giovedì, marzo 29, 2007

Van der Freshman


Finalmente aveva deciso di riprendere gli studi abbandonati da due anni. Lui che alle scuole superiori era stato uno studente brillante. Lui che, quei cinque esami dati due anni prima, li aveva superati con una buona media. Aveva affrontato il discorso con i genitori, la fidanzata ed alcuni amici. Fabrizio, il suo migliore amico, Piero, sua guida nella musica e non solo. E poi alcune persone, che forse definire amiche è tanto. Red-Fox e Chris, due colleghi di blog. Di quelle persone con cui ci si frequenta sulla blogosfera senza, magari, conoscersi di presenza. Se l'amicizia può essere dedotta dalla bontà dei consigli che le persone ci danno, Chris e Red-Fox potevano, certamente, essere suoi amici. E lo erano, almeno per lui. E non gli importava di essere ricambiato, sentiva che quei consigli e quello stare "vicino", per quanto possibile a centinaia di chilometri di distanza, specie da parte di Red-Fox, erano la password per aprire un nuovo account di amicizia.
Tutti avevano dato, chi per un motivo chi per un altro, lo stesso consiglio. Riprendere l'università. Riprendere gli studi. Anche se dopo due anni, doveva riprendere la strada che portava alla laurea. Presto o tardi - dicevano - te ne pentiresti.
Negli ultimi mesi quel pensiero gli si era insinuato prepotentemente dentro la testa.
Il mese di marzo oltre che pazzerello si era dimostrato portatore di buoni consigli.
Ritornò in piazza Dante col suo scooter. Non lo faceva da un po'. Gli sembrava tutto immutato. I parcheggiatori abusivi, simpatici con chi elargiva le mance, erano sempre lì; solo con qualche capello bianco in più. Entrò in segreteria, prese il biglietto per fare la coda. Prima di lui c'erano due dozzine di persone in fila. Decise di andare a fare un giro. Camminò per il cortile, scese al bar a comprare un pacchetto di Brooklyn. Non vide nessuna faccia conosciuta. Meglio così. Era solo un giro di ricognizione, sarebbe tornato in grande stile. Salì su per le scale girando a vuoto per quei corridoi che gli erano mancati. C'era polvere nell'aria a causa dei lavori in corso per il rifacimento di uno dei due chiostri. Molte finestre erano coperte col cellophane. Arrivò all'aula magna e tornò indietro. Con calma, mentre tornava in segreteria, si godeva i ricordi di quei mesi vissuti a metà tra lo studente e il lavoratore. Guardava gli annunci sulle bacheche, le mattonelle esagonali in cotto, gli studii dei professori. Scese la meravigliosa scala principale con quei marmi bianchi e le decorazioni. Arrivò in segreteria; attese che venisse il suo turno. Il segretario, affabile e spiritoso come lo ricordava, gli disse che, dei cinque esami sostenuti, solo quattro erano riconosciuti. Mancava la registrazione dello scritto di economia e gestione delle imprese. Poco male, un 26. Il voto più basso, proprio in economia. Lui che era ragioniere e adesso studiava Scienze della comuinicazione. Strana la vita. Poi però, con rammarico, il segretario continuò dicendo che avrebbe dovuto fare la dichiarazione di fine studi e poi reimmatricolarsi. A settembre sarebbe stato, per la seconda volta, una matricola. Non avrebbe perso i 21 CFU maturati ma avrebbe iniziato dal primo anno. A quasi 22 anni. Raccolse le sue carte e, con un sorriso amaro, uscì dalla segreteria. Si sentì, d'un tratto, vecchio ed inadeguato allo scopo. Laurearsi, se tutto andava bene, a 24 o 25 anni, non era il massimo. Ma che voleva farci, aveva gettato due anni nella tazza ed aveva pure tirato lo sciacquone. Chi sbaglia paga; e non c'erano cocci da trattenere. Uscì su piazza Dante. L'attempato signore era sempre lì. Con la bancarella coi libri a due euro. Libri impolverati. Sorrisi, chiacchere. Il sole splendeva in cielo e adesso pure nel suo cuore. Chissenefrega dei due anni persi. Il perso non si può più recuperare. Rimaneva solo da lavorare sodo. Per soddisfare quelle aspettative di cui si era caricato. E da settembre sarebbe stato, almeno per un anno, Van der Freshman.

27 commenti:

Hadamard ha detto...

Due anni non sono mai buttati nel cesso. Rimangono i ricordi, le esperienze, le malinconie.
Ti rimando ad un mio recente post (chiudiamo le scuole) in modo da attenuare in parte le malinconie e mi complimento con te per la scelta fatta.
In bocca al lupo!

Anonimo ha detto...

quel red_fox è proprio queli red_fox?
Mi raccomando, non demordere

pau

duhangst ha detto...

Due anni non li ha buttati e non preoccuparti a che età ti laurerai, l'importante e farcela, lavori anche non dimenticarlo. Sei un grande! Io non ce la farei sicuramente..

gse ha detto...

concordo. la mia stima va agli studenti lavoratori. ed in ogni caso ogni anno non dedicato allo studio non è necessariamente sprecato. ogni esperienza arricchisce la nostra vita.
nb: bella la canzone!

fradalla ha detto...

ho ascoltato la canzone! Molto originale, soprattutto il fatto che un tema religioso e di introspezione sia in stile rap o "mondomarcio" :)
Io ci varei messo più violini/archi nell'arrangiamento, cmq bravi!!!!

Carmelo ha detto...

Mio caro, io mi sono iscritto all'università a 31 anni.
UNDICI anni dopo l'età più consona.
Vai e schiantali, che il livello è talmente basso che una persona mediamente intelligente si laurea in poco tempo.

LadyChamberlain ha detto...

Due anni persi? Ma non credo proprio. Ci sono tanti studenti che studiano, frequentano e non vivono. Se sono due anni che hanno contribuito a fare esperienze, ben vengano! :D
E poi l'età, come dice carmelo, non conta così tanto.

Chris ha detto...

In bocca al lupo.

Anonimo ha detto...

...e in biblioteca? Non ci sei entrato in biblioteca??? Roberta

FrAmélie ha detto...

Ci stanno tante persone che rimangono iscritte ma non danno esami, non studiano, non si impegnano...tanto c'è il paparino che gli assicura la carriera! Quelli sono anni buttati!!! E' una bella decisione quella che hai presa, forte e consapevole!!! In bocca al lupo ^.^

FulviaLeopardi ha detto...

sei diventato matricola? ;)

Gala ha detto...

Non preoccuparti per quei due anni, non si sono affatto persi, hai semplicemente fatto un'altra strada per vedere dove ti portava.
Ma adesso farai Scienze della Comunicazione?? anch'io ho fatto questo corso e ora sono alla specialistica. In bocca al lupo e forza...la strada è lunga, ma sono convinta che spaccherai tutto!!!

Oby ha detto...

Credo che l'esperienza paghi. E onore agli studenti lavoratori. ... e non ho ancora ascoltato la canzoni, perche qui non ho la scheda sonora!

camelot destra ideale ha detto...

Bravo Van...e in bocca al lupo...e pure in culo alla balena...il tempo, d'alta parte, è solo un'illusione...

Van der Blogger ha detto...

Hadamard, il tuo post è davvero spiazzante... comunque grazie mille ;-D

Pau, proprio quello/a... ;-)

Duhangst, grazie... anche se ancora diciamo che ho la volontà di provarci... magari non ce la faccio...

GSE, grazie mille e benvenuto/a.

Grazie Fradalla, davvero...

Carmelo, grazie dell'incoraggiamento.

LadyChamberlain, grazie davvero anche a te... mi state incoraggiando molto...

Grazie doppio Chris ;-)

Roberta, forse non lo sai, ma devo ringraziare anche te... grazie davvero... alla Biblioteca non ci sono stato perchè non ho avuto tempo... quando ci andavo mi piaceva leggere i giornali degli anni '70...

Grazie Framelie... ;-D

A settembre... per la seconda volta Fulvia...

Grazie Gala... sai ho dato un'occhiata ai corsi di Laurea e ancora scienze della comunicazione è il corso che mi piace di più... e poi la laurea specialistica è proprio ganza ;-D

Oby, appena la puoi ascoltare fammi sapere... grazie per l'onore. Intanto ci provo... magari mi finisce con un tonfo e a sedere a terra... ma intanto...

Van der Blogger ha detto...

Grazie Camelot...
Comunque mio nonno non è tanto d'accordo sul fatto che il tempo sia un illusione... :-D

Massimo ha detto...

Tardi laurearsi a 24/25 anni ? Mi sembra eccessivamente deprimente. :-)
Provaci ancora, Sam :-)

Anonimo ha detto...

Vdb la mia prima laurea l'ho presa a 37 anni con due figli a scuola e lavorando(ci ho messo 7 anni!!!) la seconda l'ho presa a 41 anni con due figli adolescenti. Capirai bene che il tuo commento sul laurearsi tardi a 25 anni mi ha fatto fare una bella risata? La foto della tua universitá è suffieciente per convincermi..dacci sotto e non permetterti di mollare. Well done...I want to read you in print. Roberta

Van der Blogger ha detto...

Massimo, rispetto alla tabella di marcia che mi ero creato è tardi. Quindi relativamente, non in senso assoluto... ;-D

Roberta grazie 1000. Comunque io non credo che riuscirei nella tua super impresa... cioè laurearmi con una famiglia a carico... Bella la sede della facoltà eh?

missmidnight ha detto...

Lui che era ragioniere e adesso studiava Scienze della comuinicazione...

Mi somiglia XD

(in bocca al lupo!)

Van der Blogger ha detto...

eh si Missmidnight, non siamo mica in pochi ;-D

Ciao

Anonimo ha detto...

e pensa a me che a 45 mi sono imbarcata in questa storia che spero di riuscire a portare a termine. E' una delle sfide più grandi della mia vita fino ad ora.
Dai che c'è chi è messo peggio.
Dai che ce la fai!

pau

Monica ha detto...

Van,
nessun tentennamento: vai e spara a zero!

Sei così giovane che hai tanti tempo di fronte a te... Mai lasciare un'occasione, te ne pentiresti.

Complimenti! Sono con te.
In bocca la lupo.

Le Barricate ha detto...

Da pochissimo mi sono deciso a leggere un giallo di Faletti, non l'avevo mai letto prima perchè non credo che uno si possa improvvisare "grande scrittore" tutt'assieme, e devo dirti che tuttora la penso così.
Ma le prime pagine che ho letto mi hanno fatto pensare sì, che non ci si possa improvvisare grandi scrittori, ma si possa imitare lo stile dei grandi scrittori, qualcuno, anche qualche critico ci cascherà comunque..

Per dirti, mi è piaciuto il tuo racconto sulla tua decisione, ti è venuto bene, potresti continuare a scrivere con quello stile... magari non avrai il successo di Faletti, ma potrebbe essere un buon metodo per guadagnare bene.

Complimenti per la tua decisione :)

Anonimo ha detto...

!applause!
vai cosi van

ottho

Stigelunaris ha detto...

Nonnoo hai fatto bene a riprendere gli studi anche perchè avevano ragione i tuoi amici "prima o poi te ne pentirai". Quel che è fatto è fatto ma non è troppo tardi per rimediare... no?! :D
Basta che non vai fuoricorso buahahhaha! :*

Van der Blogger ha detto...

Pau, sono sicuro xhe ce la fai... ;-)

Grazie Monica... lo so che me ne pentirei...

Grazie Ineff, onestamente scrivere mi piace ed ho pure già iniziato un libro... ma non so se mai lo terminerò o se mai verrà pubblicato... ma intanto si fa quel che si può. :-D

Ottho... mi farai i complimenti "live" ;-)

Stige, ci provo :-D