mercoledì, aprile 19, 2006

Arrivano o no?/La vera Pasqua

Arrivano o no 'sti voti definitivi? Da Italiano ci tengo a sapere chi ci governerà. Ovviamente Berlusconi chiede di fare con calma. Con calma ma velocemente aggiungo io. Comunque sembra che non ci siano stravolgimenti. In questo periodo ho un imperativo: staremo a vedere. La politica tutto sommato è in stand-by nella fase costruttiva. In quella distruttiva è invece in attività. Nell'Unione si stanno già scannando. Pannella si sente escluso. I verdi pretendono un ministero. O sell'Ambiente, o delle infrastrutture. Ma vi immaginate? Io si ma non ci voglio pensare.

Ora dopo l'articolo famoso del Financial Times, che prevede un'uscita dall'Euro, i retroscenisti sostengono che i poteri forti tifano per un governo di larga intesa con Dc, Margherita, Udc, Forza Italia e Alleanza Nazionale. Ma sono solo supposizioni. Staremo a vedere.

Nel frattempo mi godo la mia serenità che dura (ecchissenefrega). Ho passato la domenica di Pasqua a riflettere sul vero significato di tale festività. Ma chi se ne ricorda più? Chi quando trangugia con avidità la colomba o lìuovo di cioccolato rammenta che Gesù si è sacrificato, ha sparso il suo sangue dando la possibilità a chiunque di metterlo sugli stipiti della porta della propria vita ricevendo il perdono dei propri peccati?
La nostra pasqua è un parallelo della pasqua ebraica. Vedi Esodo. Chi ci pensa? Non molti in realtà, cosi come per il Natale. Il significato di fede cede il passo al materialismo e i commercinti fanno affari d'oro. Per questo non amo le feste così come le intendiamo oggi. Preferisco festeggiarmele nel mio intimo riflettendo sul vero significato. E grazie a Dio per la vera Pasqua e il vero Natale, che non è certo il 25 dicembre. Grazie perchè la sua venuta in forma d'uomo e il suo sacrificio mi sono fondamentali per la mia vita. E per quella di molti cristiani. Fondamentali anche per la serenità di questo periodo. Non dirò "speriamo che duri" ma "lavorerò affinche duri".

Serenamente, Van der Blogger

20 commenti:

Chris ha detto...

Il centrosinistra avrà il via libera dalla cassazione. Prepara il pop corn che adesso ci divertiamo...

Van der Blogger ha detto...

Chris, caro Chris, ci divertiremo si. Giuda me si dice "tinti e futtunati". Vedremo...

Anonimo ha detto...

Secondo me ci sarà ben poco da ridere.
I cambiamento non sono mai facili.
Specie in queste tentennanti condizioni ... - Ale -

Van der Blogger ha detto...

Benvenuto Ale, ovviamente si fa per scherzare. Siamo, seppur moderatamente e senza isterismi, preoccupati del futuro del nostro amato Paese. Gia Rifondazio9ne e DS litigano per la presidenza della Camera.... ahi ahi ahi

Anonimo ha detto...

Beh allora -coerentemente con
il nostro amore per il paese- bisognerebbe sperare che non
litighino, mica il contrario.
E' un'italia difficile:
ripeto...davvero c'è poco
da ridere con quelli lì al governo.
-Ale-

Van der Blogger ha detto...

Come no. Io contrariamente ad altri miei amici blogger, insieme a Chris (giusto chris, no) propendo per la stabilità come prima cosa. Certo se poi loro litigano, noi ridiamo perchè l'avevamo previsto ma è un riso amaro. L'ho detto da qualche altra parte e lo ripeto, l'importante è che non si faccia del male all'Italia.

Jinzo ha detto...

"Gia Rifondazio9ne e DS litigano per la presidenza della Camera.... ahi ahi ahi"

E' solo uno dei tanti litigi in corso.
Vogliamo parlare di Di Pietro e Mastella che litigano tra loro per le poltrone?
Oppure dei radicali della Rosa nel Pugno già passati all'opposizione?

SaYo ha detto...

Non sapevo di essere
passato all'opposizione.
Su quale rivisa di
alta moda l'hai letto?

Van der Blogger ha detto...

Sayo, qual buon vento? Forse Jinzo (grazie della visita) (andate a visitare il suo blog e la sua interessantissima iniziativa "Neo Lib") si riferisce al fatto che Pannella si è lamentato di non sentirsi parte di questa Unione, dove oltre alla controversia (faranno ricorso) sul senato, non si sentono accettati. E' stato l'unico partito infatti a non aver avuto colloquio con Prodi...

SaYoDionysos ha detto...

O forse si è semplicemente
confuso tra quella componente
radicale che,non avendo MAI sposato
il progetto della rosa nel pugno,
è dovuta confluire a FI (ante)
e quei diversi "litigi in corso" (post) - se così li possiamo definire-
che caratterizzano una situazione
di rivalità tra DS e Rnp.
Bisognerebbe essere più precisi.

Resto fermamente convinto
del fatto che la Rnp
costituisca una risorsa
preziosissima
per il nuovo governo.

Van der Blogger ha detto...

Sono altrettanto fermamente convinto che i radicali con questa sinistra hanno poco a che spartire... o no?

SaYo ha detto...

Come avrai potuto notare,
ci sono radicali e radicali.

Van der Blogger ha detto...

Si ma, e stesso vale per i socialisti, le diaspore non pagano.

SaYo ha detto...

Il programma della RnP,
per quanto lo si voglia
definire "un ibrido malriuscito
tra liberalismo e socialismo"
è in realtà tutt'altra cosa.
Si tratta dell'unica novità,
ed è l'unico partito che
eleva al cielo lo stendardo
delle SECOLARIZZAZIONE.
Poco mi importa del socialismo,
e poco mi importa del liberalismo.

Van der Blogger ha detto...

E la politica estera della RnP, e di quella economica? NOn si vive solo di abolizioni di concordati, o no?

SaYo ha detto...

Il superamento (non abolizione)
del concordato è solo un simbolo
di quell'atteggiamento secolarizzatore
a cui facevo riferimento.

Ogni movimento interno all'unione
ha la sua proposta costruttiva:
di pietro la legalità e la pulizia
delle istituzioni dalla mafia,
i comunisti hanno a cuore altre
cose, e così via.
Chissà, magari la sinergia di
questa armata brancaleone
potrebbe non essere del tutto
dannosa a questo paese.
Il tempo ce lo dirà, non
certo le proiezioni.

Per quanto riguarda la politica
economica io faccio riferimento
a quella di romano prodi,
considerandolo sufficientemente
capace (vista la sua esperienza
e visto che dal deficit ci ha
già portati fuori una volta).

Diversamente NON concordo con
la politica estera dei radicali.
Il filoatlantismo è -per me-
qualcosa che va superato, per
questo sono FELICE dell'abbandono
di quei radicali liberali che
ancora credono nel sistema
americano.

La Bonino, per quanto liberale,
non si annovera perfettamente
tra di loro: una cosa è l'innovazione
un'altra è l'imitazione del
fallimentare sistema americano.

Van der Blogger ha detto...

Beh sulle capacità e competenze economiche di Prodi, avrei le mie riserve, e comunque il tempo si esprimerà. La Bonino comunque non mi pare la prima degli antiamericani. In una coalizione dove la Margherita, per bocca del suo presidente ha detto che per la politica estera il governo Prodi si rifarà alla linea berlusconiana, e Diliberto dice che Bush e Silvio hanno mani grondanti di sangue, dove c'è gente che chiama i terroristi resistenti, ecc. non mi sembra ci sia gioco facile. Per quanto riguarda i radicali, sia per la politica estera che per quella economica sono molto più vicini al cdx che al csx. Per l'impegno nelle battaglie civili, il laicismo, ecc. hanno una linea che non tutta l'Unione condivide (per dire Fini è più vicino di Mastella e Rutelli). Non mi piace poi il fatto che il laicismo, di cui io sono un sostenitore, deve trasformarsi in anticlericalismo, e Capezzone e company devono sbraitare ogni volta che Ruini o chi per lui apre bocca. Eppure non l'ho sentito parlare per le dichiarazione di ieri di Martini... chissaà

SaYo ha detto...

Nonostante io sia
tanto anticlericale quanto
antiamericano, mi basterebbe
un tipo di atteggiamento
semplicemente più emancipato
dal filoatlantismo e meno
"scimmia" degli USA e
dei valori morali
occidentali.

I presupposti per questo
atteggiamento ci sono tutti,
perchè la linea dominante
non è nè quella berlusconiana
nè quella dilibertiana.

Ripeto: i radicali più
americanisti se ne sono
ANDATI..la rosa nel
pugno ne è "depurata".

Che poi sia un bene o un
male è funzione delle
nostre differenti prospettive.

Monsoreau ha detto...

Il miglior servizio al paese è agire perchè un eventuale e illegittimo (finchè non saranno ricontati i voti da una autorità indipendente che - vista la situazione italiana - non può che essere internazionale) della sinistra collassi al oiù presto ... :-)

Van der Blogger ha detto...

Monsoreau è sempre duro e puro, vai così.... anche se già si discute abbondandemente di poltrone, altro che controlli internazionali...