giovedì, aprile 20, 2006

Lo schifo della terra

"ROMA - Li adescavano ai semafori della capitale o nelle piazze di Roma dove giovani adolescenti si prostituiscono, come Piazza della Repubblica e Valle Giulia, ma soprattutto nel campo nomadi di Tor Fiscale sulla Via Appia.

È il quadro inquietante scoperto dalla 4/a sezione della squadra mobile della capitale, diretta da Dania Manti, che ha portato alla luce una rete di pedofili, finiti in manette, e che almeno dal 2004 ha abusato di ragazzini di età compresa tra gli 8 e i 16 anni, gran parte extracomunitari. Con piccoli regali, come telefoni cellulari, o con pochi soldi, dai 15 ai 50 euro, o ancora semplicemente offrendo un panino, gli adulti arrestati riuscivano ad adescare i minori dopo aver ottenuto la loro fiducia.

Sono 18 le ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del Tribunale di Roma, La Viola su richiesta del Pm, Gloria Attanasio. Tra questi, 7 sono romeni, di cui un minore, gli altri italiani. Degli stranieri finiti in manette, 4 dovranno rispondere di estorsione pluriaggravata: erano loro che avevano il controllo nel campo nomadi di Tor Fiscale, con il compito di gestire le baracche che lì vi erano state costruite facendosi pagare dai connazionali piccole somme di denaro per lo smaltimento per esempio di rifiuti e per la gestione delle casupole. Erano sempre loro che consentivano l'ingresso nell'accampamento degli italiani che così riuscivano ad entrare in contatto con i piccoli rom.

Sempre tra gli arrestati romeni ci sono due genitori di un bimbo rom che era stato dato «in affitto» dalla mamma e dal papà ad uno degli arrestati dietro una piccola somma di denaro. La coppia dovrà rispondere di sfruttamento della prostituzione.

Squallidi giochi sessuali, nei quali le vittime erano sempre i bambini, soprattutto in tenera età, chiamati dagli aguzzini nel corso delle telefonate che si scambiavano «fiori o brillanti». Telefonate scioccanti, nelle quali gli arrestati parlavano tra loro arrivando a confidarsi addirittura le prestazioni dei ragazzini e commentando le fattezze fisiche dei bimbi. Al momento, secondo quanto accertato dagli investigatori, sono circa 200 i bimbi coinvolti e vittime delle violenze: 40 sono già stati identificati, la maggior parte sono tutti romeni, italiani soltanto 3-4.

Gli arrestati si scambiavano anche i bambini tra di loro, organizzavano festini privati in appartamenti dove i ragazzini erano oggetto di violenze da parte di adulti. Così agivano i pedofili arrestati, in costante contatto tra loro non soltanto a Roma ma anche in altre città di Italia."

Da www.corriere.it del 19 20 aprile.

Non credo ci possano essere mai pene abbastanza aspre per questa spazzatura del genere umano. Sono già profondamente disgustato dalle violenze carnali e dalla prostituzione, quella dello sfruttamento. Si deve essere malati per costringere con la violenza qualcuno ad avere rapporti sessuali contro la propria volontà. La settimana scorsa tornavo da una giornata di lavoro fuori porta, e per strada c'erano decine di prostitute, di cui il 99% di colore, pronte a vendersi al primo porco che accosta con la macchina. Lasciando stare il fatto che ho chiamato la polizia perchè un vecchio porco schifoso tirava sassi contro tre prostitute che lo avevano inseguito probabilmente per farsi almeno pagare dopo la prestazione. Lasciamo stare questo. Ma chiederei a questi uomini frustrati se non provano vergogna quando la mattina si guardano allo specchio, sapendo che hanno fatto sesso con una ragazza che viene costretta a prostituirsi. Andrebbero a comprare in magazzino dove bambini vengono sfruttati?

Sono dell'opinione che i clienti beccati in flagrante, debbano essere accusati di "Concorso in sfruttamento della prostituzione", ed incorrere in sanzioni penali. Io sono proprio di mio contrario al sesso fuori dal rapporto con la persona che si ama (fuori dal matrimonio, per intenderci, essì che io son bigotto), ma se proprio siete stanchi di vostra moglie o siete talmenti sgradevoli o siete frustrati da una totale mancanza di attività sessuale volontaria da parte dell'altra persona, rivolgetevi a chi sceglie di vendere il proprio corpo non a chi è costretto. Quella è una violenza sessuale bella e buona, perchè i soldi non vanno mica in tasca alle povere malcapitate, ma al pappone di turno, i cui superiori sono i dirigenti della criminalità organizzata.

Detto questo.

Se la violenza sessuale verso adulti è già un reato schifoso, da condannare molto più duramente di quanto non si faccia ora. Ma la violenza verso i minori è da ergastolo. Non sono abbastanza informato per parlare di castrazione chimica, ma in linea di principio non mi dispiace l'idea di rendere sessualmente inattivo, pur temporaneamente, chi viola l'innocenza dei bambini. In Danimarca su 25 pedofili trattati con castrazione chimica e carcere, nessuno è in recidiva. Chissà se funziona. Ma comunque non sta a me suggerire i modi, mi sento solo di esprimere il mio sdegno. Forse sono stato prolisso, ma come ormai saprete sono un passionale e aver letto mentre prendevo il caffè questa notizia, mi ha fatto andare su tutte le furie verso quell'iimondezza sociale. Sono salito in ufficio, cercato la notizia, e scritto questo post.

NO ALLA VIOLENZA SESSUALE, NO ALLO SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE MA SOPRATUTTO...

I BAMBINI NON SI TOCCANO.

8 commenti:

camelot destra ideale ha detto...

Sono d'accordo sulla questione pedofili, mentre sulla questione:
"Concorso in sfruttamento della prostituzione", non lo sono...e per un motivo:
se l'"atto" si consuma tra 2 maggiorenni, "liberi e consenzienti", lo stato non può e non deve avere alcun titolo a esprimere un sindacato...un giudizio.....perchè un conto è ritenere chi va con le prostitute "moralmente" riprovevole, un conto è ritenerlo "legalmente" riprovevole...e poi la prostituzione, purtroppo, è una cosa talmente tanto antica, che "spiegarla" è impossibile....governarla, forse anche di piùùù

Van der Blogger ha detto...

Camelot, infatti ho cercato, evidentemente non riuscendoci, di differenziare la prostituzione sfruttata da quella volontaria.
Una nigeriana che viene portata sulle banchine delle strade provinciali e viene costretta a prostituirsi per mandare qualche € a casa, che ha rapporti sessuali con un uomo insoddisfatto che la paga si, ma i soldi spettano al pappone, non mi pare la definizione di "atto che si consuma tra due maggiorenni, "liberi e consensienti". Se poi parliamo delle prostitute che si vendono a casa propria e fanno rappresentanza del loro corpo nei locali o con annunci vari, e soprattutto quando quella di prostituirsi è una scelta, è un altro discorso. Addirittura imiterei gli Svizzeri dove la prostituta fa ricevuta, paga le tasse, è obbligata a controllarsi ogni 3 mesi e prende la pensione. E' un concetto estremo, ma è quella la prostituzione di cui hai parlato tu...

SubMarcos ha detto...

Sono contro qualsiasi pena fisica e psicologica verso un criminale. Il concetto di punizione deve essere superato.
Eppure sono a favore di carcere lungo e di ergastolo a chi compie atti così spregevoli. Se fossi ottimista, direi che più tempo stanno in prigione e più capiscono cosa hanno fatto, ma ormai sono così sfiducioso verso la legge italiana e verso i criminali che davvero non so più se si possa continuare in questo modo...Ci mettono 40 anni per prendere provenzano, ma sono prontissimi a dare la galera a chi ruba una mela; ed è vergognoso che uno stupratore sia libero in giro mentre per piccoli reati fatti anche in buona fede si rovinano famiglie... La legge italiana, come il sistema italiano, tenta ad essere moralmente inflessibile sui piccoli peccatucci, e molto permissiva sulle grandi frodi.

Van der Blogger ha detto...

Enrico anche io per principio sono contrario a pene fisiche e psicologiche verso i delinquenti ma c'è un ma. Chiunque parli convintamente di pena di morte, castrazione chimica, ecc. lo fa principalmente adducendo come motivazione che comunque il carcere poi non lo si fa per intero e purtroppo è vero. Pene abbreviate, permessi premio, libertà vigilata, ecc. permettono ai recidivi di tornare a fare ciò che la loro mente perversa gli comanda di fare prima dell'effettiva fine della pena. Quindi se per pedofilia ci sono 12 anni di carcere (pochissimi a mio avviso), difficilmente si sta in prigione tutto il tempo. Per questo vengono proposte le punizioni come la castrazione chimica che comunque è temporanea. Se la legge fosse più dura è applicata senza sconti per i reati quali omicidi, stupri, pedofilia, rapimenti, ecc. ci sarebbero meno proposte di diversivi.

Daniela C.C. ha detto...

Al di là delle considerazioni di carattere etico che si possono fare sulla questione (ma queste le possiamo dare per scontate, direi) credo che per i pedofili esistano degli aspetti psichiatrici che vanno al di là dell'esigenza punitiva da parte dello Stato. In poche parole, per quanto possa essere grande il suo pentimento da un punto di vista morale e forte il suo desiderio di cambiare, dal punto di vista della sua malattia mentale non credo che un pedofilo possa seriamente essere riabilitato soltanto con l'esperienza del carcere, a meno che questo non sia affiancato a dei seri trattamenti dal punto di vista psichiatrico. Se poi alla fine i pedofili possano realmente uscire dal tunnel, questo sinceramente non lo so. Un ladro può smettere di essere ladro, ma non sono certa che un pedofilo possa smettere di essere tale.

Van der Blogger ha detto...

Daniela, benvenuta.
Ovviamente sono dell'idea che si debba fare il possibile per far superare forme di perversione come la pedofilia. Ma fino a quando non si è riuscito non è possibile rimettere in libertà..

Ineffabile ha detto...

Sono d'accordo con submarcos, niente punizioni fisiche...
Io li punirei facendoli diventare oggetto di "attenzioni particolari" da parte di qualche mostro simile a loro, quali quelle che loro hanno usato nei confronti delle loro vittime...
In questo modo non si potrebbe parlare di punizioni fisiche, ma semplicemente di "attenzioni particolari", magari non richieste, ma poco importa...

Van der Blogger ha detto...

Beh, quelle credo che ci siano già anche se non previste dall'ordinamento necessario....