femmina, transgender (non transessuale che è offensivo), bisessuale, asessuale. Ogni genere ha i suoi rappresentanti illustri, Vedi Luxuria, Capezzone, Susanna Tamaro.

Per intenderci, io personalmente non ho davvero nulla con nessuno. Ognuno faccia le proprie scelte. Ma non negatemi la possibilità di esprimere che secondo me le varianti che vanno al di la del canonico maschio o femmina, non sono naturali. Non sono cioè nella natura, come l’ha creata il mio Dio. Eppure la tendenza è quella a favorire i matrimoni gay e persino l’adozione. Cosa che trovo inaudite e aberrante.

Insomma, vi ho stancato con la mia sociologia da 4 soldi. Il mio discorso non vuole essere generalista. Fortunatamente la maggior parte dei ragazzini non fa stupri. La maggioranza dei preti e degli allenatori non sono pedofili, ecc. Il mio lungo post vuole essere solo una condanna verso la deriva amorale verso cui a mio modesto parere siamo diretti a vele spiegate e non una becera generalizzazione.

A rileggerci.