mercoledì, gennaio 24, 2007

Metti una sera, la PFM

Come sa chiunque mi conosce, la musica ha un ruolo fondamentale nella mia vita.

Mi piacciono tanti generi di musica e trovate nel mio lettore cd da Beethoven ai Dream Theater. Dalla classica al prog-metal passando per il rap, la fusion, il rock, la musica progressiva italiana.

Insieme ai Banco, agli Area ed altri, la Premiata Forneria Marconi è il gruppo che più rappresenta la corrente mai sopita del prog made in Italy. Sulla scia degi ELP sono stati i primi ad usare il Moog per Impressioni di settembre.

Pur avendo io solo 21 anni, li conosco, li ascolto e li apprezzo. Mi piacciono un sacco insomma.
L'ultimo loro disco è Stati di Immaginazione. Un album strumentale con 8 tracce, ognuna delle quali fa da colonna sonora a dei cortometraggi. Tra cui uno su Venezia sommersa, uno sul progetto Alpha, uno su Archimede, uno sul sogno diLeonardo da Vinci, il volo. In memoria del compianto Angelo D'Arrigo.

Ieri il loro tour ha toccato la mia città, Catania. Avendo acquistato il biglietto da mesi, mi sono goduto il concerto da un posto in seconda fila, un po' defilato. Non era il massimo, è vero, ma ero lì, potevo quasi sfiorarli.

Il concerto è stato strepitoso. Hanno suonato tutto il nuovo album, e in aggiunta hanno fatto i classici della band. C'erano Franz Di Cioccio, Franco Mussida, Patrick Djivas e Lucio Fabbri. Sono dei grandi. Grinta da far invidia ai ventenni. Tre ore filate di musica a livelli altissimi. Tre ore di emozioni. Il ricordo di Angelo D'Arrigo è stato toccante, con la presenza della vedova che ha regalato piume d'aquila ai Mussida, Djivas e Di Cioccio.

Musicalmente i momenti più carichi di pathos sono stati l'esecuzione di pezzi come Impressioni di settembre (suonato dopo una finta prima uscita dal palco), Maestro della voce, Suonare suonare e La carrozza di Hans.

Di primo livello le capacità tecniche dei singoli, che non sono però mai fini a se stesse. Franco Mussida ha suonato due Gibson Les Paul, una chitarra jazz (Gretch o Gibson o chissà) e una acustica. Patrick Djivas un Fender Roscoe Back e due Mari (artigianali torinesi) di cui uno fretless, e uno sullo stile Warwick, l'ampli Gallien Krueger.
Di Cioccio ha suonato Tama. Ho corretto la versione precedente del post, visto che ho avuto da fonti attendibili, la descrizione della strumentazione.

Comunque l'adrenalina era a 1000 anche 3 ore dopo il concerto.

Capita quando vedi dei grandi.
Capita quando ascoldi delle leggende.
Capita quando hai il biglietto autografato con dedica da Mussida e Djivas.
Capita quando sei riuscito a consegnare il disco del tuo gruppo ai suddetti Mussida e Djivas e, dopo avergli stretto la mano, esserti raccomandato con loro chiededogli di farlo passare almeno una volta dal lettore CD prima che nella pattumiera.
Capita quando una sera, a 21 anni vieni folgorato da un gruppo che all'epoca dei tuoi genitori, li faceva già ballare.

PS. Spero di poter postare la foto che ho fatto con Djivas... spero me la mandino via mail.

lunedì, gennaio 22, 2007

Giornate leggère passate a lèggere

Siccome ieri ero, e lo sono tutt'ora, in una fase onirico-depressiva. Non dovendo lavorare, ho passato la mia giornata a casa a dormire e leggere. Ho completato il Progetto Trinity di Greg Iles, un libro che semina confusione in modo più fantasioso ma, forse, meno incisivo del Codice da Vinci. Una lettura che mi ha appassionato, tanto da leggerne metà nella altrimenti noiosissima giornata di ieri. Adesso vi chiedo un consiglio.

Cosa inizio? Ho una pila di libri che mi aspettano e non so da dove iniziare...

Giorgio Faletti - Niente di vero tranne gli occhi
Giancarlo de Cataldo - Romanzo criminale
Wilbur Smith - Come il mare
Marco Buticchi - La profezia
Clive Cussler - L'oro degli Inca
Ken Follet - Triplo
John Grisham - Rapporto Pelican
Michael Connelly - L'ombra del coyote
Michael Connelly - Musica dura
Andy McNab - Nome in codice Dark Winter
Elisabeth Kostova - Il discepolo

Datemi un consiglio perchè sono indeciso... avrei anche qualche libro di Feltri-Brunetta, quelli editi da Libero... ma li leggerò quando le magagne del Governo Prodi non saranno tanto evidenti... intanto non c'è motivo di leggere, basta accendere la tv e guardarsi un po' intorno :D

Ovvio che il consiglio è relativo alla sezione Letteratura d'intrattenimento.
Per il genere fantasy mi manca un pò per terminare Le due Torri. Dopo mi aspetta Il ritorno del Re. Dopo ancora c'è la saga di Narnia.

Avevo sotto mano un libro di teologia facile, ma l'ho perso... devo trovare qualcosa da leggere nel settore Religione.
Per il resto la lettura della Bibbia non la lascio e la effettuo in due modi. Da pagina uno alla fine... e letture sparse qua e la. Il primo modo per avere una visione d'insieme, il secondo per trarne delle riflessioni. La Bibbia, comunque è il libro che mi lascia dentro più cose...

Da un po' di tempo riesco a leggere più titoli contemporaneamente.
La passione per la lettura mi ha sopraffatto nel 2006. Guardo in compenso sempre meno Tv, il che, visti i tempi e a quanto ci racconta il buon Dave, non mi sembra un male. Leggere fa bene, stimola le attività cerebrali. Non sono uno che legge, lo avrete capito, libri colti. Ma anche un semplice libro di intratenimento fa un bene alla mente che chi non legge non può immaginare. La TV o il cinema, che pure preferisco, sono intrattenimento passivo. E' tutto già scelto. Il bello di un libro è che puoi creare nella tua mente i luoghi, i personaggi, i profumi, i colori, come ti pare. Uno spazio creativo che stimola la mente e le percezioni sensoriali.

A chi interessa tutto ciò?

Probabilmente a nessuno, ma a me si. Questo è il mio diario e io scrivo quello che mi pare. E voi non potete farci nulla.

Ah, ah, ah... a rileggerci

venerdì, gennaio 19, 2007

Manutenzione

Non del blog, che è e rimarrà uguale. Ma del PC da cui bado a questo spazio.
Nel frattempo vi terrà compagnia il GF7. A presto

venerdì, gennaio 12, 2007

La tua vita, la mia vita

Immagina cosa sarebbe la tua vita senza te stesso. Immagina cosa vuol dire sentirsi pieno di se; ma guardandosi allo specchio, scoprire di essere svuotato. La tua immagine non riflette te. Solo una persona che non conosci.

Accendo la Tv. Vedo politici che litigano. Stragi. Famiglie distrutte. La colpa la danno all’extra comunitario di turno. E invece il male non ha passaporto. I vicini, quelli a cui sussurriamo “buongiorno”. O quelli che ci sporcano il balcone annaffiando le piante. Quelli che quando cerchi di dormire cantano al karaoke. Credi che sia possibile vivere in pace nonostante qualche piccolo screzio. Magari quando il bebè piange ti disperi perché vorresti dormire. E invece, forse, dovresti avere paura. Il diavolo è al piano di sopra e medita vendetta per le notti insonni a causa di quel marmocchio con le coliche.

Poi il dispiacere per le vittime civili della sacrosanta guerra al terrorismo. E’ giusto muoversi per distruggere il nemico prima che distrugga noi. Ma non vorrei essere io a dover spiegare queste logiche a una madre che ha perso il figlio in un bombardamento. Ma nemmeno vorrei essere nei panni dei pacifinti. Coloro che per non uccidere un lupo, lascerebbero sbranare un gregge intero. Nessuno tocchi il lupo. Ma quando il lupo fa strage come spiegano l’accaduto? Viviamo in un brutto mondo.

Tanto brutto. Perché magari ti ha fatto vivere per anni nell’illusione. Ti sei fatto un immagine di te. Un immagine che, probabilmente, qualcuno provvederà a smontare. Perché ci hanno trasformato. E non è questione di destra o sinistra. Siamo schiavi in libertà. Abbiamo gli stessi vestiti, le stesse scarpe. Mangiamo gli stessi cibi. Guidiamo le stesse auto. Non che sia un problema. Il problema è celato. Il problema è che se non sei come tutti non sei nessuno. Se preferisci una biblioteca ad una palestra sei uno sfigato. Se il tuo sogno non è apparire in tv ma creare qualcosa sei un pazzo visionario. Se preferisci andare in Chiesa piuttosto che andare in discoteca, sei un fallito. Non sai che ti perdi. Sono stanco. Non sono anticonformista e non voglio sembrarlo. Ma sarebbe più facile seguire il binario tracciato dagli altri. Sarebbe una vita tranquilla. Col plauso della società. Se sei una ragazza, ti ammazzi di diete, ti rifai il seno. Usi le attività sessuali come mezzo di baratto. Appari in tv. Hai vinto. Ti invidiano tutti. Fai i soldi. Sposi un calciatore che lascerai per un industriale. Questa è la vita. Se segui il binario è tutto più facile. Vivi una vita spensierata. Una vita normale, e per questo, bella. Vivi la vita che tutti vogliono vivere. Ma ti sei chiesto se è la TUA vita?

mercoledì, gennaio 10, 2007

Il Figliol Prodi-go Home



Ecco una delle sale dove i vertici dell'Unione staranno riunuti per dare le linee guida di questo Governo. Liberalizzazioni, pensioni, legge finanziaria. Si parlerà di questo. E se non si dovessero trovare accordi, se la giocheranno a biliardo.

Tra tutti un infiltrato, mascherato. Un figliol prodigo. Un traditore. Sconosciuto ma ben noto a tutti.

Prodi suonerà in sottofondo la marcia nuziale. Che servè un po' a distendere, un po' come simbolo di unione, un po' per portare avanti il discorso sui PACS.

Fassino-Rutelli contro Diliberto-Pecoraro Scanio. Rutelli proporrà di giocare all'americana ma Diliberto non vuole sporcare il tappeto di sangue. Allora Pecoraro prende una stecca e la spacca sulla schiena di Fassino, che già in condizioni di salute precarie, si accascerà al suolo.

Tra tutti un infiltrato, mascherato. Un figliol prodigo. Un traditore. Sconosciuto ma ben noto a tutti.

Nel fratempo Mastella, Di Pietro e altri tre volontari (non volenterosi) faranno una briscola in cinque.

A quel punto Prodi suonerà il tema della Stangata e tutti giù a cazzotti tipo saloon... Con la Turco e Bindi che improvviseranno un balletto sulla carambola.

Tra bottiglie rotte e carte sparse sul pavimento, si deciderà tutto con una mega partita a rubabandiera.

Tra tutti un infiltrato, mascherato. Un figliol prodigo. Un traditore. Sconosciuto ma ben noto a tutti.

Anche la Melandri sale sulla carambola, a cui si inclina una gamba. A quel punto la famigerata agenda comune, verrà usata per compensare il dislivello e rendere meno periglioso il balletto delle ministre.

Scenario di tutto questo sarà Caserta. Alcuni dicono che è per dare segnali per il mezzogiorno... altri sostengono che il Castello Sforzesco era troppo caro.

Si innalzerà l'età pensionabile? Si faranno i Pacs? E le riforme? E le liberalizzazioni? E le grandi infrastrutture? E le elezioni a quando? Con quale legge elettorale? Maturerà la pensione parlamentare? E la politica estera?

In attesa che si riuniscano e che facciano tante partite a biliardo per decidere le sorti del nostro Paese, rimaniamo ad aspettare, magari leggendo un libro o ascoltando della musica.

Poi uscirà Baffino "Nunzio Vobis, Gaudium Magnum. Habemus Programmam.".
Ci sarà uno sciopero della fame di Pannella e una conferenza stampa della Bonino che stracciandosi le vesti invocherà la necessità di esprimersi con locuzioni proprie di ogni religione. Oppure tornare indietro e dire qualcosa di più laico.

Mortadella Man, sorridente farà le sue dichiarazioni. Una volta tutti a Roma, si accorgeranno che l'Agenda è rimasta sotto il piede del biliardo. Manderanno qualcuno a riprenderla.

Una volta arrivata l'agenda, litigheranno ancora. Perchè secondo alcuni, nel tragitto Caserta-Roma, sono state apportate delle modifiche.

Allora, dopo mesi, il modificatore parlerà.

Il figliol prodigo che si era fatto tentare da chissacchì ed aveva messo le manine sull'Agenda per falsarla. Proprio lui.

Il Figliol Prodi-go Home!

PS: non perdere tempo a cercare il senso di questo post, non ne ha.

lunedì, gennaio 08, 2007

Sono in letargo

Sono in letargo, ne uscirò presto... almeno spero. Sarà che sto male, sarà che sono appesantito dalle abbuffate appena trascorse. Sarà, ma sono in letargo.

Ciao a tutti

sabato, dicembre 30, 2006

Buon 2007

Nonostante la pena di morte che ancora esiste nel mondo.
Nonostante il terrorismo.
Nonostante le guerre.
Nonostante le calamità naturali.
Nonostante le preoccupazioni per la salute nostra e del nostro pianeta.
Nonostante la finanziaria.
Nonostante questo Governo.
Nonostante il caro vita.
Nonostante i valori che vanno dissolvendosi.
Nonostante un Occidente senza spina dorsale.
Nonostante lo sfaldamento della società.
Nonostante lo sfaldamento della famiglia.
Nonostante gli stupri.
Nonostante la violenza, in generale e sui bambini e i deboli.
Nonostante Dio stia scomparendo dai cuori.
Nonostante tutte le illegalità.
Nonostante chi rimarrà vittima degli stupidi botti di fine anno.
Nonostante la criminalità organizzata.
Nonostante le pratiche clientelari del Bel Paese.
Nonostante tutto.

Auguro a tutti voi, ed alle vostre famiglie, un sereno 2007.
Portatore di pace, serenità, gioia, amore.
Portatore della consapevolezza che nonostante tutto il marcio che ci circonda, il buono viene da dentro ognuno di noi. L'importante è fare attenzione al seme che usiamo.

AUGURI...

Saddam, (in)giustizia è stata fatta.

Per un pazzo criminale che ha sterminato i curdi, e compiuto nefandezze. Per uno che aveva i rubinetti d'oro e sangue. Per uno che non si è pentito fino all'ultimo. Per uno auspicavo una condanna al carcere duro, lavori forzati, isolamento in un carcere a prova di (auto)bomba.
Per uno così non volevo nessuna liberà, eccetto il pensiero e la farneticante parola.
Per uno così, però, non ritengo sia giusta la pena di morte.

Saddam è stato impiccato stamani, appariva tranquillo e ha lanciato un messaggio al suo popolo. Chiedeva di stare uniti e di non fidarsi dell'Iran.

A vederlo così, con il cappio al collo, non ho potuto esimermi dall'esprimere parole di condanna verso la pena capitale. Verso Saddam, e verso chiunque. La vita non appartiene agli uomini. Nè ad un medico, ma neanche ad un giudice.

Ora la palla passa alla storia. Ci dirà come il popolo irakeno reagirà. Se, oltre alle feste, ci saranno rappresaglie, se aumenteranno gli attentati. Se fedelissimi al Raìs, metteranno su qualche organizzazione militare. Lo staremo a vedere.

Ma intanto, ora e sempre, no alla pena di morte!

Per il resto, ignoro come la pensi Allah circa uomini che hanno speso la propria vita come Saddam. Lui prima di morire non ha mostrato pentimento, ma ha recitato l'atto di fede all'Islam.

Non so se Allah lo accetta. Ma se fosse stato cristiano, dubito che Dio gli avrebbe accordato un perdono non richiesto. Chissà

sabato, dicembre 23, 2006

Buon Natale, quello vero

Il Van der Blog vi augura Buon Natale.

E vi augura ancor di più che possiate cogliere il significato di questa festa, che nulla ha a che spartire con un ciccione rosso vestito o un albero agghindato. E nemmeno col 25 dicembre, ex festa pagana, riciclata per il Cristianesimo dai romani, secoli or sono.
L'unico senso che do a questa ricorrenza, è la nascita di Gesù Cristo, vero uomo e vero Dio, sceso in terra per redimerci dal peccato e darci vita eterna. Questo è il vero Natale.

Buon Natale e felice 2007

venerdì, dicembre 22, 2006

Ce l'abbiamo fatta


Forse non tutti sanno che, oltre a lavorare e passare il tempo su questo blog, faccio parte di un gruppo musicale, i Boanerges per l'appunto.

E finalmente, dopo anni di sacrifici, è uscito il secondo album dei Boanerges, il primo con la nuova line-up, Founded upon the rock.

Nei Boanerges, di cui linko il forum essendo il sito in costruzione, http://boanerges.forumfree.net/ , suono il basso oltre a fare sentire la mia voce di tanto in tanto. La maggior parte dei pezzi sono scritti da Piero Salemi, il tastierista e mente della band, qualcosa ho scritto io e Rosi Cannone, la cantante. Noi tre e Giuseppe Calabrese, il chitarrista, e Antonio Salemi, il batterista, abbiamo tutti collaborato al prodotto finale con arrangiamenti, idee e duro lavoro. In effetti per noi 5 la musica è solo un hobby, per nessuno è un lavoro, e potete immaginare cosa costi in termini di fatica e forza di volontà realizzare un album. Ma grazie a Dio è qui.

Sto utilizzando questo blog per questa sporca pubblicità. Giuro che non lo farei se avessimo una major alle spalle. Invece mi tocca. Perchè tutto è stato fatto in casa in collaborazione con l'ANAC www.anaconlus.it e quindi mi tocca spargere un pò la voce.

Non voglio tediarvi con una recensione del disco, a cui penserete voi. Vi chiedo solo di spargere la voce. Ovviamente il cd lo potete richiedere direttamente a me.

Troppo vago?

Beh, il genere è rock con testi in italiano. E' un rock italiano un pò diverso da quello che di norma si sente in giro. Le tematiche sono quelle che ci stanno a cuore e ve ne renderete conto.

A partire dalla copertina, via via per tutto il lavoro, per chi lo richiederà, sono aperto a qualsiasi tipo di critica (se costruttiva meglio assai :-D ) e pregiato di rispondere a qualsiasi domanda.

Magari ritorno sull'argomento, per intanto ho detto anche troppo.

Bye bye e buon ascolto.


PS: purtroppo non abbiamo ancora disponibile un assaggio dei brani da farvi ascoltare, appena pronto sarete i primi a saperlo.

Update: Per ordini, segnalatemi il vostro recapito o indirizzo semplicemente in un commento. Se preferite non renderlo pubblico, ditelo e porvvederò a darvi la mail privata.

mercoledì, dicembre 20, 2006

Coming soon

Sta per arrivare una grande novità. Qualcosa di bello per me e che vorrei condividere con voi.
Cosa che non faccio mai, chiedo agli amici di questo blog di fare un poò di pubblicità per un post per me molto importante che, sicuramente salvo imprevisti, arriverà in settimana.

Grazie mille

mercoledì, dicembre 13, 2006

Sul caso Welby togliamoci i paraocchi, please.

In questi giorni si è tornato a parlare di eutanasia. Motivo ne è il caso Welby.

Piergiorgio Welby, malato di distrofia muscolare progressiva, ha chiesto al Presidente Napolitano, tramite una lettera, di poter morire. Infatti la malattia in questione non ha cure al momento e porta alla morte.

Voci, decisioni e opinioni di medici, uomini politici ecc. si rincorrono.

Naturalmente la Chiesa è contraria all’eutanasia. Gianfranco Fini si è espresso sulla questione dichiarando che la vita non è nelle mani dell’uomo ma di Dio. Cose giuste, legittime, che io peraltro condivido in pieno. Tranne che un dettaglio. Togliamo i paraocchi e iniziamo a distinguere tra eutanasia attiva e passiva.

Le posizioni vaticane o quelle del leader di AN (e mio futuro Premier) mi vanno benissimo quando parliamo di eutanasia attiva. Cioè di pratiche atte a procurare la morte di soggetti colti da malattie incurabili. Se di questo si parla, sono d’accordo a non legalizzare l’eutanasia. Sul caso Welby però, la prospettiva è, per usare un eufemismo, leggermente diversa.

Non si tratta di indurre la morte in un soggetto afflitto da una malattia incurabile, ma che, di per se, non conduce alla morte. Qua si tratta di un vero e proprio accanimento terapeutico. Concetto che per me va oltre il concetto di cura in quanto non lo è. E’ solo rinviare l’appuntamento con la morte. In condizione di sofferenze atroci, per giunta.

Il rifiuto di tale accanimento è la cosiddetta eutanasia passiva. In cui io non vedo onestamente una sostituzione umana nella volontà divina, l’unica a disporre della vita. Anzi, nell’accanimento terapeutico vedo una voglia della scienza di sostituirsi a Dio, tenendo in “vita” uomini altrimenti destinati alla morte. A queste pratiche sono contrario tanto quanto, forse, l’eutanasia propriamente detta e l’aborto.

Fini e quanti che come lui la pensano dovrebbero comprendere questo concetto.

Nessuno su questo blog sta chiedendo la legalizzazione della morte dolce, ma soltanto la presa di coscienza che permetta di valutare singolarmente e singolarmente decidere circa i casi di eutanasia passiva o rifiuto di accanimento terapeutico.

Upgrade - Ciao Giorgio, riposa in pace...

lunedì, dicembre 11, 2006

Ciao Alberto

Sabato sera sono rimasto di sasso quando ho saputo della morte di Alberto D'Aguanno.

Già, perchè per chi, come me segue il calcio da anni, la voce di Alberto era una di quelle familiari e la sua immagine dai vari stadi di calcio era spesso sullo scermo della tv degli appassionati di calcio.

Morire a 42 anni, lasciando moglie e 2 figli piccoli è sempre tragico. Quando si tratta poi di un personaggio noto, i cori di cordoglio si levano ovunque.

Però questo vuole essere solo un saluto a lui e un "coraggio" alla sua famiglia ma senza ipocrisia.

Ieri mi sono proprio urtato a leggere tutti i messaggi che gli spettatori mandavano a controcampo. Per tutti e dico tutti era il migliore, che magari è vero. E per tutti era anche un grande uomo, marito e padre. Ora questa ipocrisia stucchevole mi infastidisce e credo anche infastidisca la famiglia e gli amici. Perchè, passi per qualche conoscente, non credo che tutti conoscessero D'Aguanno nella vita privata.

Se dunque era un buon marito e padre, è comunque una cosa che gli fa onore. Ma ai fruitori del piccolo schermo consiglierei di giudicarne e ricordarne solo ciò che vedevano: cioè la passione e la professionalità. Che, comunque, non è poca cosa.

Ciao Alberto

PS: è morto anche Pinochet, però, onestamente un 91 enne per giunta ex dittatore, quando muore non mi lascia particolarmente dispiaciuto, ma neanche felice, ci mancherebbe... Non me ne vorrà lui e i cileni che lo piangono.

giovedì, dicembre 07, 2006

Cosa bolle in pentola?

E' un periodo caldo... non solo perchè, a dicembre, posso andare ancora a passeggiare la maglietta di cotone. E' un periodo caldo perchè troppe pentole stanno bollendo.

- Vallettopoli, coi ricatti di Lele Mora ai vip o presunti tali. Mi ricorda calciopoli, e vallettopoli 1. Sono cose che tutti sanno ma quando si scoprono in maniera ufficiale gridiamo allo scandalo.

- Le nostre truppe sono rientrate dall'Iraq, è stata fatta la cerimonia, la bandiera è stata ammaninata; insomma, l'operazione "Antica Babilonia" è terminata. L'Italia ha pagato il proprio tributo di sangue per quella che è stata "una impresa di pace e civiltà". Il virgolettato non era di Berlusconi o di Bush. Ma del Presidente Napolitano. Ma il punto è sempre quello, perchè certa sinistra non si fa convinta di ciò? Ditelo a Bertinotti questo fatto, può essere che ci ripensi.

- Il caso Litvinenko-Scaramella sta diventando davvero interessante. Una spy story in piena regola. Ieri l'altro ne ha parlato Porta a Porta. Ed è una situazione molto delicata. Chi ha fatto fuori Litvinenko e ci ha provato con Scaramella? E perchè? Cosa sa Scaramella? Ci sono politici italiani che farebbero meglio a preoccuparsi? Davvero Prodi, se non collaboratore, era quantomeno "coltivato" dal KGB? Queste le domande. Ci sono anche delle certezze. La certezza è che Brutti, DS, in rappresentanza di certa sinistra, sembra non apprezzare il lavoro della Commissione Mitrokhin, messa in piedi nel 2002 per verificare collusioni di politici italiani di centro sinistra con i servizi russi, dice lui...
La verità è che la commissione era stata già pensata dal Governo D'Alema, ma non se ne fece nulla. Nel 2002 è stato solo realizzato quanto progettato in precedenza. Un'altra realtà è che alcuni brigatisti lavoravano per i KGB.
Mentre il sen. Guzzanti parlava si è arrivati al famoso piattino di Prodi per il rapimento Moro, e sono state fatte supposizioni che, se vere, fanno preoccupare. Cioè che Prodi conoscesse il luogo dove tenevano Moro. E la storia della seduta spiritica e del relativo blitz a Gradoli nel Viterbese era solo un "segnale" ai sequestratori. Sapremo mai se queste teorie corrispondono a verità?

- Un altra pentola che bolle è quella in cui stanno le elezioni. Già, la giunta del Senato ha predisposto il riconteggio delle bianche, delle nulle, delle contestante e di un campione delle valide. Vedremo chi aveva ragione tra il Cavaliere e Deaglio. Anche se, secondo me, più che al Senato è necessario il riconteggio della Camera. Ma non adesso, già ad aprile. Con un margine così striminzito si doveva ricontare automaticamente. Preoccupazione nelle file del centro sinistra. Emblematico Lusetti della Margherita: «Se mai dovessimo tornare a votare, andremmo sotto».

Magari

sabato, dicembre 02, 2006

Tutti a Roma

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Oggi è l'atteso giorno della manifestazione della CdL a Roma. Si prevede grossa affluenza, e come dubitarne? L'Italia non si riconosce davvero in questo Governo e vuole scendere in piazza a dirlo. Non sarà una spalla, non avrà effetti immediati, ma una manifestazione pacifica è sempre segno di civiltà.

Certo dispiace che l'UDC abbia scelto l'isolamento, gongolandosi magari con i complimenti di Prodi, ma la manifestazione dell'Italia che non ci sta è oggi a Roma. A Palermo ci andassero quando vogliono ma oggi era a Roma che dovevano essere.

Oggi sarà pure la giornata del giovane ex-Premier, ribattezzato già "Il Leone della libertà", che farè il discorso conclusivo durante il quale, si vocifera, verrà proiettato alle sue spalle il motto dell'araba fenice, (motto della città di Catania), "Melior de cinere surgo".

L'ingresso sarà ad effetto, Silvio uscirà da un tunnel di luce e fumo sintetico.

Comunque ci sarei andato più che volentieri, ma per motivi logistici non posso. Beh simbolicamente sono anche io in piazza e questo blog ne è testimoniaza.

venerdì, dicembre 01, 2006

Lezione di matematica

Gustatevi questa lezione di matematica.



Sono cose che nessuno mai vi insegnerà, ci vuole solo una gran testa, tanti esperimenti e capacità deduttive non indifferenti.



Fortuna che geni così sono ancora fra noi.



Grazie per la segnalazione a benosa.wordpress.com.

mercoledì, novembre 29, 2006

Allah è Dio?

La visita papale in Turchia ha risollevato la questione.

Come noto le religioni si dividono in politeiste, monoteiste, enoteiste, panteiste, ecc. Ma il nocciolo della questione è attualmente il rapporto fra le tre grandi religioni monoteiste. Interessa insomma capire se Allah, Dio e Jahvè sono lo stesso dio.

Tutte e tre le religioni attribuiscono a "Dio", termine che da adesso utilizzo per riassumere i tre termini sopracitati, la creazione del mondo, l'onniscenza, l'onnipotenza, ecc.

La prima religione monoteista è stata, come risaputo, l'Ebraismo, Jahvè, rivelatosi ad Abramo gli promette che da lui nascerà una grande nazione, Israele, che va di pari passo con lo sviluppo dell'Ebraismo. Ad un certo punto della storia arriva Gesù, il Messia promesso agli ebrei. Ebrei che però non lo accettano e lo crocifiggono. Alcuni però decidono di aderire al suo messaggio, nasce il Cristianesimo.
Dopo 600 anni circa arriva Mohammad, Maometto per noi occidentali, che dietro rivelazione angelica, fonda la religione Islamica. Ha origini comuni coll'Ebraismo, il capostipite sarebbe sempre Abramo, tramite Ismaele però. Per gli islamici Gesù è solo un profeta, mentre Maometto è il sommo profeta, il completamento della rivelazione.

Per i cristiani Maometto è solo un uomo.

Quindi tutte e tre le religioni vedono un Dio diverso. Tre dei insomma. Ma che a mio avviso sono quell'unico e vero Dio. Le tre visioni differenti sono da attribuirsi alla visione, più o meno distorta che le religioni danno, come degli specchi sporchi e deformanti. Ovvio che per ogni religione l'immagine fedele sia la propria. Gli altri sbagliano.

Per noi cristiani ad esempio gli ebrei hanno sbagliato non accettando Gesù come Messia, Dio incarnato. Gli islamici a dar retta a Maometto in quanto con il completamento del canone Biblico la rivelazione era completa.

Cose che per noi cristiani sono inoppugnabili.

A seconda poi dell'immagine che i profeti ebrei, Gesù o Maometto danno di Dio, i credenti hanno una visione diversa di quello che in realtà è lo stesso Dio.

Cioò accade perchè l'uomo, lo spirito dell'uomo ha sempre sentito il richiamo dello Spirito di Dio ma con l'ingresso sulla scenna di quella terribile bestia che è il peccato, l'uomo non ha più la capacità, offerta peraltro col sacrificio di Cristo, di rapportarsi in maniera diretta con Dio. Da li sono nate le religioni. Quando Abramo "fondò" l'Ebraismo c'erano già religioni pagane e politeiste. L'uomo non riusciva già più a guardare in alto. Il suo rapporto con Dio andava avanti guardando in basso, il riflesso di Dio proiettato su degli specchi: le religioni.

Adamo ed Eva quando furono creati non ricevettero mica le istruzioni su come fare un culto al proprio Dio. Vivena in sua presenza, guardavano ancora in alto. Col peccato non più.

La Torah data a Mosè era il comando di Dio, per rapportarsi con l'uomo (popolo d'Israele). Ma la legge era sempre imperfetta (Galati 3, per esempio), non dava la vita, non faceva guardare in alto suppure come Parola di Dio fosse lo specchio puro per eccellenza. La legge data a motivo delle trasgressioni (e insieme alla legge, i profeti) era il mezzo per far si che l'uomo potesse vedere Dio, avere un rapporto con Lui. Dio ha "contattato" l'uomo con la sua parola. Ma ciò non è stato sufficente, no. Il peccato ha coperto e superato la legge. Il popolo di Dio si allontanava da Lui.

Allora ecco Cristo, Dio fatto uomo, morto per la giustificazione dei peccati. Un sacrificio perfetto, che da all'uomo l'occasione di guardare direttamente in alto. Si squarciava la cortina del Tempio mentre Cristo spirava. Dio dava al'uomo accesso diretto al Luogo Santissimo. Gesù non è morto per fondare una religione, ma per salvarci dal peccato e darci vita e possibilità di guardare in alto, di nuovo. Il messaggio di Cristo era universale e trasversale. Dichiarava che nel suo Regno ci sarebbero state pecore di altri ovili, infatti.

Ma l'umanità ha fallito questa grossissima occasione, sprecata alla grande. Il messaggio di Cristo è divenuto Cristianesimo. Cristiani furono chiamati i discepoli in Antiochia per la prima volta.

Col tempo, la più grande occasione di redenzione per l'umanità è diventata una religione. Un altro specchio. Il peso del peccato ha ricondotto l'uomo a guardare in basso. Cristo offre ancora oggi a ognuno la possibilità di sfruttare l'occasione. Dimostra che non è interessato ad essere il capo di una religione, vuole solo che chi crede il Lui abbia la vita eterna.

Ma l'uomo non riesce a capire e infarcisce il cristianesimo di dogmi, spesso assurdi e contrari al messaggio cristiano. Nascone le divisioni, gli scismi, grandi e piccoli. Il cristinesimo è solo un altro specchio. Specchio che viene sporcato dagli uomini.

Maometto nel 610 ha soltanto aggiunto un altro specchio, altrettanto il fondatore dei Testimoni di Geova e così tanti altri.

Ed ecco che il cristianesimo ha al suo interno centinaia di denominazioni. Il messaggio di Dio per l'umanità è stato calpestato.

A breve mi darò alla lettura del Corano, per capire che visione presenta di Dio.

E leggo la Bibbia, perchè non amo far parte di una delle tante denominazioni, seppure è proprio ciò che accade. Vorrei solo essere un Cristiano con la C maiuscola, o meglio ancora, un amico di Cristo. Un figlio di Dio. Come promette del resto nella sua parola. E siccome non sono per nulla speciale, non riesco a guardare in alto, cerco solo di guardare nello specchio più pulito possibile, chiedendo a Dio che lo pulisca dalle umane inzozzature.

Certo è un compito arduo, e si rischia di cadere nell'egoismo e nella presunzione. Ma condido in Dio. Certo che la speranza e certezza è quella della vita dopo la morte. La certezza e speranza di vederlo "faccia a faccia, come Egli è".

E sono certo che alle porte del Paradiso non troverò nessun cartello recante il nome di una religione o denominazione. Nessun "ingresso riservato ai cattolici o agli evangelici", solo un "Entrate benedetti dal Padre mio" pronunziato da Gesù che negli ultimi 2000 anni è stato sempre alla destra di Dio Padre a pregare per noi uomini, mentre noi ci scannavamo.

PS: questo era solo il mio delirio, una riflessione tra me e me che forse nemmeno andava pubblicata. Una sorta di filosofia-teologia fai da te. Non vuole essere altro. Se mia hai letto fin qui, grazie della pazienza, se no, fa lo stesso, nemmeno io ho avuto la forza di rileggermi ;-D

Auguri Silvio

Auguri di pronta guarigione al leader della CdL che come noto ha avuto un malore.

Che sabato sia in campo a guidare la manifestazione di Roma a cui, seppur simbolicamente, sarò presente.

sabato, novembre 25, 2006

Il campo di battaglia

Mentre era ancora piccolo
venne e mi chiese di spiegargli
il significato delle battaglie.

Non quelle con bombe e fucili,
roba più spirituale, come
battaglie tra bene e male.

Il bene e male, notte e giorno
paradiso e inferno, luce e oscurità
forze opposte che si fronteggiano.

Ma nessuno parla mai
della componente più importante
di ogni singola battaglia spirituale.

Il campo di battaglia che,
con le proprie scelte tende
a favorire l'uno o l'altro.

Allora risposi come un vecchio saggio
seppure io non sia ancora vecchio
e men che meno saggio.

Figliuolo, capirai cos'è la battaglia
solo quando capirai l'importanza del campo
e sopratutto quando capirai che
il campo di battaglia sei tu.

giovedì, novembre 23, 2006

America alone?

Se si arriverà a una fase di debolezza demografica, politica e culturale, i musulmani apporteranno dei profondi cambiamenti all'Europa. "L'Islam è giovane e volenteroso, l'Europa è vecchia e benestante". Il che, detto con altre parole: "L'Islam pre-moderno batte il cristianesimo post-moderno". Steyn prevede categoricamente che gran parte del mondo occidentale "non sopravvivrà al XXI secolo, vale a dire a un periodo che è già compreso nei confini temporali delle nostre vite, e gran parte di esso sparirà, inclusi parecchi, se non la maggior parte, dei paesi europei". Ed egli aggiunge, con toni ancor più drammatici, che "è la fine del mondo come noi lo conosciamo".*

Con queste parole, Daniel Pipes commenta "America alone", il libro di Mark Steyn, che teorizza la solitudine dell'America.

Ma perchè? L'Europa è in piena fase di debolezza sia demografica, sia politica che culturale...

Oggi non andiamo in negativo con il saldo demografico solo grazie ai figli degli immigrati.

Politicamente non riusciamo a non piegarci. D'Alema va a braccetto con gli Hezbollah e non si permette di far notare agli interlocutori cinesi quel piccolo dettaglio alla voce "violazione dei diritti umani". Ahmadinejad, alla tv satellitare, può osservare che ad un corteo di un partito di maggioranza vengono bruciate bandiere a stelle e strisce o con la Stella di Davide. "Bene", penserà, "in Italia c'è chi la pensa come me". E chi non la pensa come lui si indigna quando Israele sbaglia, ma "tace e soggiace alla volontà del loquace" se la vittima è proprio Israele.
Stein ci azzecca. Basti pensare all'Italia. Siamo visti come chi supporta l'idea che in Iraq è stata una guerra di invasione. Partiti della maggioranza chiamano i terroristi "resistenti". Baffino dice che l'11 non è stato un atto di guerra.

Culturalmente, beh, culturulmente ci stiamo mischiando alle varie culture che vivono qui in Italia. E questo di per se non è mica un male, per carità. Il problema è che ognuno si crea le proprie scuole dove si impartiscono lezioni di isolazionismo culturale. Per rispettare le proprie culture si viola la legge italiana. Magari imponendo alle mogli di andare in giro col volto coperto, o picchiandola se copre i figli che vengono picchiati perchè vogliono comportarsi come i propri amici, alla occidentale. Ma ovvio che gli immigrati non sono tutti così. Hanno la propria cultura ma si integrano alla nostra e rispettano le leggi. Che ben vengano quando son così.
Poi la satira... beh la satirà che tutti amiamo fin quando non offende qualcuno. Non parlo di Fiorello o Crozza, parlo in generale. E non solo di satira. Su internet si trovano video che sfottono Gesù, registi fanno film con Gesù omosessuale, musical con Gesù, vignette su Gesù, vignette su Dio insomma. Libri che sostengono che Gesù s'è sposato.

Ma nessuno si ribella, tranne qualche timida protesta del Vaticano o di gruppi di Cristiani zelanti. Che tra l'altro vengono puntualmente derisi e bollati come chiusi mentalmente.

Poi un quotidiano danese pubblica delle vignette su Maometto, su cui non entro nel merito (non va comunque bene che il dio di qualcuno venga sfottuto da qualcun'altro). Avviene a settembre 2005. A febbraio 2006 scoppia il finimondo. Nei paesi a maggioranza islamica il popolo scende in piazza, brucia bandiere, attacca consolati.

Non dico che bisogna offendere chiunque anzi. Nè che è necessario reagire col fuoco e con le botte. Ma faccio solo una riflessione: la satira su Gesù e sul cristianesimo o su Dio e l'ebraismo continuano imperterrite. Su Maometto e l'islam non credo che qualcuno ci riproverà.

Le Moschee brulicano nelle nostre città. Se in un paese islamico porti una croce al collo magari ti lapidano. (Come la Fallaci, pace all'anima sua, insegnava)

Il mercante di pietre, di Martinelli, che non ho visto, è rimasto nelle sale da Natale a Santo Stefano.

Questo, http://www.obsessionthemovie.com/12min.htm , guardatevelo. Io non parlo l'inglese così bene da comprendere le parole una per una. Ma il senso generale lo capisco. Interessante il parallelismo tra Nazismo e Fondamentalismo Islamico.

Mi fanno rabbrividire le scene in cui i bambini fanno le loro dichiarazioni. Aiutano a capire in che ambiente vengono cresciuti.

L'uccisione del Ministro cristiano Gemayel in Libano o di Bashir Ahmad Tantray, cristiano convertito dall’islam circa 10 anni fa , insieme alle decine di cristiani uccisi o torturati o arrestati nei Paesi dove regna la Sharia.

Fondamentalismo musulmano e comunismo, 2 sistemi intransigenti verso la cristianità, l'occidente, senza rispetto per i diritti umani, in possesso della bomba atomica e di eserciti di centinaia di migliaia di uomini. Insieme sono la maggior parte del pianeta, specie in termini di popolazione. E il resto del mondo, cioè il mondo occidentale anzichè fare squadra, si divide. In Europa non vengono riconosciuti i valori cristiani come fondamentali per la nuova Europa. Insomma, siamo davvero messi male... E forse Steyn, dall'America, lo vede meglio di noi.
Troppo indaffarati con la Finanziaria per capirlo.
Noi saremo sempre più vecchi e pochi, gli immigrati diventeranno i "padroni" del nostro paese, essendo in tanti e affamati.

Scusate se il post è confuso. Avevo poco tempo ma dovevo sfogarmi. é un tema su cui tornerò. A rileggerci. Voglio solo precisare che non è un post xenofobo e io non lo sono assolutamente, ma è solo frutto di una preoccupazione per una situazione che probabilmente si formerà nel tempo, tanto o poco che sia. Magari non succederà, e allora saremo felici di avere società multietniche. Anche in Italia. A patto che però ci sia un popolo che sia in maggioranza nel proprio paese. E le minoranze, trattate col massimo rispetto, nelle libertà e diritti derivanti dal rispetto delle leggi.

*Grazie a Chris e a ICN News per aver riportato la notiza.