mercoledì, novembre 29, 2006

Allah è Dio?

La visita papale in Turchia ha risollevato la questione.

Come noto le religioni si dividono in politeiste, monoteiste, enoteiste, panteiste, ecc. Ma il nocciolo della questione è attualmente il rapporto fra le tre grandi religioni monoteiste. Interessa insomma capire se Allah, Dio e Jahvè sono lo stesso dio.

Tutte e tre le religioni attribuiscono a "Dio", termine che da adesso utilizzo per riassumere i tre termini sopracitati, la creazione del mondo, l'onniscenza, l'onnipotenza, ecc.

La prima religione monoteista è stata, come risaputo, l'Ebraismo, Jahvè, rivelatosi ad Abramo gli promette che da lui nascerà una grande nazione, Israele, che va di pari passo con lo sviluppo dell'Ebraismo. Ad un certo punto della storia arriva Gesù, il Messia promesso agli ebrei. Ebrei che però non lo accettano e lo crocifiggono. Alcuni però decidono di aderire al suo messaggio, nasce il Cristianesimo.
Dopo 600 anni circa arriva Mohammad, Maometto per noi occidentali, che dietro rivelazione angelica, fonda la religione Islamica. Ha origini comuni coll'Ebraismo, il capostipite sarebbe sempre Abramo, tramite Ismaele però. Per gli islamici Gesù è solo un profeta, mentre Maometto è il sommo profeta, il completamento della rivelazione.

Per i cristiani Maometto è solo un uomo.

Quindi tutte e tre le religioni vedono un Dio diverso. Tre dei insomma. Ma che a mio avviso sono quell'unico e vero Dio. Le tre visioni differenti sono da attribuirsi alla visione, più o meno distorta che le religioni danno, come degli specchi sporchi e deformanti. Ovvio che per ogni religione l'immagine fedele sia la propria. Gli altri sbagliano.

Per noi cristiani ad esempio gli ebrei hanno sbagliato non accettando Gesù come Messia, Dio incarnato. Gli islamici a dar retta a Maometto in quanto con il completamento del canone Biblico la rivelazione era completa.

Cose che per noi cristiani sono inoppugnabili.

A seconda poi dell'immagine che i profeti ebrei, Gesù o Maometto danno di Dio, i credenti hanno una visione diversa di quello che in realtà è lo stesso Dio.

Cioò accade perchè l'uomo, lo spirito dell'uomo ha sempre sentito il richiamo dello Spirito di Dio ma con l'ingresso sulla scenna di quella terribile bestia che è il peccato, l'uomo non ha più la capacità, offerta peraltro col sacrificio di Cristo, di rapportarsi in maniera diretta con Dio. Da li sono nate le religioni. Quando Abramo "fondò" l'Ebraismo c'erano già religioni pagane e politeiste. L'uomo non riusciva già più a guardare in alto. Il suo rapporto con Dio andava avanti guardando in basso, il riflesso di Dio proiettato su degli specchi: le religioni.

Adamo ed Eva quando furono creati non ricevettero mica le istruzioni su come fare un culto al proprio Dio. Vivena in sua presenza, guardavano ancora in alto. Col peccato non più.

La Torah data a Mosè era il comando di Dio, per rapportarsi con l'uomo (popolo d'Israele). Ma la legge era sempre imperfetta (Galati 3, per esempio), non dava la vita, non faceva guardare in alto suppure come Parola di Dio fosse lo specchio puro per eccellenza. La legge data a motivo delle trasgressioni (e insieme alla legge, i profeti) era il mezzo per far si che l'uomo potesse vedere Dio, avere un rapporto con Lui. Dio ha "contattato" l'uomo con la sua parola. Ma ciò non è stato sufficente, no. Il peccato ha coperto e superato la legge. Il popolo di Dio si allontanava da Lui.

Allora ecco Cristo, Dio fatto uomo, morto per la giustificazione dei peccati. Un sacrificio perfetto, che da all'uomo l'occasione di guardare direttamente in alto. Si squarciava la cortina del Tempio mentre Cristo spirava. Dio dava al'uomo accesso diretto al Luogo Santissimo. Gesù non è morto per fondare una religione, ma per salvarci dal peccato e darci vita e possibilità di guardare in alto, di nuovo. Il messaggio di Cristo era universale e trasversale. Dichiarava che nel suo Regno ci sarebbero state pecore di altri ovili, infatti.

Ma l'umanità ha fallito questa grossissima occasione, sprecata alla grande. Il messaggio di Cristo è divenuto Cristianesimo. Cristiani furono chiamati i discepoli in Antiochia per la prima volta.

Col tempo, la più grande occasione di redenzione per l'umanità è diventata una religione. Un altro specchio. Il peso del peccato ha ricondotto l'uomo a guardare in basso. Cristo offre ancora oggi a ognuno la possibilità di sfruttare l'occasione. Dimostra che non è interessato ad essere il capo di una religione, vuole solo che chi crede il Lui abbia la vita eterna.

Ma l'uomo non riesce a capire e infarcisce il cristianesimo di dogmi, spesso assurdi e contrari al messaggio cristiano. Nascone le divisioni, gli scismi, grandi e piccoli. Il cristinesimo è solo un altro specchio. Specchio che viene sporcato dagli uomini.

Maometto nel 610 ha soltanto aggiunto un altro specchio, altrettanto il fondatore dei Testimoni di Geova e così tanti altri.

Ed ecco che il cristianesimo ha al suo interno centinaia di denominazioni. Il messaggio di Dio per l'umanità è stato calpestato.

A breve mi darò alla lettura del Corano, per capire che visione presenta di Dio.

E leggo la Bibbia, perchè non amo far parte di una delle tante denominazioni, seppure è proprio ciò che accade. Vorrei solo essere un Cristiano con la C maiuscola, o meglio ancora, un amico di Cristo. Un figlio di Dio. Come promette del resto nella sua parola. E siccome non sono per nulla speciale, non riesco a guardare in alto, cerco solo di guardare nello specchio più pulito possibile, chiedendo a Dio che lo pulisca dalle umane inzozzature.

Certo è un compito arduo, e si rischia di cadere nell'egoismo e nella presunzione. Ma condido in Dio. Certo che la speranza e certezza è quella della vita dopo la morte. La certezza e speranza di vederlo "faccia a faccia, come Egli è".

E sono certo che alle porte del Paradiso non troverò nessun cartello recante il nome di una religione o denominazione. Nessun "ingresso riservato ai cattolici o agli evangelici", solo un "Entrate benedetti dal Padre mio" pronunziato da Gesù che negli ultimi 2000 anni è stato sempre alla destra di Dio Padre a pregare per noi uomini, mentre noi ci scannavamo.

PS: questo era solo il mio delirio, una riflessione tra me e me che forse nemmeno andava pubblicata. Una sorta di filosofia-teologia fai da te. Non vuole essere altro. Se mia hai letto fin qui, grazie della pazienza, se no, fa lo stesso, nemmeno io ho avuto la forza di rileggermi ;-D

4 commenti:

Anonimo ha detto...

VdB, ti ho letto eccome. Accendi i fuochi d'artificio perchè sono completamente d'accordo con te! Su OGNI punto che scrivi (anche sul fatto che ti sei dilungato un pó troppo ;)). Avanti di questo passo finirai con l'annoiarmi :D. A parte gli scherzi. Il primo fatto che riporti: l' accettare la comune divinitá (stesso dio) di Allah, Jahve e Dio implica certe complicazioni e divergenze non pensi? Non ho tempo di scrivere anche se ne avrei molta voglia...CIAO!/R.

P.S. Questo tuo post mi infonde speranza. Non tutti gli evangelici sono stati soppressi dal lavaggio del cervello impostogli (grammatica italiana? Red_fox se mi correggi ti sparo).

Van der Blogger ha detto...

Ho prepatato un grande spettacolo pirotecnico... tu d'accordo in toto con me?
Lo scriveranno sui libri di scuola.
Quasi quasi ti preferisco quando dissenti ;)

Scherzi a parte, circa la lunghezza, purtroppo quando mi metto a scrivere ho poco tempo e allora scrivo di getto (si vede anche dai refusi), per sintetizzare avrei bisogno di più tempo.... Comunque sappiche aspetterò, anche degli anni, la tua risposta COMPLETA, sulla questione.

PS, ho la mente troppo sporca, i lavaggi di cervello, non hanno effetto fino in fondo...

Grazie sempre

camelot destra ideale ha detto...

Invece hai fatto bene a scriverlo, perchè è davvero un bel post e molto interessante...anche nell'aspetto divulgativo...

Van der Blogger ha detto...

Grazie Camelot, ma devo imparare a riassumere visto che solo in 2 siete stati così pazienti da leggere tutto ;-D